Social Business: come le aziende devono utilizzare i social media per non sprecare tempo e denaro

Di solito mi guardano male:
su Facebook ho 4.000 amici, il mio ente (AREA Science Park) solo 600 fan. Su Twitter: io 2.000 follower, AREA solo 600. “Ma che socialcosomanager sei?

Sono poche, umilmente, le cose che ho imparato (e di cui son convinto) in questa giungla del socialmediamarketing.
Alcune le ho scoperte sul campo. Le altre.. ad un evento (strano, eh, che un evento sui socialmedia sia così utile?)

La prima verità è che i social media non sono uno strumento di comunicazione.
La seconda è che i socialmedia sono lo specchio dell’anima (aziendale).
La terza, corollario della seconda, è che usare i social media all’esterno – senza averli prima “applicati” all’interno – non è ne efficace ne efficiente.
(Usarli senza una strategia, poi, non lo prendo nemmeno in considerazione).

Quei 600 fan e 600 followers di AREA sono il frutto della loro spontanea adesione.
Soprattutto in un ente di ricerca come il nostro, infatti, non ha senso “utilizzare e promuovere i social media all’esterno”, se prima non abbiamo strutturato (ci stiamo lavorando) le esigenze interne e le caratteristiche del nostro “ecosistema”.

Risulta fondamentale infatti mettere in campo strategie, tecnologie e processi per coinvolgere sistematicamente tutti  gli stakeholder (interni all’ente, interni al Parco Scientifico, fornitori, imprese, ricercatori, …) nella massimizzazione del valore scambiato. Infatti:

  • non esiste più una separazione tra  il “dentro e fuori” dell’azienda;
  • il ruolo di “co-decisore” non appartiene più ai soli manager, ma neanche ai soli clienti (come sostiene il Social CRM);
  • non si parla più di “comunicazione”, ma di coinvolgimento.

I benefici?
Tanti e tutti concretamente legati al business e alla competitività (miglioramento delle performance di business, contenimento dei costi aziendali, ..).

Ma attenzione: non esiste nessuna possibilità di successo se l’azienda non sa (o non vuole):

  • mettere al centro la persona
  • ascoltare
  • rispondere.
  • imparare ed evolvere

(leggi qui)

Tutto questo pone (DEVE porre) profonde riflessioni, sia fra gli addetti ai lavori sia – spero – nella piccola azienda che decide di “aprire una fanpage su Facebook”, sperando di risolvere i propri problemi di business.

Edizione 2011 - Social Business Forum

Edizione 2011 - Social Business Forum

Per fortuna, quell’evento di cui parlavo all’inizio del post è fra poco..
io (e altre centinaia di persone) ci confronteremo con casi reali di successo dove i “socialmedia” diventano approccio metodologico (e non strumento online) per creare vero “valore e business in azienda”.


Ci vediamo a Milano il 4-5 giugno al Social Business Forum?

Dai che facciamo un bel gruppetto quest’anno!
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La formazione come strumento reale per lo sviluppo di PMI: scadenza iscrizioni il giorno 8 febbraio

Ultimi giorni per iscriversi a 2 percorsi di formazione progettati per soddisfare le reali esigenze di innovazione e sviluppo delle PMI.

Organizzare il proprio lavoro e gestire al meglio i collaboratori
0R01 modulo Il mestiere di responsabile in azienda
Gestire correttamente, motivare e trattenere i collaboratori migliori in Azienda è certamente una sfida per ogni Titolare ed ogni Manager di funzione. Utilizzare tutti gli strumenti, non solo quello monetario, rappresenta un imperativo ottenere il massimo dai vostri collaboratori.  Il seminario si rivolge a Titolari, Responsabili di funzione o Capi intermedi.
Partecipa per:
- acquisire un metodo per analizzare il proprio ruolo di responsabile;
- utilizzare uno strumento per ripartire correttamente il tempo di lavoro secondo priorità;
- utilizzare vari strumenti di auto diagnosi per le principali capacità richieste ad un responsabile.
> calendario 21 febbraio 2012
> scadenza iscrizioni 8 febbraio
> Info e iscrizioni


OR02 modulo Gestire e motivare i collaboratori
Calendario: 22 febbraio 2012
Gestire correttamente, motivare e trattenere i collaboratori migliori in Azienda è certamente una sfida per ogni Titolare ed ogni Manager di funzione. Utilizzare tutti gli strumenti, non solo quello monetario, rappresenta un imperativo ottenere il massimo dai vostri collaboratori.
Il seminario si rivolge a Titolari, Responsabili di funzione o Capi intermedi.

AL TERMINE DEL CORSO SARAI IN GRADO DI:
utilizzare svariati strumenti per migliorare la motivazione dei propri collaboratori.
> scadenza iscrizioni: 8 febbraio
> Info e iscrizioni

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PMI & Legno&Arredo: quali strategie concrete per uscire dalla crisi? Abbiamo monitorato le performance di 30 aziende per 6 anni e abbiamo scoperto che..

Parlare di crisi del settore legno e arredo è semplice.

Analizzarla e comprenderla, partendo dalle performance e dall’analisi gestionale ed economica di 30 aziende del Distretto, è sicuramente più vantaggioso.
Magari evidenziando trend, discontinuità, aree di miglioramento e segnali di ripresa in atto emersi nel 2010,

E’ quello che ha fatto AREA Science Park: nel periodo 2003-2009, il Centro di AREA specializzato per la competitività delle aziende del Settore Legno&Arredo, ha monitorato un campione di aziende per  verificare l’evoluzione della loro efficienza nel gestire le risorse produttive.
Inoltre, grazie alla metodologia promossa da modeFinance per l’analisi del rating , ha effettuato un’analisi economico-finanziaria.

I risultati ottenuti consentono di disporre di una fotografia oggettiva sullo scenario competitivo del settore, con focus su andamenti (margini e fatturati), redditività, principali indicatori di rating e solidità.

Replicata su 3 cluster di analoghe imprese (italiane, spagnole ed internazionali) l’analisi consente di confrontare il campione friulano con i diretti concorrenti in ambito nazionale e internazionale.

In sintesi: quali sono le possibili strategie, quindi, da mettere in atto per crescere, nonostante (o perfino “grazie alla”) crisi?

Partecipa al workshop organizzato da AREA Science Park il 30 novembre 2011 a San Giovanni al Natisone (UD).

> Info e programma                                   > Registrazione online

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Si parlerà di:
Posizionamento aziendale, analisi dell’efficienza nella gestione delle risorse produttive, profili personalizzati, analisi della solidità economico-finanziaria, confronto con concorrenti diretti.

Destinatari:
Imprenditori, manager, responsabili commerciali e marketing.
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Materiali innovativi: soluzioni e tecnologie per prodotti più competitivi

10 novembre 2010 a Potenza – 11 novembre 2010 a Matera
Workshop teorico – pratici
“Materiali innovativi: soluzioni e tecnologie per prodotti più competitivi

> Iscrizione via mail

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L’ innovazione di prodotto è fondamentale per mantenere elevata e di incrementare la competitività delle imprese.
Come può essere realizzata?
Attraverso un’opportuna scelta di materiali e processi innovativi e mediante il trasferimento tecnologico, che può rendere soluzioni già consolidate in alcuni settori fonte di innovazione per altri.
Per individuare i percorsi più efficaci a realizzare innovazioni di prodotto e per dare una risposta concreta alla necessità di disporre di materiali nnovativi, Basilicata Innovazione organizza due workshop teorico – pratici dedicati alle aziende lucane.

Gli incontri, con focus su differenti settori, illustreranno le numerose opportunità offerte da MaTech Point® Basilicata, il primo e unico centro al sud che offre assistenza alle imprese nella scelta e utilizzo di materiali e tecnologie innovativi.
Durante i workshop, i partecipanti potranno “toccare con mano” alcuni campioni di materiali innovativi e conoscerne le caratteristiche di interesse, le specifiche applicazioni già presenti sul mercato e quelle potenzialmente realizzabili.
Due appuntamenti da non perdere per le imprese impegnate nello sviluppo di nuovi prodotti, nel miglioramento funzionale ed estetico di quelli esistenti ed in cerca di soluzioni a problematiche tecniche, ingegneristiche o di processo e di riduzione dei costi.   

Destinatari:
imprenditori, responsabili aziendali, tecnici R&S, direttori di produzione, progettisti aziendali,d esigner.

Perché partecipare?
Per ottenere nuovi spunti su potenziali applicazioni di materiali innovativi.
Per confrontare le proprie idee con gli esperti di materiali e trasferimento tecnologico.

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POTENZA – Mercoledì 10 novembre 2010 – ore 17.00
c/o BASILICATA INNOVAZIONE
Contrada Tora Centomani, 11 – Potenza

Focus sui settori: meccanica, automotive, stampaggio materie plastiche, edilizia.
Alcuni temi: trattamenti superficiali, lubrificazione a secco, trattamenti anticorrosivi, compositi naturali, tessuti non tessuti etc.

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MATERA – Giovedì 11 novembre 2010 – ore 17.00
c/o Sala Convegni “Le monacelle”
Via Riscatto, 10 – MATERA

Focus sui settori: arredamento, imbottito, agroalimentare.
Alcuni temi: packaging biodegradabile, materiali dalla natura, materiali termoregolanti, tessuti etc.

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ISCRIZIONE

 Si prega di confermare la partecipazione:
Tel. 0971 1800511 – segreteria@basilicatainnovazione.it.

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PROGRAMMA ( Scarica PDF )

ORE 17.00 – SALUTI E INTRODUZIONE
Paolo Cattapan
Responsabile del progetto Basilicata Innovazione

APPLICAZIONI DEI MATERIALI INNOVATIVI AL PRODOTTO: IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
Martina Terconi
Responsabile MaTech Point® Friuli Venezia Giulia AREA Science Park -Trieste

MATECH POINT® BASILICATA: OPPORTUNITÀ E SERVIZI PER LE IMPRESE
Luigi d’Amato, Francesca De Sua
Responsabili MaTech Point ® Basilicata Basilicata Innovazione -Potenza

ORE 18.30 DOMANDE E RISPOSTE

Al termine seguirà aperitivo

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Matech Point MaTech Point® Basilicata Basilicata è un’iniziativa di AREA Science Park e Basilicata Innovazione in collaborazione con MaTech® e Parco Scientifico e Tecnologico Galileo

PMI all’ascolto??? Vi portiamo in Europa con noi!

Enterprise Europe Network:
perché nei progetti europei vogliamo
far partecipare TUTTE le nostre PMI (soprattutto le “P“)!

In AREA Science Park trovi lo Sportello della Rete Europea,
l’unico attivo in Friuli Venezia Giulia.

Enterprise Europe Network è la nuova rete europea di servizi alle imprese, promossa dalla Direzione Generale Impresa e Industria della CE e finanziata dal programma CIP – Programma Quadro per la Competitività e l’Innovazione.
Nata dalla fusione complementare delle due reti già esistenti per la promozione dell’innovazione e delle opportunità di business a livello europeo – quella degli IRC-Innovation Relay Centres e quella degli EIC-Euro Info Centres – ha l’obiettivo di offrire alle PMI europee un unico riferimento per ottenere supporto nello sviluppo dei loro progetti di innovazione e internazionalizzazione.
Questa rete offre servizi alle PMI localizzate in tutti i 27 Stati Membri dell’Unione Europea, nei 3 paesi candidati (Croazia, Turchia e Macedonia), ai membri dello Spazio Economico Europeo e ad altri paesi terzi; coinvolge 600 organizzazioni locali e 4000 operatori specializzati nel sostenere la competitività delle imprese.

AREA Science Park opera come sportello della rete Enterprise Europe Network con competenza territoriale per la Regione FVG e, in tale contesto, partecipa al consorzio transregionale denominato Friend Europe assieme ai partner Unioncamere Veneto (coordinatore) Informest, le quattro CCIAA regionali, la Camera di Commercio di Bolzano, Veneto Innovazione S.P.A , Trentino Sviluppo S.P.A , ENEA Bologna.

I servizi forniti gratuitamente dalla rete alle PMI sono:
- Informazione e consulenza sulle opportunità di mercato e legislazione europea;
- ricerca partner tecnologici e commerciali;
- Accesso veloce alle informazioni relative alle opportunità di finanziamento comunitario e accesso a reti europee;
- Sviluppo delle capacità di ricerca e innovazione delle PMI (sostenendo la cooperazione scientifica e tecnologica e organizzando eventi di partenariato);
- Sostegno alle PMI nella partecipazione al 7° Programma Quadro Europeo di Ricerca e Sviluppo Tecnologico e all a candidatura di progetti al finanziamento comunitario;
- Coinvolgimento delle PMI nel processo di attuazione delle politiche comunitarie nell’ambito della innovazione e competitività.

> Scopri le opportunità per le PMI

Giochiamo a.. “Quale innovazione vorresti”

Se facessi questa domanda ad una PMI, cosa mi risponderebbe?

Lo spunto è emerso da una discussione all’interno dell’interessantissimo progetto “Imprese e startup – Insieme per innovare

Provo a simulare la risposta che mi darebbe una PMI del Friuli Venezia Giulia: “vorrei quella innovazione che mi consente di restare vivo nel mercato, senza spendere soldi – che non ho – e senza perdere tempo – che non ho”.

In AREA Science Park ci siamo organizzati creando una rete di attività coordinate fra loro che a livello strategico possiamo sintetizzare così:

Animazione tecnologica territoriale
Scegliamo un’area territoriale (caratterizzata da esigenze di innovazioni simili), attiviamo una collaborazione con l’ente locale più “radicato” nel territorio, rendiamo disponibile il nostro staff di esperti in trasferimento tecnologico ed infine offriamo un finanziamento di circa 5.000 euro per attivare un piccolo ma concreto “progetto di innovazione in impresa”. Risultato? Le parole “finanziamento”, “esperti”, “concreto” risultano vincenti. E l’impresa, dopo aver scoperto che a fronte di un investimento di 5.000 euro ne ricavano nel medio periodo molti di più (come fatturato e/o occupazione e/o..) e dopo un po’ torna ed è disposta ad investire e “innovare veramente”.
Un esempio? Ecco qui

Diffusione dell’innovazione
Scegliamo un insieme di settori produttivi forti nel territorio. Grazie al nostro staff monitoriamo le tecnologie e i prodotti che imprese e centri di ricerca stanno sviluppando. E poi li confrontiamo con le esigenze di innovazione (anche, e soprattutto, in altri settori): diffusione dell’innovazione significa prima di tutto vincere la mentalità anti-cambiamento del piccolo imprenditore grazie a piccoli o grandi esempi significativi di trasferimento tecnologico, cioè di innovazione creata applicando in altro modo (o in un altro settore) una soluzione già esistente sul mercato.
Un esempio? Eccolo

Salto Competitivo e Avvio Startup
Lego le due attività perché paradossalmente agli antipodi: la prima è rivolta ad “aziende forti” con uno spiccato orientamento all’innovazione mentre la seconda è rivolta alle “future imprese”.

Salto Competitivo: abbiamo selezionato alcune aziende ad alto tasso di innovazione cui offriamo una serie di servizi ad alto valore aggiunto, quasi sempre frutto di accordi internazionali. Perchè? Perchè andiamo a “pescarli” da chi li realizza meglio (o almeno è fra i migliori).. e quindi: accesso alle tecnologie di uno dei laboratori più innovativi (MIT di Boston), report sui trend di sviluppo realizzati da uno dei leader nella business intelligence (SRIC-BI), supporto dedicato per la creazione di nuove opportunità di business al fine di triplicare il fatturato in soli 3 anni (Progetto 144), sviluppo comune per la realizzazione di progetti avanzati e mobilità internazionale (Cleveland)..

Avvio startup: per il futuro imprenditore, la fase iniziale di avvio di una startup è quella più rischiosa. Abbiamo creato così un incubatore di impresa “di primo miglio” che ha come carattere distintivo l’offerta di servizi e garanzie dedicati in particolar modo a questa prima fase di rischio. Si chiama Innovation Factory.

Finanziamenti
Accesso privilegiato a bandi e finanziamenti europei grazie allo Sportello APRE attivo in AREA. Più una serie di nuovi servizi dedicati alle specifiche esigenze: segnalo in particolar modo la collaborazione con CONFIDI che offre alcuni strumenti di particolare interesse di quelle imprese e start-up impegnate in programmi di ricerca e sviluppo.

Connessione ricerca-offerta
Siamo convinti che una delle “molle” per l’innovazione sia data dalla ”connessione intelligente” fra coloro che “offrono innovazione” e quelli “che la cercano” o che ne hanno bisogno (e magari non lo sanno). E quindi: mondo della ricerca con mondo dell’impresa. E quindi startup con imprese innovative.
In questo senso si deve inoltre leggere la promozione delle 87 realtà attive nel Parco di AREA, viste come “un tesoro notevole di tecnologie e prodotti” che può e anzi deve creare innovazione nel territorio.
A questo proposito, segnalo la prossima edizione del Business Day, che si terrà a fine settembre in AREA Science Park (per info: www.area.trieste.it/bday)

Non è tutto, ma basta e avanza per un post solo ;)
Ciao!

PMI: su Internet l’autovalutazione del potenziale di innovazione

IMProve – www.improve-innovation.eu
Il progetto premiato dalla Commissione Europea
Un programma di autovalutazione del potenziale aziendale, attivabile gratuitamente via Internet al sito www.improve-innovation.eu, che ha lo scopo di migliorare la capacità di innovazione delle piccole e medie imprese. Uno strumento utile e di successo che la Commissione Europea ha di recente premiato a Lione (Francia) come “best innovation tool” 2008. Si tratta di IMProve, progetto realizzato nell’ambito di Europe-Innova per dare assistenza alle piccole e medie imprese nella gestione dell’innovazione.

In concreto, le PMI, compilando il questionario on-line chiamato Self Assessment Tool (SAT), ottengono un report attraverso il quale esaminano, con l’aiuto di un consulente, i vari aspetti della gestione dell’innovazione: dalla strategia innovativa alla cultura interna, dal coinvolgimento dei dipendenti agli incentivi utilizzati, dal tasso di successo di nuovi prodotti e servizi alla gestione delle idee. Il report, inoltre, evidenzia la posizione dell’azienda rispetto al settore di riferimento nel contesto europeo.
Punto di forza del progetto è la possibilità offerta alle aziende di scegliere se, a seguito della compilazione del SAT, intraprendere un percorso di consulenza gratuita, con esperti nel settore dell’innovazione, con lo scopo di valutare il proprio grado di innovazione e individuare eventuali problematiche da superare al fine di ottimizzare i propri risultati.

Nel caso del Friuli Venezia Giulia gli esperti sono messi a disposizione anche dallo Sportello APRE di AREA Science Park.

Ad oggi sono oltre 2000 le aziende che in tutta Europa hanno già sperimentato il metodo integrato di IMProve, con un ottimo riscontro sia per i consulenti che per le imprese.

Tra queste figura la Promoscience, società del settore ICT insediata in AREA Science Park, specializzata in sistemi integrati per la gestione di contenuti e soluzioni per la condivisione e lo sviluppo di conoscenza.

Il suo titolare, Riccardo Brancaleon, è stato l’imprenditore italiano prescelto per fare da testimonial del progetto a Lione. “La conferenza di Lione si è rivelata un utilissimo strumento di networking, in grado di favorire la creazione di nuove sinergie a livello europeo e di sviluppare nuove strategie di innovazione – sottolinea Brancaleon. Il privilegio di essere stato invitato a presentare in questo consesso la nostra esperienza nei processi di trasformazione delle idee in valore e a testimoniare le potenzialità di IMProve, strumento premiato dalla Commissione Europea, ha costituito un’occasione fondamentale di confronto con una selezionata comunità di innovatori e policy maker europei”.
IMPRove (IMProvement of Innovation Management Performance with sustainable IMPact for Small and Medium sized Enterprises) è coordinato dalla società tedesca A.T. Kearney e sviluppato da partner di otto Paesi europei.

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