Il marchio può esser uno strumento di marketing decisivo per le aziende.

IL VALORE DEL MARCHIO da strumento di marketing ad asset aziendale

Martedì 12 marzo 2013 – ore 16.00
Conference Hall Centro Congressi – AREA Science Park – Padriciano, 99 – Trieste > Scarica il programma del 12 marzo in AREA Science Park
Mercoledì 13 marzo 2013 – ore 16.00

Sala Convegni Polo Tecnologico di Pordenone “Andrea Galvani” – Via Roveredo 20/b – Pordenone > Scarica il programma del 13 marzo al Polo Tecnologico di Pordenone
> Iscriviti on-line

Un evento dedicato alle imprese che intendono scoprire il valore del marchio in un mercato sempre più globale e competitivo. Un marchio forte può rappresentare un valido strumento per dare valore e riconoscibilità ai prodotti, fidelizzare i clienti, penetrare i mercati, impostare strategie di comunicazione e creare o consolidare l’immagine della propria impresa.
Verranno illustrati i motivi per scegliere di depositare un marchio nazionale o uno comunitario e i passi più opportuni da seguire, a partire dalla ricerca di anteriorità. Alcuni casi aziendali di successo dimostreranno come efficaci strategie di gestione e valorizzazione fanno del marchio uno strumento strategico, capace di incidere in modo significativo sul valore dell’intera azienda.   Un’opportunità da non perdere in particolare per le micro, piccole e medie imprese alle quali sono dedicati gli incentivi “Marchi+” del Ministero dello Sviluppo Economico e i servizi di documentazione e ricerca opportunità internazionali offerte da AREA e dalla rete europea Enterprise Europe Network.

Al termine del convegno gli esperti di GLP srl si renderanno disponibili a colloqui personalizzati con le aziende che ne avranno fatto richiesta all’atto dell’ iscrizione online.

Vuoi studiare all’estero? Presenta la domanda entro il 25 febbraio: ti paghiamo l’85% della rata

ALTA FORMAZIONE ALL’ESTERO GRAZIE AL PROGETTO S.H.A.R.M.

 

Contributi finanziari per laureati disoccupati

Presentazione delle domande dal 4 al 25 febbraio presso lo sportello di AREA

 

Continua per tutto il 2013 la possibilità di presentare domande per richiedere contributi finanziari per la partecipazione a corsi di alta formazione all’estero, a scelta del candidato, nell’ambito di 4 sportelli aperti durante l’anno presso AREA Science Park di Trieste. Il primo sportello è aperto fino al 25 febbraio e l’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “S.H.A.R.M. – Supporting Human Assets in Research and Mobility”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo. Il progetto S.H.A.R.M. offre contributi finanziari a laureati in ogni disciplina, disoccupati e interessati a partecipare ad un corso all’estero della durata minima di 3 giorni e massima di 24 mesi presso Università o altre istituzioni che propongono percorsi di alta formazione in tutti i Paesi dell’Unione Europea e in quelli dell’EFTA (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera). I destinatari del contributo devono possedere lo stato di disoccupazione alla data di avvio del percorso e mantenerlo per tutta la durata dello stesso.

Il sostegno finanziario disponibile copre l’85% della quota di iscrizione al corso (fino ad un massimo di 6.500,00 Euro) e le spese di mobilità   fino ad un massimo di 350,00 Euro per ogni mensilità prevista dal percorso formativo. Tutti i percorsi formativi si dovranno concludere entro e non oltre il 31 dicembre 2014.

 

Gli altri sportelli dell’anno 2013 saranno aperti presso AREA nei seguenti periodi: dal 6 maggio al 27 maggio; dal 29 agosto al 19 settembre; dal 4 novembre al 25 novembre, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

 

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web www.area.trieste.it/sharm_corsiestero   o scrivendo una mail a sharm@area.trieste.it Telefoni: 040 375 5142/5157.

Web marketing e turismo: seminario gratuito a Trieste

Come comunichi la tua struttura turistica?

Come comunichi il turismo?

15 gennaio 2013, ore 15.30 – 19.00
REPUT’AZIONE: brand reputation come strumento di marketing per
una struttura turistica, online e offline
c/o Nuovo Centro Congressi (Edificio C1) AREA Science Park, Padriciano 99 – 34149 Trieste

Trieste è una città bellissima.
Ma – si sa – poco conosciuta.
Direi anche che l’Italia è un Paese bellissimo, ma poco conosciuto, perfino dagli italiani.In questo contesto le strutture turistiche vicono un momento di difficoltà.
Sia interne, sia legate ai vincoli del sistema territoriale dove sono attive.

Esistono però delle realtà che hanno capito come sfruttare tutti i canali di promozione in modo strategico ed efficace.
E proprio di strategie e soluzioni concrete si parlerà in un seminario a Trieste tenuto da una delle massime esperte di marketing per il settore turistico: Roberta Milano.

Un seminario gratuito per gli operatori del settore turistico
che vogliono aggiornarsi sulle nuove tendenze del web marketing turistico e capire come sfruttarne le potenzialità

Sarà un incontro molto pratico, con consigli utili su come migliorare i propri siti, facendo emergere punti di forza e peculiarità del proprio albergo o ristorante.
Verranno poi analizzati esempi mirati su come utilizzare e non utilizzare i social network.
Inoltre i partecipanti potranno confrontarsi sulle problematiche concrete delle loro strutture e sull’identificazione di possibili azioni risolutive.

Iscriviti online         
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A Trieste il seminario finale di Imprenderò, atteso il Presidente Tondo

A Trieste il seminario finale di Imprenderò, atteso il Presidente Tondo

29/10/2012 – Mercoledì 31 Ottobre pv., dalle ore 14:30, si terrà a Trieste, presso il Centro Congressi di AREA Science Park, l’ultimo convegno di presentazione dei risultati finali ottenuti dalla 3^ edizione del Progetto Imprenderò, promosso e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato Al Lavoro, Formazione, Commercio e Pari Opportunità.

Il seminario, dal titolo “IDEA D’IMPRESA/2 SERVIZI PER SOSTENERE CREATIVITÀ, IMPRENDITORIALITÀ, IDEE E INVESTIMENTI”intende trattare con particolare attenzione il tema della nuova impresa e startup.

 

Il progetto Imprenderò, nella sua ultima edizione, ha assistito nella fase di passaggio 110 imprese, affrontando le dinamiche tipiche della trasmissione d’impresa e del passaggio generazionale, e ha accompagnato la nascita di 240 imprese, offrendo servizi di supporto nella redazione del business plan, nella formazione del neo imprenditore, nella ricerca dei finanziamenti e delle condizioni realizzative ottimali.
> Continua

“IDEA D’IMPRESA/2” – Servizi per sostenere creatività, imprenditorialità, idee e investimenti

MERCOLEDI’ 31 OTTOBRE 2012, ore 14.30
“IDEA D’IMPRESA/2” – Servizi per sostenere creatività, imprenditorialità, idee e investimenti
AREA Science Park, Centro Congressi, Padriciano, Trieste


Il Progetto Imprenderò, nella sua ultima edizione, ha accompagnato la nascita di 240 imprese
offrendo servizi di supporto nella redazione del business plan, nella formazione del neo-imprenditore, nella ricerca di finanziamenti e delle condizioni operative ottimali. Oltre a presentare le esperienze realizzate, il seminario intende approfondire il dibattito sugli strumenti e i servizi reali da mettere in campo per fare del nostro territorio regionale un luogo di eccellenza per la creatività, l’imprenditorialità e la capacità di attrarre idee e investimenti.

Il seminario è gratuito. Per assicurare la tua presenza invia una richiesta di iscrizione a: info@imprendero.it
Il Progetto Imprenderò è stato promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per diffondere la cultura imprenditoriale, sostenere la creazione di nuove imprese e spin-off, favorire il passaggio generazionale e la trasmissione d’impresa.

[startup] Come presentarsi agli investitori? Comunicando in pubblico.. magicamente!

Comunicare in pubblico…magicamente: come comunicare efficacemente con potenziali finanziatori, partner e clienti.

31.10.2012 – ore 10  Comunicare in pubblico magicamente
Università degli Studi di Trieste aula D, piano terra, ala destra ed. Centrale Piazzale Europa 1 – Trieste

A partire dalle riflessioni sulle competenze e sulla creatività (oggetto del primo evento Skills&Creativity del 19.9.2012), nasce il nuovo evento promosso da Campus d’ Impresa per stimolare ricercatori e dottorandi del FVG a presentare con passione ed efficacia se stessi ed il proprio progetto (di impresa). La partecipazione di Claudio Maffei, docente e consulente di spicco nel campo della comunicazione e delle relazioni interpersonali, stimolerà i partecipanti a sviluppare una comunicazione efficace e una personale capacità di interazione con l’ interlocutore.

Introdurrà l’ evento la dott.ssa Marta Formia, Dirigente del Servizio Formazione Progettazione e Gestione Progetti di AREA Science Park, che assieme al dott. Maurizio Caradonna, responsabile del Gruppo di Sviluppo di Nuovi Start-up presso Innovation Factory srl, illustrerà le opportunitàofferte dal Programma e le modalità per rispondere al bando.

L’ evento sarà, infatti, l’ occasione per presentare la prima CALL FOR IDEAS del progetto Campus di Impresa.

>> Scarica la presentazione integrale dell’ evento a cura di Claudio Maffei

Al termine dell’ iniziativa è previsto un rinfresco per tutti gli ospiti presenti

Navale e nautico: ecco le tecnologie che AREA Science Park presenterà alla Barcolana (da giovedì a domenica)

Contributi da aziende insediate in AREA Science Park

o che hanno realizzato progetti di ricerca in collaborazione con AREA Science Park

 

Luce di Sincrotrone per vele da competizione

Il Laboratorio di Luce di Sincrotrone Elettra, presente in AREA Science Park, grazie all’impiego della microradiografia a contrasto di fase consente di osservare con definizione nanometrica la struttura di materiali innovativi che si intendono utilizzare per le vele da competizione. La luce di sincrotrone consente, ad esempio, di rivelare la formazione di bolle d’aria nella fase di incollaggio che potrebbero compromettere le prestazioni del materiale, mantenendo integro il campione. E’ possibile inoltre simulare la variazione di alcuni parametri quali l’umidità, il grado di salinità e la temperatura, o effettuare test di usura meccanica come una serie ripetuta di piegature. Un ottimo strumento diagnostico che apre nuove frontiere allo sviluppo di materiali innovativi.

 

Materiali innovativi per la nautica

Sviluppare soluzioni innovative, migliorare il prodotto e ridurre tempi e costi di sviluppo utilizzando le tecnologie e i materiali più adeguati fra quelli disponibili sul mercato. MaTech Point® Friuli Venezia Giulia, il centro di AREA Science Park specializzato in assistenza e servizi alle imprese per la scelta e l’utilizzo di materiali e tecnologie innovativi, opera per la soluzione di problemi progettuali e di innovazione basandosi su una banca dati informatica e su un archivio di campioni che contengono una selezione estremamente vasta e ben diversificata di materiali e tecnologie. Gli specialisti del trasferimento tecnologico di AREA aiutano le imprese ad individuare le soluzioni più rispondenti ai requisiti tecnici, estetici, economici richiesti, le assistono nello sviluppo di nuovi progetti, nella soluzione di problematiche tecnologiche e nell’implementazione di nuovi materiali e tecnologie all’interno dei loro prodotti e processi produttivi.

 

Dall’America’s Cup al kayak olimpionico, il software di ottimizzazione è “made in Trieste”

Il kayak adottato dalla squadra femminile alle Olimpiadi di Londra, le vele in gara all’America’s Cup, ma anche i materiali compositi migliori per lo scafo: sono solo alcuni dei casi in cui modeFRONTIER, il software di ottimizzazione sviluppato da ESTECO, azienda insediata in AREA Science Park, ha permesso di individuare il design ideale. Grazie alla capacità di bilanciare in modo automatico obiettivi contrastanti (come performance idrodinamica e stabilità) e di integrare discipline diverse all’interno di un unico ambiente di progettazione, la piattaforma triestina viene impiegata in numerose applicazioni ingegneristiche in ambito navale, ma non solo. Gli algoritmi di ottimizzazione sviluppati da ESTECO permettono infatti di esplorare le possibili configurazioni di design all’interno dello spazio di progettazione individuando le soluzioni più performanti.

 

Celle a combustibile per una filiera del mare sostenibile

Cenergy, spin-off dell’Università di Trieste e insediato in AREA Science Park, ha vinto il premio innovazione 3L/3T categoria “early birds” con i suoi generatori elettrici a basso impatto ambientale basati su celle a combustibile. A differenza delle celle a combustibile disponibili sul mercato, che funzionano ad idrogeno, questi nuovi impianti di piccole dimensioni possono adoperare con minori problemi combustibili quali gas naturale o GPL, ma anche biogas. Sono utilizzabili su navi a gas e yacht. Riducono notevolmente le emissioni in atmosfera in quanto rilasciano in atmosfera quasi esclusivamente calore e vapore acqueo.

Uno strumento “easy-to-use”per monitorare le prestazioni veliche in regata e crociera

Si chiama esa Regatta ed è stato recentemente sviluppato da Astra Yacht, azienda di TechnoAREA Gorizia. E’ un supporto al velista che, in regata o in crociera, vuole ottimizzare le performance della sua imbarcazione. Coniuga per la prima volta un livello di elaborazione molto sofisticato, proprio di settori tecnologici avanzati come l’automobile e l’aerospaziale, ad una estrema facilità d’uso, essendo adatto anche ai principianti. Solo con esa è possibile creare una tabella dei dati target realmente ottenuti dalla propria imbarcazione, anche da crociera, ottenuta filtrando con sofisticati algoritmi, le prestazioni in navigazione. Grazie ad un piccolo hardware di acquisizione dati si collega a sistemi smart molto avanzati e potenti quanto di uso comune (iPod touch, iPhone e iPad).

 

Ormeggio più facile e sicuro grazie a BPA

Agevolare il conducente nelle manovre di attracco e partenza nei porti, mediante un’interfaccia semplice e diretta che permette il coordinamento dei propulsori e del timone. È ciò che consente di fare Boat Parking Assistance (BPA), un sistema di controllo per le manovre a bassa velocità delle imbarcazioni da diporto sviluppato  da Astra Yacht srl, azienda di TechnoAREA Gorizia, in collaborazione con Bluepassion di Udine, oggetto del deposito di un brevetto. BPA permette di collegare ad un unico comando la velocità dell’imbarcazione in qualunque direzione, indipendentemente dal vento o dalla corrente. Il sistema svincola il conducente da problemi di minore entità in manovra (coordinamento di propulsori e timoni) e di gestione dell’inerzia dell’imbarcazione, consentendogli di concentrarsi su problemi di manovra di alto livello, in analogia con quanto avviene su aerei di ultima generazione.

 

Snipe molto più veloce grazie alla ricerca

Grazie al supporto del Servizio Trasferimento Tecnologico di AREA Science Park, DB Marine, in collaborazione con l’Università di Genova/La Spezia e il Politecnico di Milano, ha realizzato un progetto tutto italiano volto all’ottimizzazione dello Snipe all’interno delle regole di stazza. Lo studio si è particolarmente concentrato sulla simmetria e lunghezza dello scafo, la diversa volumetria della prua e l’ergonomia della posizione in cinghie. La nuova imbarcazione, dalle forme e linee d’acqua radicalmente innovative rispetto al modello esistente, è più performante in tutte le condizioni di onda e vento. Prova ne è il suo debutto al Campionato Mondiale Master 2012 svoltosi a Santiago de la Ribera in settembre, dove il nuovo DB-R1, timonato dal velista statunitense Augie Diaz, ha vinto il titolo di Campione del Mondo Master. E’ la prima imbarcazione di questa categoria ad essere prodotta a seguito di un attento studio e di molteplici simulazioni al computer delle caratteristiche tecniche ed ergonomiche.

 

Progetto Ergonomia&Design: AREA Science Park, Antonio Dal Monte e ISIA Roma Design migliorano la comodità a bordo

Un team di esperti d’eccellenza nell’ambito dell’ergonomia, del design industriale e del trasferimento tecnologico sta sperimentando una nuova metodologia di progettazione integrata sui 5 progetti più interessanti del Friuli Venezia Giulia per lo sviluppo di un nuovo prodotto o la rivisitazione di uno esistente. Uno di questi riguarda l’imbarcazione a vela Bonin 358, innovativa per progetto e costruzione. L’obiettivo è quello di individuare nuovi utilizzi del grande spazio presente al suo interno. Si sta lavorando per migliorare l’ergonomia a bordo, assecondare le esigenze dei movimenti dell’equipaggio durante le regate e ricavare maggiori spazi per far viaggiare più comodamente chi usa la barca per crociera.

 

 

L’unione fa la forza: in Friuli Venezia Giulia il primo Centro Servizi per Mega Yacht

AREA Science Park, in collaborazione con l’Università di Udine, ha completato uno studio di plausibilità tecnico-operativa e di sostenibilità economica per la realizzazione in Friuli Venezia Giulia del primo Centro Servizi per Mega Yacht, dedicato in particolare alle attività di riparazione, manutenzione e ricostruzione.

Il nuovo modello di business proposto da AREA valorizza l’insieme articolato di competenze tecniche d’eccellenza presente in Friuli Venezia Giulia per quanto riguarda la manutenzione e il refitting nel settore nautico e navale, creando un coordinamento tra offerta e domanda di servizi in grado di gestire in modo integrato ogni commessa. Le diverse attività sono suddivise tra le aziende in base alle specifiche competenze, ma pianificazione e controllo complessivi rimangono centralizzati.

Punto di partenza dello studio è stato Navigo FVG, l’iniziativa di AREA che sta mappando in Friuli Venezia Giulia tutti gli attori della nautica da diporto e il cui risultato finale fornirà al futuro Centro uno strumento importante per rendere più competitivo l’intero sistema.

 

Integrazione dei dati a bordo, la nuova frontiera è la semplicità.

Semplificare al massimo l’interfaccia utente per rendere realmente fruibili, anche da personale non esperto, le numerose tecnologie di frontiera presenti a bordo dei maxi yacht. Questo l’obiettivo di Barcotica, il progetto di ricerca che vede Monte Carlo Yachts collaborare con AREA Science Park, Teorema Engineering, Eidon Kaires e l’Università di Udine.

A Novembre 2012 verranno presentati i risultati ottenuti mediante l’integrazione dei diversi dispositivi di controllo presenti a bordo ed alla “traduzione” dei vari parametri di funzionamento in un unico linguaggio comune che semplifica l’utilizzo dell’imbarcazione anche per gli utenti meno esperti.

E’ inoltre in fase di implementazione un innovativo sistema di visione notturna in grado di individuare eventuali oggetti galleggianti ed aumentare la sicurezza in navigazione.

 

NG Ship: gas naturale e celle a combustibile per navi da carico più ecologiche

Un nuovo concetto di nave da carico a gas naturale liquefatto (GNL) ecologica, in grado di ridurre le emissioni in atmosfera ma anche di assicurare vantaggi economici rilevanti grazie all’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili. Questo il progetto made in Friuli Venezia Giulia che vede Wärtsilä Italia e AREA Science Park collaborare con le due Università regionali, Cenergy, Navalprogetti ed Energy Automation. Le innovazioni sviluppate dal progetto sono di grande interesse:

•-25% emissioni di CO2;

•-85% emissioni di ossidi d’azoto;

• riduzione totale degli ossidi di zolfo e del particolato;

• possibilità per la nave di circolare liberamente nelle zone ECA (Emission Control Area);

• riduzione dei costi di gestione fino al 40% rispetto all’utilizzo di combustibili a basso contenuto di zolfo, un risparmio che può arrivare a oltre 70 M€ nell’arco di vita di una nave;

• payback di soli 3 anni, considerando l’investimento omnicomprensivo di impianto, installazione, manutenzione e carburante.

 

La barca ecologica per navigare in laguna

E’ un’imbarcazione in legno ma realizzata con la tecnica ad infusione sottovuoto. Si chiama Jerome ed è

un’imbarcazione omologata in classe C (acque interne), nata per muoversi silenziosamente in lagune, laghi e fiumi ad una velocità di 5 nodi, grazie ad un motore elettrico da 4 KW. E’ costruita in legno con rinforzi in tessuto di vetro, essenzialmente sullo skin-coat, la parte a contatto con l’ acqua.

La vera innovazione, sviluppata con il supporto di AREA Science Park e la collaborazione dell’Università di Trieste e di Udine, consiste nella tecnologia per costruirla, la tecnica ad infusione sottovuoto che permette l’incollaggio di tutto lo scafo in una sola giornata e che è stato necessario adattare al legno, depositando una domanda di brevetto. Il vantaggio è notevole: l’imbarcazione può essere prodotta in serie con prezzi molto più bassi rispetto alle tecniche attuali di costruzione in legno, una ridottissima necessità di manutenzione e non ha bisogno di verniciature all’uscita dallo stampo.

Il ridotto contenuto in vetroresina rende inoltre Jerome una barca amica dell’ambiente.

 

Corrente continua sulle navi passeggeri

Valutare su base tecnico scientifica la competitività di un sistema elettrico integrato con distribuzione in media tensione a corrente continua per grandi navi a propulsione elettrica. Questo l’obiettivo di MVDC Large ShiP, il progetto di ricerca tuttora in corso che ha come capofila Fincantieri e come partner AREA Science Park, Università degli Studi di Trieste, Politecnico di Milano, RINAVE e Blu Electra. Si tratta di una delle tematiche più promettenti e strategiche nel campo delle grandi navi: la distribuzione a corrente continua potrebbe infatti consentire di ridurre la potenza istallata ed i volumi dell’apparato propulsivo (aumentando di conseguenza gli ambienti dedicati ai passeggeri), di standardizzare gli spazi riservati al vano motore con conseguente riduzione dei costi, di accumulare l’energia non utilizzata e di facilitare il collegamento alle fonti di energia rinnovabile.

 

Green Boat, la barca amica dell’ambiente

Una barca di diporto a basso impatto ambientale. Si chiama Green Boat Design il progetto di ricerca che la sta sviluppando, grazie alla collaborazione di Seaway Technologies (capofila), AREA Science Park, Università di Trieste, SISSA, Alto Adriatico Tecnologia e Sviluppo, Centro Ricerche Plast-Optica e RINAVE. Per favorire il fine vita di alcuni componenti verranno impiegati materiali nanostrutturati rinforzati da fibre naturali e tecniche di processo in grado di migliorare la qualità del prodotto finale. Per l’allestimento della struttura portante dello scafo, la coibentazione e le zone soggette a riscaldamento sono stati testati numerosi materiali provenienti da fonti rinnovabili, da scarti di lavorazione o da materie prime naturali, come il lino, il sughero e il basalto. L’obiettivo finale è ridurre l’impatto ambientale e il consumo energetico durante ciascuna delle tre fasi di vita di un’imbarcazione: costruzione, esercizio e disarmo.

 

L’antifurto intelligente

E’ stata sviluppato da Elcon in AREA Science Park la prima centralina antifurto per imbarcazioni che non solo provvede all’invio di un segnale di allarme in caso di tentato furto, ma permette anche di seguire la barca su carta geografica, agevolandone il recupero. Utilizza come “chiave” per la sua attivazione o disattivazione un trasponder. La funzione antifurto si attiva quando il trasponder di bordo non comunica più con quello in possesso dell’utente, tipicamente quando ci si allontana dall’imbarcazione. Viene rilevata e memorizzata la posizione del mezzo e se un malintenzionato apre le porte, scuote o solleva l’imbarcazione, viene attivata la condizione di  allarme con chiamata al server di centrale e  comunicazione della posizione del natante. A richiesta può essere attivato il clacson o una sirena e/o attivato un dispositivo di blocco motore. Se il veicolo viene rubato, ad intervalli programmabili viene inviata la posizione dello stesso alla centrale di sorveglianza. Se per mancata copertura/ campo il sistema non è in grado di comunicare, i dati vengono salvati ed inviati alla centrale alla prima occasione utile. Può essere dotato di diverse funzionalità personalizzabili.

 

Floc, lo spazzino del mare

Rendere più efficaci le operazioni di bonifica da petrolio versato in mari, laghi e fiumi. Questo l’obiettivo di

Jonathan Project, Gruppo di Sviluppo presente all’interno di Innovation Factory, l’incubatore di primo miglio di AREA Science Park che ha realizzato Floc ( Flexible Oil Collector). L’innovazione di questo dispositivo in grado di intercettare l’inquinante sul pelo dell’acqua è molto interessante: è facilmente trasportabile in casi di emergenza, non necessita di grandi navi d’appoggio e può essere radiocomandato, filoguidato o guidato da un GPS.

Il vantaggio rispetto ai tradizionali sistemi di bonifica da versamenti è dato dalla possibilità di movimento automomo e dalla facilità di trasporto. Floc è tutelato da un brevetto internazionale

 

Qui a Trieste le startup assumono personale!

Innovation Factory è l’incubatore di primo miglio di AREA Science Park.
O meglio: rappresenta una metodologia , sperimentata negli ultimi 5 anni, mirata specificatamente allo sviluppo di nuove nuove idee imprenditoriali di successo.

Nell’ambito del supporto a 2 startup, ricerchiamo le seguenti figure (info e dettagli nei link correlati)

-  2 esperti di sviluppo software in ambito mobile (iOS e Android)
  
(scadenza 12.10.2012)

- un esperto per
messa a punto e gestione di simulazioni di processi industriali
    (scadenza 8.10.2012)

In bocca al lupo!
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Ergonomia&Design: hai un’idea di progetto? Ne supporteremo gratuitamente cinque! [FRIULI VENEZIA GIULIA]

Progettare un nuovo prodotto iniziando dai migliori criteri di ergonomia e funzionalità. Questa la ricetta di AREA per la competitività dei nuovi prodotti “made in FVG”. Le prime 5 piccole e medie imprese regionali che presenteranno progetti interessanti per lo sviluppo di un nuovo prodotto, avranno a disposizione gratuitamente un team di esperti a livello internazionale che realizzerà la valutazione ergonomica e il concept design. In altre parole: quel che serve per realizzare un nuovo prototipo.

L’idea nasce dal successo registrato nel 2010 dal progetto “Ergonomia FVG” che ha portato per la prima volta in Friuli Venezia Giulia uno dei massimi esperti internazionali in materia, Antonio Dal Monte.
Risultato: 10 nuovi brevetti, 3 marchi e l’avvio di una nuova impresa. E un grande interesse delle imprese nei confronti di questo nuovo approccio.

Parte ora a gran richiesta “Ergonomia&Design”, l’iniziativa pilota di AREA Science Park che integrerà in modo armonico la componente funzionale ed ergonomica già sperimentata agli aspetti tecnico-creativi tipici del design industriale. Un percorso non usuale per le imprese di questa regione, ma che potrebbe portare ad una forte accelerazione nello sviluppo di prodotti sempre più competitivi a livello globale.

“Spesso la tendenza è quella di dare assoluta precedenza al “design” italicamente inteso – spiega Stephen Taylor, direttore del Servizio Trasferimento Tecnologico di AREA Science Park – con il risultato di ottenere prodotti esteticamente molto belli, ma difficilmente correggibili a fine progettazione, per renderli adatti alle esigenze di funzionalità dei consumatori”.

> Continua

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Startup: 300.000 euro per la tua idea di business (nanotech e materiali compositi e polimerici)

Business plan competition “Nanochallenge & Polymerchallenge”: 300.000 euro per la tua idea di business

Mercoledì 13 giugno, ore 10.00
Business plan competition “Nanochallenge & Polymerchallenge”
Centro Congressi AREA Science Park – Padriciano 99 – 34149 Trieste

> Iscriviti online

Ricercatori, imprenditori e tutti gli interessati ad avviare una startup nell’ambito dei materiali compositi e polimerici e delle nanotecnologie: a loro si rivolge la business plan competition Nanochallenge&Polymerchallenge, che quest’anno mette in palio due premi da 300.000 Euro ciascuno a sostegno dell’avvio di startup innovative.
Mercoledì 13 giugno, presso AREA Science Park, sarà possibile conoscere i dettagli e le modalità di partecipazione al challenge, al fine di migliorare le possibilità di finanziamento della propria idea di business.

PROGRAMMA (Scarica PDF)

10.00 Saluti di benvenuto
Dott. Enzo Moi – Direttore Generale AREA Science Park
10.05 “Le opportunità di AREA Science Park a supporto di startup e spinoff”
Dott. Fabrizio Rovatti – Direttore Innovation Factory AREA Science Park
10.20 Nanochallenge and Polymerchallenge 2012
Dott.ssa Federica Lodato – Veneto Nanotech
11.00 Conclusioni

Per informazioni:
Federica Lodato: 041 509454
Emilio Vedovato: 049 7705521

La competizione – giunta all’ottava edizione – è organizzata da Veneto Nanotech, il Distretto Veneto per le Nanotecnologie e IMAST, Distretto Campano per l’Ingegneria dei Polimeri e dei Materiali Compositi, in collaborazione con Banca Intesa Sanpaolo.

Startup & Innovazione in Calabria: ottime notizie per chi ha un’idea di business da sviluppare!

Stamattina, nella mia personale rassegna stampa quotidiana (sì, avete capito, parlo ovviamente di Twitter), leggo la notizia dell’avvio di Startup Calabria.
Gianluca Dettori parla di Ideatour (11-12 giugno), la fase di scouting.

“Per partecipare alla selezione ci si iscrive online, dove è possibile ottenere anche il regolamento della startup competition. Sul sito ufficiale anche le FAQ, con le risposte alle domande principali. Startcup Calabria 2012 (Locandina ufficiale). Il Barcamper è un’occasione per il team di dpixel e per gli amici che partecipano al tour di incontrare de visu le startup, sentire le idee e prepararsi alla selezione delle candidature che saranno poi analizzate nell’ambito della StartCup”.

La Start Cup Calabria è in effetti un’ottima occasione per rilanciare il tessuto imprenditoriale regionale e per dare nuove opportunità di crescita.
Una competizione tra idee di impresa innovative che possano tradursi in aziende start-up. In palio un primo premio di 15.000 euro e la possibilità di partecipare alla finale nazionale del Premio dell’Innovazione 2012, che si terrà il prossimo 30 novembre a Bari. Giunta alla sua quarta edizione, alla Start Cup Calabria 2012 possono partecipare studenti, laureandi, laureati, ricercatori, docenti, neo-imprenditori.

E proprio ieri avevo ricevuto la bella notizia: a Startup Cup partecipa anche CalabriaInnova, iniziativa di Regione Calabria, Fincalabra SpA e AREA Science Park.
CalabriaInnova, infatti, ha l’obiettivo di creare sul territorio una rete regionale per l’innovazione e attraverso la partecipazione alla Start Cup, intende dare l’avvio concreto alla costituzione di questa rete che, insieme ai soggetti già esistenti in Calabria, come l’UniCal e TechNest e con una modalità di lavoro improntata alla collaborazione, vuole mettere al servizio di imprenditori e ricercatori le rispettive eccellenze.

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Verde o blu? Al Maritime Day si parlerà di approccio integrato alla crescita sostenibile: risparmio energetico e protezione dell’ambiente marino

25 maggio 2012
European Maritime Day 2012: Crescita verde e blu: come possiamo gestirla?

Centro congressi AREA Science Park Padriciano, 99 – Trieste
> Scarica il Programma - Iscriviti online all’evento

Per il terzo anno consecutivo AREA Science Park ospita la Giornata “European Maritime Day”. L’Evento si inquadra nell’ambito dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea “ European Maritime Day 2012 across Europe”. Il tema dell’edizione 2012 è “Sustainable growth from the oceans, seas and coasts”. L’evento principale si terrà il 21 – 22 maggio 2012 a Gothenburg (Svezia) – per la prima volta nell’area scandinava e del Mare del Nord – mentre nella settimana dal 21 al 25 maggio è possibile organizzare eventi locali o nazionali collegati al tema. La Conferenza internazionale “Crescita verde e blu: come possiamo gestirla?”, promossa in Italia da AREA Science Park, intende affrontare il tema della crescita verde e sostenibile in riferimento alle tematiche relative al mare. Una crescita sostenibile richiede un approccio integrato, che coinvolga diversi settori, componenti e parti interessate. Per i settori dell’energia e dei trasporti lo sforzo si concentra sullo sviluppo di tecnologie e sistemi a risparmio energetico, con un focus particolare sulla sicurezza dell’approvvigionamento e l’utilizzo di energie rinnovabili, puntando così a raggiungere gli obiettivi europei in tema di efficienza energetica, di protezione dell’ambiente costiero e di tutela della biodiversità.

L’Evento rappresenta un’opportunità per mettere in contatto rappresentanti istituzionali nonché stakeholder della cantieristica navale e della nautica a livello nazionale, regionale e locale con autorevoli referenti in ambito europeo. Il tema sarà affrontato tenendo conto del valore aggiunto possibile grazie ad un approccio integrato tra diversi stakeholder per la concreta attuazione delle politiche del mare, in un’ottica “green”. La conferenza si articolerà in uno scambio di esperienze a livello europeo, con particolare attenzione verso un contesto produttivo e sociale che da tempo pone la sostenibilità al servizio della crescita economica. All’E vento, che ha ottenuto il patrocinio della Presidenza danese dell’Unione Europea, parteciperà l’A utorità Marittima Danese che illustrerà le strategie della Presidenza danese in tema di crescita sostenibile nel settore marittimo e, nell’ambito della tavola rotonda, sarà presente una rappresentanza del mondo produttivo del settore navale danese.

La Conferenza verrà altresì inserita nel contesto di progettoMare Friuli Venezia Giulia, il polo formativo per lo sviluppo dell’economia del mare (www.progettomare.fvg.it) sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dal Fondo Sociale Europeo, e sarà organizzata in collaborazione con DITENAVE – Distretto Tecnologico Navale e Nautico del Friuli Venezia Giulia. Nel 2010 AREA Science Park ha ospitato l’Evento “Misure strutturali e politiche per la delineazione di nuovi percorsi di carriera marittima e competenze professionali” e, nel 2011, l’evento “La filiera come strumento per creare valore e aumentare la competitività nell’economia del mare. Modelli ed esperienze a confronto”. Entrambi gli eventi hanno riscontrato un ampio successo, raggiungendo ogni volta un pubblico di oltre 150 persone e un’alta visibilità a livello nazionale ed internazionale.

> Scarica il Programma

> Info e iscrizioni

Gorizia: un piccolo esempio di collaborazione fra enti per lo sviluppo dell’ecosistema territoriale

La provincia di Gorizia non è uno dei territori con il maggior grado di competitività economica al mondo.
Eppure da un po’ di tempo è diventata il mio esempio più rappresentativo per promuovere il concetto di “ecosistema territoriale dell’innovazione“.

La sistuazione di partenza è piuttosto diffusa in Italia: molte piccole imprese che annaspano per la crisi, in settori tradizionali e saturi. Qualche ottima azienda invece che dà sempre il buon esempio.

Proprio a Gorizia, invece, sta nascendo un bellissimo caso di collaborazione fra enti locali, enti di ricerca, tessuto imprenditoriale.
In sintesi, la storia vede la nascita di un bando per selezionare startup e imprese innovative. Il “premio” consiste nell’erogazione di 90.000 euro in 3 anni, nell’insediamento nel nuovo Polo Tecnologico di Gorizia (technoAREA), nello sconto sul primo anno di affitto ed infine nel far parte del ”sistema AREA Science Park”. Con tutti i benefici in termini di sviluppo e competitività, grazie alle metodologie di AREA per il supporto alle startup e i processi di trasferimento tecnologico.

Lunedì 14 maggio. presso la sala convegni di technoAREA Gorizia (come arrivare), avverrà la cerimonia di premiazione delle imprese vincitrici, alla presenza del Ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca.

> More info nel Comunicato Stampa

Care PMI, saper costruire rapporti con clienti e fornitori è sinonimo di innovazione e sviluppo aziendale?

In una piccola e media azienda come si presidiano le relazioni con strutture esterne per intercettare competenze e flussi di sapere e per creare nuove opportunità di business? L’innovazione in azienda non è solo il risultato della quantità e qualità della Ricerca&Sviluppo, ma della capacità di creare nuovi rapporti attraverso un sistema di interazione a rete, in cui ciascun partner mette a disposizione le proprie competenze.

INVITO – WORKSHOP
9 MAGGIO 2012 – ORE 9 – 13
OPEN INNOVATION NELLE PMI
AREA Science Park, Centro Congressi, Padriciano, Trieste

Nella prima parte del seminario verranno spiegati e approfonditi con casi studio gli approcci (ad es. mass customization, brokeraggio tecnologico) e gli strumenti (brevetti, licenze, ecc.) tipici dell’innovazione aperta. Nella seconda si spiegherà come l’innovazione aperta possa essere utilmente impiegata nelle PMI, attraverso esempi e casi applicativi.

Il seminario è gratuito. Per assicurare la tua presenza invia richiesta di iscrizione a: imprendero@area.trieste.it

Docente: ing. Cinzia Battistella
Dottorato di ricerca in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Padova, attualmente assegnista di ricerca all’Università di Udine all’interno del Laboratorio di Ingegneria Gestionale. Insegna nei corsi di Organizzazione della Produzione e Gestione dei Sistemi Complessi all’Università di Udine. I suoi interessi di ricerca riguardano lo studio delle problematiche strategiche e organizzative delle imprese in relazione ad ambienti caratterizzati da forte incertezza e complessità. In particolare le attività di ricerca svolte si sono articolate e focalizzate lungo due filoni di ricerca: strategic management (modelli di business, ecosistemi di business, corporate foresight) e innovation management (innovazione aperta e collaborativa). Ha svolto attività di docenza in Azienda e per conto di diversi Enti di formazione, tra cui Università di Roma La Sapienza, IAL FVG, ENAIP FVG, Consorzio Friuli Formazione, Formazione Assindustria Trento. È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche su importanti riviste internazionali (Technology Forecasting and Social Change, Management Decision, Information Research, Production Planning and Control, The learning organization), conferenze internazionali (IPDMC, ISPIM, EUROMOT, POMS, RADMA, ITAIS, MCPC, IMIMP, ECCS) e nazionali (AiIG).

 

 

L’iniziativa è organizzata nel contesto del progetto Imprenderò.

Promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia per diffondere la cultura imprenditoriale, sostenere la creazione di nuove imprese e spin-off, favorire il passaggio generazionale e la trasmissione d’impresa, Imprenderò offre gratuitamente:

  • percorsi personalizzati      di orientamento e di consulenza;
  • corsi di formazione      imprenditoriale;
  • seminari specialistici      su nuove metodologie, tecniche ed idee manageriali.

Un cordiale saluto.

Lo Staff del Progetto Imprenderò

Social Business: come le aziende devono utilizzare i social media per non sprecare tempo e denaro

Di solito mi guardano male:
su Facebook ho 4.000 amici, il mio ente (AREA Science Park) solo 600 fan. Su Twitter: io 2.000 follower, AREA solo 600. “Ma che socialcosomanager sei?

Sono poche, umilmente, le cose che ho imparato (e di cui son convinto) in questa giungla del socialmediamarketing.
Alcune le ho scoperte sul campo. Le altre.. ad un evento (strano, eh, che un evento sui socialmedia sia così utile?)

La prima verità è che i social media non sono uno strumento di comunicazione.
La seconda è che i socialmedia sono lo specchio dell’anima (aziendale).
La terza, corollario della seconda, è che usare i social media all’esterno – senza averli prima “applicati” all’interno – non è ne efficace ne efficiente.
(Usarli senza una strategia, poi, non lo prendo nemmeno in considerazione).

Quei 600 fan e 600 followers di AREA sono il frutto della loro spontanea adesione.
Soprattutto in un ente di ricerca come il nostro, infatti, non ha senso “utilizzare e promuovere i social media all’esterno”, se prima non abbiamo strutturato (ci stiamo lavorando) le esigenze interne e le caratteristiche del nostro “ecosistema”.

Risulta fondamentale infatti mettere in campo strategie, tecnologie e processi per coinvolgere sistematicamente tutti  gli stakeholder (interni all’ente, interni al Parco Scientifico, fornitori, imprese, ricercatori, …) nella massimizzazione del valore scambiato. Infatti:

  • non esiste più una separazione tra  il “dentro e fuori” dell’azienda;
  • il ruolo di “co-decisore” non appartiene più ai soli manager, ma neanche ai soli clienti (come sostiene il Social CRM);
  • non si parla più di “comunicazione”, ma di coinvolgimento.

I benefici?
Tanti e tutti concretamente legati al business e alla competitività (miglioramento delle performance di business, contenimento dei costi aziendali, ..).

Ma attenzione: non esiste nessuna possibilità di successo se l’azienda non sa (o non vuole):

  • mettere al centro la persona
  • ascoltare
  • rispondere.
  • imparare ed evolvere

(leggi qui)

Tutto questo pone (DEVE porre) profonde riflessioni, sia fra gli addetti ai lavori sia – spero – nella piccola azienda che decide di “aprire una fanpage su Facebook”, sperando di risolvere i propri problemi di business.

Edizione 2011 - Social Business Forum

Edizione 2011 - Social Business Forum

Per fortuna, quell’evento di cui parlavo all’inizio del post è fra poco..
io (e altre centinaia di persone) ci confronteremo con casi reali di successo dove i “socialmedia” diventano approccio metodologico (e non strumento online) per creare vero “valore e business in azienda”.


Ci vediamo a Milano il 4-5 giugno al Social Business Forum?

Dai che facciamo un bel gruppetto quest’anno!
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Offerta lavoro in Calabria: cerchiamo nuove figure professionali per il Progetto CalabriaInnova!

Collaborazioni imprese-ricerca avviati 40 – 60
% Incremento fatturato delle imprese 5% – 7%
% Incremento occupazione delle imprese 3% – 5%
% Incremento degli investimenti materiali e immateriali 2% – 3%
Numero di nuovi progetti imprenditoriali innovativi 20 – 40
Numero di brevetti depositati 30 – 50

Sono alcuni dei risultati previsti (e dichiarati in precedenza) dal Progetto CalabriaInnova,  la partnership strategica tra la Regione Calabria, Fincalabra e AREA Science Park per lo sviluppo economico e sociale del territorio calabrese.  Un unico punto di accesso in grado di fornire competenze, risorse, metodologie e servizi innovativi per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo della competitività.

Come previsto, in questa prima fase è in atto la selezione degli esperti e delle persone che andranno a comporre lo staff di Progetto.

In particolare, da oggi cerchiamo personale di supporto alle attività di trasferimento tecnologico (broker tecnologico), di valorizzazione della ricerca, di incubazione di startup e di informazione brevettuale e documentale, di gestione di strumenti finanziari e sistemi di incentivazione. Oltre che di comunicazione.

Ecco qui tutte le informazioni per candidarsi alla procedura di valutazione comparativa entro il 9 maggio 2012.

In bocca al lupo e.. fate girare l’annuncio!

Le migliori tecnologie di AREA Science Park: ecco i prodotti vincitori del Premio Innovazione 3L/3T

“Il 2011 è stato un anno particolarmente difficile per il nostro Paese, per l’economia regionale e, inevitabilmente, per il Parco. Ma, nonostante la crisi, le imprese e i centri di ricerca hanno
Pubblicazione "Risultati di AREA Science Park"

continuato a credere nelle loro idee, investendo e sostenendole affinché diventassero innovazioni. Con la convinzione che è soprattutto nei momenti di crisi che bisogna supportare le nuove idee”. Queste le parole del neo presidente di AREA, Adriano De Maio, in occasione dell’ assegnazione del “Premio innovazione 3L3T “, tenutasi oggi a Trieste in AREA Science Park.

Nove riconoscimenti e una menzione speciale sono stati dati a imprese del parco scientifico che si sono distinte di recente per la capacità di sviluppare prodotti e servizi innovativi, già presenti con successo sul mercato o pronti per interessanti applicazioni. Sono stati esaminati 32 prodotti/tecnologie frutto di attività di ricerca e sviluppo, talvolta lunghe e complesse, finalizzate a innovazioni tangibili, in grado di migliorare il lavoro e la qualità della vita nei settori più diversi: medicina, telecomunicazioni, nanotecnologie, energia… (more info)

I PREMI

  • Categoria innovazione potenziale “Early Birds”

Risultati della ricerca ancora da industrializzare, ma promettenti come impatto sul mercato e come ricadute su aziende, settori industriali, territorio e utilizzatori finali.

C-Energy S.r.l.

Impianti di microgenerazione

Generatori elettrici a basso impatto ambientale basati su celle a combustibile. A differenza di quelli disponibili sul mercato che funzionano ad idrogeno, questi nuovi impianti possono adoperare come combustibile gas naturale o GPL, ma anche biogas. Ciò li rende potenzialmente molto versatili.

Motivazione: Per aver risposto alla crescente domanda di risparmio energetico e basso impatto ambientale anche in impianti di piccola taglia.

ICGEB International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology

microRNA per indurre la rigenerazione cardiaca

Con lo scopo di favorire la rigenerazione di tessuto cardiaco, è stata realizzata una serie di microRNA umani da utilizzare come agenti terapeutici , data la loro capacità di indurre la proliferazione dei cardiomiociti (fibre muscolari striate del cuore) e quindi di trattare varie patologie cardiache associate alla loro perdita, tra cui l’infarto del miocardio, le cardiomiopatie di origine ischemica e non-ischemica, le miocarditi e lo scompenso cardiaco. Inoltre, l’invenzione riguarda anche  un metodo di screening di composti biologicamente e farmacologicamente attivi nell’indurre proliferazione dei cardiomiociti.

Motivazione: Per  il contributo che potrebbe apportare a un settore delle patologie cardiache, di grande rilevanza per la salute pubblica. Per le potenzialità applicative, commerciali e di risparmio sulla sanità pubblica.

GME General Micro Electronics S.r.l.

What Is Automation

Sistema che permette di controllare in qualsiasi edificio sensori e apparecchiature domotiche di produttori diversi e che utilizzino linguaggi diversi. Funziona sia come programma stand alone che come programma per il web permettendo di essere comandato da qualsiasi sistema di navigazione collegato alla rete.

Motivazione: Per l’attenzione all’interoperabilità degli standard usati in domotica, per l’apertura al web e per l’elevata customizzazione possibile anche grazie allo sviluppo open source.

  • Categoria innovazione potenziale “To Be”

L’innovazione è già utilizzabile perché (quasi) industrializzata: si tratta di innovazione da lanciare o in fase di lancio su uno o più mercati che sono caratterizzati dall’alto impatto potenziale.

Microglass S.r.l.

MTT serie FIT

Una cabina a tecnologia microonde “a freddo” -ovvero con mantenimento della temperatura frigorifera – per l’allungamento della “vita commerciale” (shelf life) di prodotti ortofrutticoli freschi. Il dispositivo consente di conservare più a lungo i prodotti senza l’utilizzo di conservanti chimici, preservarli in maniera naturale per il tempo necessario a raggiungere mercati lontani e per la permanenza in termini di freschezza nelle piattaforme logistiche di distribuzione e/o sugli scaffali del punto vendita.

Motivazione: Per aver saputo trasferire la tecnologia microonde in un settore primario per l’economia nazionale e locale, come quello agroalimentare, con potenziale impatto sull’ambiente e sulla vita sociale, grazie alla capacità di riduzione degli scarti.

Tecna S.r.l.

I’Screen Strepto

Kit analitico per la determinazione dei residui di streptomicina e diidrostreptomicina nel miele. Si tratta di

antibiotici aminoglicosidici utilizzati in apicoltura per il trattamento di alcune infezioni batteriche degli alveari. In Europa tale pratica è proibita. I’Screen STREPTO propone una procedura del campione estremamente semplice ed economica, in grado tuttavia di fornire risultati accurati rispetto alle analisi ottenibili con i costosi metodi di conferma.

Motivazione: Per il miglioramento della sicurezza alimentare e la semplicità ed economicità di utilizzo in un settore economico rilevante anche per l’economia regionale e locale.

Elcon Elettronica S.r.l.

TA – Trasformatore di corrente autoalimentato per misura

Un dispositivo per misurare la corrente erogata da aggiungere nelle cabine di distribuzione dell’energia elettrica. Consente un semplice montaggio (a pinza) sul conduttore di cui si vuole conoscere il flusso di corrente e non richiede alcun cablaggio. L’informazione viene letta e inviata a un box presente nella cabina che raccoglie i dati provenienti da tutti i dispositivi installati e li invia – dopo un’analisi preliminare – a un server dove un operatore dell’azienda può analizzarli. Il dispositivo è autoalimentato.

Motivazione: Per aver concentrato le capacità di innovazione in un dispositivo economico dal semplice utilizzo, in grado di contribuire al miglioramento della distribuzione dell’energia elettrica.

  • Categoria innovazione in uso “In the Market”

L’innovazione è già stata trasformata in uno o più prodotti, distribuiti su uno o più mercati e caratterizzati da un impatto già direttamente misurabile.

Eidon – Kaires S.r.l.

Litoscope 104

Un sistema di visione per l’acquisizione, l’elaborazione e l’archiviazione di immagini di lastre

Lapidee, a fini di controllo di qualità del prodotto. Acquisisce immagini a colori e ad altissima risoluzione di grandi lastre di materiale lapideo sulla

linea di produzione, indipendentemente dallo spessore delle lastre. Il sistema Litoscope elabora le immagini grezze per correggerne la distorsione geometrica introdotta dall’ottica, per ottimizzare la resa di riproduzione del colore e ricavare tutti i dati geometrici di forma e dimensione.

Motivazione: Per essere riusciti a trasferire tecnologie innovative in un settore come quello lapideo, tradizionale ma di grande rilevanza per l’economia nazionale.

Synaps Technology S.r.l.

Sililight – Nuovi sistemi di illuminazione a Led

Nuovo modo di fare luce, ottenendo il massimo risparmio energetico, la più elevata efficienza e la migliore resa estetica. I tubi LED T8 SiLiLIGHT, disponibili in diverse lunghezze (600, 900, 1200 e 1500 mm), temperature di colore (bianco caldo, bianco luce giorno, bianco freddo e “nature”) e finiture (trasparente o opalina), sono stati interamente progettati dalla Synaps Technology che ne ha studiato le mescole dei LED, al fine di garantire una migliore resa cromatica. Sono disponibili anche plafoniere, lampade stradali e campane per capannoni industriali.

Motivazione: Per aver saputo realizzare originali integrazioni di sistema con grandi potenzialità di mercato, unendo il risparmio energetico al miglioramento della qualità della luce e della resa estetica.

Dr. Schär S.p.A.

Pan del Forno

Una grande innovazione nel settore del gluten free: il pane fresco. Finora in Italia era presente sul mercato solo il pane confezionato in atmosfera protettiva, ambiente (circa 4 mesi) o surgelato ( circa 12 mesi). Nasce da qui l’idea di sviluppare un prodotto più simile al pane fresco a fette.

Motivazione: Per aver dato una risposta innovativa sia tecnologica che distributiva ad una domanda di mercato di grande rilevanza sociale, come quella di pane fresco nella nutrizione per celiaci

Menzione speciali Menzioni speciali all’ ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology per l’impegno e la capacità di aprirsi e guardare oltre ai risultati scientifici delle proprie ricerche, per la sensibilità nel cogliere stimoli e le opportunità offerte dal territorio, per la disponibilità a collaborare e mettersi in gioco anche in ambiti non strettamente scientifici.

I migliori risultati di AREA Science Park (sottotitolo: prova tu a spiegare a tua mamma cosa sia un Parco Scientifico)

Sono estremamente serio:
sono fiero di lavorare in una realtà come un Parco Scientifico.
Perché è stimolante, dinamica, tecnologica.

Solo che… è difficile spiegare cosa sia.
(definizione di mia mamma dopo 8 anni che ci lavoro: “quel posto sul Carso dove ci sono i laboratori di ricerca”)
Ecco.

D’altronde, la frase “ma cosa fanno lassù in area science park (anzi, in “area de ricerca” …)?” mi ha accompagnato fin dalle prime gite a Trieste.

Non credo, sinceramente, che tutti debbano sapere esattamente cosa facciamo.
Ma almeno hanno il diritto di capire “a cosa serve un Parco”. E se serve, a loro.

Allora abbiamo pensato ad un piccola iniziativa:
abbiamo raccolto tutte le tecnologie promosse dagli oltre 80 centri e aziende di AREA nel 2011.
Le abbiamo “date in pasto” ad una giura di esperti di innovazione che han selezionato i migliori.

Domani (17 aprile) a Trieste, ore 11, ci sarà un semplice evento, dedicato a tutti voi (e tutti noi):
premiamo i nostri migliori risultati grazie al Premio Innovazione 3L/3T. Premiamo
.. ossia:
scienza e tecnologia tradotte in innovazioni da portare sul mercato con il contributo del Paese, del Territorio con i suoi Enti, e di ognuno di noi (Territorio, Trieste, Te.. le 3 T). Perché è così che funziona un ecosistema dell’innovazione territoriale.

Ed innovazioni suddivise per livello (le 3 L)  di applicazione sul mercato:
dai prototipi “early bird”, alle tecnologie già quasi industrializzati, a quelle già sul mercato.

> Info e iscrizioni gratuite

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ESEMPI DEI VINCITORI 2011

Il dispositivo per la preparazione automatica di farmaci iniettabili in ambito ospedaliero, i polimeri derivati dagli scarti delle produzioni alimentari, terreni di coltura per cellule staminali “serum free”. (Sfoglia tutti)

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Per la tua tesi hai utilizzato i brevetti come fonte di informazione? Partecipa al Premio Nobile e vinci 2.500 euro!

IL PREMIO
Il Consorzio per l’AREA di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste bandisce un Premio annuale per tesi di laurea o dottorato che diano risalto all’utilizzo dei brevetti come fonte di informazione.
Quest’anno la terza sezione del Premio rinnova l’invito a presentare tesi che utilizzino esplicitamente i brevetti come fonte di informazione e che abbiano portato al deposito di una domanda di brevetto per un’invenzione finalizzata al risparmio energetico in edilizia preferibilmente con l’integrazione di fonti di energie rinnovabili.
Il Premio è un riconoscimento alla professionalità profusa nell’esercizio della sua attività dal dott. Bernardo Nobile, creatore e primo responsabile del Centro PatLib di AREA Science Park.

> Scarica la locandina

DESTINATARI
Il bando si rivolge a coloro che abbiano conseguito, da non più di due anni, ed entro la data di scadenza del bando, la laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento o il titolo di dottore di ricerca presso un’università italiana senza limitazioni di età o cittadinanza.

I RICONOSCIMENTI
Il Premio consta di tre diversi riconoscimenti:
- 2.500 € (al lordo delle ritenute fiscali di legge) per il Premio di laurea magistrale, specialistica o di vecchio ordinamento;
- 2.500 € (al lordo delle ritenute fiscali di legge) per il Premio di laurea per dottorato di ricerca;
- 2.500 € (al lordo delle ritenute fiscali di legge) per il Premio a una tesi di laurea o di dottorato che utilizzi esplicitamente i brevetti come fonte di informazione e che abbia portato al deposito di una domanda di brevetto per un’invenzione finalizzata al risparmio energetico in edilizia preferibilmente con l’integrazione di fonti di energie rinnovabili.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: 23 aprile 2012
> Scarica il bando
> Scarica gli allegati

DOCUMENTAZIONE BREVETTUALE
AREA offre l’opportunità a 15 studenti, per la preparazione della tesi, di usufruire di una ricerca di documentazione brevettuale, mirata e gratuita, per tutto l’anno 2012.

Per ulteriori informazioni:
Servizio Formazione Progettazione e Gestione Progetti
tel. +39.040.375 5142/5309
e-mail: formazione@area.trieste.it

L’imprenditore in classe 2012: un concorso per avvicinare i giovani al mondo del lavoro

Entrare direttamente in aula per trasferire alle giovani generazioni lo spirito imprenditoriale: la formula de L’Imprenditore in classe, l’iniziativa rivolta alle scuole cittadine promossa dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Trieste ed AREA Science Park, si rivelata ancora una volta vincente sia in termini di numero di studenti e imprenditori coinvolti sia in termini di qualità degli incontri.

Il progetto del 2012, oltre a prevedere gli incontri con imprenditori e ricercatori, propone anche l’istituzione di un concorso che ha lo scopo di promuovere l’integrazione fra scuole e imprese, favorire la conoscenza dei processi gestionali, progettuali, produttivi, tecnologici e di comunicazione delle aziende.

Agli studenti viene richiesta la redazione di un breve testo su uno dei temi proposti dall’imprenditore o dal ricercatore durante ‘lincontro con gli studenti. I componimenti verranno valutati da una commissione composta dagli stessi imprenditori e dai ricercatori che avranno partecipato a L’Imprenditore in classe 2012.

I vincitori potranno partecipare a uno stage formativo presso un’azienda locale o presso il Consorzio per l’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste, che si svolgerà nel periodo estivo.

> Maggiori informazioni

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