Economia del mare: accordo fra AREA Science Park e Università di Fiume in Croazia. Formazione, competitività e R&S

Cooperazione nella formazione superiore e nel trasferimento tecnologico nel campo dell’economia del mare. E’ questo l’ambito delle iniziative delineate nel “Memorandum of Understanding” firmato questa mattina ad Abbazia (Croazia) tra AREA Science Park e l’Università di Fiume che, con la sua Facoltà di Studi Marittimi, è l’istituzione scientifica croata leader in questo importante settore.

L’accordo contempla diversi livelli di collaborazione. Il primo sul lato della formazione, con lo scambio di esperti di trasferimento tecnologico, l’avvio di esperienze formative post-laurea e di studi di dottorato nel campo del traffico e della tecnologia dei trasporti. E’ poi prevista l’attivazione di progetti comuni di ricerca e sviluppo, con l’attivazione di Living Labs nella logistica e nei trasporti, finalizzati alla creazione di cluster imprenditoriali trans-regionali.

Sempre sul lato imprese, le parti si pongono l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo di prodotti innovativi, nuovi processi o nell’acquisizione di nuove tecnologie e know how.Ulteriore aspetto qualificante dell’intesa sarà la partecipazione congiunta a bandi per progetti europei e internazionali concernenti portualità, nautica e logistica. Completerà il quadro della collaborazione l’organizzazione di seminari e workshop di settore.

> Ulteriori info, dichiarazioni e intervista audio al Direttore di AREA

————————————————-

Accordo AREA Science Park – Fondazione Bruno Kessler


> Inserito da Atomino FVG

La Fondazione Bruno Kessler - con piu’ di 350 ricercatrici e ricercatori – svolge attività di ricerca principalmente negli ambiti della Tecnologie dell’Informazione, dei Materiali e Microsistemi, degli Studi Storici italo-germanici e delle Scienze Religiose.

Questa mattina AREA Science Park e la Fondazione di ricerca trentina  hanno firmato questa mattina a Povo il protocollo d’intesa.

Valorizzare la ricerca e l’innovazione industriale, in particolare nei settori delle tecnologie biomediche, della domotica e delle energie rinnovabili.

“Una sinergia fra realtà di ricerca che favorirà attività di sviluppo tecnologico e di promozione industriale nel Nord-est Italia ma anche in aree strategiche del Centro-Est Europa”, ha spiegato il direttore del Centro “Materiali e Microsistemi” (CMM) della FBK, Andrea Simoni.

Nell’ambito dell’intesa firmata questa mattina dal vicepresidente della FBK, Diego Mosna, e dal presidente del Consorzio per l’AREA di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste, Giancarlo Michellone, anche una convenzione tra il CMM di FBK e il Centro di Biomedicina Molecolare (CBM) di Trieste.

I due centri metteranno in comune le rispettive competenze nell’ambito dei microsistemi e della ricerca biomedica per sviluppare, fra l’altro, speciali microchip in grado di analizzare le proteine. Veri e propri laboratori in miniatura portatili e a basso costo per la diagnosi di malattie tumorali o degenerative come il morbo di Parkinson.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 84 follower