Non ditelo a nessuno: per avviare una startup.. basta aprire una nuova impresa! Eppure…

Sì, grande scoperta vero?
La grande eco mediatica che gira attorno al concetto di startup,
ridotta ad una banalissima “nuova iniziativa imprenditoriale”.

I
nvece, devo dire, divento più interessato
quando sento parlare di “startup innovative”:
almeno noto una certa attenzione al valore.

Solo raramente, però, ho un moto di esaltazione:
quando accanto all’espressione “startup innovative”
leggo una parolina ancora più senza senso: “di successo”.

Talvolta mi scaglio sulle singole parole
ma a buon fine: non serve a nulla creare mille ”nuove imprese”
se entro 6 mesi ne muoiono 900.

E sulla qualità delle startup, infatti,
che, in un ecosistema dell’innovazione locale ben strutturato,
si basa un vero sviluppo socio economico nel territorio.

Meno nuove imprese ma di potenziale successo, insomma.
Meno parole e miglior supporto strutturato per
aumentare realmente fatturato ed occupazione.

A dire il vero, ultimamente,
si parla di startup anche per soluzioni politico-normative:
il Decreto Crescita 2.0 parla anche per esempio del ruolo delle pubbliche amministrazioni.

Sono poche – diciamolo – le strutture pubbliche che
hanno sviluppato nel tempo una vera e propria metodologia:
Ossia: cosa si deve fare (e come) per valorizzare le idee d’impresa in un territorio?

Tra pochi giorni se ne parlerà a Pula:
risultati e  idee di business saranno sotto gli occhi (e orecchie) di
investitori, imprenditori, ricercatori, attori del sistema dell’innovazione.

Andiamo al punto: 13 idee d’impresa si presenteranno al pubblico,
come risultati di un percorso intrapreso per la nascita di..
.. “nascita.. di startup innovative di successo”.

Resteranno sul palco 5 minuti a testa, senza show e interruzioni:
nel pomeriggio, infatti, investitori e imprenditori interessati
terranno incontri riservati per scoprire opportunità di investimento.

Tra i pitch e gli incontri, infine, si terrà un dibattito
fra un referente della Task Force del Ministro Passera e due startup locali:
quali sono le migliori politiche pubbliche pro startup?

Un breve testo di savethedate è disponibile
cliccando su questa news:
sbrigatevi a prenotare, i posti sono solo 80 circa.

Penso di avervi detto tutto,
tranne il giorno dell’evento:
9 novembre, ore 9.00
fsdf

Ah: il titolo lo trovate mettendo insieme le lettere iniziali dei paragrafi di questo post.

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Ci vediamo in Sardegna!
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Aggiornamento
Questo post è stato visto da moltissime persone.  Grazie.
Un doveroso chiarimento: startup e nuova impresa sono due cose tecnicamente diverse.

Ma il punto è lo stesso: aprire una starup è comunque semplice: tenerla in vita e farla crescere, no. E non è solo questione di fortuna.
Cerchiamo di capire quindi se esistono metodi per favorire la crescita di startup di potenziale successo. Per me esistono, e li abbiamo messi in pratica in Sardegna.

Chi finanzia la mia impresa? Webinar gratuito per ricevere indicazioni concrete su “come farsi finanziare”

Oggi è la giornata dedicata al finanziamento di startup:
dove la notizia dell’accordo fra AREA Science Park e Italian Angels for Growth, ecco un’altra opportunità interessante per chi cerca un sostegno per la propria idea di business.

WEB-SEMINAR: CHI FINANZIA LA MIA IMPRESA?

07/03/2012, ore 17:00-18:00 – Il web-seminar si pone l’obiettivo di dare una serie di indicazioni a quanti stanno cercando un modo per finanziare la propria startup. In particolare, verranno analizzate le modalità di reperimento di capitale per le prime tre fasi della vita di una nuova azienda (lo sviluppo dell’idea, la sua realizzazione e i primi anni di attività), facendo riferimento al seed capital, ai business angel ed al venture capital.

Verranno inoltre fornite indicazioni pratiche per individuare possibili finanziatori e riuscire ad ottenere capitale per finanziare la propria idea: si parlerà quindi anche di business plan competition e pitch.

Relatore:  Franco ScolariDirettore del Polo Tecnologico di Pordenone e socio di Italian Angels for Growth.

 Scarica il programma in PDF | Clicca qui per iscriverti!

ATTENZIONE: Informiamo che nei giorni 27 e 28 febbraio il sistema di iscrizioni online sarà sospeso per manutenzione.

Per informazioni:
Segreteria Imprenderò, Via Tullio 22 (Udine), Numero Verde 800 238 775.

Sostegno finanziario a startup Innovative: AREA Science Park stringe un accordo con Italian Angels for Growth

Supportare progetti d’impresa che presentino un alto contenuto di innovazione, valorizzando talenti e idee e contribuendo alla creazione di nuovi posti di lavoro qualificato. E’ questa la filosofia d’investimento che Italian Angels for Growth (IAG), il maggiore gruppo di business angels in Italia, porta in AREA Science Park grazie a un accordo che vedrà coinvolto in modo particolare il braccio operativo del parco scientifico triestino Innovation Factory (IF), società in-house di AREA specializzata in scouting, formazione e supporto a favore di team di sviluppo imprenditoriale.

Attualmente sono quasi una trentina le start-up nate o in fase di pre-incubazione all’interno di IF, la maggior parte delle quali composte da giovani, spesso provenienti dal mondo universitario e della ricerca. Proprio tra i progetti d’impresa incubati da Innovation Factory, potrebbe esserci per i business angel di IAG una promettente startup sulla quale investire.

“I nostri investimenti sono sempre effettuati su progetti imprenditoriali che reputiamo ad alto potenziale e molto promettenti, ma rimangono iniziative ad alto rischio nelle quali investiamo se effettivamente i progetti e il team proponente ci convincono senza ombra di dubbio – spiega Lorenzo Franchini,  fondatore e Managing Director IAG .Investendo cerchiamo un nostro ritorno economico, ma lo facciamo anche con l’idea di sostenere l’imprenditorialità, l’innovazione e la ricerca e favorire uno sviluppo sostenibile nel lungo termine nel nostro Paese.”

I business angel di IAG, potendo contare sull’apporto economico di 90 soci, sono in grado di effettuare anche investimenti piuttosto elevati (per il settore dell’angel investing) e di conseguenza sono in grado di rispondere a ricerche di capitali anche da parte di aziende già sul mercato, che hanno bisogno di crescere o internazionalizzarsi. Ciò significa che nel quadro della collaborazione con Area, anche aziende hi-tech già insediate nel parco scientifico in settori che vanno dal biomedicale, all’IT, all’energia, entreranno nel radar dell’associazione IAG.

> Continua (comunicato stampa ufficiale) 

 

Investitori USA del “red biotech” in AREA Science Park per incontrare aziende e centri del Parco

Road Show organizzato dall’ICE e promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico
Investitori USA del “red biotech” incontrano aziende e centri di AREA

Ha fatto tappa oggi in AREA Science Park il Road Show in alcuni Parchi scientifici e tecnologici italiani, finalizzato a presentare a potenziali investitori statunitensi imprese e centri nazionali attivi nel campo delle biotecnologie applicate alla salute, il cosiddetto “red biotech”. L’iniziativa, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito del Programma di Promozione Straordinaria del Made in Italy negli Stati Uniti e realizzata dall’Istituto nazionale per il Commercio Estero, intende favorire il partenariato, le diverse forme di collaborazione scientifica e tecnologica e un migliore flusso di informazioni sulle eccellenze italiane in questo settore.

6 Venture Capitalist provenienti dagli USA e responsabili delle decisioni di investimento di aziende e centri di sviluppo americano nell’ambito delle biotecnologie, accompagnati da Paola Bellusci dell’ICE, hanno incontrato un panel di imprese e centri di AREA, introdotti dal Direttore generale Enzo Moi. Le realtà del parco scientifico che hanno aderito all’incontro sono: CBM, Adriacell SpA, TBS Group, TECNA Srl, Euroclone SpA, Centro Studi Fegato(CSF). Alla giornata di incontri ha inoltre preso parte Michela Cattaruzza, vicepresidente di Confindustria Trieste

Il Road Show, che si concluderà 17 giugno con la visita al Parco Tecnologico Padano di Lodi, intende favorire forme di investimenti esteri in Italia nel settore Biotech, rappresentato nel sistema dei PST italiani.

Finanza dell’innovazione: specializzazione per i disoccupati, opportunità da non perdere (in tempi di crisi) per una PMI

Neolaureato in materie economiche o giurisprudenza?
Oppure lavori in una PMI ?
Come richiedere in maniera efficace i finanziamenti pubblici
e come valutare le diverse alternative di investimento in azienda?
Se hai domicilio o residenza in FVG, iscriviti al corso.
E’ gratuito, finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

Termine iscrizioni: 28 marzo 2011

> Vai alla pagina del corso

 

Strumenti per finanziare lo sviluppo d’impresaObiettivo del corso è potenziare le capacità di management dell’innovazione a supporto delle decisioni strategiche di lungo periodo. Verranno analizzati gli strumenti economico-finanziari più appropriati per selezionare e valutare tra diverse alternative di investimento in innovazione, quella più idonea ad assicurare all’azienda un ritorno economico effettivo e misurabile. Verranno affrontati i principi del Project Management, le criticità organizzative, le tecniche di pianificazione e controllo e gli strumenti operativi per la gestione di progetti complessi, in grado di assicurare l’ottimizzazione dei tempi per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti e il rispetto del budget di progetto.

Verranno trattati i seguenti argomenti:
-Strategie di marketing
-Analisi di bilancio e diagnosi finanziaria
-La valutazione economica degli investimenti
-La redazione di un piano strategico e operativo di sviluppo
-La gestione dei rapporti con le banche
-Strumenti agevolativi per le imprese
-Social Skills

DURATA E SEDE
Il corso ha la durata di 80 ore e si realizza presso il Campus di Padriciano di AREA Science Park.

DESTINATARI
Il percorso è destinato a persone residenti o domiciliate sul territorio regionale, in possesso di diploma di laurea (triennale, specialistica, del vecchio ordinamento).

Termine iscrizioni: 21 marzo 2011

>> Vai alla pagina del corso

Per maggiori informazioni:
Ufficio Progetti di Formazione per le Imprese
Tel. 040 375 5160
formazione@area.trieste.it
www.area.trieste.it/corsiFSE

Energia & Finanza: come calcolare il rischio di investimenti nelle tecnologie per il risparmio energetico

Lo scenario in cui il mondo della finanza e il settore energetico si muovono oggi è mutato, così come è mutata la funzione della tecnologia.
Questa evoluzione ha portato ad una forte richiesta di strumenti di calcolo innovativi a supporto della crescente diffusione di strumenti finanziari sofisticati e della contemporanea esigenza di calcolare e monitorare in maniera stringente il rischio a cui le parti sono esposte.

MATLAB organizza un seminario per evidenziare alcune opportunità di sviluppo e integrazioni di  applicazioni complesse per la gestione di strategie di portafoglio, stima della domanda di energia, misura del rischio e pricing di strumenti derivati.

  Sede Data Orario
  Milano, Italy 22 mar 2011 17.15 – 20.00

Iscriviti al seminario gratuito Invita un collega //

A chi è indirizzato

Il seminario e’ rivolto a coloro che in istituzioni finanziarie e in aziende Energy & Utilities quotidianamente affrontano problematiche di finanza quantitativa nei ruoli di:

  • Analisti quantitativi
  • Quantitative risk strategist
  • Portfolio manager
  • Energy analyst
  • Sviluppatori di sistemi di trading
  • Attuari
  • IT team manager

Punti Principali

L’obiettivo di questo seminario consiste nell’illustrare come l’ambiente MATLAB costituisca una valida piattaforma per la realizzazione di sistemi di calcolo per applicazioni finanziarie, dalla prototipazione dell’algoritmo fino all’integrazione della soluzione implementata in architetture software complesse.
 

 

Implementazione e test di un modello di credit scoring:

modeFinance, società attiva in AREA Science Park, porterà la propria esperienza e presenterà le proprie soluzioni in:

  • Analisi di predittività del default sui vari indici al fine di scegliere i migliori
  • Scelta del modello di credit scoring più adatto allo scopo
  • Ottimizzazione dei parametri liberi del problema
  • Test finale del potere discriminante del modello elaborato

> Info e iscrizione online

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L’esperienza di modeFinance
Attualmente modeFinance ha a diposizione uno dei più completi insiemi di dati finanziari, grazie ai quali è possibile monitorare con accuratezza l’andamento economico, finanziario e del rischio di singole imprese, settori produttivi, regioni politiche e geografiche, città, tutti appartenenti alla Vecchia e Nuova Europa. L’analisi di tali sistemi può essere affrontata con raffinate metodologie di derivazione ingegneristica che garantiscono, quando applicate all’analisi aziendale, un’estrema trasparenza sul versante creditizio. Sarà quindi possibile interpretare le cause che hanno prodotto un certo effetto e quindi comprendere le dinamiche aziendali generate dalla gestione del management.

modeFinance è stata costituita nel 2003 da Valentino Pediroda, ingegnere meccanico, PhD in Metodi Numerici, ricercatore confermato presso l’Università degli Studi di Trieste e docente dei corsi “Fluidodinamica” e “Fondamenti numerici della progettazione” e Mattia Ciprian, ingegnere meccanico, PhD in Finanza, consulente per alcune agenzie di rating italiane. I membri di modeFinance hanno iniziato a lavorare nel campo finanziario nel 2003 nell’ambito di un progetto nazionale, che ha visto sviluppare e dare alla luce nuove metodologie d’analisi del rischio di insolvenza d’impresa, del rischio di mercato e del rischio paese. Contemporaneamente all’attività di cui sopra, Ciprian e Pediroda hanno svolto attività di consulenza per agenzie di rating italiane sviluppando per queste i loro modelli di quantificazione del rischio d’insolvenza e gli strumenti di supporto alle decisioni. Avendo acquisito nel corso degli anni sufficiente maturità nell’analisi del merito creditizio, i due ricercatori hanno deciso, grazie all’opportunità offerta da Area Science Park, di “mettersi in proprio” estendendo le proprie competenze all’analisi delle società non italiane e, in particolar modo, a quelle della nuova Europa.

MORE (Multi Objective Rating Evaluation), prodotto principale della costituenda società, nasce dall’esperienza maturata dai soci come collaboratori di alcune società di rating italiane (future ECAI). Per mezzo di MORE, integrando analisi quantitativa e qualitativa, si può ottenere la valutazione del rischio di insolvenza di ogni società. Le peculiarità di MORE, che lo distinguono dagli altri metodi di credit scoring, possono essere così riassunte: è stato dimostrato che, in mancanza di dati e di informazioni (soprattutto sulle imprese fallite), i modelli di origine euristica sono molto più performanti dei modelli machine learning. Viceversa i modelli basati sull’analisi dati catturano in modo più accurato le situazioni di sofferenza quando c’è larga disponibilità di informazioni. MORE è un modello che combina questi due aspetti: permette di esplicitare le conoscenze maturate dagli analisti nel corso della loro carriera professionale, offrendo loro il supporto di un esame dettagliato dei dati a disposizione condotto per mezzo di avanzate tecniche di data mining

Per la serie “Presente al Business Day”: un’azienda con 30 milioni di clienti che sa dirti tutto su..

Continua la rubrica dedicata a tecnologie innovative che potranno essere scoperte durante gli incontri one to one del Business Day (http://www.businessday.it/)

modeFinance                                             

modeFinance si propone come una innovativa azienda che opera nella valutazione della qualità economica e finanziaria di qualunque società di capitale, italiana ed estera.
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di business
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modeFinance fornisce il rating a più di 30 milioni di società di capitale di tutto il mondo.
Grazie all’innovativa metodologia MORE (Multi Objective Rating Evaluation) modeFinance valuta il livello di rischio di fallimento associato a qualunque impresa, dalle più piccole alle multinazionali. Grazie ai servizi e prodotti di modeFinance si possono monitorare concorrenti, clienti, fornitori, aree di mercato, regioni geografiche e politiche, ecc, al fine di determinare i punti di forza e/o debolezza economici, finanziari, di struttura al fine di prendere le decisioni migliori. modeFinance, grazie all’estensione del proprio database di dati economici e finanziari, fornisce anche ricerche di mercato, dando la possibilità di lavorare solamente con le realtà migliori e più affermate.
   
modeFinance cerca collaborazione nell’ambito di:

-  implementazione di servizi webservice e database per la commercializzazione in web dei prodotti modeFinance

- collaborazioni commerciali e di distribuzione dei prodotti (principalmente all’estero),

- collaborazioni per progetti europei, nazionali e regionali.

  freccia_schede   Cerca per “Cosa offriamo”     freccia_schede   Cerca per  “Cosa cerchiamo”

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Presentazione di modeFinance alla Borsa di Milano:

Presentazione in Borsa
Inserito originariamente da Atomino FVG

MORE, innovativo strumento di valutazione del rischio finanziario, è stato presentato questa mattina alla Borsa di Milano a operatori e giornalisti.

ModeFinance è uno spin-off dell’Università di Trieste, costituito da due soci fondatori: Valentino Pediroda, PhD in Metodi Numerici, ricercatore confermato presso l’Università degli Studi di Trieste e docente dei corsi “Fluidodinamica” e “Fondamenti numerici della progettazione”; Mattia Ciprian, PhD in Finanza, consulente per alcune agenzie di rating italiane.

L’iniziativa imprenditoriale è supportata da Innovation Factory, l’incubatore di “primo miglio” di AREA Science Park di Trieste, costituito per fornire supporto e assistenza alla creazione di nuove imprese innovative.

Una metodologia numerica che guarda all’impresa come ad un “sistema ingegneristico”: ogni società può essere analizzata come fosse una macchina caratterizzata da svariati attributi, spesso in contrapposizione tra loro. È questa l’innovazione portata nella valutazione del rischio finanziario dal Gruppo di Sviluppo di modeFinance. ModeFinance affronta un tema quanto mai attuale, integrando le conoscenze finanziarie con l’utilizzo di moderni modelli numerici ingegneristici. Lo strumento messo a punto da modeFinance fornisce un valido supporto per tutti i gestori del rischio finanziario, estendendo le competenze all’analisi delle società non italiane, in particolar modo a quelle della nuova Europa.

Attualmente modeFinance ha a diposizione uno dei più completi insiemi di dati finanziari, grazie ai quali è possibile monitorare con accuratezza l’andamento economico, finanziario e del rischio di singole imprese, settori produttivi, regioni politiche e geografiche, città, tutti appartenenti alla Vecchia e Nuova Europa. L’analisi di tali sistemi può essere affrontata con raffinate metodologie di derivazione ingegneristica che garantiscono, quando applicate all’analisi aziendale, un’estrema trasparenza sul versante creditizio. Sarà quindi possibile interpretare le cause che hanno prodotto un certo effetto e quindi comprendere le dinamiche aziendali generate dalla gestione del management.

modeFinance è stata costituita nel 2003 da Valentino Pediroda, ingegnere meccanico, PhD in Metodi Numerici, ricercatore confermato presso l’Università degli Studi di Trieste e docente dei corsi “Fluidodinamica” e “Fondamenti numerici della progettazione” e Mattia Ciprian, ingegnere meccanico, PhD in Finanza, consulente per alcune agenzie di rating italiane. I membri di modeFinance hanno iniziato a lavorare nel campo finanziario nel 2003 nell’ambito di un progetto nazionale, che ha visto sviluppare e dare alla luce nuove metodologie d’analisi del rischio di insolvenza d’impresa, del rischio di mercato e del rischio paese. Contemporaneamente all’attività di cui sopra, Ciprian e Pediroda hanno svolto attività di consulenza per agenzie di rating italiane sviluppando per queste i loro modelli di quantificazione del rischio d’insolvenza e gli strumenti di supporto alle decisioni. Avendo acquisito nel corso degli anni sufficiente maturità nell’analisi del merito creditizio, i due ricercatori hanno deciso, grazie all’opportunità offerta da Area Science Park, di “mettersi in proprio” estendendo le proprie competenze all’analisi delle società non italiane e, in particolar modo, a quelle della nuova Europa.

MORE (Multi Objective Rating Evaluation), prodotto principale della costituenda società, nasce dall’esperienza maturata dai soci come collaboratori di alcune società di rating italiane (future ECAI). Per mezzo di MORE, integrando analisi quantitativa e qualitativa, si può ottenere la valutazione del rischio di insolvenza di ogni società. Le peculiarità di MORE, che lo distinguono dagli altri metodi di credit scoring, possono essere così riassunte: è stato dimostrato che, in mancanza di dati e di informazioni (soprattutto sulle imprese fallite), i modelli di origine euristica sono molto più performanti dei modelli machine learning. Viceversa i modelli basati sull’analisi dati catturano in modo più accurato le situazioni di sofferenza quando c’è larga disponibilità di informazioni. MORE è un modello che combina questi due aspetti: permette di esplicitare le conoscenze maturate dagli analisti nel corso della loro carriera professionale, offrendo loro il supporto di un esame dettagliato dei dati a disposizione condotto per mezzo di avanzate tecniche di data mining.

AMADEUS si presenta a Piazza Affari (valutazione del rischio finanziario @modeFinance @ Innovation Factory)

9 marzo 2009 – Ore 10:15
Piazza Affati – Milano

Un mercato interno limitato, la maggiore efficienza dei competitor internazionali o semplicemente lo sfruttamento di mezzi e know-how già posseduti dall’azienda sono solo alcune delle motivazioni che spingono gli imprenditori all’internazionalizzazione.

L’internazionalizzazione infatti è ormai una scelta obbligata per quasi tutte le società, indipendentemente dalla dimensione; ma chi segue questa strategia di crescita si ritrova ad affrontare problemi e sfide nuove come la ricerca di mercati più ricettivi o l’individuazione di partner e clienti più efficienti.

Diventa quindi necessario avere a disposizione informazioni affidabili, complete e comprensibili. Il problema maggiore in questi casi non è il semplice reperimento dei dati bensì l’individuazione di quelli maggiormente utili e più facilmente fruibili.

Una risposta semplice ed innovativa a queste esigenze oggi c’è: AMADEUS con il rating MORE.

Nato dalla collaborazione tra modeFinance e Bureau van Dijk EP è l’unico database disponibile sul mercato che riporti il rating di oltre 11 milioni di aziende operanti in Europa. Grazie alla numerosità, comparabilità, coerenza ed affidabilità delle informazioni contenute, AMADEUS e MORE rappresentano una piattaforma unica sul panorama internazionale.

Questo nuovo tool rappresenta quindi uno strumento indispensabile in ogni fase decisionale del processo di internazionalizzazione. Attraverso il software infatti consente di:

1. selezionare l’area geografica maggiormente recettiva per il prodotto/servizio che si vuole posizionare;

2. selezionare i potenziali partner e/o clienti più affidabili, sulla base di accurate valutazioni del relativo merito creditizio;

3. monitorare costantemente il proprio business con aggiornate analisi di portafoglio.

> Scarica invito PDF

Dati finanziari: modeFinance di AREA sbarca nei paesi scandinavi

modeFinance amplia la famiglia dei suoi prodotti
i paesi scandinavi adottano il suo rating

Si rafforza la collaborazione di modeFinance con Bureau van Dijk, leader internazionale nel mercato della diffusione di dati finanziari.

A partire da oggi 21 Novembre 2008, modeFinance valuta il rating delle aziende scandinave e rende disponibili le proprie valutazioni all’interno del database ODIN di Bureau van Dijk.
ODIN è un database esteso di informazioni finanziarie con oltre 880,000 aziende pubbliche e private operanti nei paesi scandinavi (Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca).

Per maggiori informazioni:

Valentino Pediroda
modeFinance
Tel. +39 334 6717480
valentino.pediroda@modefinance.com
www.modefinance.com

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