Presto (che non è tardi)! Casa & disabili: quando la domotica si fa utile

Inutile stare qui a raccontarcela:
di “domotica” se ne parlava già 20 anni fa.

E la “domotica”, in quanto macro-settore, ha sostanzialmente fallito nella sua carica iniziale: la rivoluzione promessa, la famosa “casa del futuro”, è lungi dall’essere la “casa di tutti noi”.

Ma non perchè le tecnologie non ci siano. Anzi.

Perchè, per avere successo sul mercato, la tecnologia deve trovare un ambiente ideal e un’applicazione che soddisfa esigenze reali (o presunte tali).. ricordi il discorso sui pulcini dell’innovazione?

Ma allora cos’è Domotica FVG?
Cosa serve questo progetto per cui AREA si è legata a numerosi poli tecnologici regionali?

Un esempio, rappresentativo, è il Progetto “Presto a Casa”.

La stua storia:
parte da soluzioni domotiche sviluppate inizialmente per il settore casa (lusso e comodità).

Si evolve grazie alle competenze del trasferimento tecnologico di AREA Science Park e dello staff Domotica FVG, a cui Comune di Trieste e ATER si rivolgono per trovare un’applicazione utile per soddisfare alcune esigenze reali.

Quali esigenze? 
Quelle di chi, a seguito di un incidente, ha disabilità fisiche e sensoriali.
Per permettergli il raggiungimento di una nuova indipendenza all’interno dell’ambiente domestico.

Sì, ma, concretamente, cosa si farà?
Nello specifico verranno attrezzati due appartamenti del patrimonio immobiliare ATER Trieste con tecnologie domotiche e particolari soluzioni in grado di facilitare l’accesso e rendere fruibili gli spazi anche a chi deve fare i conti con un’autonomia improvvisamente limitata, in misura più o meno grave.
L’utilizzo delle abitazioni “palestra” consentirà di sperimentare sul campo strumenti, dispositivi e strutture in grado di aiutarli a  affrontare la vita più serenamente una volta rientrati a casa.

Le tecnologie utilizzate?
Dai sistemi per telesoccorso agli allarmi di gas e acqua, dalla motorizzazione di finestre e tende al controllo intelligente delle luci, dall’impianto telefonico distrubuito agli ausili per movimento e comunicazione  (comunicatori elettronici, pulsanti a pressione, a sfioramento, riconoscimento vocale,..)

Curioso? Interessato? Clicca qui

QUESTIONS @BOUT HOME

Idee creative per la vita in casa

Un gruppo di lavoro interdisciplinare chiamato a generare idee da tradurre in soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita in casa.

E’ questo il processo sperimentato con successo in un anno di attività dal progetto QUESTIONS @BOUT HOME, coordinato da Rino Snaidero Scientific Foundation con la partecipazione di AREA Science Park e Friuli Innovazione.

Le idee sono nate dal Creative Team, giovani di formazione diversa (tecnologie, design, sociologia, marketing, architettura, ecc), provenienti da centri di ricerca e università europee.

Il processo creativo ha già dato i primi risultati sulla base di uno studio approfondito e multidisciplinare su vari temi (sicurezza, salute, comfort, ecc..) e di un’analisi dei bisogni/aspettative delle persone.

Le idee riguardano molteplici aspetti della vita in casa, cercando di dare soluzioni innovative a problemi quali: prevenire i rischi di caduta degli anziani soli; migliorare la sicurezza degli ipovedenti in cucina; aiutare i pazienti che necessitano di medicine, in diversi momenti della giornata; ottimizzare il ciclo di differenziazione dei rifiuti; risparmiare energia; ottimizzare spazi non utilizzati.

Il progetto, cofinanziato da Regione FVG e Snaidero Rino spa, prevede il coinvolgimento di aziende interessate a sviluppare le idee migliori e a validarle dal punto di vista tecnologico/di mercato. Electrolux Zanussi, Valdadige Costruzioni, Gruppo Luci, Mattiussi Ecologia stanno già partecipando, orientando i lavori di sperimentazione.

Grazie al loro know-how nella conduzione di progetti di ricerca e di trasferimento tecnologico, AREA e Friuli Innovazione stanno organizzando incontri mirati con aziende innovative del territorio regionale.

“Questions @bout home” coniuga i primi step che caratterizzano lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi (la fase creativa e la verifica di fattibilità) e rappresenta un esempio di sinergia forte tra fondazioni di ricerca, centri di trasferimento tecnologico, università e imprese.

Chi fosse interessato ad approfondire le opportunità del progetto può contattare la Rino Snaidero Scientific Foundation, oppure i partner di progetto, AREA Science Park  e Friuli Innovazione.

Online la nuova newsletter Domotica FVG

Spazzini efficienti. Un manager elettronico per la termoregolazione e il condizionamento. Onde sonore convogliate. La maglietta salva-vita.

Ma cosa stiamo dicendo???

Pannelli riscaldanti ornamentali. Tecnologia anti decubito.Tessuti alle alghe. Business Intelligence a servizio delle imprese.
Per finire con bandi e finanziamenti.

Ma è la nuova Newsletter Domotica FVG!

Cosa stai aspettando: leggila!

DomoticaFVG: basta la parola?

Forse si. Forse no.

Nel dubbio, eccoti il video promozionale del Progetto, promosso da AREA Science Park, che riunisce per la prima volta i 4 poli scientifici del Friuli Venezia Giulia.

 

Tutti i filmati          > Contatta lo staff

Da “scout” della ricerca a “pusher” imprenditoriali: al via la II fase di Domotica FVG

Prodotti innovativi creati dalle imprese e adozione di tecnologie domotiche e di risparmio energetico nelle pubbliche amministrazioni. L’incoraggiamento del presidente Renzo Tondo.

Da “scout” della ricerca a “pusher” imprenditoriali.
Suona come uno slogan ma sintetizza bene gli obiettivi della seconda fase del Progetto Domotica FVG, l’iniziativa promossa dai quattro poli tecnologici regionali (AREA Science Park, Friuli Innovazione, Agemont, Polo Tecnologico di Pordenone) e Rino Snaidero spa, in collaborazione con la Rino Snaidero Scientific Foundation.

Il bilancio di un anno e mezzo di attività e le nuove tappe sono stati delineati dall’intero team di progetto riunitosi nella sede Agemont ad Amaro per un’intensa giornata di lavoro, chiusa dai saluti e dall’incoraggiamento del presidente della Regione, Renzo Tondo (il Progetto è cofinanziato dalla Regione Autonoma).
“La sinergia tra le diverse realtà che sul territorio lavorano per l’innovazione è il primo elemento significativo del’iniziativa Domotica – ha sottolineato Tondo. Inoltre, il lavoro fin qui svolto è un ottimo esempio delle opportunità di professionalizzazione e occupazione qualificata per i nostri giovani laureati che, anche grazie alle politiche e agli investimenti regionali, il settore della ricerca e del trasferimento tecnologico offre. Siamo intenzionati a continuare su questa strada.”

Dal marzo 2007 ad oggi il team del Progetto Domotica ha attivato 731 contatti personalizzati con aziende del territorio, che hanno permesso di stilare ben 366 schede descrittive di prodotti, processi e metodologie innovativi nell’ambito della Domotica. Da questo insieme di dati e informazioni sono emersi 7 progetti multidisciplinari o complessi e 15 idee per progetti di trasferimento tecnologico.

“Poteva suonare all’inizio troppo ambizioso, ma l’obiettivo di fare del Friuli Venezia Giulia il riferimento internazionale per la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la diffusione dei sistemi domotici, possiamo senz’altro dire che sta assumendo concretezza – chiosa il presidente di AREA Science Park, Giancarlo Michellone. La prima fase del Progetto si è chiusa con risultati superiori alla previsioni e alle aspettative ed ora siamo pronti a rilanciare in due direzioni ben precise: sostenere le aziende migliori, le più innovative e motivate, nelle loro nuove idee di prodotti domotici; favorire con la leva della domanda pubblica la diffusione di sistemi integrati domotici e di risparmio energetico, che mettano a frutto le tecnologie delle aziende del Friuli Venezia Giulia. Così come avviene nei Paesi più avanzati, devono essere le pubbliche amministrazioni le prime a dare il buon esempio nell’adozione di tecnologie che migliorino la qualità della vita e dell’ambiente, integrandole nella progettazione dei nuovi edifici pubblici e, quando possibile, importandole in quelli esistenti. I quattro poli tecnologici del Friuli Venezia Giulia seguiranno questa strada, implementando nei laboratori e strutture di prossima costruzione sistemi impiantistici e domotici all’avanguardia e a minor impatto ambientale”.

Comfort ambientale e risparmio energetico? Si può

Mai sentito nominare il ciclo di eventi “Esperienze in domotica?”
E’ una serie di workshop molto pratici e concreti: mostrano come le tecnologie domotiche possono portare vera innovazione, cioè competitività per le imprese e qualità della vita per i cittadini.
Un esempio è il seminario del 28 ottobre, a Trieste: la protagonista sarà la nuova sede della società Tifs Ingegneria di Padova.

Perchè? Per il “semplice” motivo che integra una serie di concetti all’apparenza contradditori: ridotti consumi energetici, elevato comfort ambientale, acustico, termo-igrometrico e percettivo.
Un esempio, insomma, di come sia possibile coniugare con successo – in un fabbricato di piccole dimensioni – progettazione integrata (architettura, struttura e impianti) e ricerca multidisciplinare.

> More info?  Come no!

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