Ultimi giorni per inviare le tesi di laurea e dottorato che utilizzino i brevetti come fonte di informazione

 

COMUNICATO STAMPAUltimi giorniper inviare le tesi di laurea e dottorato che utilizzino i brevetti come fonte di informazione

Iscrizioni aperte fino al 5 maggio 2011

Ancora pochi giorni per partecipare alla settima edizione del Premio Bernardo Nobile, riconoscimento annuale che premia tesi di laurea o di dottorato che abbiano dato risalto all’uso dei brevetti come fonte di documentazione. Le domande di partecipazione stanno arrivando da tutta Italia, mentre manca meno di una settimana alla data di chiusura delle iscrizioni, fissata per giovedì 5 maggio 2011.

Il Premio promuove studi sulle tematiche della documentazione e dell’informazione brevettuale ed è riservato a quanti abbiano conseguito, da non più di due anni dalla scadenza del bando, la laurea specialistica o di vecchio ordinamento oppure il titolo di dottore di ricerca presso un’università italiana, senza limitazioni di età o cittadinanza.

“Il bando 2011  ––  spiega Liana Nardone, responsabile dell’Ufficio Studi e PatLib di AREA Science Park –– presenta una novità, ossia un terzo riconoscimento a una tesi di laurea o di dottorato che utilizzi i brevetti come fonte di informazione nei settori dell’efficienza energetica o delle energie rinnovabili e che abbia portato al deposito di una domanda di brevetto.

Infine, AREA Science Park offrirà la possibilità di effettuare gratuitamente 15 ricerche di documentazione brevettuale a studenti che stiano preparando una tesi.

Per ulteriori informazioni: www.area.trieste.it/premionobile

Confindustria Salerno: premio “Best Practices” per l’innovazione (reale)

Per il quinto anno il gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno promuove l`innovazione attraverso il premio Best Practices relativo.

L`iniziativa deve il suo successo al format semplice e concreto che privilegia e promuove l`innovazione che ha prodotto risultati reali.

Possono candidarsi all`iniziativa tutte le imprese italiane del servizi innovativi (dal ICT al marketing, dalla consulenza alla formazione) che abbiamo realizzato e concluso interventi in favore di un proprio cliente e possano presentare i risultati ottenuti.

Da quest`anno anche le imprese manifatturiere potranno presentare le innovazioni realizzate.

Per partecipare bisogna compilare la scheda ed inviarlo entro il 5 maggio alla segreteria organizzativa.

L`evento finale si terrà nella seconda metà di giugno a Salerno:
2 giornate in cui le imprese avranno la possibilità di presentare i progetti e conoscere partner e potenziali clienti.

Al termine dei due giorni, saranno proclamati i vincitori sia dalla giuria tecnica (docenti universitari e imprenditori) che dalla giuria di partecipanti che voteranno il progetto più apprezzato nella due giorni.

L’evento è coorganizzato da Public Image, nella figura del suo amministratore Giuseppe De Nicola (ideatore e coordinatore del progetto, in qualità di vicepresidente del gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici)
(leggi la dichiarazione ufficiale)

Per ulteriori informazioni:
D.ssa Marcello Villano – Confindustria Salerno
tel. 089 200841 fax 089 338896
premiobp@confindustria.sa.it

Science Eco Art: premio per artisti all’Open Day di AREA Science Park

Più volte abbiamo parlato di Arte & Scienza.

Crediamo molto nel legame profondo fra questi due mondi:
passione e creatività, genio e sregolatezza.
Duro lavoro quotidiano condito da momenti di ispirazione improvvisa.

Nell’occasione dell’OpenDay del 12 giugno, AREA Science Park propone una nuova iniziativa per promuovere la cultura scientifica attraverso le diverse espressioni dell’arte (pittura, scultura, ..).

Si chiama Science Eco Art e permette ai primi 25 artisti – che gratuitamente si iscrivono al premio – di esprimersi, secondo la propria creatività e sensibilità, interpretando il tema della scienza al servizio dell’ambiente.

Trovate informazioni e il bando da compilare qui.

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Il Premio dedicato alle tesi che utilizzano i brevetti: leggi cosa dicono i protagonisti (seconda parte)

Secondo (e direi ultimo) racconto di chi ha partecipato e vinto negli anni scorsi al Premio Nobile, promosso da AREA Science Park e dedicato a chi si è laureato utilizzando i brevetti come fonte di informazione per la realizzazione della propria tesi.
Oggi è il turno di Elisabetta Ugel, vincitrice lo scorso anno nella sezione “Dottorati di ricerca”.

More info sul Premio: http://www.area.trieste.it/premionobile

Di questo Premio ha attirato la mia attenzione, e mi ha affascinata, scoprire come i lavori premiati nelle edizioni precedenti provenissero dai più svariati campi scientifici, testimoniando come venissero (e vengano) premiate la RICERCA e l’INNOVAZIONE provenienti dall’ingegneria come dalla chimica, dalla biologia, dalla medicina: non ci sono limiti ai campi di nascita, crescita e di applicazione delle “novità” scientifiche e tecnologiche!

Il mio lavoro di ricerca mi ha coinvolta nello sviluppo di nuovi materiali polimerici per l’ottenimento di packaging innovativo, sia con l’uso di nanocariche silicatiche funzionalizzate, che di additivi di ultima generazione, in collaborazione con un’azienda del settore.

Essendo un ambito innovativo, sia nella ricerca che nell’applicazione, è stato necessario consultare, oltre alle consuete fonti documentarie rappresentate dalle pubblicazioni scientifiche, anche i testi brevettuali. Da questi ultimi, in particolare, ho ricavato informazioni indispensabili per tratteggiare lo stato dell’arte in materia e per individuare gli spazi di un possibile miglioramento.

È anche doveroso sottolineare come i brevetti debbano considerarsi il metodo più diretto per salvaguardare e proteggere le novità in ambito scientifico. Sono orgogliosa di essere riuscita a cogliere tali spunti, sviluppandoli in un lavoro rigoroso, capace esso stesso di costituire materia di brevetto.

Posso infine consigliare vivamente a tutti gli studenti, laureandi, dottorandi e più in generale a tutte le persone interessate e coinvolte in una ricerca che sappia coniugare innovazione scientifica ed applicazione pratica, di far ampio uso di tali fonti, sapendo cogliere in esse la frontiera verso cui è necessario spingersi.

BlackBerry Italia lancia un premio dedicato alle migliori applicazioni italiane

Il premio dedicato alle migliori applicazioni italiane per BlackBerry App World

Nell’intento di diffondere la conoscenza delle opportunità offerte dalle applicazioni in ambito mobile, RIM Italia ha istituito un contest che mira a stimolare gli esponenti italiani del mondo dello sviluppo software a cimentarsi in questo nuovo, interessante, campo di applicazioni.

Le iscrizioni sono aperte a tutti gli studenti universitari, ai centri di ricerca scientifica, alle piccole software house (con un fatturato annuo inferiore a 5 milioni di euro) e agli sviluppatori indipendenti italiani.

Oltre ad un primo premio dedicato alla migliore applicazione in assoluto, le categorie premiate saranno tre:
- Professionale e Produttività (News & Weather, Personal Finance & banking, Productivity & Utilities, Professional & Business)
- Viaggi, Turismo e Cultura (Maps & Navigation, Reference & eBooks, Travel)
- Multimedia e Entertainment (Entertainment, Games, Music & Video, Personal Health & Wellness, Social Networking & Sharing, Sports & Ricreation)

La giuria sarà composta da 4 rappresentanti:
- Un manager di Research In Motion Italia (per la valutazione delle qualità commerciali delle applicazioni)
- Un responsabile IT di Research In Motion Italia (per la valutazione delle qualità puramente tecniche delle applicazioni)
- Un esponente dei media italiani (per la valutazione delle qualità funzionali delle applicazioni)
- Un esperto di comunicazione e social networking (per la valutazione delle qualità comunicative e sociali delle applicazioni)

Cosa si vince
I vincitori di ogni singola categoria riceveranno uno smartphone BlackBerry, la possibilità di caricare gratuitamente la propria applicazione su BlackBerry App World, ampia visibilità tra gli Highlight del servizio per i primi tempi, oltre al supporto allo sviluppo di nuove applicazioni per BlackBerry App World.

L’inizio del contest è previsto per il 23 novembre 2009, data in cui sarà possibile iniziare ad inviare le proprie creazioni.

Il giorno 18 gennaio – dalle 14 alle 18 - presso AREA Science Park ci sarà un evento di presentazione delle caratteristiche del premio. 

La chiusura ufficiale è prevista per il 28 febbraio 2010.
Infine, a metà aprile 2010 sarà indetta la cerimonia di premiazione delle migliori applicazioni, pervenute entro la data stabilità.

Per avere informazioni, leggere il regolamento ufficiale ed inviare le applicazioni che partecipano al concorso, bisogna fare riferimento all’indirizzo email premioblackberry@encanto.biz

Best Practices per l’Innovazione: ancora pochi giorni per iscriversi

Un’altra vostra segnalazione di grande valore e interesse: ieri parlavamo di un problema da affrontare, oggi di un’opportunità da cogliere.
Si tratta di un Premio promosso dalla Confindustria di Salerno e giunto con grande successo alla quarta edizione.
Sotto puoi leggere tutte le informazioni: sbrigati a farlo, c’è tempo fino al 26 novembre.
Segnalo volentieri questo premio perchè la condivisione di best practices sul tema dell’innovazione è uno degli obiettivi di AREA Science Park (e del Gruppo di Facebook “Come trasformare la Ricerca in Innovazione“).

> Presentazione iniziativa
> Linee guida Premio Best Practices 
  
(da compilare entro il 26.11)
> Accordo Confidi Province Lombarde 
   (chi partecipa al premio potrà offrire ai clienti la possibilità di finanziare in modo agevolato i loro servizi)

Qui sotto un articolo che spiega molto bene l’iniziativa.
Buona lettura e.. in bocca al lupo!

Best Practices per l’Innovazione IV edizione :
il (buon) senso delle imprese dei servizi innovativi per lo sviluppo e le nuove opportunità dell’evento.

Eppur si muove.
Cresce e si rinnova.
Ed è arrivato alla quarta puntata, tra i marosi di una crisi che nessuno è in grado di prevedere quando verrà superata, ma che deve essere affrontata anche con il necessario supporto delle imprese della conoscenza, un supporto necessario contro i sintomi da sindrome cinese, dollaro debole e congiuntura altalenante.

L’iniziativa nata a Salerno nel 2006, progressivamente è diventata patrimonio culturale della varia umanità professionale che caratterizza il gruppo servizi innovativi e tecnologici di Confindustria ed è con piacere, lo ammetto con una punta di soddisfazione, che ha trovato il consenso soprattutto delle imprese  che hanno partecipato nei tre  anni passati  come : Healthware (testardamente presenti sin dalla prima edizione, e in qualche occasione anche con più di un progetto) Deloitte, Finsud, Economedia, Ipr Feedback, Risorse Ambientali, Kelyon, Halgol e Mediarelational, diventate spontaneamente sostenitrici e promotrici ad altri colleghi dell’evento che vuole rappresentarle, nella loro essenza, al mercato potenziale.

Best Practices compie 4 anni e si arricchisce di nuove opportunità nate dalle contaminazioni e dai confronti avvenuti in occasione della III edizione.

Tra queste l’idea che elaborare, con il Confidi delle Province Lombarde, insediatosi presso la sede di Confindustria Salerno, un prodotto chirografaro verticale destinato a garantire gli investimenti in innovazione proposti dalle imprese partecipanti al premio.

Questo prodotto nasce dalla collaborazione post-premio tra gli organizzatori del premio e l’azienda di consulenza napoletana Strategitaly, guidata da Edoardo Magnotta, che ha partecipato all’edizione scorsa, e ha lo scopo di fornire le garanzie accessorie alle banche (in queste ore è in via di definizione l’accordo con una primaria azienda nazionale, che per prima si proporrà al mercato con il nostro prodotto) per i clienti delle aziende partecipanti alla competizione in questi anni.

La garanzia permetterà ai clienti delle aziende partecipanti di accedere ad un finanziamento agevolato, fino a 500.000,00 Euro, della durata massima di 60 mesi e con 12 mesi di preammortamento per investimenti immateriali (piani di marketing, sviluppo di software, consulenze direzionali, etc.) , equiparando gli investimenti innovativi, in modo ufficiale, alla stregua di beni ammortizzabili, quali essi naturalmente sono.

Questo strumento rappresenta non solo un mezzo utile per supportare e stimolare la diffusione dell’ innovazione e il sostegno allo sviluppo delle imprese (che le banche dicono di prediligere ai finanziamenti per liquidità), ma anche un esempio dei meccanismi virtuosi che possono nascere all’interno di un contenitore di idee che da vita a sinergie ed innovazioni operative, un piccolo frammento di cultura dello sviluppo che dovrebbe (dovrebbe) essere patrimonio della classe dirigente del nostro Paese.

Le novità dell’edizione 2009 non finiscono qua.
Quest’anno infatti il premio si sviluppa su due giornate in due sedi.

Il 3 dicembre presso l’Unione Industriale di Napoli ed il 4 dicembre presso la sua sede d’origine salernitana.

In questa seconda giornata è prevista anche una cena che avrà anche la finalità di promuovere la conoscenza dello sponsor sociale che darà una vera e propria certificazione etica (un’innovazione, solidale, del premio) alla nostra manifestazione.

La decisione di raddoppiare le giornate è nata dalla volontà  del presidente regionale del gruppo, l’ing. Nicola Salzano de Luna, che già lo scorso anno aveva voluto patrocinare l’evento sotto l’egida del raggruppamento regionale e che ha inteso valorizzare ulteriormente il percorso organizzativo, con una partecipazione diretta e concreta della struttura.

Un bel segnale di apprezzamento e di stimolo al lavoro svolto, che premia lo sforzo dedicato alle imprese dei servizi innovativi (quelle dell’ i.c.t., del marketing, della consulenza, della formazione, ecc.), alle quali saranno offerte due giornate in due prestigiose sedi confindustriali, per presentare le proprie best practices, incontrare nuovi clienti e invitare potenziali contatti, confrontarsi, scambiarsi opportunità e accrescere il proprio patrimonio relazionale.

Il vero obiettivo dell’evento resta infatti quello di creare una rete di rapporti consapevoli, in grado cioè di poter creare referenze attive, un meccanismo commerciale che premia e seleziona le competenze reali.

Allo scopo di garantire la qualità delle proposte, la selezione dei progetti sarà effettuata dal comitato tecnico scientifico, composto da imprenditori e docenti universitari, secondo le linee guida elaborate nelle precedenti edizioni del premio.

Per partecipare (la dead line è prevista per il 26 novembre) bisogna compilare accuratamente queste linee guida (da richiedere e inviare compilate alla segreteria organizzativa : premiobp@confindustria.sa.it) illustrando in modo chiaro un’esperienza di lavoro reale conclusa a favore di un cliente (pubblico o privato), segnalando i risultati ottenuto da quest’ultimo in termini oggettivi (es. nuovi mercati, riduzione di costi, incremento delle vendite, progetto di un nuovo prodotto) e soggettivi (es. miglioramento del clima e delle competenze aziendali attraverso progetti di formazione e motivazione).

La promozione dei progetti partecipanti sarà garantita da una brochure che verrà fornita a tutte le imprese e divulgata nel sistema confindustriale, metodo che ha già prodotto qualche opportunità di lavoro nelle edizioni precedenti per alcune aziende.

Questo è l’obiettivo che ci poniamo anche quest’anno.

Continuo a pensare che la ricerca della qualità sia un dovere per ogni organizzazione, un obbligo nei confronti dei futuri che ogni comunità intende costruire.

Il nostro piccolo impegno per andare alla ricerca delle qualità e promuoverle comincia a dare i suoi frutti e a raccogliere attenzioni e consensi.

E’ un lavoro (non saprei definirlo diversamente) complesso e non richiesto, ma stimolante e capace di far germogliare idee (come nei migliori think tank) e favorire quel senso di partecipazione spontanea che da un senso compiuto alla vita di una comunità di interessi, quale il nostro gruppo vuole e può essere.

Poco per affrontare questo inverno rigido.
Molto se l’alternativa è affrontarlo da soli.

(personale variante de “un piccolo passo per l’uomo, ma un grande passo per l’umanità” di lunare memoria).

Giovani aziende: al via il concorso Global Entrepreneurship Competition

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Presentato il primo concorso Global Entrepreneurship Competition di HiT Barcelona 2009 per giovani imprese innovative.
AREA Science Park è l’unico membro italiano
del World Nominating Committee

A questa pioneristica iniziativa, cui partecipano progetti imprenditoriali con una forte spinta all’innovazione, hanno aderito 23 nazioni di 4 continenti.

I 26 progetti finalisti verranno presentati nell’ambito di HiT Barcelona Summit, dal 17 al 19 giugno 2009.

Le migliori iniziative imprenditoriali si aggiudicheranno premi del valore complessivo di 90.000 Euro e la possibilità di aprire una sede aziendale a Barcellona, in spazi concessi in comodato gratuito per un anno.

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Barcellona, 26 marzo 2009 – AREA Science Park è uno dei 28 Entrepreneurship Centre nel mondo (Business School, Incubatori, Parchi Tecnologici e Università) chiamati a far parte di World Nominating Committee, la commissione incaricata di selezionare i 100 progetti ammessi alle fasi finali della prima edizione del Global Entrepreneurship Competition (Global Entrepreneurship Competition, in programma a Barcellona. L’evento, primo nel suo genere, presenterà iniziative imprenditoriali provenienti da tutto il mondo, e consentirà a giovani imprenditori e investitori di usufruire di un nuovo networking globale.

World Nominating Committee (World Nominating Committee è presieduta dal professor Jerome S. Engel, Direttore Esecutivo del Lester Centre for Entrepreneurship and Innovation Lester Centre for Entrepreneurship and Innovatiodell’Università della California (Berkeley), ed è costituita dai seguenti membri:

Le fasi finali del concorso si terranno in occasione di HiT Barcellona, il nuovo Summit mondiale sull’Innovazione che, dal 17 al 19 giugno 2009, riunirà 2.500 top executive da tutto il mondo presso il Centro Congressi della Fiera di Barcellona a Montjuic.

Global Entrepreneurship Competition (Global Entrepreneurship Competition) è un’opportunità unica per aziende giovani e innovative di promuovere il proprio progetto imprenditoriale e trovare capitali da investire nella crescita dell’attività. I criteri di selezione sono legati ad aspetti quali innovazione, impatto, crescita e profitti previsti e attinenza con l’attuale situazione globale.

“La prima cernita delle imprese e gruppi di sviluppo ammessi – spiega il direttore generale di AREA Science Park, Giuseppe Colpani, membro del World Nominating Committee – si è basata in particolare sull’innovatività del prodotto/servizio e del modello di business, dimostrabile nei fatti con dati ed elementi di raffronto con i competitors al livello internazionale.
Il secondo requisito importante è costituito dal potenziale di crescita e di impatto sui mercati internazionali, tenuto conto che una parte rilevante della valutazione verrà data dagli investitori e sarà finalizzata alla effettiva possibilità di investimento e crescita. In questo caso un’analisi del mercato approfondita è stato un requisito basilare. Per queste ragioni non sono state prese in esame iniziative anche interessanti nei singoli contesti locali ma non caratterizzate per gli elementi sopraccitati”.

Aleix Planas, responsabile di HiT Barcellona, ritiene Global Entrepreneurship Competition “un’opportunità unica per scoprire le iniziative imprenditoriali a più alto indice di innovazione e potenzialità di crescita in settori chiave per il futuro”.

A partire da una rosa iniziale di 100 candidati, la commissione selezionerà, dopo attenta valutazione, 26 concorrenti, che saranno invitati a presentare di persona i propri progetti alle fasi finali del Global Entrepreneurship Competition (Global Entrepreneurship Competition, in calendario a giugno a Barcellona.

Tra le iniziative giunte in finale, quattro progetti saranno i vincitori di programmi imprenditoriali già avviati in Spagna: il Premio Emprendedores XXI (XXI Premio dell’Imprenditoria), finanziato da La Caixa e dal Ministero dell’Industria spagnolo, nominerà tre vincitori, mentre il quarto e ultimo candidato sarà il vincitore di Investment Forum (Fòrum de Inversió), organizzato da ACC1Ó e da Catalonia Investment Agency (Dipartimento per l’Innovazione – Governo Autonomo della Catalogna).

I candidati illustreranno i propri progetti imprenditoriali ai membri della comunità internazionale degli investitori presenti all’evento (venture capitalist, investitori privati, business angel, family office, banche d’affari, senior executive, esponenti di importanti aziende). I vincitori saranno scelti mediante un innovativo sistema di votazione. I partecipanti avranno a disposizione un certo budget in “HiT Euro” da investire nei progetti dei candidati.

I premi sono i seguenti:

1 – complessivi 90.000 euro ripartiti tra 5 premi:
o Primo premio: 50.000 euro
o Secondo premio: 20.000 euro
o Terzo premio: 10.000 euro
o Premio “Best Presentation Award”: 5.000 euro
o Premio “Best Social Value Award”: 5.000 Euro

2- Possibilità di stabilire la propria sede aziendale a Barcellona, in locali concessi in comodato gratuito per un anno.
3- Partecipazione ai programmi di sviluppo aziendale promossi da Barcelona Activa e 22@ de Barcelona.
Le fasi finali del concorso si svolgeranno nell’ambito di HiT Barcelona, il Summit globale sull’Innovazione che, dal 17 al 19 giugno 2009, richiamerà 2.500 top executive da tutto il mondo presso il Centro Congressi della Fiera di Barcellona a Montjuic.

Innovazione in Italia: alcune istruzioni per l’uso


Uno dei prodotti premiati
> Inserito da Atomino FVG


Le pillole dell’innovazione

(tratte dall’introduzione al Premio Innovazione 3L / 3T di AREA Science Park)

di G. Michellone / Presidente AREA

la ricerca tecnologica ha significato solo se produce risultati trasformabili in innovazione di prodotti, processi, metodi e servizi;

l’innovazione ha senso solo se arriva sul mercato con prestazioni, qualità e costi
accettabili dagli utenti;

il percorso, dal risultato della ricerca all’innovazione_in_uso (quasi una parola sola),
è poco noto e poco considerato dai ricercatori.
Con l’attuale cultura della ricerca e della sua valutazione essi ritengono, di solito,
che il loro compito finisca con la pubblicazione dei risultati;

le risorse, umane ed economiche, per l’industrializzazione, la distribuzione e la vendita sono, di solito, superiori di uno o più ordini di grandezza a quelle impegnate nella ricerca;

il successo di un’innovazione sul mercato non dipende solo dall’innovazione tecnologica, ma anche da quella organizzativa, gestionale, distributiva, ecc. Perciò, per l’innovazione, serve un’azienda con tutte le sue funzioni innovative o almeno adeguate allo sforzo richiesto;

il successo di un’azienda innovativa produrrà ricadute e ritorni tanto maggiori quanto più grande sarà il supporto dell’ambiente in cui opera. Per supporto dell’ambiente si intendono i contributi, in varie forme, che possono venire dalle 3T.

Tale supporto è molto importante nelle fasi di sviluppo dell’innovazione_in_uso che comprende anche la sperimentazione dei prototipi, la realizzazione delle pre-serie o di impianti dimostrativi, l’industrializzazione e il lancio sul mercato.

In particolare, è importante la “leva della domanda pubblica” territoriale.
Il vantaggio può essere la crescita di:
- conoscenza dei fenomeni innovativi in atto che permette politiche di sviluppo focalizzate;
- immagine di territorio innovativo che acquista distintività in un’area strategica e viene facilitato nelle alleanze con partner complementari;
- motivazione per il mondo dell’imprenditoria e della ricerca che può favorire l’attrattività di nuovi insediamenti; o ritorni economici ed occupazionali conseguenti alla crescita dimensionale, qualitativa e relazionale di imprese ed enti del Territorio.

www.area.trieste.it/premio

Fai una tesi di laurea e utilizzi i brevetti? Iscriviti al Premio Nobile!

Premio Bernardo Nobile 2009
Dedicato a tesi di laurea e dottorato
che utilizzino i brevetti come fonte di informazione

Iscrizioni aperte fino al 31 marzo

Ancora pochi giorni a disposizione per i laureati e i dottorati che ambiscano ad aggiudicarsi la quinta edizione del Premio Bernardo Nobile, riconoscimento ormai affermato a livello nazionale, che lo scorso anno ha anche travalicato i confini italiani, con 234 iscrizioni e l’assegnazione di uno dei due riconoscimenti a Remigiusz Lewandowski, laureato all’Università di Bydgoszcz (Polonia), dottorato presso l’Università di Trieste, oggi ricercatore negli Stati Uniti.

C’è tempo fino alle ore 12.00 del 31 marzo 2009 per indirizzare al Consorzio per l’Area di Ricerca di Trieste la domanda di ammissione, redatta in base alla documentazione allegata al bando, scaricabile su www.area.trieste.it/premionobile

Il bando è riservato a quanti hanno conseguito, da non più di due anni alla scadenza del bando, la laurea specialistica o di vecchio ordinamento o il titolo di dottore di ricerca presso un’università italiana, senza limitazioni di età o cittadinanza.

Il focus quest’anno è incentrato maggiormente sulle tesi che diano risalto all’utilizzo dei brevetti come fonte di informazione. Il Premio consta di due diversi riconoscimenti: 3.000 euro per il Premio di laurea specialistica o di vecchio ordinamento; 3.000 euro per il Premio di dottorato di ricerca.

L’iniziativa di AREA, nata per tributare un riconoscimento alla professionalità del dott. Bernardo Nobile, già responsabile del Centro PatLib, vuole promuovere studi sulle tematiche della documentazione e dell’informazione brevettuale, premiando tesi di laurea e di dottorato che diano risalto all’utilizzo dei brevetti come fonte di informazione.

Premio Innovazione 3L/3T: and the winner is…

Assegnati i Premi ai migliori prodotti del 2008 di AREA Science Park.
Personalità del mondo istituzionale, artistico e culturale del Friuli Venezia Giulia hanno premiato ieri mattina le aziende e i centri di ricerca del Parco Triestino.

Bella la giornata di Arte & Scienza: se vuoi puoi leggere qui com’è andata.

Di seguito invece le tecnologie  premiate: in giornata pubblicheremo una documentazione più strutturata per capire il reale valore dei prodotti per le ormai famose ”3T”: territorio (anche nazionale), trieste (ed enti locali), tu (singolo cittadino):

1) Categoria innovazione potenziale “Early Birds”

CimtecLab
Biophenolite – prodotti derivati da fonti biorinnovabili come il cardanolo, finalizzati a sostituire prodotti polimerici derivati dal petrolio.
Motivazione: per aver aperto una nuova linea di fornitura di nuovi materiali a basso impatto ambientale anche in un settore di rilevanza regionale, come quello del legno-arredo.

Alphagenics
Alpha Rial K-ras – sistema rapido e sicuro per l’analisi mutazionale del gene k-ras, necessaria per l’ottimizzazione della scelta terapeutica nei casi di cancro del colon-retto metastatico.
Motivazione: per il contributo che potrebbe apportare alla medicina nel management terapeutico di un tumore ad alto impatto sociale.

Sincrotrone Trieste
Centralina di Monitoraggio Ambientale – centralina per il monitoraggio della composizione delle polveri sottili PM10 ‘in situ’ e in tempo reale.
Motivazione: per aver fornito ai soggetti pubblici, preposti alla gestione dell’ambiente, uno strumento tecnologico di decisione fondato su dati tempestivi ed oggettivi.

2) Categoria innovazione potenziale “To Be”

Health Robotics
IV Station – dispositivo per la preparazione automatica delle terapie iniettabili in ambito ospedaliero caratterizzato da versatilità, ingombri ridotti e costi competitivi.
Motivazione: per il miglioramento della sicurezza e per la riduzione di tempi e costi nella preparazione delle terapie ospedaliere iniettabili, in un settore ad altissimo impatto economico territoriale e nazionale, come quello sanitario.

Elcon Elettronica
Ecodrive – trazione elettrica a bassa tensione per nautica da diporto caratterizzata da bassi consumi, elevato rendimento e costi competitivi.
Motivazione: per aver risposto ad una domanda ecologica crescente proveniente da un settore di grande importanza locale e nazionale come quello della nautica da diporto.

Microglass
Lamir – Dispositivo per l’accensione di lampade UV ad alta potenza che riduce il consumo energetico di almeno il 40%, garantendo una maggior durata delle lampade e uniformità di irraggiamento.
Motivazione: per aver sviluppato soluzioni innovative che coniugano qualità e risparmio energetico in un settore di particolare impatto energetico quale quello della laminazione del vetro (Italia 3° produttore europeo).

3) Categoria innovazione reale “In the Market”

Dr Schaer
Ciabattine per celiaci – nuova generazione di pane innovativo nel settore gluten free, distribuito nei supermercati che sta avendo grande successo tra i consumatori.
Motivazione: per aver dato una risposta innovativa ma a costi contenuti ad una domanda di mercato, di grande importanza sociale, come quella degli alimenti per celiaci.

Ergolines Lab
Stirrer elettromagnetici – macchine elettriche che producono un campo magnetico rotante con caratteristiche tali da garantire un raffreddamento e una solidificazione ottimali dell’acciaio negli impianti di colata continua.
Motivazione: per l’importante contributo al miglioramento della qualità di prodotti siderurgici e per il grande successo di mercato registrato in paesi extra europei.

GME
Wallmod – il più piccolo power line modem del mondo, sfruttando le onde convogliate attraverso la linea elettrica, permette di trasformare elettrodomestici normali in elettrodomestici intelligenti.
Motivazione: per il contributo all’utilizzo di soluzioni domotiche avanzate di facile ed economica implementazione.

Categoria AREA INTERNATIONAL STRATEGIES

ESTECO
ModeFRONTIER TM – software che assiste tutte le fasi della progettazione e sperimentazione mettendo a disposizione, attraverso un’interfaccia utente di facile ed intuitivo utilizzo, le più avanzate tecnologie di ottimizzazione. Può essere utilizzato nel settore automobilistico, aerospaziale, manifatturiero, farmaceutico, petrolchimico e, in Italia può essere diffuso presso Enti di Ricerca.
Motivazione: per la continua e rapida crescita del fatturato, per la diffusione del prodotto sui mercati internazionali più evoluti con fatturato realizzato per il 55% in Giappone, il 15% negli USA ed il 30% in Europa (di cui 15% in Italia) e per la versatilità di utilizzo in settori molto diversi e di grande rilevanza.

Synaps Technologies
Petra –dispositivo per la sicurezza personale in grado di localizzare ed assicurare assistenza immediata ad una persona in difficoltà.
Motivazione: per la raffinatezza delle soluzioni tecnologiche impiegate in un sofisticato dispositivo di sicurezza personale, criptato, con geolocalizzatore e device a bassissimo consumo, che racchiude al suo interno anche tutte le funzioni di un moderno telefono cellulare; per il modello di business che concentra in AREA Science Park le fasi di ricerca e sviluppo, a Trieste la fase di produzione high-tech (sensori) e in Cina la produzione di serie a basso.

ICGEB  (Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia)
Modello vegetale utilizzabile nello studio delle infezioni da Badnavirus, importante per il miglioramento delle coltivazioni nelle aree tropicali (banana, canna da zucchero, ananas, cacao…)
Motivazione: per aver confermato con questa invenzione sviluppata a Trieste la propria missione di ente orientato a rafforzare le capacità scientifiche e tecnologiche dei propri paesi membri e in particolare dei paesi in via di sviluppo.

Menzione speciale
Infine, una menzione speciale è andata al sistema di nanolitografia della società Ape Research, attiva nello sviluppo della strumentazione scientifica per applicazioni nel campo delle bionanotecnologie.
Motivazione: per l’impegno nelle tecnologie che abilitano l’impiego di micro e nanotecnologie, ma soprattutto per la determinazione nel mantenere un modello di impresa ‘di alto artigianato tecnologico’ nel settore della metrologia.

And the nominations are… (Premio Innovazione 3L/3T di AREA Science Park)

E dopo aver parlato di uova, galline e pulcini dell’innovazione, andiamo finalmente a vedere quali sono i 26 prodotti di AREA Science Park in “nomination

Categoria “Early bird” (?)

- da Euroclone:
Genprostaticprofiler, innovativo test molecolare con il suo software di elaborazione dei dati per la prevenzione del tumore alla prostata.

- da CimtecLab:
derivati dal Cardanolo (residuo dell’industria alimentare) per sostituire prodotti derivati dal petrolio.

- da CBM:
nanoparticelle in grado di far superare ai farmaci la barriera ematoencefalica come carrier per farmaci in alta concentrazione.

- da Ibs:
MAR_TyN, stent coronarico in cobalto_cromo con un innovativo rivestimento ceramico nanostrutturato.

- da ICGEB:
modello vegetale utilizzabile nello studio delle infezioni da Badnavirus, in particolare da Cacao Swollen Shoot Virus (CSSV), importante per il miglioramento delle coltivazioni di Cacao e Banana nelle aree tropicali.

- da Rottapharm Biotech:
sistema SPLINT, piattaforma per la selezione rapida di anticorpi da utilizzare come strumenti diagnostici e terapeutici.

- da Sincrotrone:
centralina per il monitoraggio della composizione delle polveri sottili “in situ” e in tempo reale.

- da Alphagenics:
sistema rapido e sicuro per l’analisi mutazionale del gene k-ras, necessaria per l’ottimizzazione della scelta terapeutica nei casi di cancro del colon-retto metastatico.

- da Microglass:
dispositivo per l’accensione di lampade UV ad alta potenza che riduce il consumo energetico di almeno il 40%, garantendo una maggior durata delle lampade e uniformità di irraggiamento.


Categoria “To be” (
?) 

- da Elcon Elettronica:
trazione elettrica a bassa tensione per nautica da diporto con bassi consumi, elevato rendimento e costi competitivi

- da GME:
misuratore di energia per applicazioni domotiche e nei settori dell’energia.

- da Health Robotics:
IV STATION, dispositivo per la preparazione automatica delle terapie iniettabili in ambito ospedaliero caratterizzato da versatilità, ingombri ridotti e costi competitivi.

- da Microglass:
Lamir, linea di forni per la laminazione del vetro con la tecnologia del sottovuoto. Dimezza i tempi di lavorazione, riduce i difetti, migliora la sicurezza.

- da Sincrotrone:
la sigla SG 350 QB2 indica un lettore di estensimetri che misura le deformazioni di superfici con risoluzione submicrometrica per vari settori industriali: navale, nautico, automotive, aeronautico, ecc…

- da Synaps:
Petra, microdispositivo elettronico per la sicurezza personale in grado di localizzare ed assicurare assistenza immediata ad una persona in difficoltà.

- da Teorema:
sistema integrato per Hub Logistico Portuale con tecnologie wireless. Permette di tracciare il passaggio delle merci e collegare i traffici marittimi e terrestri.

- da Centro Competenza Microsoft:
Telemed System, soluzione che permette la riduzione dell’ospedalizzazione per quei pazienti cardiopatici non critici ma bisognosi comunque di monitoraggio e assistenza quotidiana, grazie a soluzioni SW e di TLC.

- da Amped:
FIVE, software che migliora, velocizza e rende più efficace l’analisi di immagini e filmati per il settore investigativo e forense.


Categoria “In the market” (
?)

- da Esteco:
modeFRONTIER TM, software per l’ottimizzazione numerica per progettisti, ricercatori, analisti, o scienziati, capace di fornire soluzione anche a quei problemi in cui vengono perseguiti più obiettivi alla volta.

- da Dr Schaer:
ciabattine per celiaci, nuova generazione di pane, che ha già ottenuto enorme successo tra i consumatori.

- da Ergolines Lab:
stirrer elettromagnetici in grado di garantire raffreddamento e solidificazione ottimali dell’acciaio negli impianti di colata continua.

- da GME:
Wallmod, il più piccolo power line modem del mondo, sfrutta le onde convogliate attraverso la linea elettrica e rende inutile ri-cablare gli edifici per le soluzioni domotiche più avanzate.

- da Alphagenics:
Alphastrip HPV II, kit diagnostico basato sulla tecnologia del reverse dot-blot su strisce di nitrocellulosa per la tipizzazione del Papillomavirus umano in campioni biologici.

- da Health Robotics:
CytoCare, primo sistema robotizzato al mondo per la manipolazione e la preparazione automatizzata dei farmaci antitumorali utilizzati in ambito ospedaliero.

- da CimtecLab:
Filament Winding, sistema per la produzione in continuo di tubi in vetroresina con aumento della produttività, diminuzione delle emissioni, economie produttive e miglioramento della qualità.

- da Microglass:
Microdry, linea di forni compatti che implementano la tecnologia combinata microonde – infrarossi – aria calda, garantendo la più ampia flessibilità per l’essicazioni di materiali, di vernici e altro.

> Chi vincerà?
Il 16 marzo in AREA la premiazione ufficiale (mandami una mail per chiedere di rimanere aggiornato)

Innovazione “3L/3T”: prendere un uovo, trovare una gallina brava a covarlo e un ambiente in grado di allevare i pulcini.


La copertina in anteprima
> Inserito da Atomino FVG

A giorni uscirà “Innovazione 3L/3T“, l’atteso volume con tutti i migliori risultati del 2008 (prodotti e tecnologie) delle realtà attive in AREA Science Park.

Goditi la prima parte dell’introduzione, a firma del Presidente di AREA . La seconda (quella ancora più “succosa”) ti aspetta all’uscita della pubblicazione.

Innovazione:
l’uovo, la gallina e l’ambiente

di Giancarlo Michellone

30 anni, 140 enti, aziende hi-tech e centri di ricerca insediati nel tempo: alcuni sono falliti (anche questo è vita), altri, crescendo, hanno stabilito altrove le loro sedi produttive, altri sono rimasti e tutti hanno trasferito i loro risultati nel mondo. E lo fanno tutt’ora.

Negli anni migliaia fra scienziati, ricercatori, imprenditori e manager della ricerca e dell’innovazione hanno lavorato sul Carso per sviluppare nuove idee e trasferirle, con successo, sul mercato e ai “clienti” finali. Ma sono ancora di più quanti hanno valorizzato i loro risultati fuori dal confine del parco scientifico. Il portato di tutto ciò, per quanto difficilmente quantificabile, ha al suo attivo diverse voci: crescita di conoscenza, di immagine, di motivazione, di ritorni economici e occupazionali…

Sono voci difficili da stimare perchè la scienza, per incidere sulla vita di tutti i giorni, deve diventare tecnologia ed arrivare a proporre innovazioni di prodotto e di processo, di metodi e servizi. A sua volta l’innovazione, per realizzarsi, cioè per essere distribuita sul mercato e apprezzata dai “clienti” finali, richiede che la scienza e la tecnologia si incontrino il prima possibile con l’impresa. E’, infatti, il sistema imprenditoriale che trasforma le nuove conoscenze in successi per tutti gli stakeholder.

Un aspetto importante da considerare in questo percorso è che, in genere, lo sforzo per portare sul mercato un’innovazione reale è superiore di uno o più ordini di grandezza a quanto speso in denaro e cervello da scienziati e ricercatori. Ne consegue che se, in origine, l’impatto dell’innovazione dipende dalle nuove conoscenze, negli step successivi è il ruolo dell’imprenditore a diventare sostanziale: un’idea eccellente che incontri un imprenditore inadeguato avrà ricadute scarse o nulle sul sistema economico. Naturalmente vale anche il contrario: per una cattiva idea non c’è Re Mida imprenditore che possa trasformarla in oro.

Ma anche un imprenditore eccellente può non bastare. Usando una metafora, i termini del problema sono chiari: ci vuole prima l’uovo, poi la gallina, quella giusta, che lo covi. E quando nasce il pulcino, occorre l’ambiente giusto per farlo crescere sano e vigoroso. Se ciò accade, il successo è condiviso fra uovo, gallina e ambiente. Così è per l’innovazione. Il suo successo dipende dall’idea nuova, dall’imprenditore giusto e dal territorio in cui l’impresa può vivere meglio di quanto non avvenga, in altri territori, per i suoi concorrenti.
Il successo, quando arriverà, sarà di tutti e non lo si potrà suddividere e attribuire con la bilancia del farmacista.

3L + 3T = i migliori prodotti tecnologici del 2008 in AREA Science Park

 


Wow! Meglio di un arcobaleno
>
Inserito da Atomino FVG

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Il Premio
I migliori prodotti tecnologici ideati o varati nel 2008. Il frutto di attività di ricerca e sviluppo, talvolta lunghe e complesse, finalizzate a portare sul mercato innovazioni tangibili, in grado di migliorare il nostro lavoro e la nostra vita.

Sono i risultati delle imprese e dei laboratori attivi in AREA Science Park che già si sono fatti spazio nella competizione internazionale o sono in procinto di affrontare la sfida della commercializzazione. Per valorizzarne potenziale e riconoscibilità e dare risposta alla legittima curiosità che opinione pubblica, istituzioni e investitori manifestano sulle ricadute generate dal parco scientifico, prende il via, in collaborazione con l’assessorato al Lavoro, Università e Ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia, la prima edizione del Premio Innovazione 3T 3L.

Cosa significa “3L 3T”
La filosofia del Premio sta innanzitutto nell’attenzione all’impatto che le innovazioni introdotte possono avere sulle cosiddette 3T: Territorio (principalmente Regione FVG), Trieste (e, per estensione, le comunità e gli enti del Territorio) e Te (singoli cittadini). Questi non sono soggetti passivi, meri fruitori potenziali dell’innovazione ma, anzi, con i loro contributi nelle fasi iniziali di lancio sul mercato o come soggetti-test prima del lancio, possono essere “leve” importanti per il successo dei nuovi prodotti.

Tenendo conto di tali aspetti, i diversi gradi di prossimità al mercato hanno determinato le categorie del Premio, suddiviso secondo 3 livelli (3L) : innovazione potenziale “early bird ”, innovazione potenziale “to be”, innovazione reale “in the market”. Nel primo caso si tratta di risultati della ricerca certificati dal punto di vista scientifico e tecnico così come dall’analisi di business, ma non ancora industrializzati. Nel secondo, di risultati già in fase avanzata di industrializzazione, in cerca dei mercati più promettenti. La terza tipologia è quella dei prodotti che hanno già avuto le prime affermazioni, che possono accrescere il proprio mercato e contemporaneamente diversificarsi e sviluppare una propria gamma. Infine, verrà assegnato anche il riconoscimento “Innovation International Strategies”, riservato a imprese e centri d ricerca molto orientati alla globalizzazione con prodotti con un forte impatto potenziale a livello internazionale.

I numeri 
> Oltre 100 risultati della ricerca candidati al Premio
> 52 hanno superato una prima fase di selezione
> 19 sono attualmente in “nomination” per i riconoscimenti finali
> 16 marzo: premiazione pubblica con l’Assessore Regionale Alessia Rosolen

> Ulteriori informazioni

Ricerca italiana: 2 piccole boccate d’ossigeno


> inserito da Atomino FVG

E’ un momento di grande fermento per il mondo della ricerca e università in Italia.

Mi piace quindi cogliere l’occasione per presentare 2 piccole iniziative che possono dare un piccolo “respiro” ai miei amici ricercatori.

In bocca al lupo!

> Premio Internazionale ”Bepi Colombo”
    nato per premiare singoli ricercatori (50.000 euro, mica spiccioli!) e aziende messe in luce nel campo della ricerca e del trasferimento tecnologico.

> Master Energie Rinnovabili
   dedicato ai giovani ricercatori della Sardegna, nell’ambito di una partenship nazionale

And the winnes is.. AMPED (Miglior Startup, SMAU 2008)

Prestigioso riconoscimento per AMPED Srl, società nata da Innovation Factory, l’incubatore di primo miglio di AREA Science Park.

Spesso quando si vince un premio, si inizia con questa formula.
Ma in questo caso il riconoscimento è veramente uno di quelli da non dimenticare.

Non solo per la valenza del riconoscimento (a carattere nazionale).
Non solo per il livello della giuria e di chi l’ha promosso (TechGarage c/o SMAU 2008)
Ma anche per la storia di Amped Srl.

Una storia che d’ora in poi potrà essere citata come un classico esempio di successo, quando si parlerà di spinoff, startup, creazione di impresa (argomenti spesso tanto fumosi quanto bisognosi di casi concreti)

Tutto è nato da una tesi di laurea, portata avanti in collaborazione con il RIS di Parma.
Da questo studio parte lo sviluppo di un software innovativo per la gestione delle immagini, ideato nel 2006 dal giovane triestino Martino Jerian.
“Da un business dream ad un business plan”, però, il passaggio non è così semplice..
E’ a questo punto infatti che interviene Innovation Factory – l’incubatore di primo miglio di AREA Science Park.

L’idea di business viene supportata soprattutto nelle fasi iniziali, quelli a maggior rischio, e finalmente diventa una vera e propria società: AMPED Srl.
E proprio oggi AMPED è stata riconosciuta come “startup più innovativa” dalla giuria di esperti di Techgarage Day, un evento promosso in questi giorni allo SMAU 2008 nell’ambito di Percorsi dell’Innovazione, iniziativa realizzata con la regia di Emil Abirascid, giornalista collaboratore di Nova24 (www.abirascid.com). 
Premiazione AMPED > Guarda le interviste su 
    Repubblica TV - Television.Net TV
> Scopri AMPED FIVE
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