Domotica: corso gratuito per architetti, ingegneri, informatici ed esperti in ergonomia.

ERGONOMIA E DOMOTICA PER LA PROGETTAZIONE DI SPAZI ABITATIVI PER TUTTI

Chi?
Il corso è rivolto a soggetti residenti o domiciliati sul territorio regionale, in possesso di diploma di laurea (triennale, specialistica, del vecchio ordinamento), di età compresa tra 18 e 64 anni, in stato di disoccupazione o non occupati, occupati, lavoratori in CIGS o in mobilità.  Il corso è dedicato in particolare ad architetti, ingegneri, informatici ed esperti in ergonomia.

Perchè? 
fotoImpara a progettare la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici, delle reti informatiche e di comunicazione, per gestire diverse funzionalità all’interno della casa (e non solo), con l’obiettivo di realizzare un miglioramento della qualità della vita delle persone. 

Contenuti
-Reti di comunicazione in funzione del monitoraggio e controllo remoto dei sistemi;
-Integrazione fra sistemi;
-Studio di fattibilità (vincoli, requisiti del fruitore/cliente e risorse disponibili);
-Cablaggio, configurazione e programmazione di impianti;
-Casi pratici di applicazione della domotica, con particolare attenzione all’ambito dell’automazione domestica a servizio della disabilità e degli anziani;
-Focus su ergonomia e progettazione interfaccia-utente
-Normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni, tutela della salute e igiene in ambiente di   lavoro.

Quando?
Partiremo a settembre, 2011!

Cosa devi fare per iscriverti?
Segnala il tuo interesse a partecipare alle selezioni, facendo pervenire agli indirizzi sotto riportati – via mail, fax, posta o consegna diretta, la seguente documentazione:
- la scheda di pre-iscrizione, scaricabile cliccando qui
- il proprio Curriculum Vitae (preferibilmente in formato europeo ) firmato e con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.

Info
www.area.trieste.it/corsiFSE
formazione@area.trieste.it
Tel. 040 375 5160

“In Friuli si studia la cucina del futuro”: Al via il progetto di ricerca industriale “LAK – Living for all Kitchen”

Al via il progetto di ricerca industriale “LAK – Living for all Kitchen”
IN FRIULI SI STUDIA LA CUCINA DEL FUTURO
Venerdì 20 maggio ore 16 – Confindustria Udine

Sarà presentato venerdì 20 maggio alle 16, nella sede di Confindustria Udine, il progetto “LAK – Living for All Kitchen“ co-finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e promosso da un gruppo di aziende e centri di ricerca regionali guidati da Snaidero Rino Spa e che vede fra gli altri Friuli Innovazione e AREA Science Park tra i sostenitori.

Obiettivo di LAK è integrare nuove tecnologie domotiche e servizi innovativi a distanza all’interno dell’ambiente-cucina per migliorare  la qualità della vita delle persone in termini di sicurezza, comfort e risparmio energetico. Le attività di ricerca e di sviluppo sperimentale partiranno dai bisogni di una specifica tipologia di utenza – anziani e persone con disabilità cognitiva lieve –  per poi integrare funzionalità capaci di rendere la cucina un ambiente ”più vivibile per tutti” (living for all kitchen).

Valore aggiunto di LAK è quello di essere un esempio concreto di collaborazione tra ricerca e impresa, che – con il supporto di idonei strumenti di finanziamento regionale – dà vita a iniziative che, oltre a migliorare il benessere delle persone, creano anche preziose occasioni di crescita per la comunità imprenditoriale e scientifica.

All’incontro, introdotto dal vicepresidente di Confindustria Udine Marco Bruseschi, interverranno Fabio Feruglio direttore di Friuli Innovazione, Paolo Bravin direttore generale di Snaidero Rino Spa, Felice Pietro Fanizza direttore di Rino Snaidero Scientific Foundation e Ketty Segatti, direttore del Servizio istruzione, università e ricerca, Direzione Centrale istruzione, università, ricerca, famiglia, associazionismo e cooperazione della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

L’evento è aperto alle imprese e alla stampa.

Per informazioni, invia pure una mail a questo indirizzo
——————————-

L’ergonomia a vantaggio della competitività aziendale: il “design si mette in forma” a Matera

Interessante opportunità per imprese e realtà lucane.

“IL DESIGN SI METTE IN FORMA” organizzato da NICOLETTIHOME
Un intervento di Basilicata Innovazione per illustrare i vantaggi dell’applicazione dei principi ergonomici nella realizzazione di prodotti di design

26 Marzo 9.45 presso La Sala Congressi dell’Hotel Sant’Angelo

Basilicata Innovazione partecipa al Convegno “IL DESIGN SI METTE IN FORMA” – 26 Marzo ore 10, Sala Congressi Hotel Sant’Angelo, Matera – evento finale di premiazione del business game NICOLETTIHOME AWARD, rivolto a giovani designer. L’intervento di Basilicata Innovazione illustrerà gli sviluppi delle attività del progetto Ergonomia Basilicata – avviato a settembre 2010 – e, grazie al contributo del prof. Antonio Dal Monte, fornirà esempi pratici, utili a comprendere come i principi dell’ergonomia possano coniugarsi con il design, favorendo la creazione di prodotti competitivi, più confortevoli e sicuri per l’uomo.

Intervengono:

Salvatore Adduce, Sindaco Comune di Matera;
Dott.ssa Arianna Malagoli , Direttore Casa Trend Magazine;
Architetto Paolo Armenise;
Architetto Carlo Schembri;
Ing. Paolo Cattapan, Responsabile del progetto Basilicata Innovazione;
Prof. Antonio Dal Monte, Esperto del progetto Ergonomia Basilicata;
Prof. Armando Sichenze, Facoltà di Architettura Università degli Studi di Basilicata
Giuseppe Nicoletti, Imprenditore;

Moderatore Pasquale Doria, giornalista.

> Info e iscrizione

———————–

Arredi a misura delle esigenze di tutti: opportunità di business e beneficio sociale

Arredi a misura delle esigenze individuali e sociali: è la scommessa del “Design for All”

La progettazione di ambienti e spazi abitativi e la produzione di arredi che tengano conto di esigenze e abilità diversificate rappresentano un mercato con ampi margini di sviluppo, il cui target potenziale include anche tutti coloro che si trovano in situazioni di fragilità, per esempio per ragioni di età o di salute.
Molto si può fare, infatti, soprattutto dal punto di vista della funzionalità, del design industriale, dell’estetica, ma anche dell’ergonomia e dei materiali, per rendere questi prodotti davvero fruibili da tutti.

A cominciare dalla nostra casa, infatti, nuove soluzioni di arredamento possono venirci in aiuto per farne un luogo capace di assicurare a ciascuno la tranquillità, il benessere ma anche la soddisfazione che il corpo e la mente richiedono, consentendo di muoversi in spazi pensati per specifiche esigenze.
Da tempo attenta ai temi dell’ergonomia, della domotica e del sostegno alle persone fragili, AREA Science Park ha affrontato questi argomenti, in collaborazione con Catas spa, nel corso di un Workshop  volto a esplorare l’accessibilità degli arredi dal punto di vista normativo, progettuale, produttivo, con un focus sulle esperienze positive di chi ha già intrapreso questa strada.

La tematica è di rilevante attualità e apre oggi alle imprese dell’arredamento opportunità di business nuove e interessanti, anche grazie alle politiche europee che sempre più promuovono, investono e finanziano attivamente pratiche di inclusione sociale. Il principio del “ Design for All”, ovvero del “Progettare per tutti”, avvicina i prodotti alle reali necessità del pubblico, un insieme di persone che hanno capacità percettive, motorie e cognitive diverse.

Quella dei consumatori è, infatti, una categoria molto ampia che comprende anche bambini, anziani, persone in sovrappeso, donne incinte, portatori di disabilità temporanee o permanenti etc. Oggi tener conto di questa diversità può rappresentare un vantaggio competitivo. I progettisti che si occupano in Italia di questi temi non sono molti, ma ci sono.

Particolarmente significativa la testimonianza di Marco Miscioscia, designer che spicca nel panorama italiano per creazioni che coniugano principi di elevata fruibilità ed attenzione estetica.
“Il design può fornire valore aggiunto ai prodotti d’arredo oggi proposti a un’utenza che esige autonomia nello svolgere con qualità e soddisfazione le attività quotidiane e sociali” spiega l’arch. Miscioscia.
“Esiste una domanda inevasa: spesso i prodotti sono progettati a uso esclusivo di una ‘ categoria’ di utilizzatori, il disabile, l’anziano, senza considerarne la richiesta di bellezza o il suo contesto familiare e sociale. È necessario fare un salto in avanti, soprattutto in termini culturali, a partire dal progetto. Il designer e l’impresa che innovano culturalmente un prodotto creano ricchezza sul territorio, generano qualità della vita e minori costi sociali”.

Esempi interessanti già esistono.
Come il forno da cucina dotato di un sistema di guide estraibili, di facile accesso e antiribaltamento; il tavolo orientabile e senza gambe, sorretto da un sostegno fissato alla parete, facilmente accessibile anche in carrozzella; o la linea di sanitari che consente di svolgere tutte le attività in pochissimo spazio, minimizzando i movimenti della persona.

AREA Science Park ha contribuito con il progetto ” Presto a casa” all’allestimento di alloggi integrati con tecnologie domotiche che facilitano la fruizione degli spazi a soggetti con ridotta autonomia motoria, migliorandone l’a utosufficienza. In due appartamenti pilota a Trieste, sono infatti state integrate tecnologie e soluzioni progettate ad hoc per facilitare lo svolgimento delle attività quotidiane in sicurezza: piani di lavoro sospesi, elettrodomestici personalizzati, lavabi e WC sospesi e regolabili e molto altro ancora.

“Da questo e altri progetti a sostegno dell’inclusività ne deriva un’esperienza che AREA può mettere a disposizione di aziende e enti pubblici che intendano sviluppare nuovi prodotti o analoghe iniziative sul territorio” sottolinea Stephen Taylor, Direttore del Servizio Trasferimento Tecnologico di AREA e moderatore del workshop. In Europa sta crescendo sempre di più l’attenzione sull’Universal Design, mentre le statistiche e i numeri della popolazione con disabilità a livello mondiale (si stima che circa un sesto della popolazione europea sia in condizioni disabilità o abbia problemi di salute permanenti) confermano le importanti opportunità per lo sviluppo di soluzioni e prodotti dedicati.
Non a caso i principali documenti e raccomandazioni operative in vigore oggi in Europa e in ambito ISO (normazione tecnica a livello mondiale) e CEN (normazione europea) forniscono indicazioni progettuali, principi e definizioni, linee guida sul tema dell’accessibilità di prodotto e della progettazione integrata. 

> Scarica Programma (PDF – 131 Kb)

Per informazioni:

ing. Sara Zanchiello
tel. 040/375.5159, legnoarredo@innovationnetwork.it

Nuova opportunità per le imprese lucane: al via Ergonomia Basilicata

Il responsabile di Basilicata Innovazione: il progetto introduce soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità della vita del consumatore, ma anche l’efficienza sul lavoro.

Oggi prende ufficialmente il via Ergonomia Basilicata, un progetto che presenta numerose opportunità per lo sviluppo della competitività delle imprese lucane. Parlare di ergonomia nelle produzioni locali significa applicarne i principi scientifici per realizzare prodotti migliori, orientati al comfort e al benessere dell’utilizzatore, rispondenti alle sue esigenza e differenti da quelli disponibili sul mercato.

Significa introdurre soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità della vita del consumatore, la sua sicurezza, ma anche l’efficienza e l’efficacia sul lavoro” – afferma l’ing. Paolo Cattapan, responsabile del progetto Basilicata Innovazione, durante l’incontro di presentazione di Ergonomia Basilicata tenutosi oggi a Matera.

“Sono tre i membri del gruppo di lavoro impegnato nella realizzazione delle attività: Giuseppe Guarini – referente del progetto, Sara Zanchiello – responsabile di Ergonomia FVG per AREA Science Park e il prof. Antonio Dal Monte, esperto di fama internazionale nel settore dell’ergonomia, nell’ambito della quale ha prodotto oltre 70 brevetti industriali. Saranno proprio le competenze d’eccezione ed esperienza di Dal Monte a guidare il progetto e a permettere il raggiungimento di risultati di successo in Basilicata, come già accaduto per Ergonomia FVG”.

“Con Ergonomia Basilicata e attraverso il contatto diretto con le aziende del territorio – aggiunge Cattapan – vogliamo da un lato dare assistenza gratuita nello sviluppo di progetti di innovazione; dall’altro consolidare e diffondere la cultura dell’ergonomia, anche attraverso seminari utili a comprendere come questa scienza possa contribuire al miglioramento dei processi produttivi”.

“Ad oggi – conclude Cattapan – sono 21 le imprese interessate al progetto, appartenenti ai settori dell’arredo, della meccanica, delle materie plastiche e delle acque minerali. Nei prossimi mesi continueranno le visite in azienda del nostro gruppo di lavoro, per rendere il tessuto imprenditoriale quanto più consapevole dei vantaggi competitivi che può portare questo progetto in Basilicata.”

Comoda la scienza!

Una sedia da lavoro con poggiapiedi e seduta integrate, comoda, anatomica e brevettata!

“L’idea di progettare una sedia da lavoro ecologica, ergonomica e confortevole nasce per gioco, dall’insoddisfazione per la mia vecchia sedia da ufficio ” Gabriele Venier, AD di Upon a Chair

Avevo una buona idea, ma mi mancavano alcune competenze
Mi occupo di consulenza informatica e, stando molte ore seduto, le gambe mi si indolenzivano e si informicolavano spesso.

La mia idea era integrare poggiapiedi e seduta.
Realizzato un prototipo, non sapevo come fare per renderlo adattabile ai vari utenti e, al contempo, riscontravo molti limiti legati all’inesperienza in materia di ergonomia. Il mio approccio era del tutto empirico, in effetti.
AREA Science Park mi ha aiutato con un approccio scientifico.  
Con il team di AREA sono riuscito a superare velocemente questi limiti. Insieme abbiamo lavorato al corretto dimensionamento degli elementi in relazione ad altezza, peso e baricentro corporeo.

Su loro suggerimento, inoltre, ho introdotto un piano di seduta basculante mobile e schienale e sedile più anatomici. In questo modo sì che il peso del corpo viene scaricato omogeneamente e circolazione del sangue e postura migliorano, con una percezione davvero incoraggiante da parte degli utenti.
Grazie ad AREA ho realizzato una ricerca sullo stato dell’arte propedeutica al deposito del brevetto e approfondito aspetti legati alle certificazioni nazionali e internazionali.

Sono stato seguito da persone competenti e coinvolte nel mio progetto

A poco più di un anno di distanza, produco e vendo online la prima serie firmata Upon a Chair, che diventa anche il nome della mia nuova società. Il progetto è tuttora in evoluzione, stiamo affinando alcuni dettagli tecnici e l’attenzione si sta spostando dal prodotto al contesto di utilizzo.
Cosa mi ha colpito di più di questa avventura che ha trasformato la mia idea in un prodotto?
Sentirmi sostenuto da personale non solo competente, ma davvero affezionato e coinvolto nel mio progetto.

> Per info e per acquistare la sedia, clicca qui

 

Già online i risultati del Progetto Ergonomia FVG > Comfort, efficienza e sicurezza per prodotti più competitivi e attenti design

Mentre vi scrivo, AREA Science Park sta presentando a Udine i risultati del progetto Ergonomia FVG.

 Quadro sintetico dei risultati del Progetto Ergonomia FVG
110 imprese contattate
46 incontri in azienda
72 interventi di innovazione attivati,
      così suddivisi:
      - 34 studi e progettazioni di soluzioni innovative
      – 2 ricerche documentali e brevettuali
      – 3 audit tecnologici 
      - 10 consulenze su materiali innovativi
      – 23 studi di interesse 
      – 10 nuovi brevetti (depositati o in corso di deposito) 
      – 3 nuovi marchi (depositati o in corso di deposito)
      – 1 nuova impresa avviata

“Con la seconda fase del Progetto Ergonomia abbiamo allargato l’ambito degli interventi, dedicandoci a una serie molto più ampia di innovazioni di prodotto, dalle sedie alle poltrone a tutti i tipi di cucina, alle macchine da lavoro. Siamo riusciti a perseguire con ottimi risultati quello che era il nostro obiettivo principale: essere utili alle imprese senza snaturare l’estetica dei loro prodotti”.
Commenta così il prof. Antonio Dal Monte, esperto di fama internazionale (sue le ruote lenticolari che aiutarono Francesco Moser nel record dell’ora), i risultati conclusivi di Ergonomia FVG, il progetto di AREA Science Park che ha offerto assistenza alle imprese del Friuli Venezia Giulia nella rivisitazione dei prodotti, fornendo linee guida, spunti e nuove soluzioni progettuali per migliorarne le prestazioni in termini di comfort, efficienza e sicurezza.

Le cifre sono eloquenti: in due cicli consecutivi di attività sono state contattate 110 imprese e attivati 72 interventi di innovazione, 34 dei quali hanno dato luogo a veri e propri studi e progetti per soluzioni innovative applicate direttamente al prodotto.

Inoltre sono stati depositati o stanno per esserlo 10 nuovi brevetti, 3 marchi ed è stata avviata un’impresa.

A beneficiarne sono stati diversi settori del tessuto imprenditoriale regionale: arredo, medicale, alimentare, nautica, trasporti, coltelleria, hobbistica, utensili per giardinaggio, ecologia.

Per andare su esempi concreti, dopo il successo nel primo ciclo della sedia “a slitta” per ufficio o della pedana da dentista, nella seconda fase del Progetto sono stati ideati un cuscino posturale di nuova concezione, una pedana antifatica, nuovi pensili da cucina, un tavolo allungabile multifunzione, nuove impugnature per cassonetti delle immondizie, migliorie per una macchina da caffè per uso non professionale.

“Abbiamo cercato l’equilibrio nell’integrare l’ergonomia senza snaturare il principio ideativo che ha spinto la progettazione del prodotto – spiega ancora Dal Monte.
E’ necessario avvicinarsi al prodotto in punta dei piedi, con un approccio graduale, attenti al design, ma senza mai perdere di vista gli aspetti legati al comfort e alla sicurezza”.

Una sintesi di questi concetti è sicuramente presente in una nuova macchina lavapavimenti uomo a bordo, migliorata a partire da un’attenta analisi delle esigenze dell’operatore, che ha portato ad una ridefinizione del posizionamento e disegno dei comandi a pedale e manuali e a rendere confortevole ed ergonomico anche il sedile. Tutti accorgimenti utili a dare maggiore sicurezza e a prevenire disturbi fisici legati all’utilizzo professionale per diverse ore al giorno. La macchina è stata presentata al mercato.

“Oltre che tra le mura domestiche – sottolinea il presidente di AREA Science Park, Giancarlo Michellone – la scienza ergonomica può entrare in gioco tutte le volte che si progettano, si creano, si producono manufatti che abbiano a che fare con le nostre attività quotidiane, oggetti con cui entriamo a diretto contatto, per esempio nell’ambiente di lavoro. L’idea di unire l’ergonomia al design per dare più valore ai prodotti, rendere più confortevoli le nostre attività e più competitive le imprese che li producono, ha dato origine al Progetto Ergonomia Friuli Venezia Giulia.

Il metodo di lavoro messo in campo del Servizio di trasferimento tecnologico di AREA, insieme alle eccezionali competenze del prof. Dal Monte, ha dato frutti tangibili, a tutto vantaggio delle aziende del territorio”.
Dai microspazi agli abitacoli, dalle calzature all’arredamento, dagli strumenti di lavoro a quelli per il tempo libero, l’auspicio è che la conoscenza diventi stabilmente parte integrante del design, partendo dai bisogni dell’uomo, dalle sue caratteristiche fisiche e psichiche, in un progetto ampio di benessere e di adattamento alla persona, nel quale l’ergonomia è destinata ad avere un ruolo importante. 

Settori coinvolti
- Arredo – sedia – Arredo – mobile – Medicale – Servizi – Alimentare – Hobbistica – Utensili Giardinaggio – Trasporti – Nautica – Coltelleria – Ecologia – Laboratorio

Esperienze e applicazioni alla produzione industriale e artigianale: “tocca con mano” i risultati di Ergonomia FVG

I risultati del Progetto Ergonomia FVG
Esperienze e applicazioni alla produzione industriale e artigianale
Mercoledì 9 dicembre 2009 – ore 16.30
Sala Convegni Confindustria Udine – largo Melzi 2 (UD)

L’idea di unire l’ergonomia al design per dare più valore ai prodotti, rendere più confortevoli le nostre attività e più competitive le imprese che li producono, ha dato origine al Progetto Ergonomia Friuli Venezia Giulia.

Costola del più ampio Progetto Domotica, Ergonomia FVG ha coinvolto numerose imprese di diversi settori: del mobile e della sedia, in primo luogo, ma anche produttori di apparecchiature sanitarie o aziende del distretto del coltello di Maniago, solo per citare alcuni casi.

I risultati complessivi di Ergonomia FVG, al termine del secondo ciclo di attività che ha avuto ancora una volta quale consulente d’eccezione il prof. Antonio Dal Monte, vengono presentati in uno workshop che aiuterà a comprendere come l’ergonomia si integri con gli apporti forniti dal design – oltre che con la capacità, l’inventiva e l’intuizione di progettisti e imprenditori – per ottenere un prodotto finale migliore.

L’iniziativa di AREA Science Park ha offerto assistenza alle imprese nella rivisitazione dei prodotti e fornito linee guida, spunti e nuove soluzioni progettuali per migliorarne le prestazioni in termini di comfort, efficienza e sicurezza. All’incontro porteranno il loro contributo alcuni fra i massimi esperti del settore operanti in Friuli Venezia Giulia.

Programma

ORE 16.30 – SALUTI E INTRODUZIONE
Alessandro Calligaris – Presidente Confindustria Friuli Venezia Giulia

Giancarlo Michellone – Presidente AREA Science Park

INTERVENTI

Ergonomia cognitiva: prodotti belli, utili e semplici
Walter Gerbino – Dipartimento di Psicologia “Gaetano Kanizsa” Università degli Studi di Trieste

Ergonomia applicata al design industriale
Franco Grossi – Docente di Ergonomia Applicata Università degli Studi di Trieste

La progettazione centrata sull’utente
Antonella Toffetti – Centro Ricerche FIAT – Orbassano (TO)

Ergonomia di prodotto: come valutarla e quantificarla
Francesco Marcolin – Presidente ErgoCert – Ente di Certificazione per l’Ergonomia, ergonomo europeo certificato

Guglielmo Antonutto- Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche Università degli Studi di Udine

Ergonomia applicata alle produzioni locali: due anni di esperienza in Friuli Venezia Giulia
Antonio Dal Monte – Esperto in Ergonomia e Medicina dello sport

ORE 19.00 – DIBATTITO & CONCLUSIONI

Ergonomia di prodotto: esperienze e applicazioni alla produzione industriale e artigianale

9 dicembre 2009 – ore 16.30
Sala Convegni Confindustria Udine – largo Melzi 2 (UD)

Innovare significa anche saper integrare i principi dell’ergonomia all’interno dei propri prodotti, differenziandoli dai concorrenti, rendendoli unici, più rispondenti ai bisogni del consumatore, a volte anticipando esigenze ancora inespresse.

Anche questo fanno le imprese che cercano di conquistare un vantaggio competitivo forte, per affrontare con maggior successo i mercati globali, soprattutto in periodi di crisi.
Declinando il concetto di ergonomia attraverso esperienze raccontate da alcuni fra i massimi esperti del settore, questo workshop intende contribuire a far comprendere come l’ergonomia si integri con gli apporti forniti dal design – oltre che con la capacità, l’inventiva e l’intuizione di progettisti e imprenditori – per ottenere un prodotto finale migliore.

Nell’occasione saranno presentati i risultati di Ergonomia FVG, iniziativa di AREA Science Park che ha offerto assistenza alle imprese del Friuli Venezia Giulia nella rivisitazione dei prodotti e fornito linee guida, spunti e nuove soluzioni progettuali per migliorarne le prestazioni in termini di comfort, efficienza e sicurezza.

> Info e registrazioni

 

Innovazione e tecnologia: 2 “carti vincenti” anche in casinò

Il 16 giugno prossimo a Venezia, StylGame, azienda specializzata nella progettazione e produzione di sedute specifiche dedicate ad ambienti da gioco presenterà uno studio di ergonomia mai realizzato prima.
Coordinatore tecnico del progetto è stata AREA Science Park, grazie alla propria esperienza nel trasferimento tecnologico e gli esperti a livello nazionale attivati per l’occasione.

Gli obiettivi della ricerca sono quelli di individuare e comprendere le problematiche posturali, ambientali e di uso, da cui possono scaturire una serie di indicazioni utili a una successiva progettazione, sia della seduta da utilizzare nelle varie tipologie di gioco, che delle eventuali modifiche da apportare alle macchine elettroniche.
Con precise indicazioni da tenere presenti nel corso della progettazione, realizzazione ed installazione delle postazioni, presso casinò e sale giochi.

> Ulteriori informazioni

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 84 follower