Degenerazione del sistema nervoso centrale: un passo avanti nella lotta contro la malattia di Huntington

Un angelo custode per il patrimonio genetico, un pericoloso fautore di morte per i neuroni del cervello:

ecco come agisce la proteina p53 nella malattia di Huntington

 

Identificato un nuovo meccanismo alla base della tossicità esercitata sui neuroni del cervello dalla proteina mutata responsabile della malattia di Huntington, uno dei più gravi disordini ereditari che portano a degenerazione il sistema nervoso centrale. Nella tossicità della forma alterata di Huntingtin, questo il nome della proteina in questione capace di scatenare la devastante malattia, un ruolo fondamentale è giocato da una squadra di enzimi che, mobilitandosi in risposta alla sua presenza, concorrono a rendere attivo uno dei principali guardiani dell’integrità della cellula e del genoma, il fattore p53. Per p53, a volte, proteggere può significare anche condurre le cellule sulla via del suicidio e attraverso quest’ultima strada Huntingtin mutata provoca la morte dei neuroni. Grazie al traguardo raggiunto, le proteine che inducono le cellule del cervello a intraprendere questo viaggio senza ritorno potrebbero diventare il punto d’attacco per intervenire sulla malattia. La scoperta è stata realizzata da un’équipe di scienziati del Laboratorio Nazionale CIB – Area Science Park di Trieste e dell’Università degli Studi di Trieste guidata da Giannino Del Sal, in collaborazione con la Sissa di Trieste e con l’Università degli Studi del Piemonte Orientale e viene pubblicata online questa settimana dall’autorevole rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences.

Le cellule all’interno dell’organismo si trovano continuamente a fronteggiare situazioni di stress generate, per esempio, dalla perturbazione del metabolismo o dal danneggiamento del proprio patrimonio genetico. Non si tratta di eventi poi tanto rari, per questo motivo la sopravvivenza e il corretto funzionamento delle cellule all’interno di organi e tessuti dipendono fortemente da un sistema fondamentale di protezione fondato su sensori capaci di lanciare allarmi molecolari, in modo da scatenare una risposta adeguata rispetto al tipo di pericolo che incombe.

Una proteina, in particolare, ha un ruolo centrale nel sistema di sorveglianza dell’integrità della cellula e del suo patrimonio genetico: il fattore p53.Grazie all’azione di p53, in situazioni di stress, la cellula riesce a fermare le sue normali attività per dare priorità alla risoluzione dei problemi che la sovrastano, evitando così l’accumulo di danni su danni e il rischio di andare incontro a un destino tumorale. E se il quadro dovesse risultare troppo compromesso è sempre grazie a p53 che viene attuato una sorta di programma genetico d’emergenza per portare la cellula al suicidio.

Era già noto da alcuni anni che p53 ha un ruolo anche nella malattia di Huntington, un gravissimo disordine neurodegenerativo causato da un particolare tipo di mutazione nel gene che codifica per Huntingtin. una proteina la cui funzione normale è a tutt’oggi non completamente definita. Della sua controparte mutata, qualcosa si sa: è talmente tossica da causare le devastanti manifestazioni patologiche proprie della malattia, come la graduale e selettiva perdita dei neuroni di alcune regioni del cervello, con conseguente compromissione nelle persone affette delle capacità cognitive e motorie.

In questa scena, in che modo entra in gioco p53, ovvero quello che viene definito uno dei più formidabili guardiani del patrimonio genetico o anche uno dei più importanti soppressori della trasformazione tumorale?

Lo studio condotto da Giannino Del Sal, Professore ordinario di Biologia Cellulare presso la Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Trieste e Responsabile dell’Unità di Oncologia Molecolare del Laboratorio Nazionale CIB (LNCIB) – Area Science Park di Trieste, svela ora il meccanismo molecolare attraverso cui si esplica la tossicità di Huntingtin mutata attraverso p53.

 «In condizioni normali – spiega Del Sal – p53 è presente nelle cellule in una forma, potremmo dire, “dormiente” e a livelli molto bassi. Questo fattore, però, viene risvegliato e accumulato al minimo segnale di stress grazie all’azione combinata e complessa di diverse proteine: enzimi che rilevano problemi e danni e intervengono su p53 modificandolo con l’aggiunta di particolari gruppi chimici e ancora facendogli cambiare conformazione. Il tutto al fine di renderlo attivo o più attivo, a seconda dei casi, e capace di avviare l’espressione di un programma di geni attraverso il quale la cellula reagisce alla situazione che si trova a fronteggiare».

Il nuovo Sistema di monitoraggio antincendio di Elimos (AREA) sarà testato in Macedonia

innovativo sistema di monitoraggio antincendio della Elimos sarà testato in Macedonia Trieste

Una delegazione del Ministero macedone dell’Agricoltura e delle Foreste visiterà domani (14 giugno) l’AREA Science Park.

La visita si inquadra nell’attività di collegamento fra i progetti italiani realizzati nella Repubblica di Macedonia ed istituzioni italiane. Obiettivo delle attività, dopo le realizzazioni in Macedonia (costruzioni, ricostruzioni, formazione del personale pubblico macedone) nel campo dell’economia, dell’educazione e del decentramento, è l’esemplificazione delle eccellenze italiane e la verifica di possibili collaborazioni per l’avvio di analoghe esperienze anche in Macedonia. Obbiettivo della visita di domani sarà la verifica di un innovativo sistema per il monitoraggio territoriale finalizzato alla allerta in caso di incendi, sviluppato dalla ditta ELIMOS insediata in presso il Parco scientifico di AREA Science Park.

Il sistema, ormai alla fase conclusiva delle verifiche di laboratorio, verrà testato sul campo in varie zone della Macedonia durante una serie di prove programmate per la fine del mese di luglio e l’inizio del mese di agosto.

La delegazione sarà composta dal dott. Vojo Gogovski, consulente forestale di stato del dipartimento forestale, dalla dott.ssa Marina Miovska, responsabile del settore gestione territorio e da Alberto Pogorelz, responsabile delle attività di collegamento Italia-Macedonia ed organizzatore, con ELIMOS, dell’iniziativa. Analoghe iniziative e collaborazioni sono state avviate fra la Macedonia ed il comune di Milano, Assessorato alla Cultura e con l’Università Cattolica, entrambi coinvolte nel campo della digitalizzazione del patrimonio culturale.

L’auspicio della parte macedone è che la collaborazione con ELIMOS sia l’occasione per avviare un rapporto con AREA Science Park, finalizzato alla realizzazione di un’analoga esperienza di Parco Scientifico ed Incubatore in Macedonia.

TBS Group è la prima tra le società italiane nella classifica Europe’s 500

La società nata e attiva in AREA Science Park continua a fare passi da gigante.

TBS Group si è aggiudicata il 28-esimo posto tra le prime 200 imprese della classifica Europe’s 500. La società  è stata premiata per i risultati ottenuti, nel periodo 2007-2009, sia in termini di fatturato, che di nuovi posti di lavoro creati.
“L’importante riconoscimento internazionale ricevuto – ha dichiarato Diego Bravar amministratore delegato e Presidente di TBS Group – è la diretta testimonianza dell’eccellenza imprenditoriale italiana e della sua capacità di creare valore anche durante periodi particolarmente difficili per l’economia.”

> News originale

[Le migliori tecnologie di AREA] Dispositivi per la riduzione delle emissioni di campo elettromagnetico negli ambienti abitati

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Dispositivi per la riduzione delle emissioni di campo elettromagnetico negli ambienti abitati
Azienda: Sicom Test Srl
Prove e misure su terminali per telecomunicazioni e certificazione di terminali GSM/GPRS/EDGE, DECT, GSM railways Riduzione delle emissioni

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Si tratta di dispositivi attinenti l’impiantistica dei locali che assieme ad accorgimenti realizzativi degli impianti stessi porteranno ad una sostanziale riduzione delle emissioni nell’ambiente abitato e conseguentemente della esposizione a cui sono soggette le persone.

Con il termine “ambiente abitato” si intende un’abitazione, un ufficio, locali
commerciali, locali pubblici o altri ambienti in cui l’uomo permane o transita.
Sono prodotti altamente innovativi atti a rispondere ad una richiesta sempre più diffusa di riduzione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

Settori di applicazione
Impiantistica e produzione edile, componentistica elettronica, progettazione di case biocompatibili, produzione di strumenti di interconnessione tra apparecchiature elettroniche.

Mercato
Aziende regionali e nazionali.

Per saperne di più
Sicom Test Srl
+39.040.3755740 _ info@sicomtesting.com - www.sicomtesting.com

[Le migliori tecnologie di AREA] OTP key: un unico dispositivo per l’accesso a internet e ai servizi di home banking

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: OTP Key
Azienda: ONDA Communication SpA

Attività di progettazione, assemblaggio, e commercio all’ingrosso ed al dettaglio di sistemi e prodotti a tecnologia avanzata sia meccanici che elettrici, elettronici, hardware, software, reti telematiche, di telefonia fissa e mobile, e di qualsiasi altro prodotto multimediale per uso domestico, industriale, professionale e per comunità, e di accessori per gli stessi e di impianti completi, sia a marchio proprio che di terzi, nonché la fornitura dei relativi servizi.

Descrizione del prodotto OTP
Dispositivo che consente sia la connessione alla rete mobile che l’autenticazione per l’accesso protetto a servizi remoti tramite la generazione di codici.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Maggiore sicurezza per l’home banking e nelle transazioni online, sia per informazioni consultative che dispositive.
Un unico dispositivo per l’accesso a internet e ai servizi della propria banca.

Brevetti

Titolo: Dispositivo integrato per la connessione e l’autenticazione e per
l’accesso protetto a servizi remoti
Numero: PN2009U000018
Data di deposito: 22.09.2009
Paesi di protezione: Italia
Inventori : Capobianco Michele, Cozza Luca, Placer Mauro

Settori di applicazione
Telecomunicazioni, Istituti di credito, Corporate

Mercato
Italia, Brasile, Svizzera

Per saperne di più
ONDA Communication SpA
+39.0434.921053 _ mauro.placer@ondacommunication.com - http://www.ondacommunication.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Forno innovativo per la polimerizzazione delle resine: risparmio di tempo e personalizzazione manufatto

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: DESTONE
Azienda: Microglass Srl
Macchinari a microonde per l’essiccazione di materiali, nei processi industriali, mediante processo innovativo di
elettroradiazione.

 

Descrizione del prodotto DESTONE
DESTONE è un forno di polimerizzazione di resine agglomeranti di inerti, che sfrutta la tecnologia ad infrarossi mediante un sistema di irraggiamento a pannelli brevettato da Microglass – MICRORED- e la tecnologia del sottovuoto a membrane.
Destone permette di creare manufatti alternativi all’uso di pietra naturale,
dell’agglomerato di marmo e della ceramica, come piani cucina, piastrelle, piatti doccia e oggettistica.
La tecnologia utilizzata da Destone permette di:
• formare un agglomerato depositando una miscela di polveri e resine su stampi di semplice realizzazione (siliconici, lignei, plastici, metallici, ecc…) di diversa misura e sagoma.
• realizzare piccoli lotti produttivi di oggetti tridimensionali come effigi e oggettistica, oppure piatti doccia, scalini con alzatine, piani cucina con battispugna e zoccoletti copri pensile, piastrelle, ecc…

Il grande vantaggio di Destone è che permette di polimerizzare le resine in tempi di ciclo praticamente dimezzati rispetto ai tempi di ciclo tradizionali. Inoltre Destone permette una grande versatilità nella personalizzazione del manufatto anche con la possibilità di inserire piccoli elementi, tessuti, conchiglie, pietre, scarti di pietra naturale (come marmo e granito) o altro che la fantasia richieda.

Grazie all’innovatività del sistema tecnologico, la qualità del prodotto è garantita e il processo è assolutamente eco compatibile.
Nell’impasto si possono utilizzare scarti di pietra e si possono riprodurre le finiture del marmo. I manufatti sono estremamente resistenti alle aggressioni chimiche, all’acqua e alle sollecitazioni. Il tempo del ciclo di produzione è più veloce e decisamente meno inquinante (diversamente al ciclo di produzione dell’agglomerato, Destone non ha emissioni di agenti chimici che necessitano l’abbattimento tramite post-combustori).
La complessità di installazione di Destone è praticamente nulla e questo la rende economicamente molto meno impegnativa rispetto agli impianti tradizionali. Inoltre Destone implementa due soluzioni tecnologiche brevettate da Microglass per l’emissione controllata di onde elettromagnetiche al fine di produrre o provocare il riscaldamento preciso e regolato di ben definite zone da trattare.
I plus tecnologici derivano dalle soluzioni tecnologiche innovative costruttive del forno.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
• facilità di miscelazione delle resine e delle polveri
• possibilità di creare effetti cromatici (venature, ombreggiature, disegni, ecc …)
manualmente con la diversa miscelazione di resine e polveri nello stampo;
• possibilità di usare polveri e resine di diverso colore e natura
• possibilità di riutilizzare gli scarti di pietra (come marmi e graniti) polverizzandoli;
• possibilità di inserire rinforzi metallici nelle lastre a basso spessore;
• processare sotto vuoto (quindi il cambio di stato delle fasi, solido – liquido – solido,
avviene sotto vuoto e senza esalazioni nell’ambiente);
• temperature di processo contenute e quindi ridotto consumo energetico;
• possibilità di creare pezzi unici o piccoli lotti produttivi;
• tempi di processo ridotti (nell’ordine di qualche ora) con assorbimento medio di 10 KW/h.

Brevetti
Titolo: Dispositivo per l’emissione controllata di onde elettromagnetiche
Numero: PN2008A000036
Data di deposito: 12.05.2008
Paesi di
protezione
: Italia

Settori di applicazione
• polimerizzazione di resine e collanti
• laminazione di marmo abbinato al vetro

Mercato
Attuale
Marmisti, produttori di piastrelle

Potenziale
Marmisti, piastrellisti

Per saperne di più
Microglass Srl
+39.0434.963211 _ info@microglass.biz - http:// www.microglass.biz
——————————————
———————————–

[Le migliori tecnologie di AREA] Agente anticancro per tumori cerebrali

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Agente anticancro per tumori cerebrali
Azienda: ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology
L’ICGEB è un’organizzazione internazionale, intergovernativa, con il mandato di offrire un Centro di eccellenza per la ricerca e la formazione nei campi dell’ingegneria genetica e delle biotecnologie, con particolare attenzione alle necessità dei Paesi in via di sviluppo.

 

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenzaICGEB
La presente invenzione si riferisce al settore dell’ingegneria genetica e alle sue applicazioni in medicina. In particolare, l’invenzione si riferisce all’uso di un agente anticancro specifico per i tumori cerebrali, in particolare per il glioblastoma, comprendente almeno un composto che sopprime l’espressione del gene RECQ1, più in particolare un siRNA (small interfering RNA), e ad una composizione farmaceutica comprendente tale agente anticancro.
Recenti scoperte suggeriscono che le elicasi del DNA della famiglia RecQ possono essere potenziali molecole bersaglio per terapie anticancro.
In particolare RECQ1 può essere considerato come un nuovo bersaglio idoneo per lo sviluppo di terapie anticancro volte all’eliminazione delle cellule proliferanti del tumore, sebbene il suo ruolo come fattore correlato agli oncogeni non sia ancora stato descritto.
È stato sorprendentemente trovato che l’espressione di RECQ1 è drammaticamente elevata nel glioblastoma di cervello umano rispetto a tessuti di cervello di controllo suggerendo che questa elicasi è un bersaglio ideale di nuove terapie per tumori al cervello.
Gli inventori hanno trovato che solamente nel caso del tumore al cervello, l’alta espressione di RECQ1 è accoppiata ad una quasi totale assenza della stessa proteina nei tessuti perilesionali e normali. Pertanto, RECQ1 è un bersaglio ideale per la chemioterapia, soprattutto nel caso di tumori cerebrali, poiché la sua deplezione tramite RNAi, o la sua inibizione mediante composti selettivi colpirebbero solo le cellule tumorali, prevenendo in questo modo possibili effetti negativi sulle cellule normali.
Oggetto della presente invenzione è l’uso di un agente anticancro specifico per i tumori cerebrali, in particolare per il glioblastoma, dove tale agente comprende almeno un composto che sopprime l’espressione del gene RECQ1.

Brevetti
Titolo: Agente anticancro specifico per i tumori cerebrali con meccanismo di soppressione di RECQ1
Numero: RM2009A000328
Data di deposito: 25.06.2009
Disponibilità di trasferire a terzi: Si
Inventori: A. Vindigni, R. Mendoza-Maldonado, V. Faoro, F. Odreman, M. Berti, M. Vindigni, S. Bonin, M. Skrap, G. Stanta

Settori di applicazione
Attuali
Ingegneria genetica

Potenziali

Medicina

Per saperne di più
ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology
+39.040.3757345 _ decio@icgeb.org - http:// www.icgeb.org

[Le migliori tecnologie di AREA] Meter Power, the Facebook smart meter for energy

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Meter-Power
Azienda: GME (General Micro Electronics) Srl
Dispositivi elettronici e sistemi per l’automazione domestica.

 
Descrizione prodotto.
Meter-power Meter-Power (the Facebook smart meter for energy)
Meter-power permette un interessante nuovo utilizzo del social network Facebook che consentirà alle persone di visualizzare e confrontare le quote di energia e anidride carbonica consumate nel tempo (ore, giorni, settimane, ecc..) e per chi si vuole mettere in gioco partecipare ad una coinvolgente gara sul web.
In prima istanza è un progetto adattato specificamente per edifici pubblici, aziende e scuole.
Creare un confronto a livello di comunità permetterà di partecipare a concorsi sul minore consumo di energia permettendo una riduzione dell’anidride carbonica emessa a livello globale e rendendo consapevoli le persone dei propri consumi energetici e di quelli che possono essere i migliori edifici per tipo di consumo. Si potranno così identificare i periodi di alto consumo, consumo totale diviso per persona e per tipo di
edificio, con le previsioni meteo e molto altro ancora.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Novità mondiale. Unisce alla misura di energia la possibilità di confronto reale con altri utenti Facebook.

Settori di applicazione
Attuali
Misura di energia in aziende e abitazioni.

Potenziali
Scuole, Università, edifici pubblici, ovunque si voglia confrontare l’energia.

Mercato di riferimento
Attuale
Versione industriale per aziende medio grandi

Potenziale
Una percentuale degli utenti Facebook (quasi 600 milioni di utenti attivi)

 
 

Per saperne di più
GME (General Micro Electronics) Srl
+39.0434.640556 _  s.gugel@gmesrl.it _ http://www.meter-power.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Rete cellulare IP a larga banda compatta, a basso consumo, portatile e ad altissime prestazioni

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: PRIMO
Azienda: Athonet Srl
Reti mobili compatte e portatili per servizi a larga banda di terza e quarta generazione (UMTS, LTE, LTE-A) verso aziende, operatori mobili e operazioni di emergenza.

Descrizione prodotto.
PRIMOPRIMO è un sistema “network in box”, al momento unico al mondo, che permette la realizzazione di una rete cellulare IP a larga banda compatta, a basso consumo, portatile e ad altissime prestazioni.
Il sistema PRIMO permette di usare i comuni cellulari e chiavette internet sul mercato per offrire:
• copertura dedicata per aziende (“Mobile Intranet”);
• copertura dedicata per operazioni di pubblica sicurezza e soccorso di aree disastrate;
• estensione di copertura per operatori in aree ad alta concentrazione di traffico dati;
• copertura di rete mobile a larga banda a basso costo in zone svantaggiate (digital divide).

PRIMO consiste in un sistema software di telecomunicazioni che può essere installato su sistemi operativi “open” e hardware standard che lo rendono di gran lunga più flessibile e meno costoso rispetto a quanto disponibile sul mercato.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
• Installazione veloce e facilmente trasportabile (pochi Kg di peso) in grado di creare:
   – Copertura di aree geografiche in una manciata di minuti (invece che in giorni)
   quando e dove è necessario. La velocità di installazione e messa in opera è fattore
   di massima importanza in caso di emergenze e organizzazione dei soccorsi;
- Servizi professionali per aziende e in zone ad elevata criticità in poche settimane
   (invece che in mesi) per operatori mobili. In questi casi la velocità di messa in opera
   può risultare fattore determinante per ragioni di costo e competitività dell’offerta dove ci
   siano forti esigenze di traffico dati o la copertura broadband fisso/mobile risulti assente;

• Dimensioni compatte (valigetta portatile);

• Utilizzo di telefoni cellulari standard a basso costo e di ultima generazione, a cui
l’utente è già abituato, che abilitano all’uso di un ampio spettro di applicazioni
IP comprese audio e video a banda larga. Grazie alle alte prestazioni di PRIMO è
possibile utilizzare il cellulare come telecamera a fini documentativi;
• Prodotto che offre le migliori prestazioni sul mercato in termini di velocità di
trasmissione e ritardi (es. per servizi in tempo reale);
• Costi notevolmente ridotti rispetto a reti fisse e mobili tradizionali, grazie
all’applicazione del paradigma “The Software is the Network” che porta all’utilizzo
di software innovativo su hardware standard e dalle dimensioni ridotte in luogo di
hardware proprietario dalle dimensioni notevoli;
• Notevoli guadagni in termini di efficienza energetica con notevole riduzione del
consumo degli apparati di rete “per bit” e dell’impatto ambientale il che permette di
utilizzare le batterie più a lungo e riduce impatto visivo rispetto ai tralicci tradizionali.

Settori di applicazione
Attuali
• offerta di copertura a larga banda mobile dedicata per aziende e poli tecnologici
dove è possibile oltre all’offerta di Internet tramite chiavetta UMTS/HSPA anche la
sostituzione completa dei telefoni fissi con un terminale mobile;
• pubblica sicurezza / emergenze in operazioni che richiedano la copertura dedicata
quando rete pubblica non sia in funzione o è sovraccarica.

Potenziali
Il sistema si presta a molti utilizzi tra i quali:
• la copertura di aerei e navi dove i passeggeri hanno la possibilità di utilizzare le
applicazioni che normalmente utilizzano sul proprio cellulare;
• copertura di ospedali per il monitoraggio di macchinari e pazienti laddove il Wi-Fi
offre una soluzione limitata e poco affidabile;
• copertura di aeroporti per operazioni sottobordo, comunicazione del personale e
monitoraggio di sensori;
• soluzioni “anti-digital divide” che permetta agli operatori mobili di portare soluzioni
mobili a basso costo in aree del paese dove prima era non conveniente.
• soluzione contro il congestionamento delle reti mobili già sovraccariche in zone
critiche per uso massiccio di smartphone come iPhone/iPad.

Mercato di riferimento

Attuale
Operatori mobili (anche “virtuali”), aziende e pubblica sicurezza. Come è d’uso nel settore delle telecomunicazioni il sistema PRIMO è ora parte di un’installazione pilota con un operatore mobile e sono previste altre istallazioni per la copertura di luoghi ad alto traffico e/o scarsamente servite.

Potenziale
Portare la larga banda mobile a basso costo nei paesi in via di sviluppo.

Per saperne di più
Athonet Srl
contact@athonet.com  -  www.athonet.com

 
 
——————————–
 

Nuovi obiettivi della pianificazione energetica: il ruolo degli enti locali

Venerdì 17 dicembre 2010 . ore 9:00
Nuovi obiettivi della pianificazione energetica:
il ruolo degli enti locali
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Trieste
Sala Maggiore – Piazza della Borsa 14, TRIESTE
Il C.E.T.A. con il contributo della Regione Friuli Venezia nell’ambito della LR 17/2008 art. 4 comma 18, organizza un convegno dal titolo: “Nuovi obiettivi della pianificazione energetica: il ruolo degli enti locali”, che si terrà a Trieste presso la Sala Maggiore della CCIAA di Trieste in Piazza della Borsa 14, il 17 dicembre 2010.

L’iniziativa si svilupperà nell’arco di una sola giornata con inizio alle ore 9.00 e conclusione alle ore 13.30.
Nell’ambito del convegno saranno affrontati i temi cruciali per il settore energetico ponendo l’attenzione su:
- lo scenario internazionale delle emissioni climalteranti e gli obiettivi comunitari di efficienza energetica e di impiego delle fonti energetiche rinnovabili;
- le misure di pianificazione energetica che su scala locale possono contribuire a raggiungere gli obiettivi comunitari
-le esperienze realizzate in Friuli Venezia Giulia e nelle Regioni e Paesi vicini.

Programma e form di registrazione gratuito

[Le migliori tecnologie di AREA] Terreno innovativo per la coltivazione di cellule staminali

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Euromed
Azienda: Euroclone SpA
Saggi basati su tecniche molecolari (PCR, Real-Time PCR e Reverse dot hybridization) per uso diagnostico. Saggi immunologici (ELISA) per la rilevazione rapida dicontaminanti chimici negli alimenti e nella diagnostica veterinaria.
Saggi in Biologia Cellulare

Descrizione prodotto.
Linea EuromedTerreno di coltura serum-free per la neogenesi di Cellule Beta insulino-secernenti
Terreno speciale, unico e in corso di brevettazione, in grado di coltivare, differenziare ed espandere le cellule staminali mesenchimali umane in cellule beta del pancreas.
E’ stato dimostrato che queste ultime sono in grado di produrre insulina “in vitro”. Tale caratteristica potrà permettere, per ora nel ratto, di far maturare cellule insulinosecernenti in soggetti diabetici a partire da mesenchimali staminali. Un ulteriore innovazione è data dal fatto che il terreno è “serum free” cioé privo di siero animale.

Terreni di coltura serum free di espansione
• Terreno EUROMED per la proliferazione di cellule Mesenchimali umane
• Terreno EUROMED per la proliferazione di cellule Ematopoietiche umane

Terreni di coltura serum free di differenziamento
• Terreno EUROMED per il differenziamento in condrociti di cellule staminali mesenchimali
• Terreno EUROMED per il differenziamento in osteoblasti di cellule staminali mesenchimali
• Terreno EUROMED per il differenziamento in adipociti di cellule staminali mesenchimali.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
L’esigenza di eliminare del tutto l’FBS (o, in generale, siero) nei terreni di proliferazione e differenziamento cellulare è necessaria al fine di evitare possibili contaminazioni di origine animale, causa di immunogenicità.
• I terreni serum free non sono presenti nei cataloghi della concorrenza, con eccezione di due aziende U.S.
• E’ possibile condurre studi di trapianto cellulare su animali senza rischio di reazioni avverse, causa presenza di siero animale nei terreni standard

Settori di applicazione
• Laboratori di Biologia Cellulare
• Trapianto d’organo
• Laboratori di medicina rigenerativa
• Studio in vitro di tossicità dei farmaciMercato

Mercato di riferimento
Il mercato di riferimento correlato all’utilizzo dei terreni per cellule staminali, includendo anche quello dei fattori di crescita, ha un CAGR del 50% con fatturati, a livello europeo di 88 milioni di euro nel 2009. Il mercato USA per gli stessi prodotti è stato, nel 2009, di 236 milioni di euro.
Si prevede che l’ipotizzato futuro utilizzo di tali terreni nel trapianto autologo (allotrapianto) permetterà di raggiungere, nel 2016 un valore di mercato di circa 1.6 bilioni di euro (20% del mercato globale della terapia cellulare).

Per saperne di più
Euroclone SpA
+39.040.3755411 _ info@euroclone.it _ www.euroclone.it
 
 

[Le migliori tecnologie di AREA] Nuovi trattamenti per la protezione e funzionalizzazione di superfici

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Silaneat
Azienda: CimtecLab SpA
Ricerca e sviluppo nel settore dei polimeri, dei materiali compositi e nanocompositi a matrice polimerica e dei coating nanostrutturati. Produzione di resine da fonti biorinnovabili. Ricerca e sviluppo nel settore dei polimeri, dei materiali compositi e nanocompositi a matrice polimerica e dei coating nanostrutturati.

Descrizione prodotto.
Nuovi trattamenti superficiali basati sulla tecnologia sol-gel, in grado di conferire ai materiali trattati speciali proprietà protettive e funzionali (idrorepellenza, resistenza alla macchia, effetto autopulente, antivegetativo, antibatterico, etc.).
Grazie a questi trattamenti, personalizzabili per ciascun materiale, superfici di marmo, pietra o legno vengono protette da macchie e agenti chimici; prodotti in ceramica e vetro assumono caratteristiche autopulenti; superfici metalliche diventano antiimpronta.
L’inclusione nelle formulazioni di speciali nanoparticelle o altri principi consente di ottenere dei coating attivi, con effetti autopulenti (self-cleaning fototacatitico), antifouling e antibatterico.
Le formulazioni messe a punto da CimtecLab sono liquidi a bassa viscosità e si applicano con le più semplici e comuni tecniche industriali. Il risultato è uno coating sottilissimo ed invisibile, che conferisce le nuove proprietà al
materiale senza alterarne l’aspetto visivo e la matericità, ovvero la percezione tattile.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
I trattamenti Silaneat, in quanto rivestimenti a struttura prevalentemente inorganica, si pongono in modo alternativo alle vernici polimeriche tradizionali di natura organica, con tutta una serie di vantaggi:
• sono invisibili e molto sottili, non alterando quindi la matericità del substrato;
• la loro struttura inorganica non subisce gli effetti della degradazione naturalmente indotta dai raggi UV (invecchiamento, ingiallimento, crepe);
• resistono a temperature più elevate;
• sono facilmente personalizzabili alle diverse esigenze dell’utente finale, per ottenere effetti differenti;
• sono facilmente applicabili con le comuni tecniche (spruzzo, pennello, rullo);
• si inseriscono facilmente in processi produttivi esistenti;
• consentono di ridurre la percentuale di biocidi in formulazioni antivegetative;
• aderiscono al substrato mediante un legame chimico molto forte, diversamente alle vernici tradizionali che sono ancorate con sole forze di adesione.

Settori di applicazione
Attuali
Resinatura marmo e pietre, trattamento ceramiche, edilizia, legno, nautico
Potenziali
Metallurgico, protezione monumenti

Mercato

CimtecLab collabora con aziende di diversi settori (arredamento, sanitari per la casa, vernici per nautica, etc.) al fine di rendere più efficace lo sviluppo di prodotto attraverso protocolli di testing collaudati e confronto diretto con prodotti esistenti. Le aziende coinvolte potranno diventare clienti una volta conclusa la messa a punto dei prodotti.

 
Per saperne di più
CimtecLab SpA
+39.040.3755447 _ info@cimteclab.it –  www.cimteclab.it
 

 

[Le migliori tecnologie di AREA] H2O, la soluzione semplice ed efficace per la sicurezza marittima e il monitoraggio delle acque

È passato un anno dalla prima pubblicazione dei risultati di AREA Science Park. Ma la filosofia è la stessa: scienza e tecnologia tradotte in innovazioni da portare sul mercato con il contributo del Paese, del Territorio con i suoi Enti, e di ognuno di noi (3L/3T). I nuovi risultati (tecnologie, idee, prototipi) confermano la validità di questo approccio. A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”
Da oggi pubblicheremo quotidianamente una tecnologia fra le “migliori” del 2009.


Nome prodotto:
H2O
Azienda: CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics
Attività aziendale
Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell’ingegneria.
Dispositivi e strumenti elettro-ottici per applicazioni in ambiente spaziale.
Sistemi di visione artificiale e per il controllo industriale. Sistemi e dispositivi per applicazioni di monitoraggio della qualità ambientale, in particolare di quella idrica.

H2O - Environment Protection Sistems ®

H2O - Environment Protection Sistems ®

Descrizione prodotto.
Soluzione innovativa per la sicurezza marittima e il monitoraggio dell’inquinamento delle acque. Si tratta di un sistema modulare composto da dispositivi fissi che vengono fissati in prossimità dello specchio d’acqua, mobili, montati su imbarcazione e aeromobile e da una centrale di controllo.
Il dispositivo fisso provvede ad acquisire con continuità i dati, rilevando con periodicità la presenza di inquinamento e misurando una serie di parametri di interesse relativi alle acque marine o interne.
Tali dati vengono trasmessi in tempo reale alla centrale di controllo.
In particolare nel dispositivo fisso è integrato un sensore attivo per la rilevazione di idrocarburi presenti sulla superficie d’acqua. Lo strumento viene tipicamente installato in corrispondenza di punti di interesse nelle aree portuali o della costa e trasmette i dati raccolti ad un’unità centrale attraverso un collegamento wireless.
Il dispositivo per imbarcazione provvede al monitoraggio dell’area interessata dal percorso dell’imbarcazione. Durante la navigazione il dispositivo acquisisce con continuità i dati raccolti dai sensori e li invia tramite collegamento GSM alla stazione di controllo. Nel caso venga rilevata un’area interessata dall’inquinamento viene allertato l’aeromobile dotato di un sensore con una camera ultravioletta ad alta sensibilità che procederà al sorvolo ed al monitoraggio per definire l’estensione precisa della zona interessata dall’inquinamento.
I dispositivi mobili sono equipaggiati con un ricevitore GPS per permettere l’associazione
precisa tra l’istante e il punto in cui i dati vengono raccolti.
L’unità centrale di controllo e gestione integrata di H2O, oltre a permettere l’acquisizione e la memorizzazione dei dati, offre un software evoluto per la visualizzazione omogenea dei dati e per la gestione degli allarmi in caso di rilevamento di inquinamento.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
H2O è un prodotto modulare, facilmente configurabile e integrato che affronta in modo innovativo la problematica del monitoraggio delle acque. Tipicamente i sistemi disponibili sono eterogenei, costosi, presentano complessità sia in fase di integrazione che di utilizzazione e quindi richiedono l’utilizzo da parte di personale altamente
specializzato. Semplificando, lo scenario tipico per il monitoraggio ambientale richiede le fasi di definizione del sistema, scelta dei componenti e dei sensori, definizione dell’interfacciamento, raccolta dei dati e loro elaborazione.
H2O si propone invece come un sistema integrato, pronto dopo l’installazione a raccogliere, memorizzare e
visualizzare i dati. Tale sistema, oltre a interfacciare una serie di sensori allo stato dell’arte, comprende i sensori per il rilevamento di idrocarburi che utilizzano tecnologie elettro-ottiche derivanti da progetti che CARSO ha sviluppato per lo spazio.
Per ottenere tali risultati, CARSO ha provveduto a progettare e sviluppare un prodotto con un elevato contenuto tecnologico che risulta disponibile ad un mercato potenziale molto più vasto di quello attuale.

Settori di applicazione
Attuali
Il settore pubblico e privato dei trasporti marittimi e dei servizi di sicurezza ambientale.
Sensori, sistemi e soluzioni che consentono di aumentare il livello della sicurezza ambientale costiera e delle acque interne.

Potenziali
Estensione, tramite l’integrazione di sensori atmosferici, nel settore del monitoraggio ambientale globale.

Mercato
Il target di mercato nazionale e internazionale è rappresentato dai porti, dalle autorità portuali e marittime, dagli enti preposti alla protezione ambientale, dalle industrie petrolifere.
Nel corso del 2009 sono stati attivati contatti con I-RAM India ed attualmente è in via di definizione un contratto per la commercializzazione del prodotto. La campagna promozionale dell’autunno 2009 ha portato contatti e manifestazioni di interesse dall’Australia.
Carso sta già lavorando ad una nuova evoluzione di H2O, che prenderà il nome di Riacqua. Il progetto, unico al mondo, verrà sviluppato in collaborazione con ARPA FVG e con il Porto di Trieste, che rappresenta il secondo porto nel mediterraneo per traffico di petrolio. In sintesi, porti, terminali di petrolio, industrie che operano in prossimità di specchi d’acqua, enti preposti al controllo dell’ambiente.
Infine, considerando sia la crescente sensibilità per tali problematiche che l’irrigidimento dei corrispondenti vincoli normativi, si prevede una notevole crescita del mercato relativo al monitoraggio ambientale e idrico in particolare.
In una tale previsione di crescita si inserisce anche il mercato dei biosensori utilizzati nel campo ambientale, con interessanti possibilità di una loro diffusione presso altri enti e laboratori locali preposti al monitoraggio ambientale.

Per saperne di più

CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics
+39.040.3755402  – info@carso.co.ukwww.carso.co.uk  

Cosa significa questo grafico?
> Cosa significa questo grafico?

Resine ecologiche derivate dall’anacardo: Legambiente premia CimtecLab (AREA Science Park)

LEGAMBIENTE PREMIA CIMTECLAB CON
IL PREMIO INNOVAZIONE AMICA DELL’AMBIENTE 2010

Il riconoscimento per le bioresine Exaphen®, esempio di innovazione di prodotto rinnovabile e completamente eco-sostenibile

"Ciao, ciao!!!"Legambiente assegna a Cimteclab il “Premio Innovazione Amica dell’Ambiente 2010”, per aver brevettato e sviluppato la produzione su scala industriale di Exaphen®, una linea di resine ecologiche derivate dal guscio del seme dell’anacardo.
Il Premio, assegnato il 16 novembre a Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e con la Confindustria, è un riconoscimento nazionale attribuito a innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali, realizzate o in stato di realizzazione avanzata, che abbiano dimostrato di contribuire a significativi miglioramenti orientati alla sostenibilità ambientale e che si segnalino per originalità e per potenzialità di sviluppo.

I materiali a marchio Exaphen®, ideati nei laboratori Cimteclab dell’AREA Science Park di Trieste, sono ottenuti dalla distillazione del liquido estratto dal guscio della noce dell’anacardo da cui si ottiene una sostanza, il cardanolo, totalmente ecosostenibile, utilizzabile come base per la sintesi di strutture versatili per un gran numero di applicazioni. I prodotti realizzati a partire dal cardanolo presentano numerosi vantaggi: oltre ad avere caratteristiche fisiche migliori dei polimeri tradizionale a base di petrolio ed essere più economici, non sfruttano per la loro realizzazione potenziali risorse alimentari, bensì materiale di scarto. Sono, inoltre, caratterizzati da un impatto ambientale ridottissimo ed è stato dimostrato che il loro utilizzo contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra.

I prodotti Exaphen® comprendono le resine Novocard®, novolacche termoindurenti utilizzate per la preparazione di pannelli, laminati, ed oggetti stampati per compressione o iniezione,  ed i  polioli Polycard® per la produzione di schiume poliuretaniche, caratterizzate da ottime proprietà meccaniche ed isolanti, utilizzabili sia per applicazioni a spruzzo sia per la realizzazione di pannelli ideali per aumentare l’efficienza energetica nel rispetto dell’ambiente. Inoltre, i derivati da cardanolo sono caratterizzati da un’elevata resistenza all’umidità e all’attacco di agenti chimici aggressivi e, per questo, i prodotti finiti risultano adatti anche all’utilizzo in esterno.

Qualche esempio? Si va da adesivi e vernici a base epossidica con proprietà anticorrosive e antivegetative, a resine epossidiche per tubi, serbatoi, laminati piani; da componenti per la produzione di schiume poliuretaniche flessibili (imbottiture, materassi) e rigide (isolamento termico per apparecchiature o costruzioni) a resine per la verniciatura del legno, esenti da solventi e con elevata durata nel tempo, a materiali per la produzione di schede elettroniche e per l’isolamento elettrico in genere.

***

Nata come azienda di R&S insediata in AREA Science Park a Trieste, CimtecLab S.p.A svolge le proprie attività nel settore dei materiali polimerici e compositi, sintesi e sviluppo di formulazioni, polimeri, nano particelle e nano-materiali. Accanto alla ricerca conto terzi ha sviluppato un know-how proprietario brevettato riguardante lo sviluppo di nuove molecole da fonti biorinnovabili.

Per informazioni: www.cimteclab.itinfo@cimteclab.itwww.bioresine.com

Un’azienda al giorno: Dr Schär Srl (Business Day – Tecnologie e competenze per il tuo business)

Un post al giorno dedicato alle tecnologie e competenze di ciascuna delle 50 imprese hitech di AREA che puoi incontrare durante il
Business Day, la giornata per “fare business con la ricerca”
(di cosa si tratta).


Azienda di oggi: Dr Schär Srl  
> Chiedi un incontro > Tutto su DrSchär Srl


Chi è Dr Schär Srl 

Sviluppo, industrializzazione, produzione e commercializzazione di prodotti genuini senza glutine destinati all’alimentazione delle persone affette da celiachia.
L’Azienda, leader di mercato in Europa, punta ad offrire soluzioni innovative per contribuire al continuo miglioramento della qualità di vita dei celiaci.

Perchè incontrare Dr Schär Srl 
Offre  Know-how nel settore cerealicolo e pseudocerealicolo, prodotti da forno, pasta, analisi e sviluppo prodotti, consulenza, partecipazione a progetti.

Due parole sui servizi Dr Schär Srl 
L’azienda offre opportunità di business, sia come partnership in R&S sia per la partecipazione a progetti finanziabili.

> Continua

 

Un’azienda al giorno: C-Energy (Business Day – Tecnologie e competenze per il tuo business)

Un post al giorno dedicato alle tecnologie e competenze di ciascuna delle 50 imprese hitech di AREA che puoi incontrare durante il
Business Day, la giornata per “fare business con la ricerca”
(di cosa si tratta).


Azienda di oggi: C-Energy
> Chiedi un incontro > Tutto su C-Energy


Chi è C-Energy
C-Energy è uno spin-off che opera nel campo delle tecnologie avanzate di conversione dell’energia ed accumulo energetico. In particolare C-Energy si caratterizza per le competenze maturate nell’ambito dei generatori a basso impatto ambientale basati su celle a combustibile.

Perchè incontrare C-Energy
Attualmente l’attività principale di C-Energy è dedicata allo studio ed allo sviluppo di dispositivi per la produzione combinata di elettricità e calore a bassissimo impatto ambientale, basati su celle a combustibile.
C-Energy è interessata nella collaborazione con partner qualificati (aziende, università, centri di ricerca) per la partecipazione a progetti finanziati, sia a livello locale che comunitario, nel settore dei sistemi energetici.
Vengono inoltre ricercati partner/fornitori per lo sviluppo di materiali innovativi per la produzione dei componenti dei generatori.
L’interesse è poi mirato ad individuare le aziende potenzialmente interessate all’applicazione dei generatori attualmente in fase di sviluppo.

Due parole sui servizi C-Energy
I generatori proposti sono caratterizzati da un’elevata efficienza e da bassissima rumorosità ed elevata affidabilità.
Questo tipo di generatori sono quindi adatti per tutte quelle applicazioni dove tali fattori risultano determinanti. Sono in fase di sviluppo applicazioni per:
· l’alimentazione elettrica dei servizi in yacht e in imbarcazioni da diporto;
· gruppi di generazione elettrica (APU);
· generazione distribuita di elettricità e calore (CHP);
· integrazione in “elettrodomestici intelligenti” (Smart Appliances).

> Continua

 

CBM – Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare (Business Day – Tecnologie e competenze per il tuo business)

Un post al giorno dedicato alle tecnologie e competenze di ciascuna delle 50 imprese hitech di AREA che puoi incontrare durante il
Business Day, la giornata per “fare business con la ricerca”
(di cosa si tratta).


Ente di ricerca di oggi: CBM – Centro di Biomedicina Molecolare
> Chiedi un incontro > Tutto su CBM


Chi è CBM
CBM supporta lo sviluppo e la diffusione della medicina personalizzata all’interno della Regione Friuli Venezia Giulia promuovendo e sviluppando attività di ricerca, di trasferimento tecnologico e programmi di formazione professionale in tale ambito.

Perchè incontrare CBM
CBM offre l’opportunità di collaborazione a imprese operanti nel settore del biotech – farmaceutico interessate a:
- sviluppo di protocolli per l’identificazione delle influenze della dieta sulla funzione e modulazione dei geni (nutrigenomica), dei fattori genetici in grado di determinare una risposta alla dieta (nutrigenetica) e dei fattori genetici coinvolti nella determinazione del gusto;
- sviluppo di protocolli per studi di biodistribuzione in vivo di nuove molecole in fase preclinica e per tracking di cellule.

Due parole sui servizi CBM
Le piattaforme tecnologiche, attrezzate con strumentazione scientifica d’eccellenza, offrono ad enti, imprese e gruppi di ricerca servizi altamente qualificati a prezzi competitivi, in tempi rapidi d’esecuzione, nei seguenti campi: – Genomica – genotyping e gene expression Bioinformatica – Imaging Ottico – Proteomica e Farmacogenomica – presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (PN) – Nano Diagnostica e Analisi.

> Continua

 

Un’azienda al giorno: Athonet (Business Day – Tecnologie e competenze per il tuo business)

Un post al giorno dedicato alle tecnologie e competenze di ciascuna delle 50 imprese hitech di AREA che puoi incontrare durante il
Business Day, la giornata per “fare business con la ricerca”
(di cosa si tratta).


Azienda di oggi: Athonet Srl
> Chiedi un incontro > Tutto su Athonet

Chi è Athonet
Azienda nel campo delle reti mobili a larga banda UMTS, HSPA LTE e Internet mobile. Athonet ha sviluppato un sistema “network in a box” che permette la realizzazione di una rete cellulare IP a larga banda compatta e portatile. 

Perchè incontrare Athonet

Athonet vanta competenza e riconoscimenti a livello internazionale sui protocolli mobili (3GPP) e IP (IETF) con contributi al loro sviluppo e standardizzazione, oltre allo sviluppo su sistemi Linux/BSD e alla progettazione di reti mobili “multi-access”. Athonet cerca partner commerciali strategici per il potenziameno del reciproco business

Due parole sui prodotti Athonet
Athonet offre un prodotto software innovativo che sfrutta la miniaturizzazione hardware per realizzare un’infrastruttura di rete cellulare IP a larga banda compatta e portatile. Il prodotto segue il concetto “Software is the network” le cui applicazioni spaziano diversi campi di applicazione nell’ambito delle reti mobili aziendali, hot-spot pubblici oppure servizi per la pubblica sicurezza.

> Continua

Come salvarsi da ladri in casa e malintenzionati fuori casa: PETRA (puntata n°2)

Ecco a cosa serve PETRA (ieri abbiamo pubblicato un video virale che sta facendo il giro del web)
Un gioiellino da portare sempre con sè, piccolo, leggero, facile da usare ma in grado al tempo stesso di risolvere tutti i nostri problemi di sicurezza personale.
(presente al Business Day 2010!)

> More info

—————

Un’azienda al giorno: Alphagenics (Business Day – Tecnologie e competenze per il tuo business)

Un post al giorno dedicato alle tecnologie e competenze di ciascuna delle 50 imprese hitech di AREA che puoi incontrare durante il
Business Day, la giornata per “fare business con la ricerca” 
(di cosa si tratta).


Azienda di oggi: Alphagenics Diaco Biotechnologies Srl
> Chiedi un incontro  > Tutto s Alphagenic


Chi è Alphagenics 
Sviluppa, produce e commercializza kit che consentono, sia al clinico che al ricercatore, una più approfondita e mirata analisi delle problematiche diagnostiche e prognostiche nei settori della virologia, batteriologia, parassitologia e micologia, genetica molecolare; recentemente ha iniziato a rivolgere il proprio interesse e i propri studi al settore oncologia, progettando kit che offrono un orientamento prognostico e terapeutico.

Perchè incontrare Alphagenics 
Alphagenics può oggi essere annoverata tra le realtà nazionali più qualificate nell’utilizzo delle innovazioni tecnologiche nel campo della biologia molecolare per la produzione di kit ad uso clinico e per la ricerca. 
L’azienda è in grado di offrire interessanti opportunità di business a distributori nazionali o aziende interessate ad acquisire il know how per la produzione e vendita autonoma dei kit all’estero.

Due parole sui prodotti Alphagenics 
Prodotti, tecnologie e metodologie nel campo della Batteriologia, Malattie genetiche, Micologia, Oncologia e Virologia (leggi qui). In particolare un prodotto ha vinto il Premio Innovazione 3L/3T di AREA Science Park per il contributo che potrebbe apportare alla medicina nel management terapeutico di un tumore ad alto impatto sociale.

> Continua

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 84 follower