Un’altra vostra segnalazione di grande valore e interesse: ieri parlavamo di un problema da affrontare, oggi di un’opportunità da cogliere.
Si tratta di un Premio promosso dalla Confindustria di Salerno e giunto con grande successo alla quarta edizione.
Sotto puoi leggere tutte le informazioni: sbrigati a farlo, c’è tempo fino al 26 novembre.
Segnalo volentieri questo premio perchè la condivisione di best practices sul tema dell’innovazione è uno degli obiettivi di AREA Science Park (e del Gruppo di Facebook “Come trasformare la Ricerca in Innovazione“).
> Presentazione iniziativa
> Linee guida Premio Best Practices
(da compilare entro il 26.11)
> Accordo Confidi Province Lombarde
(chi partecipa al premio potrà offrire ai clienti la possibilità di finanziare in modo agevolato i loro servizi)
Qui sotto un articolo che spiega molto bene l’iniziativa.
Buona lettura e.. in bocca al lupo!
Best Practices per l’Innovazione IV edizione :
il (buon) senso delle imprese dei servizi innovativi per lo sviluppo e le nuove opportunità dell’evento.
Eppur si muove.
Cresce e si rinnova.
Ed è arrivato alla quarta puntata, tra i marosi di una crisi che nessuno è in grado di prevedere quando verrà superata, ma che deve essere affrontata anche con il necessario supporto delle imprese della conoscenza, un supporto necessario contro i sintomi da sindrome cinese, dollaro debole e congiuntura altalenante.
L’iniziativa nata a Salerno nel 2006, progressivamente è diventata patrimonio culturale della varia umanità professionale che caratterizza il gruppo servizi innovativi e tecnologici di Confindustria ed è con piacere, lo ammetto con una punta di soddisfazione, che ha trovato il consenso soprattutto delle imprese che hanno partecipato nei tre anni passati come : Healthware (testardamente presenti sin dalla prima edizione, e in qualche occasione anche con più di un progetto) Deloitte, Finsud, Economedia, Ipr Feedback, Risorse Ambientali, Kelyon, Halgol e Mediarelational, diventate spontaneamente sostenitrici e promotrici ad altri colleghi dell’evento che vuole rappresentarle, nella loro essenza, al mercato potenziale.
Best Practices compie 4 anni e si arricchisce di nuove opportunità nate dalle contaminazioni e dai confronti avvenuti in occasione della III edizione.
Tra queste l’idea che elaborare, con il Confidi delle Province Lombarde, insediatosi presso la sede di Confindustria Salerno, un prodotto chirografaro verticale destinato a garantire gli investimenti in innovazione proposti dalle imprese partecipanti al premio.
Questo prodotto nasce dalla collaborazione post-premio tra gli organizzatori del premio e l’azienda di consulenza napoletana Strategitaly, guidata da Edoardo Magnotta, che ha partecipato all’edizione scorsa, e ha lo scopo di fornire le garanzie accessorie alle banche (in queste ore è in via di definizione l’accordo con una primaria azienda nazionale, che per prima si proporrà al mercato con il nostro prodotto) per i clienti delle aziende partecipanti alla competizione in questi anni.
La garanzia permetterà ai clienti delle aziende partecipanti di accedere ad un finanziamento agevolato, fino a 500.000,00 Euro, della durata massima di 60 mesi e con 12 mesi di preammortamento per investimenti immateriali (piani di marketing, sviluppo di software, consulenze direzionali, etc.) , equiparando gli investimenti innovativi, in modo ufficiale, alla stregua di beni ammortizzabili, quali essi naturalmente sono.
Questo strumento rappresenta non solo un mezzo utile per supportare e stimolare la diffusione dell’ innovazione e il sostegno allo sviluppo delle imprese (che le banche dicono di prediligere ai finanziamenti per liquidità), ma anche un esempio dei meccanismi virtuosi che possono nascere all’interno di un contenitore di idee che da vita a sinergie ed innovazioni operative, un piccolo frammento di cultura dello sviluppo che dovrebbe (dovrebbe) essere patrimonio della classe dirigente del nostro Paese.
Le novità dell’edizione 2009 non finiscono qua.
Quest’anno infatti il premio si sviluppa su due giornate in due sedi.
Il 3 dicembre presso l’Unione Industriale di Napoli ed il 4 dicembre presso la sua sede d’origine salernitana.
In questa seconda giornata è prevista anche una cena che avrà anche la finalità di promuovere la conoscenza dello sponsor sociale che darà una vera e propria certificazione etica (un’innovazione, solidale, del premio) alla nostra manifestazione.
La decisione di raddoppiare le giornate è nata dalla volontà del presidente regionale del gruppo, l’ing. Nicola Salzano de Luna, che già lo scorso anno aveva voluto patrocinare l’evento sotto l’egida del raggruppamento regionale e che ha inteso valorizzare ulteriormente il percorso organizzativo, con una partecipazione diretta e concreta della struttura.
Un bel segnale di apprezzamento e di stimolo al lavoro svolto, che premia lo sforzo dedicato alle imprese dei servizi innovativi (quelle dell’ i.c.t., del marketing, della consulenza, della formazione, ecc.), alle quali saranno offerte due giornate in due prestigiose sedi confindustriali, per presentare le proprie best practices, incontrare nuovi clienti e invitare potenziali contatti, confrontarsi, scambiarsi opportunità e accrescere il proprio patrimonio relazionale.
Il vero obiettivo dell’evento resta infatti quello di creare una rete di rapporti consapevoli, in grado cioè di poter creare referenze attive, un meccanismo commerciale che premia e seleziona le competenze reali.
Allo scopo di garantire la qualità delle proposte, la selezione dei progetti sarà effettuata dal comitato tecnico scientifico, composto da imprenditori e docenti universitari, secondo le linee guida elaborate nelle precedenti edizioni del premio.
Per partecipare (la dead line è prevista per il 26 novembre) bisogna compilare accuratamente queste linee guida (da richiedere e inviare compilate alla segreteria organizzativa : premiobp@confindustria.sa.it) illustrando in modo chiaro un’esperienza di lavoro reale conclusa a favore di un cliente (pubblico o privato), segnalando i risultati ottenuto da quest’ultimo in termini oggettivi (es. nuovi mercati, riduzione di costi, incremento delle vendite, progetto di un nuovo prodotto) e soggettivi (es. miglioramento del clima e delle competenze aziendali attraverso progetti di formazione e motivazione).
La promozione dei progetti partecipanti sarà garantita da una brochure che verrà fornita a tutte le imprese e divulgata nel sistema confindustriale, metodo che ha già prodotto qualche opportunità di lavoro nelle edizioni precedenti per alcune aziende.
Questo è l’obiettivo che ci poniamo anche quest’anno.
Continuo a pensare che la ricerca della qualità sia un dovere per ogni organizzazione, un obbligo nei confronti dei futuri che ogni comunità intende costruire.
Il nostro piccolo impegno per andare alla ricerca delle qualità e promuoverle comincia a dare i suoi frutti e a raccogliere attenzioni e consensi.
E’ un lavoro (non saprei definirlo diversamente) complesso e non richiesto, ma stimolante e capace di far germogliare idee (come nei migliori think tank) e favorire quel senso di partecipazione spontanea che da un senso compiuto alla vita di una comunità di interessi, quale il nostro gruppo vuole e può essere.
Poco per affrontare questo inverno rigido.
Molto se l’alternativa è affrontarlo da soli.
(personale variante de “un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per l’umanità” di lunare memoria).
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