PMI & Legno&Arredo: quali strategie concrete per uscire dalla crisi? Abbiamo monitorato le performance di 30 aziende per 6 anni e abbiamo scoperto che..

Parlare di crisi del settore legno e arredo è semplice.

Analizzarla e comprenderla, partendo dalle performance e dall’analisi gestionale ed economica di 30 aziende del Distretto, è sicuramente più vantaggioso.
Magari evidenziando trend, discontinuità, aree di miglioramento e segnali di ripresa in atto emersi nel 2010,

E’ quello che ha fatto AREA Science Park: nel periodo 2003-2009, il Centro di AREA specializzato per la competitività delle aziende del Settore Legno&Arredo, ha monitorato un campione di aziende per  verificare l’evoluzione della loro efficienza nel gestire le risorse produttive.
Inoltre, grazie alla metodologia promossa da modeFinance per l’analisi del rating , ha effettuato un’analisi economico-finanziaria.

I risultati ottenuti consentono di disporre di una fotografia oggettiva sullo scenario competitivo del settore, con focus su andamenti (margini e fatturati), redditività, principali indicatori di rating e solidità.

Replicata su 3 cluster di analoghe imprese (italiane, spagnole ed internazionali) l’analisi consente di confrontare il campione friulano con i diretti concorrenti in ambito nazionale e internazionale.

In sintesi: quali sono le possibili strategie, quindi, da mettere in atto per crescere, nonostante (o perfino “grazie alla”) crisi?

Partecipa al workshop organizzato da AREA Science Park il 30 novembre 2011 a San Giovanni al Natisone (UD).

> Info e programma                                   > Registrazione online

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Si parlerà di:
Posizionamento aziendale, analisi dell’efficienza nella gestione delle risorse produttive, profili personalizzati, analisi della solidità economico-finanziaria, confronto con concorrenti diretti.

Destinatari:
Imprenditori, manager, responsabili commerciali e marketing.
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Resine ecologiche derivate dall’anacardo: Legambiente premia CimtecLab (AREA Science Park)

LEGAMBIENTE PREMIA CIMTECLAB CON
IL PREMIO INNOVAZIONE AMICA DELL’AMBIENTE 2010

Il riconoscimento per le bioresine Exaphen®, esempio di innovazione di prodotto rinnovabile e completamente eco-sostenibile

"Ciao, ciao!!!"Legambiente assegna a Cimteclab il “Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2010”, per aver brevettato e sviluppato la produzione su scala industriale di Exaphen®, una linea di resine ecologiche derivate dal guscio del seme dell’anacardo.
Il Premio, assegnato il 16 novembre a Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e con la Confindustria, è un riconoscimento nazionale attribuito a innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali, realizzate o in stato di realizzazione avanzata, che abbiano dimostrato di contribuire a significativi miglioramenti orientati alla sostenibilità ambientale e che si segnalino per originalità e per potenzialità di sviluppo.

I materiali a marchio Exaphen®, ideati nei laboratori Cimteclab dell’AREA Science Park di Trieste, sono ottenuti dalla distillazione del liquido estratto dal guscio della noce dell’anacardo da cui si ottiene una sostanza, il cardanolo, totalmente ecosostenibile, utilizzabile come base per la sintesi di strutture versatili per un gran numero di applicazioni. I prodotti realizzati a partire dal cardanolo presentano numerosi vantaggi: oltre ad avere caratteristiche fisiche migliori dei polimeri tradizionale a base di petrolio ed essere più economici, non sfruttano per la loro realizzazione potenziali risorse alimentari, bensì materiale di scarto. Sono, inoltre, caratterizzati da un impatto ambientale ridottissimo ed è stato dimostrato che il loro utilizzo contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra.

I prodotti Exaphen® comprendono le resine Novocard®, novolacche termoindurenti utilizzate per la preparazione di pannelli, laminati, ed oggetti stampati per compressione o iniezione,  ed i  polioli Polycard® per la produzione di schiume poliuretaniche, caratterizzate da ottime proprietà meccaniche ed isolanti, utilizzabili sia per applicazioni a spruzzo sia per la realizzazione di pannelli ideali per aumentare l’efficienza energetica nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, i derivati da cardanolo sono caratterizzati da un’elevata resistenza all’umidità e all’attacco di agenti chimici aggressivi e, per questo, i prodotti finiti risultano adatti anche all’utilizzo in esterno.

Qualche esempio? Si va da adesivi e vernici a base epossidica con proprietà anticorrosive e antivegetative, a resine epossidiche per tubi, serbatoi, laminati piani; da componenti per la produzione di schiume poliuretaniche flessibili (imbottiture, materassi) e rigide (isolamento termico per apparecchiature o costruzioni) a resine per la verniciatura del legno, esenti da solventi e con elevata durata nel tempo, a materiali per la produzione di schede elettroniche e per l’isolamento elettrico in genere.

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Nata come azienda di R&S insediata in AREA Science Park a Trieste, CimtecLab S.p.A svolge le proprie attività nel settore dei materiali polimerici e compositi, sintesi e sviluppo di formulazioni, polimeri, nano particelle e nano-materiali. Accanto alla ricerca conto terzi ha sviluppato un know-how proprietario brevettato riguardante lo sviluppo di nuove molecole da fonti biorinnovabili.

Per informazioni: www.cimteclab.itinfo@cimteclab.itwww.bioresine.com

Materiali innovativi: soluzioni e tecnologie per prodotti più competitivi

10 novembre 2010 a Potenza – 11 novembre 2010 a Matera
Workshop teorico – pratici
“Materiali innovativi: soluzioni e tecnologie per prodotti più competitivi

> Iscrizione via mail

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L’ innovazione di prodotto è fondamentale per mantenere elevata e di incrementare la competitività delle imprese.
Come può essere realizzata?
Attraverso un’opportuna scelta di materiali e processi innovativi e mediante il trasferimento tecnologico, che può rendere soluzioni già consolidate in alcuni settori fonte di innovazione per altri.
Per individuare i percorsi più efficaci a realizzare innovazioni di prodotto e per dare una risposta concreta alla necessità di disporre di materiali nnovativi, Basilicata Innovazione organizza due workshop teorico – pratici dedicati alle aziende lucane.

Gli incontri, con focus su differenti settori, illustreranno le numerose opportunità offerte da MaTech Point® Basilicata, il primo e unico centro al sud che offre assistenza alle imprese nella scelta e utilizzo di materiali e tecnologie innovativi.
Durante i workshop, i partecipanti potranno “toccare con mano” alcuni campioni di materiali innovativi e conoscerne le caratteristiche di interesse, le specifiche applicazioni già presenti sul mercato e quelle potenzialmente realizzabili.
Due appuntamenti da non perdere per le imprese impegnate nello sviluppo di nuovi prodotti, nel miglioramento funzionale ed estetico di quelli esistenti ed in cerca di soluzioni a problematiche tecniche, ingegneristiche o di processo e di riduzione dei costi.   

Destinatari:
imprenditori, responsabili aziendali, tecnici R&S, direttori di produzione, progettisti aziendali,d esigner.

Perché partecipare?
Per ottenere nuovi spunti su potenziali applicazioni di materiali innovativi.
Per confrontare le proprie idee con gli esperti di materiali e trasferimento tecnologico.

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POTENZA – Mercoledì 10 novembre 2010 – ore 17.00
c/o BASILICATA INNOVAZIONE
Contrada Tora Centomani, 11 – Potenza

Focus sui settori: meccanica, automotive, stampaggio materie plastiche, edilizia.
Alcuni temi: trattamenti superficiali, lubrificazione a secco, trattamenti anticorrosivi, compositi naturali, tessuti non tessuti etc.

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MATERA – Giovedì 11 novembre 2010 – ore 17.00
c/o Sala Convegni “Le monacelle”
Via Riscatto, 10 – MATERA

Focus sui settori: arredamento, imbottito, agroalimentare.
Alcuni temi: packaging biodegradabile, materiali dalla natura, materiali termoregolanti, tessuti etc.

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ISCRIZIONE

 Si prega di confermare la partecipazione:
Tel. 0971 1800511 – segreteria@basilicatainnovazione.it.

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PROGRAMMA ( Scarica PDF )

ORE 17.00 – SALUTI E INTRODUZIONE
Paolo Cattapan
Responsabile del progetto Basilicata Innovazione

APPLICAZIONI DEI MATERIALI INNOVATIVI AL PRODOTTO: IL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO
Martina Terconi
Responsabile MaTech Point® Friuli Venezia Giulia AREA Science Park -Trieste

MATECH POINT® BASILICATA: OPPORTUNITÀ E SERVIZI PER LE IMPRESE
Luigi d’Amato, Francesca De Sua
Responsabili MaTech Point ® Basilicata Basilicata Innovazione -Potenza

ORE 18.30 DOMANDE E RISPOSTE

Al termine seguirà aperitivo

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Matech Point MaTech Point® Basilicata Basilicata è un’iniziativa di AREA Science Park e Basilicata Innovazione in collaborazione con MaTech® e Parco Scientifico e Tecnologico Galileo

Mercato dell’auto: Detroit chiama le imprese del Friuli

Il Michigan, negli Stati Uniti, sta puntando molto sul rilancio dell’auto, grazie anche a forti contributi di Stato, e le imprese pordenonesi che lavorano nello stesso ambito sono ben viste a Detroit, specie per le loro conoscenze specifiche.

E’ quanto emerso durante l’incontro svoltosi al locale consolato italiano, al quale ha partecipato il presidente della Camera di commercio di Pordenone Giovanni Pavan, il vicepresidente del consiglio regionale Maurizio Salvador e il consigliere Franco Brussa, nonché la delegazione provinciale che si trova negli Usa per partecipare all’80º anniversario di fondazione della Famee Furlane di New York.

La proposta di portare oltre Oceano la conoscenza pordenonese è stata lanciata da Gil Pezza, rappresentante del Michigan economic developlement corpartion (Medc). Questo istituto, utilizzando fondi di Stato e proventi derivanti dal gioco al casinò, sta portando avanti numerosi progetti di ricerca nell’ambito dell’alta tecnologia applicata nel settore automobilistico.

«Le aree nelle immediate vicinanze dei nostri aeroporti – ha ricordato Pezza – vengono messe a disposizione gratuitamente a beneficio di chi voglia iniziare la propria attività nell’ambito dello studio di nuove tecnologie che possano rilanciare il settore».
Lo “scambio alla pari” è garantito dal fatto che il sistema consente di creare nuovi posti di lavoro e, al contempo, di dare nuovo impulso all’economia locale. «

Se in provincia di Pordenone c’è già chi sta lavorando nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie – ha detto ancora Pezza – siamo pronti a valutare i loro progetti. Qui da noi ci sono scienziati, mezzi e strumenti che permetterebbero di dare una forte accelerata alla loro realizzazione pratica».
Il presidente della Camera di commercio, dal canto suo, ha ribadito come il Friuli occidentale basi gran parte della sua produzione su gomma plastica e metalmeccanica, settori appunto dell’automotive.

«Detroit – ha detto Pavan – è il punto di partenza di un nuovo modo di concepire la vettura. È sempre utile confrontarsi e cercare di capire come si muove il mercato nella capitale mondiale dell’automobile e vedere, nel nostro piccolo, se anche le aziende pordenonesi possono inserirsi in questo sistema virtuoso. Da noi – ha aggiunto – il Consorzio universitario e il Polo tecnologico stanno lavorando già a stretto contatto per approfondire gli studi su materiali innovativi che potrebbero trovare riscontro anche qui in America. Se a ciò si aggiunge l’egregio lavoro compiuto da AREA Science Park e il fatto che questo istituto regionale ha già avviato relazioni con il Michigan, possiamo affermare che ci sono buone chance che la conoscenza pordenonese e della nostra regione possa mettere radici in questa zona del Nord America».
A fare da garante del dialogo tra il Michigan e la provincia di Pordenone sarà il console d’Italia a Detroit Marco Nobili.

(da  Messaggero Veneto – gruppo editoriale L”Espresso)

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