L’AMERICANO MARK COTICCHIA ALLA SISSA PER PARLARE DI
INNOVAZIONE, TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E COMMERCIALIZZAZIONE DELLA RICERCA
Basandosi sull’esempio costituito dal North-East Ohio, Mark Coticchia, tra i massimi esperti internazionali di trasferimento tecnologico, al pubblico presente nell’aula D della SISSA ha spiegato come la crescita economica di un territorio possa derivare dall’esistenza di un sistema che comprenda e colleghi sinergicamente tutti i soggetti coinvolti nello sviluppo, promozione, supporto e adozione dell’innovazione, quindi istituzioni, università, centri di ricerca, incubatori d’impresa etc.
Di ricerca e sviluppo economico l’esperto americano ne ha parlato nell’ambito dell’incontro, dal titolo “How to leverage researchers’ talent for economic growth”, moderato dal direttore della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, Stefano Fantoni. “La nostra Scuola già da tempo è interessata al processo di trasferimento tecnologico, che va considerato una vera e propria missione del sistema universitario – ha commentato Fantoni -. E se da anni promuoviamo iniziative per valorizzare anche economicamente l’innovazione prodotta in ambito scientifico, in questo contesto ora stiamo lavorando per realizzare nuovi percorsi formativi in grado di rendere gli scienziati stessi dei manager dell’innovazione. L’incontro con Coticchia dunque non può che essere considerato un tassello molto importante. Del resto siamo sempre più motivati a lavorare sui bisogni futuri della società e il futuro della nostra società è sempre più contraddistinto da un alto tasso di innovazione. All’innovazione, cioè, è strettamente connesso lo sviluppo del Paese, del territorio”.
Una ricerca di qualità, professionalità capaci di portare al mercato le nuove applicazioni tecnologiche, capitali di rischio da investire in nuove imprese sono in particolare i tre elementi sui quali, secondo Coticchia, si deve far leva per uno sviluppo territoriale basato su nuove conoscenze e high-tech.
In questa cornice, Coticchia ha illustrato attività, processi e strategie di trasferimento tecnologico della Case Western Reserve University, di cui Mark Coticchia è Vice President for Research & Technology Management. La panoramica sulle “best practices” nei processi di licensing e di creazione di nuova impresa comprende numerosi approfondimenti sul ruolo dei ricercatori – inventori – futuri imprenditori, con l’obiettivo di mettere in luce l’importanza del loro apporto e della loro collaborazione per un effettivo successo delle attività di trasferimento tecnologico.
Il rapporto del professor Coticchia con Trieste (da cui l’invito al seminario rivoltogli da AREA Science Park e SISSA nell’ambito del Coordinamento degli Enti di Ricerca del Friuli Venezia Giulia) si è rafforzato grazie a un accordo, sottoscritto tra AREA Science Park e Case Western Reserve University di Cleveland l’estate scorsa, per la competitività delle imprese e del territorio.
L’accordo prevede l’identificazione di attività di ricerca comuni capaci di dare impulso allo sviluppo delle due istituzioni; azioni volte a favorire e facilitare le opportunità di trasferimento tecnologico nei rispettivi mercati; la promozione del programma che consente ai ricercatori italiani e statunitensi di lavorare nelle due istituzioni; la condivisione di competenze ed esperienze legate alla realizzazione, allo sviluppo e alla gestione dei parchi scientifici.
La Case Western Reserve University è uno dei principali attori emergenti negli Stati Uniti nel campo del trasferimento tecnologico e Mark Coticchia ha ricordato come l’accordo con il parco scientifico e tecnologico di Trieste sia il primo a livello internazionale nell’ambito del trasferimento tecnologico per il suo ateneo: “Siamo molto felici di questo accordo perché ci permette di fare della Case Western Riserve University un centro per il trasferimento tecnologico di alto livello internazionale e di lavorare con AREA Science Park sul fronte dello studio per lo sviluppo di un parco scientifico nell’area di Cleveland”.
La Case Western Reserve University
La Case Western Reserve University è un’istituzione privata situata a Cleveland nello stato americano dell’Ohio. Il campus principale ha un’estensione di 155 acri (62 ettari) e ospita più di 40 tra dipartimenti e centri di ricerca. L’università ha una lunga storia e deriva dall’unione del Case Institute of Technology (fondato nel 1880) e della Western Reserve University, le cui origini risalgono al 1826. I suoi dipartimenti offrono diversi programmi di studio, tra i quali occupano posizioni di eccellenza gli insegnamenti della Scuola di Medicina (Cleveland ospita la Cleveland Clinic, ospedale considerato tra i primi cinque degli Stati Uniti e il migliore in assoluto nel settore cardiovascolare) e della Scuola di Ingegneria, specializzata nel settore della bio-ingegneria. È frequentata da circa 10.000 studenti provenienti da 77 nazioni, più della metà dei quali iscritti a scuole di dottorato e di specializzazione; il corpo accademico è formato da 2607 docenti. La Case Western Reserve University ha un patrimonio di 1.8 miliardi di dollari e ogni anno riceve dalle autorità locali e federali, oltre che da fondazioni, imprese e privati, più di 400 milioni da destinare alla ricerca (dati 2006-07).
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