[Le migliori tecnologie di AREA] Ebook reader 3G con Display da 9,7” Touch Screen e tecnologia e-Ink

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: MyTile
Azienda: ONDA Communication SpA
Attività di progettazione, assemblaggio, e commercio all’ingrosso ed al dettaglio di sistemi e prodotti a tecnologia avanzata sia meccanici che elettrici, elettronici, hardware, software, reti telematiche, di telefonia fissa e mobile, e di qualsiasi altro prodotto multimediale per uso domestico, industriale, professionale e per comunità, e di accessori per gli stessi e di impianti completi, sia a marchio proprio che di terzi, nonché la fornitura dei relativi servizi.

Descrizione

Ebook reader 3G con Display da 9,7” Touch Screen e tecnologia e-Ink.My Tile

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza

Display touch screen da 9,7” con tecnologia e-ink, possibilità di essere sempre
connesso sia tramite tecnologia Wi-Fi che 3G, lunga durata della batteria.

Settori di applicazione

Telecomunicazioni, Informatica, Editoria, Sanità, Pubblica istruzione.

Mercato

Italia, RoW.


Per saperne di più

ONDA Communication SpA
+39.0434.921053 _ mauro.placer@ondacommunication.com  - http://www.ondacommunication.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Console per la gestione completa di un forno UV: risparmio di tempi e costi

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: MUV Full Digital

Azienda: Microglass Srl
Macchinari a microonde per l’essicazione di materiali nei processi industriali mediante processo innovativo di elettroradiazione.

Descrizione tecnologia

MUV Full Digital. Linea di accenditori ad alta tecnologia e a risparmio energetico per lampade UV industriali. MUV
Gli accenditori MUV arrivano a risparmiare fino a 9 MW/anno.
MUV Full Digital Console. Console operatore per la gestione completa di un forno UV.
È stata pensata in modo da semplificare al massimo la gestione da parte dell’addetto.
Grazie al dispositivo PLUG & PLAY collegando il cavo di alimentazione, le lampade UV, la parabola e la fotocellula, la CONSOLE è pronta per gestire l’intero forno ed è di facile accessibilità poiché esterna al forno.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
• Semplicità di utilizzo ed efficienza
• Stabilità della potenza emessa dalla lampada indipendentemente dalle variazioni di
tensione della linea di alimentazione
• Aumento del rendimento del pilotaggio della lampada (rendimento maggiore del 95%)
• Riduzione consumi energetici grazie alla minima accensione della lampada quando
non è richiesto l’irraggiamento. Il risparmio energetico si traduce mediamente in
una riduzione di 4.500-9.000 kW all’anno per ciascuna lampada (dipendentemente
all’incidenza del tempo di standby di produzione)
• Allungamento della vita della lampada grazie all’eliminazione dei picchi di assorbimento all’accensione della lampada
• Semplificazione del quadro elettrico grazie all’integrazione di tutti i dispositivi di sicurezza e controllo e sostanziale riduzione di pesi ed ingombri, che significa diminuzione della complessità di realizzazione del quadro elettrico e quindi riduzione dei costi dello stesso.
• Semplificazione del software generale di gestione delle lampade, grazie all’integrazione di tutte le funzioni nel dispositivo di alimentazione
• Miglioramento della qualità di processo, grazie alla possibilità di regolare in continuo l’assorbimento elettrico dal 30% al 100% della potenza massima, adattando l’emissione effettiva della lampada alle reali necessità di irraggiamento del prodotto
• Riduzione emissioni d’aria. L’entrata in stand-by della lampada (minima potenza necessaria a tenere la lampada in accensione, pari al 20%−30% della potenza massima in funzione del tipo di lampada e delle condizioni ambientali e operative in cui è installata) riduce automaticamente la portata d’aria di raffreddamento della lampada e conseguentemente si riducono sensibilmente le emissioni di aria nell’ambiente esterno al luogo d’installazione del forno UV
• Semplificazione delle operazioni di installazione e manutenzione.

La MUV Full Digital Console consente all’operatore una gestione completa del forno UV.
Dotazioni e plus funzionali:
• Controllo e regolazione del sistema di trasporto del forno da un’unica postazione che
consente all’addetto di avere una visione a 360° dell’impianto
• Sezionatore aggancio e sgancio corrente
• Pulsante di start e standby forzato per risparmio energetico e stop delle lampade.
• Filtraggio dell’aria all’interno dei vani alimentatori
• Pannello operatore che consente all’addetto la gestione in autonomia del forno e degli alimentatori MUV

Con la MUV Full Digital Console, pertanto, è possibile implementare la soluzione, e conseguentemente ottenere risparmio energetico, anche sui forni esistenti.

Settori di applicazione
Essiccazione delle vernici su vari supporti, essiccazione inchiostri serigrafici.

Mercato

Attuale
Impiantisti o utilizzatori finali che già utilizzano accenditori per lampade UV.

Potenziale
Impiantisti o utilizzatori che vogliano ammodernare i forni UV esistenti, rendendoli efficienti e riducendo gli sprechi energetici.

Per saperne di più
CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics
+39.0434.963211 _ info@microglass.biz - http:// www.microglass.biz

[Le migliori tecnologie di AREA] Sensore spaziale di alta precisione con possibili applicazioni nella sicurezza e nel monitoraggio ambientale

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Amica
Azienda: CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics.
Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell’ingegneria.
Dispositivi e strumenti elettro-ottici per applicazioni in ambiente spaziale. Sistemi di visione artificiale e per il controllo industriale. Sistemi e dispositivi per applicazioni di monitoraggio della qualità ambientale, in particolare di quella idrica.

Descrizione tecnologia

AMICA è un sensore stellare dotato di due camere digitali che determina, con alta precisione AMICAe risoluzione temporale, la direzione di puntamento del tracker di AMS-02, strumento sviluppato dal Cern che verrà montato esternamente sulla ISS (Stazione Spaziale Internazionale).
Implementando la tecnologia e le conoscenze derivanti da tale strumento, CARSO sta sviluppando una serie di sensori per la determinazione dell’assetto di velivoli spaziali che presentano elevate caratteristiche di innovazione rispetto ai prodotti attualmente disponibili. Oltre a soddisfare i requisiti di base tipici delle componenti spaziali, quali affidabilità, basso consumo, dimensioni e massa ridotti, i sensori presentano anche caratteristiche di riconfigurabilità, modularità, ridondanza e di costo competitivo. L’insieme di tali peculiarità rendono tale famiglia di sensori un prodotto valido e unico, in grado di competere nel mercato spaziale mondiale dei sistemi per la misura dell’assetto.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
AMICA è uno star tracker per velivoli spaziali particolarmente adatto all’utilizzo su payload scientifici per orbite basse. Presenta molte caratteristiche che lo differenziano da altri prodotti: implementazione di rivelatori di elevata sensibilità privi di intensificatori, utilizzo di DSP con elevate prestazioni in termini di processamento, interfacciamento a due camere digitali, possibilità di implementazione della ridondanza, consumi ridotti.

Settori di applicazione
Attuali
Aerospaziale.

Potenziali
Aerospaziali. Le tecnologie derivanti dallo sviluppo di tale prodotto trovano svariate applicazioni in settori diversi, quali la sicurezza o il monitoraggio ambientale.

Mercato
Attualmente qualificato per funzionamento con payload in orbite LEO, è dedicato soprattutto a esperimenti scientifici. La nuova famiglia di prodotti derivanti da tale strumento potrà essere utilizzata in tutte le orbite e su gran parte dei velivoli spaziali.

Per saperne di più
CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics
+39.040.3755402 _ info@carso.co.uk - http:// www.carso.co.uk

[Le migliori tecnologie di AREA] Microscopio a sonda ad altissima risoluzione per applicazioni biologiche e biomediche

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”


Nome prodotto:
TriA-SNOM
Azienda: APE Research Srl
Microscopi a sonda ad altissima risoluzione per applicazioni biologiche e biomediche, strumentazione scientifica per analisi spettroscopiche di superfici.

Descrizione
TriA-SNOM appartiene alla famiglia dei microscopi a scansione a sonda, una classe di microscopi TRIA-SNOMche possono raggiungere altissime risoluzioni, permettendo di ricostruire la topografia tridimensionale della superficie di un campione (sino alla risoluzione dei singoli atomi che la compongono).
Questi microscopi hanno inoltre la capacità di lavorare in ambienti gassosi o liquidi, e non c’è bisogno di trattamenti preliminari dei campioni: sono quindi adatti anche a materiale biologico.
Con il microscopio SNOM, sfruttando il cosiddetto “Near-Field” o luce di campo prossimo, si riescono ad ottenere ingrandimenti decine di volte superiori a quelli dei migliori microscopi ottici.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Il microscopio TriA-SNOM è stato progettato ed ottimizzato in particolare per applicazioni di tipo nanobiomedico, grazie ad un sistema che permette un ampio range di scansione mantenendo alta precisione e planarità (scanner assoluti -da 100×100 micron e più-, forniti di sensori di posizione), ed un sistema ottico integrato per la miglior selezione del campione da osservare.

Settori di applicazione

Attuali
Nanotecnologie, Fisica delle Superfici, Scienza dei Materiali, Ottica, Chimica.

Potenziali
Biologia e Biomedicina

Per saperne di più
APE Research Srl
+39.040.3757905 _ infos@aperesearch.com - http://www.aperesearch.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Dispositivi per la riduzione delle emissioni di campo elettromagnetico negli ambienti abitati

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Dispositivi per la riduzione delle emissioni di campo elettromagnetico negli ambienti abitati
Azienda: Sicom Test Srl
Prove e misure su terminali per telecomunicazioni e certificazione di terminali GSM/GPRS/EDGE, DECT, GSM railways Riduzione delle emissioni

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Si tratta di dispositivi attinenti l’impiantistica dei locali che assieme ad accorgimenti realizzativi degli impianti stessi porteranno ad una sostanziale riduzione delle emissioni nell’ambiente abitato e conseguentemente della esposizione a cui sono soggette le persone.

Con il termine “ambiente abitato” si intende un’abitazione, un ufficio, locali
commerciali, locali pubblici o altri ambienti in cui l’uomo permane o transita.
Sono prodotti altamente innovativi atti a rispondere ad una richiesta sempre più diffusa di riduzione dell’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

Settori di applicazione
Impiantistica e produzione edile, componentistica elettronica, progettazione di case biocompatibili, produzione di strumenti di interconnessione tra apparecchiature elettroniche.

Mercato
Aziende regionali e nazionali.

Per saperne di più
Sicom Test Srl
+39.040.3755740 _ info@sicomtesting.com - www.sicomtesting.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Modulo Scalda snack rapido, semiautomatico, brevettato ed economico, da affiancare a qualsiasi distributore di snack fresco

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Snack Heater
Azienda: Proquadro Srl
Macchine e impianti per prodotti e processi industriali. SNACK HEATER


Descrizione del prodotto

Macchina semi-automatica, scalda panini, snack e fast-food di panificazione, i quali sono tipicamente contenuti in un distributore automatico a temperatura positiva di +4 °C, del tipo usato nel Vending “fresco”. La novità principale di questa macchina è una fonte di riscaldamento a microonde monomodali, simili a quelli tipici nell’erogazione di bevande calde.
Altra novità di questa macchina è di fornire un panino o snack di panificazione, rapidamente caldo ma con minima umidità in modo tale che il risultato differisca sostanzialmente dalla qualità tipica prodotta da un normale forno a microonde.
A seguito della distribuzione e prelievo del prodotto dalla macchina distributrice automatica, l’utente abiliterà la macchina riscaldante per mezzo di un codice di riconoscimento di “prodotto e ricetta”, attaccato alla confezione del prodotto erogato.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Snack Heater: è un modulo scalda snack rapido, semiautomatico, brevettato, da affiancare a qualsiasi distributore di snack fresco o surgelato esistente, offre il vantaggio di contenere i costi e di non dover rinnovare il proprio parco macchine per offrire questo ulteriore servizio.

Brevetti
Titolo: Sistema e distributore automatico per la somministrazione di cibo preconfezionato, con forno a microonde scalda alimenti del tipo congelati o refrigerati e con modello sbrinatore
Numero: TV2009A000069
Data di deposito: 09.04.2009
Concesso il: : Pending
Livello di protezione: Brevetto Industriale
Paese di protezione: Nazionale
Possibilità di trasferire a terzi: : Si
Inventori : Bonet Stefano

Titolo: Contenitore cilindrico rimovibile per forno a microonde, scalda alimenti, e apparecchiatura con forno a microonde per la distribuzione automatica di cibo con contenitore cilindrico
Numero: TV2009A000082
Data di deposito: 29.04.2009
Concesso il: : Pending
Livello di protezione: Brevetto Industriale
Paese di protezione: Nazionale e P.C.T.
Possibilità di trasferire a terzi: : Si
Inventori : Bonet Stefano

Titolo: Unità scalda fast food interfacciabile con un’apparecchiatura in situ per la distribuzione di fast food e sistema di somministrazione di fast food caldi.
Numero: TV2009A000083
Data di deposito: 29.04.2009
Concesso il: : Pending
Livello di protezione: Brevetto Industriale
Paese di protezione: Nazionale e P.C.T.
Possibilità di trasferire a terzi: : Si
Inventori : Bonet Stefano

Titolo
: Modulo scalda fast food accoppiabile ad un’apparecchiatura automatica di vendita e distribuzione fast food freschi o conservati ed un’apparecchiatura automatica combinata di vendita e distribuzione di fast food caldi.
Numero: TV2009A000084
Data di deposito: 29.04.2009
Concesso il: : Pending
Livello di protezione: Brevetto Industriale
Paese di protezione: Nazionale e P.C.T.
Possibilità di trasferire a terzi: : Si
Inventori : Bonet Stefano

Settori di applicazione
Attuali
Vendig, Vendors

Potenziali
Scuole, uffici privati e pubblici, aziende, ospedali, mense

Mercato
Attuale
Italia

Potenziale
Europa, USA

Per saperne di più
Proquadro Srl
+39.0434.789511_ d.devecchi@proquadro.eu - http://www.proquadro.eu

[Le migliori tecnologie di AREA] OTP key: un unico dispositivo per l’accesso a internet e ai servizi di home banking

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: OTP Key
Azienda: ONDA Communication SpA

Attività di progettazione, assemblaggio, e commercio all’ingrosso ed al dettaglio di sistemi e prodotti a tecnologia avanzata sia meccanici che elettrici, elettronici, hardware, software, reti telematiche, di telefonia fissa e mobile, e di qualsiasi altro prodotto multimediale per uso domestico, industriale, professionale e per comunità, e di accessori per gli stessi e di impianti completi, sia a marchio proprio che di terzi, nonché la fornitura dei relativi servizi.

Descrizione del prodotto OTP
Dispositivo che consente sia la connessione alla rete mobile che l’autenticazione per l’accesso protetto a servizi remoti tramite la generazione di codici.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Maggiore sicurezza per l’home banking e nelle transazioni online, sia per informazioni consultative che dispositive.
Un unico dispositivo per l’accesso a internet e ai servizi della propria banca.

Brevetti

Titolo: Dispositivo integrato per la connessione e l’autenticazione e per
l’accesso protetto a servizi remoti
Numero: PN2009U000018
Data di deposito: 22.09.2009
Paesi di protezione: Italia
Inventori : Capobianco Michele, Cozza Luca, Placer Mauro

Settori di applicazione
Telecomunicazioni, Istituti di credito, Corporate

Mercato
Italia, Brasile, Svizzera

Per saperne di più
ONDA Communication SpA
+39.0434.921053 _ mauro.placer@ondacommunication.com - http://www.ondacommunication.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Forno innovativo per la polimerizzazione delle resine: risparmio di tempo e personalizzazione manufatto

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: DESTONE
Azienda: Microglass Srl
Macchinari a microonde per l’essiccazione di materiali, nei processi industriali, mediante processo innovativo di
elettroradiazione.

 

Descrizione del prodotto DESTONE
DESTONE è un forno di polimerizzazione di resine agglomeranti di inerti, che sfrutta la tecnologia ad infrarossi mediante un sistema di irraggiamento a pannelli brevettato da Microglass – MICRORED- e la tecnologia del sottovuoto a membrane.
Destone permette di creare manufatti alternativi all’uso di pietra naturale,
dell’agglomerato di marmo e della ceramica, come piani cucina, piastrelle, piatti doccia e oggettistica.
La tecnologia utilizzata da Destone permette di:
• formare un agglomerato depositando una miscela di polveri e resine su stampi di semplice realizzazione (siliconici, lignei, plastici, metallici, ecc…) di diversa misura e sagoma.
• realizzare piccoli lotti produttivi di oggetti tridimensionali come effigi e oggettistica, oppure piatti doccia, scalini con alzatine, piani cucina con battispugna e zoccoletti copri pensile, piastrelle, ecc…

Il grande vantaggio di Destone è che permette di polimerizzare le resine in tempi di ciclo praticamente dimezzati rispetto ai tempi di ciclo tradizionali. Inoltre Destone permette una grande versatilità nella personalizzazione del manufatto anche con la possibilità di inserire piccoli elementi, tessuti, conchiglie, pietre, scarti di pietra naturale (come marmo e granito) o altro che la fantasia richieda.

Grazie all’innovatività del sistema tecnologico, la qualità del prodotto è garantita e il processo è assolutamente eco compatibile.
Nell’impasto si possono utilizzare scarti di pietra e si possono riprodurre le finiture del marmo. I manufatti sono estremamente resistenti alle aggressioni chimiche, all’acqua e alle sollecitazioni. Il tempo del ciclo di produzione è più veloce e decisamente meno inquinante (diversamente al ciclo di produzione dell’agglomerato, Destone non ha emissioni di agenti chimici che necessitano l’abbattimento tramite post-combustori).
La complessità di installazione di Destone è praticamente nulla e questo la rende economicamente molto meno impegnativa rispetto agli impianti tradizionali. Inoltre Destone implementa due soluzioni tecnologiche brevettate da Microglass per l’emissione controllata di onde elettromagnetiche al fine di produrre o provocare il riscaldamento preciso e regolato di ben definite zone da trattare.
I plus tecnologici derivano dalle soluzioni tecnologiche innovative costruttive del forno.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
• facilità di miscelazione delle resine e delle polveri
• possibilità di creare effetti cromatici (venature, ombreggiature, disegni, ecc …)
manualmente con la diversa miscelazione di resine e polveri nello stampo;
• possibilità di usare polveri e resine di diverso colore e natura
• possibilità di riutilizzare gli scarti di pietra (come marmi e graniti) polverizzandoli;
• possibilità di inserire rinforzi metallici nelle lastre a basso spessore;
• processare sotto vuoto (quindi il cambio di stato delle fasi, solido – liquido – solido,
avviene sotto vuoto e senza esalazioni nell’ambiente);
• temperature di processo contenute e quindi ridotto consumo energetico;
• possibilità di creare pezzi unici o piccoli lotti produttivi;
• tempi di processo ridotti (nell’ordine di qualche ora) con assorbimento medio di 10 KW/h.

Brevetti
Titolo: Dispositivo per l’emissione controllata di onde elettromagnetiche
Numero: PN2008A000036
Data di deposito: 12.05.2008
Paesi di
protezione
: Italia

Settori di applicazione
• polimerizzazione di resine e collanti
• laminazione di marmo abbinato al vetro

Mercato
Attuale
Marmisti, produttori di piastrelle

Potenziale
Marmisti, piastrellisti

Per saperne di più
Microglass Srl
+39.0434.963211 _ info@microglass.biz - http:// www.microglass.biz
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[Le migliori tecnologie di AREA] Agente anticancro per tumori cerebrali

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Agente anticancro per tumori cerebrali
Azienda: ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology
L’ICGEB è un’organizzazione internazionale, intergovernativa, con il mandato di offrire un Centro di eccellenza per la ricerca e la formazione nei campi dell’ingegneria genetica e delle biotecnologie, con particolare attenzione alle necessità dei Paesi in via di sviluppo.

 

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenzaICGEB
La presente invenzione si riferisce al settore dell’ingegneria genetica e alle sue applicazioni in medicina. In particolare, l’invenzione si riferisce all’uso di un agente anticancro specifico per i tumori cerebrali, in particolare per il glioblastoma, comprendente almeno un composto che sopprime l’espressione del gene RECQ1, più in particolare un siRNA (small interfering RNA), e ad una composizione farmaceutica comprendente tale agente anticancro.
Recenti scoperte suggeriscono che le elicasi del DNA della famiglia RecQ possono essere potenziali molecole bersaglio per terapie anticancro.
In particolare RECQ1 può essere considerato come un nuovo bersaglio idoneo per lo sviluppo di terapie anticancro volte all’eliminazione delle cellule proliferanti del tumore, sebbene il suo ruolo come fattore correlato agli oncogeni non sia ancora stato descritto.
È stato sorprendentemente trovato che l’espressione di RECQ1 è drammaticamente elevata nel glioblastoma di cervello umano rispetto a tessuti di cervello di controllo suggerendo che questa elicasi è un bersaglio ideale di nuove terapie per tumori al cervello.
Gli inventori hanno trovato che solamente nel caso del tumore al cervello, l’alta espressione di RECQ1 è accoppiata ad una quasi totale assenza della stessa proteina nei tessuti perilesionali e normali. Pertanto, RECQ1 è un bersaglio ideale per la chemioterapia, soprattutto nel caso di tumori cerebrali, poiché la sua deplezione tramite RNAi, o la sua inibizione mediante composti selettivi colpirebbero solo le cellule tumorali, prevenendo in questo modo possibili effetti negativi sulle cellule normali.
Oggetto della presente invenzione è l’uso di un agente anticancro specifico per i tumori cerebrali, in particolare per il glioblastoma, dove tale agente comprende almeno un composto che sopprime l’espressione del gene RECQ1.

Brevetti
Titolo: Agente anticancro specifico per i tumori cerebrali con meccanismo di soppressione di RECQ1
Numero: RM2009A000328
Data di deposito: 25.06.2009
Disponibilità di trasferire a terzi: Si
Inventori: A. Vindigni, R. Mendoza-Maldonado, V. Faoro, F. Odreman, M. Berti, M. Vindigni, S. Bonin, M. Skrap, G. Stanta

Settori di applicazione
Attuali
Ingegneria genetica

Potenziali

Medicina

Per saperne di più
ICGEB – International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology
+39.040.3757345 _ decio@icgeb.org - http:// www.icgeb.org

[Le migliori tecnologie di AREA] Meter Power, the Facebook smart meter for energy

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Meter-Power
Azienda: GME (General Micro Electronics) Srl
Dispositivi elettronici e sistemi per l’automazione domestica.

 
Descrizione prodotto.
Meter-power Meter-Power (the Facebook smart meter for energy)
Meter-power permette un interessante nuovo utilizzo del social network Facebook che consentirà alle persone di visualizzare e confrontare le quote di energia e anidride carbonica consumate nel tempo (ore, giorni, settimane, ecc..) e per chi si vuole mettere in gioco partecipare ad una coinvolgente gara sul web.
In prima istanza è un progetto adattato specificamente per edifici pubblici, aziende e scuole.
Creare un confronto a livello di comunità permetterà di partecipare a concorsi sul minore consumo di energia permettendo una riduzione dell’anidride carbonica emessa a livello globale e rendendo consapevoli le persone dei propri consumi energetici e di quelli che possono essere i migliori edifici per tipo di consumo. Si potranno così identificare i periodi di alto consumo, consumo totale diviso per persona e per tipo di
edificio, con le previsioni meteo e molto altro ancora.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Novità mondiale. Unisce alla misura di energia la possibilità di confronto reale con altri utenti Facebook.

Settori di applicazione
Attuali
Misura di energia in aziende e abitazioni.

Potenziali
Scuole, Università, edifici pubblici, ovunque si voglia confrontare l’energia.

Mercato di riferimento
Attuale
Versione industriale per aziende medio grandi

Potenziale
Una percentuale degli utenti Facebook (quasi 600 milioni di utenti attivi)

 
 

Per saperne di più
GME (General Micro Electronics) Srl
+39.0434.640556 _  s.gugel@gmesrl.it _ http://www.meter-power.com

[Le migliori tecnologie di AREA] Rete cellulare IP a larga banda compatta, a basso consumo, portatile e ad altissime prestazioni

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A breve i vincitori del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: PRIMO
Azienda: Athonet Srl
Reti mobili compatte e portatili per servizi a larga banda di terza e quarta generazione (UMTS, LTE, LTE-A) verso aziende, operatori mobili e operazioni di emergenza.

Descrizione prodotto.
PRIMOPRIMO è un sistema “network in box”, al momento unico al mondo, che permette la realizzazione di una rete cellulare IP a larga banda compatta, a basso consumo, portatile e ad altissime prestazioni.
Il sistema PRIMO permette di usare i comuni cellulari e chiavette internet sul mercato per offrire:
• copertura dedicata per aziende (“Mobile Intranet”);
• copertura dedicata per operazioni di pubblica sicurezza e soccorso di aree disastrate;
• estensione di copertura per operatori in aree ad alta concentrazione di traffico dati;
• copertura di rete mobile a larga banda a basso costo in zone svantaggiate (digital divide).

PRIMO consiste in un sistema software di telecomunicazioni che può essere installato su sistemi operativi “open” e hardware standard che lo rendono di gran lunga più flessibile e meno costoso rispetto a quanto disponibile sul mercato.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
• Installazione veloce e facilmente trasportabile (pochi Kg di peso) in grado di creare:
   – Copertura di aree geografiche in una manciata di minuti (invece che in giorni)
   quando e dove è necessario. La velocità di installazione e messa in opera è fattore
   di massima importanza in caso di emergenze e organizzazione dei soccorsi;
- Servizi professionali per aziende e in zone ad elevata criticità in poche settimane
   (invece che in mesi) per operatori mobili. In questi casi la velocità di messa in opera
   può risultare fattore determinante per ragioni di costo e competitività dell’offerta dove ci
   siano forti esigenze di traffico dati o la copertura broadband fisso/mobile risulti assente;

• Dimensioni compatte (valigetta portatile);

• Utilizzo di telefoni cellulari standard a basso costo e di ultima generazione, a cui
l’utente è già abituato, che abilitano all’uso di un ampio spettro di applicazioni
IP comprese audio e video a banda larga. Grazie alle alte prestazioni di PRIMO è
possibile utilizzare il cellulare come telecamera a fini documentativi;
• Prodotto che offre le migliori prestazioni sul mercato in termini di velocità di
trasmissione e ritardi (es. per servizi in tempo reale);
• Costi notevolmente ridotti rispetto a reti fisse e mobili tradizionali, grazie
all’applicazione del paradigma “The Software is the Network” che porta all’utilizzo
di software innovativo su hardware standard e dalle dimensioni ridotte in luogo di
hardware proprietario dalle dimensioni notevoli;
• Notevoli guadagni in termini di efficienza energetica con notevole riduzione del
consumo degli apparati di rete “per bit” e dell’impatto ambientale il che permette di
utilizzare le batterie più a lungo e riduce impatto visivo rispetto ai tralicci tradizionali.

Settori di applicazione
Attuali
• offerta di copertura a larga banda mobile dedicata per aziende e poli tecnologici
dove è possibile oltre all’offerta di Internet tramite chiavetta UMTS/HSPA anche la
sostituzione completa dei telefoni fissi con un terminale mobile;
• pubblica sicurezza / emergenze in operazioni che richiedano la copertura dedicata
quando rete pubblica non sia in funzione o è sovraccarica.

Potenziali
Il sistema si presta a molti utilizzi tra i quali:
• la copertura di aerei e navi dove i passeggeri hanno la possibilità di utilizzare le
applicazioni che normalmente utilizzano sul proprio cellulare;
• copertura di ospedali per il monitoraggio di macchinari e pazienti laddove il Wi-Fi
offre una soluzione limitata e poco affidabile;
• copertura di aeroporti per operazioni sottobordo, comunicazione del personale e
monitoraggio di sensori;
• soluzioni “anti-digital divide” che permetta agli operatori mobili di portare soluzioni
mobili a basso costo in aree del paese dove prima era non conveniente.
• soluzione contro il congestionamento delle reti mobili già sovraccariche in zone
critiche per uso massiccio di smartphone come iPhone/iPad.

Mercato di riferimento

Attuale
Operatori mobili (anche “virtuali”), aziende e pubblica sicurezza. Come è d’uso nel settore delle telecomunicazioni il sistema PRIMO è ora parte di un’installazione pilota con un operatore mobile e sono previste altre istallazioni per la copertura di luoghi ad alto traffico e/o scarsamente servite.

Potenziale
Portare la larga banda mobile a basso costo nei paesi in via di sviluppo.

Per saperne di più
Athonet Srl
contact@athonet.com  -  www.athonet.com

 
 
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[Le migliori tecnologie di AREA] Terreno innovativo per la coltivazione di cellule staminali

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Euromed
Azienda: Euroclone SpA
Saggi basati su tecniche molecolari (PCR, Real-Time PCR e Reverse dot hybridization) per uso diagnostico. Saggi immunologici (ELISA) per la rilevazione rapida dicontaminanti chimici negli alimenti e nella diagnostica veterinaria.
Saggi in Biologia Cellulare

Descrizione prodotto.
Linea EuromedTerreno di coltura serum-free per la neogenesi di Cellule Beta insulino-secernenti
Terreno speciale, unico e in corso di brevettazione, in grado di coltivare, differenziare ed espandere le cellule staminali mesenchimali umane in cellule beta del pancreas.
E’ stato dimostrato che queste ultime sono in grado di produrre insulina “in vitro”. Tale caratteristica potrà permettere, per ora nel ratto, di far maturare cellule insulinosecernenti in soggetti diabetici a partire da mesenchimali staminali. Un ulteriore innovazione è data dal fatto che il terreno è “serum free” cioé privo di siero animale.

Terreni di coltura serum free di espansione
• Terreno EUROMED per la proliferazione di cellule Mesenchimali umane
• Terreno EUROMED per la proliferazione di cellule Ematopoietiche umane

Terreni di coltura serum free di differenziamento
• Terreno EUROMED per il differenziamento in condrociti di cellule staminali mesenchimali
• Terreno EUROMED per il differenziamento in osteoblasti di cellule staminali mesenchimali
• Terreno EUROMED per il differenziamento in adipociti di cellule staminali mesenchimali.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
L’esigenza di eliminare del tutto l’FBS (o, in generale, siero) nei terreni di proliferazione e differenziamento cellulare è necessaria al fine di evitare possibili contaminazioni di origine animale, causa di immunogenicità.
• I terreni serum free non sono presenti nei cataloghi della concorrenza, con eccezione di due aziende U.S.
• E’ possibile condurre studi di trapianto cellulare su animali senza rischio di reazioni avverse, causa presenza di siero animale nei terreni standard

Settori di applicazione
• Laboratori di Biologia Cellulare
• Trapianto d’organo
• Laboratori di medicina rigenerativa
• Studio in vitro di tossicità dei farmaciMercato

Mercato di riferimento
Il mercato di riferimento correlato all’utilizzo dei terreni per cellule staminali, includendo anche quello dei fattori di crescita, ha un CAGR del 50% con fatturati, a livello europeo di 88 milioni di euro nel 2009. Il mercato USA per gli stessi prodotti è stato, nel 2009, di 236 milioni di euro.
Si prevede che l’ipotizzato futuro utilizzo di tali terreni nel trapianto autologo (allotrapianto) permetterà di raggiungere, nel 2016 un valore di mercato di circa 1.6 bilioni di euro (20% del mercato globale della terapia cellulare).

Per saperne di più
Euroclone SpA
+39.040.3755411 _ info@euroclone.it _ www.euroclone.it
 
 

[Le migliori tecnologie di AREA] Nuovi trattamenti per la protezione e funzionalizzazione di superfici

Ogni giorno pubblichiamo una tecnologia o un prototipo scelto fra i “migliori risultati della ricerca” realizzati nel 2009 dalle aziende di AREA Science Park.
A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”

Nome prodotto: Silaneat
Azienda: CimtecLab SpA
Ricerca e sviluppo nel settore dei polimeri, dei materiali compositi e nanocompositi a matrice polimerica e dei coating nanostrutturati. Produzione di resine da fonti biorinnovabili. Ricerca e sviluppo nel settore dei polimeri, dei materiali compositi e nanocompositi a matrice polimerica e dei coating nanostrutturati.

Descrizione prodotto.
Nuovi trattamenti superficiali basati sulla tecnologia sol-gel, in grado di conferire ai materiali trattati speciali proprietà protettive e funzionali (idrorepellenza, resistenza alla macchia, effetto autopulente, antivegetativo, antibatterico, etc.).
Grazie a questi trattamenti, personalizzabili per ciascun materiale, superfici di marmo, pietra o legno vengono protette da macchie e agenti chimici; prodotti in ceramica e vetro assumono caratteristiche autopulenti; superfici metalliche diventano antiimpronta.
L’inclusione nelle formulazioni di speciali nanoparticelle o altri principi consente di ottenere dei coating attivi, con effetti autopulenti (self-cleaning fototacatitico), antifouling e antibatterico.
Le formulazioni messe a punto da CimtecLab sono liquidi a bassa viscosità e si applicano con le più semplici e comuni tecniche industriali. Il risultato è uno coating sottilissimo ed invisibile, che conferisce le nuove proprietà al
materiale senza alterarne l’aspetto visivo e la matericità, ovvero la percezione tattile.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
I trattamenti Silaneat, in quanto rivestimenti a struttura prevalentemente inorganica, si pongono in modo alternativo alle vernici polimeriche tradizionali di natura organica, con tutta una serie di vantaggi:
• sono invisibili e molto sottili, non alterando quindi la matericità del substrato;
• la loro struttura inorganica non subisce gli effetti della degradazione naturalmente indotta dai raggi UV (invecchiamento, ingiallimento, crepe);
• resistono a temperature più elevate;
• sono facilmente personalizzabili alle diverse esigenze dell’utente finale, per ottenere effetti differenti;
• sono facilmente applicabili con le comuni tecniche (spruzzo, pennello, rullo);
• si inseriscono facilmente in processi produttivi esistenti;
• consentono di ridurre la percentuale di biocidi in formulazioni antivegetative;
• aderiscono al substrato mediante un legame chimico molto forte, diversamente alle vernici tradizionali che sono ancorate con sole forze di adesione.

Settori di applicazione
Attuali
Resinatura marmo e pietre, trattamento ceramiche, edilizia, legno, nautico
Potenziali
Metallurgico, protezione monumenti

Mercato

CimtecLab collabora con aziende di diversi settori (arredamento, sanitari per la casa, vernici per nautica, etc.) al fine di rendere più efficace lo sviluppo di prodotto attraverso protocolli di testing collaudati e confronto diretto con prodotti esistenti. Le aziende coinvolte potranno diventare clienti una volta conclusa la messa a punto dei prodotti.

 
Per saperne di più
CimtecLab SpA
+39.040.3755447 _ info@cimteclab.it –  www.cimteclab.it
 

 

[Le migliori tecnologie di AREA] H2O, la soluzione semplice ed efficace per la sicurezza marittima e il monitoraggio delle acque

È passato un anno dalla prima pubblicazione dei risultati di AREA Science Park. Ma la filosofia è la stessa: scienza e tecnologia tradotte in innovazioni da portare sul mercato con il contributo del Paese, del Territorio con i suoi Enti, e di ognuno di noi (3L/3T). I nuovi risultati (tecnologie, idee, prototipi) confermano la validità di questo approccio. A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”
Da oggi pubblicheremo quotidianamente una tecnologia fra le “migliori” del 2009.


Nome prodotto:
H2O
Azienda: CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics
Attività aziendale
Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle altre scienze naturali e dell’ingegneria.
Dispositivi e strumenti elettro-ottici per applicazioni in ambiente spaziale.
Sistemi di visione artificiale e per il controllo industriale. Sistemi e dispositivi per applicazioni di monitoraggio della qualità ambientale, in particolare di quella idrica.

H2O - Environment Protection Sistems ®

H2O - Environment Protection Sistems ®

Descrizione prodotto.
Soluzione innovativa per la sicurezza marittima e il monitoraggio dell’inquinamento delle acque. Si tratta di un sistema modulare composto da dispositivi fissi che vengono fissati in prossimità dello specchio d’acqua, mobili, montati su imbarcazione e aeromobile e da una centrale di controllo.
Il dispositivo fisso provvede ad acquisire con continuità i dati, rilevando con periodicità la presenza di inquinamento e misurando una serie di parametri di interesse relativi alle acque marine o interne.
Tali dati vengono trasmessi in tempo reale alla centrale di controllo.
In particolare nel dispositivo fisso è integrato un sensore attivo per la rilevazione di idrocarburi presenti sulla superficie d’acqua. Lo strumento viene tipicamente installato in corrispondenza di punti di interesse nelle aree portuali o della costa e trasmette i dati raccolti ad un’unità centrale attraverso un collegamento wireless.
Il dispositivo per imbarcazione provvede al monitoraggio dell’area interessata dal percorso dell’imbarcazione. Durante la navigazione il dispositivo acquisisce con continuità i dati raccolti dai sensori e li invia tramite collegamento GSM alla stazione di controllo. Nel caso venga rilevata un’area interessata dall’inquinamento viene allertato l’aeromobile dotato di un sensore con una camera ultravioletta ad alta sensibilità che procederà al sorvolo ed al monitoraggio per definire l’estensione precisa della zona interessata dall’inquinamento.
I dispositivi mobili sono equipaggiati con un ricevitore GPS per permettere l’associazione
precisa tra l’istante e il punto in cui i dati vengono raccolti.
L’unità centrale di controllo e gestione integrata di H2O, oltre a permettere l’acquisizione e la memorizzazione dei dati, offre un software evoluto per la visualizzazione omogenea dei dati e per la gestione degli allarmi in caso di rilevamento di inquinamento.

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
H2O è un prodotto modulare, facilmente configurabile e integrato che affronta in modo innovativo la problematica del monitoraggio delle acque. Tipicamente i sistemi disponibili sono eterogenei, costosi, presentano complessità sia in fase di integrazione che di utilizzazione e quindi richiedono l’utilizzo da parte di personale altamente
specializzato. Semplificando, lo scenario tipico per il monitoraggio ambientale richiede le fasi di definizione del sistema, scelta dei componenti e dei sensori, definizione dell’interfacciamento, raccolta dei dati e loro elaborazione.
H2O si propone invece come un sistema integrato, pronto dopo l’installazione a raccogliere, memorizzare e
visualizzare i dati. Tale sistema, oltre a interfacciare una serie di sensori allo stato dell’arte, comprende i sensori per il rilevamento di idrocarburi che utilizzano tecnologie elettro-ottiche derivanti da progetti che CARSO ha sviluppato per lo spazio.
Per ottenere tali risultati, CARSO ha provveduto a progettare e sviluppare un prodotto con un elevato contenuto tecnologico che risulta disponibile ad un mercato potenziale molto più vasto di quello attuale.

Settori di applicazione
Attuali
Il settore pubblico e privato dei trasporti marittimi e dei servizi di sicurezza ambientale.
Sensori, sistemi e soluzioni che consentono di aumentare il livello della sicurezza ambientale costiera e delle acque interne.

Potenziali
Estensione, tramite l’integrazione di sensori atmosferici, nel settore del monitoraggio ambientale globale.

Mercato
Il target di mercato nazionale e internazionale è rappresentato dai porti, dalle autorità portuali e marittime, dagli enti preposti alla protezione ambientale, dalle industrie petrolifere.
Nel corso del 2009 sono stati attivati contatti con I-RAM India ed attualmente è in via di definizione un contratto per la commercializzazione del prodotto. La campagna promozionale dell’autunno 2009 ha portato contatti e manifestazioni di interesse dall’Australia.
Carso sta già lavorando ad una nuova evoluzione di H2O, che prenderà il nome di Riacqua. Il progetto, unico al mondo, verrà sviluppato in collaborazione con ARPA FVG e con il Porto di Trieste, che rappresenta il secondo porto nel mediterraneo per traffico di petrolio. In sintesi, porti, terminali di petrolio, industrie che operano in prossimità di specchi d’acqua, enti preposti al controllo dell’ambiente.
Infine, considerando sia la crescente sensibilità per tali problematiche che l’irrigidimento dei corrispondenti vincoli normativi, si prevede una notevole crescita del mercato relativo al monitoraggio ambientale e idrico in particolare.
In una tale previsione di crescita si inserisce anche il mercato dei biosensori utilizzati nel campo ambientale, con interessanti possibilità di una loro diffusione presso altri enti e laboratori locali preposti al monitoraggio ambientale.

Per saperne di più

CARSO – Center for Advanced Research in Space Optics
+39.040.3755402  – info@carso.co.ukwww.carso.co.uk  

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[Le migliori tecnologie di AREA] AlphaReal BRAF, nuovo sistema diagnostico antitumorale

È passato un anno dalla prima pubblicazione dei risultati di AREA Science Park. Ma la filosofia è la stessa: scienza e tecnologia tradotte in innovazioni da portare sul mercato con il contributo del Paese, del Territorio con i suoi Enti, e di ognuno di noi (3L/3T). I nuovi risultati (tecnologie, idee, prototipi) confermano la validità di questo approccio. A metà dicembre ci sarà poi la premiazione del “Premio “Premio Innovazione 3L/3T”
Da oggi pubblicheremo periodicamene una tecnologia fra le “migliori” prodotte nel 2009.


Nome prodotto:
AlphaReal BRAF
Azienda: Alphagenics Diaco Biotechnologies Srl
Attività aziendale
Kit per analisi diagnostiche e prognostiche basati su tecniche molecolari per applicazioni nei settori della virologia, batteriologia, parassitologia e micologia, generica molecolare e oncologica.

Descrizione prodotto.
Analisi della mutazione V600E dell’oncogene BRAF tramite AS-qPCR (allele specific qPCR) tramite amplificazione con primers specifici per l’allele WT e per l’allele mutato e rivelazione di fluorescenza mediante una sonda molecular beacon.
Sistema diagnostico basato su metodi di biologia molecolare in grado di rilevare la presenza o meno di una mutazione puntiforme (V600E) all’interno del gene BRAF, correlata ad una minore sopravvivenza in soggetti con diversi tipi di tumore (tiroide, melanoma e colon).

Vantaggi rispetto allo stato dell’arte e alla concorrenza
Mutazioni a carico del gene BRAF sono state scoperte in parecchi tumori, incluso il carcinoma papillifero della tiroide, ma il ruolo preciso di BRAF come agente terapeutico per il carcinoma tiroideo è ancora da investigare.
Sono state identificate più di 40 mutazioni del gene BRAF. La mutazione BRAF più comune è l’alterazione V600E. Sono state rilevate tuttavia più di 40 mutazioni BRAF distinte, che variano nella loro attività biologica e possono
predire differenze tumorali clinicamente rilevanti. L’origine di queste mutazioni resta sconosciuta, sebbene i melanomi presentino uno spettro mutazionale di BRAF diverso rispetto agli altri tumori, che risulta probabilmente dalle esposizioni ambientali singole. Nei casi di melanoma, le mutazioni BRAF si riscontrano di frequente nei
sottotipi istologici a diffusione superficiale o nodulare, nei tumori su zone esposte in maniera intermittente al sole e in pazienti giovani. L’elevata prevalenza e specificità delle mutazioni BRAF per PTC e melanoma suggerisce un unico e fondamentale ruolo patogeno in questa mutazione, scoperta che ha suscitato grande entusiasmo negli ultimi
anni rispetto ad una potenziale utilità clinica di questa mutazione come nuovo marcatore prognostico molecolare e come target efficace nel trattamento del PTC e dei melanomi.
Inoltre si è visto che circa il 14% di pazienti con cancro colon-rettale (CRC) presentano la mutazione V600E in eterozigosi. Tali pazienti non rispondono alla terapia con cetuximab o panitumumab. In questo contesto l’allele WT è richiesto per avere una risposta positiva al trattamento e può essere usato per selezionare i pazienti adatti alla terapia.
I pazienti con CRC in cui compare la mutazione BRAF V600E hanno una possibilità di sopravvivenza significativamente più bassa rispetto ai pazienti con BRAF WT.
Inoltre si è proposto di usare la mutazione BRAF V600E come fattore predditivo e prognostico per distinguere il cancro al colon sporadico con instabilità microsatellitare (in cui di solito BRAF non è mutato) dal cancro al colon non-poliposico ereditario (associato alla mutazione BRAF V600E).

Settori di applicazione
Attuali
Valutazione dello stato di mutazione del gene BRAF in pazienti con cancro al colonretto (CRC) che non rispondono alla chemioterapia tradizionale. Valutazione dello stato di mutazione del gene BRAF in pazienti con cancro alla tiroide e melanoma.
Potenziali
Test genetico in pazienti già diagnosticati con cancro al colon-retto (CRC) che ha lo scopo di determinare o meno la presenza della mutazione BRAF V600E. In caso di presenza della mutazione i pazienti risultano resistenti alla chemioterapia tradizionale e hanno una sopravvivenza relativamente ridotta. La determinazione della mutazione
consentirebbe di scegliere prima e meglio la terapia più adeguata per il paziente, evitando trattamenti inutili e conseguenti gravi effetti collaterali. Non da ultimo, ciò consentirebbe un migliore impiego delle risorse medico sanitarie nazionali.

Per saperne di più
Alphagenics Diaco Biotechnologies Srl
+39.040.3755680
alphagenics@alphangenics.it  www.alphagenics.it

Alpha Real (Risultati AREA 2009)

Premio Innovazione 3L/3T: and the winner is…

Assegnati i Premi ai migliori prodotti del 2008 di AREA Science Park.
Personalità del mondo istituzionale, artistico e culturale del Friuli Venezia Giulia hanno premiato ieri mattina le aziende e i centri di ricerca del Parco Triestino.

Bella la giornata di Arte & Scienza: se vuoi puoi leggere qui com’è andata.

Di seguito invece le tecnologie  premiate: in giornata pubblicheremo una documentazione più strutturata per capire il reale valore dei prodotti per le ormai famose ”3T”: territorio (anche nazionale), trieste (ed enti locali), tu (singolo cittadino):

1) Categoria innovazione potenziale “Early Birds”

CimtecLab
Biophenolite – prodotti derivati da fonti biorinnovabili come il cardanolo, finalizzati a sostituire prodotti polimerici derivati dal petrolio.
Motivazione: per aver aperto una nuova linea di fornitura di nuovi materiali a basso impatto ambientale anche in un settore di rilevanza regionale, come quello del legno-arredo.

Alphagenics
Alpha Rial K-ras – sistema rapido e sicuro per l’analisi mutazionale del gene k-ras, necessaria per l’ottimizzazione della scelta terapeutica nei casi di cancro del colon-retto metastatico.
Motivazione: per il contributo che potrebbe apportare alla medicina nel management terapeutico di un tumore ad alto impatto sociale.

Sincrotrone Trieste
Centralina di Monitoraggio Ambientale – centralina per il monitoraggio della composizione delle polveri sottili PM10 ‘in situ’ e in tempo reale.
Motivazione: per aver fornito ai soggetti pubblici, preposti alla gestione dell’ambiente, uno strumento tecnologico di decisione fondato su dati tempestivi ed oggettivi.

2) Categoria innovazione potenziale “To Be”

Health Robotics
IV Station – dispositivo per la preparazione automatica delle terapie iniettabili in ambito ospedaliero caratterizzato da versatilità, ingombri ridotti e costi competitivi.
Motivazione: per il miglioramento della sicurezza e per la riduzione di tempi e costi nella preparazione delle terapie ospedaliere iniettabili, in un settore ad altissimo impatto economico territoriale e nazionale, come quello sanitario.

Elcon Elettronica
Ecodrive – trazione elettrica a bassa tensione per nautica da diporto caratterizzata da bassi consumi, elevato rendimento e costi competitivi.
Motivazione: per aver risposto ad una domanda ecologica crescente proveniente da un settore di grande importanza locale e nazionale come quello della nautica da diporto.

Microglass
Lamir – Dispositivo per l’accensione di lampade UV ad alta potenza che riduce il consumo energetico di almeno il 40%, garantendo una maggior durata delle lampade e uniformità di irraggiamento.
Motivazione: per aver sviluppato soluzioni innovative che coniugano qualità e risparmio energetico in un settore di particolare impatto energetico quale quello della laminazione del vetro (Italia 3° produttore europeo).

3) Categoria innovazione reale “In the Market”

Dr Schaer
Ciabattine per celiaci – nuova generazione di pane innovativo nel settore gluten free, distribuito nei supermercati che sta avendo grande successo tra i consumatori.
Motivazione: per aver dato una risposta innovativa ma a costi contenuti ad una domanda di mercato, di grande importanza sociale, come quella degli alimenti per celiaci.

Ergolines Lab
Stirrer elettromagnetici – macchine elettriche che producono un campo magnetico rotante con caratteristiche tali da garantire un raffreddamento e una solidificazione ottimali dell’acciaio negli impianti di colata continua.
Motivazione: per l’importante contributo al miglioramento della qualità di prodotti siderurgici e per il grande successo di mercato registrato in paesi extra europei.

GME
Wallmod – il più piccolo power line modem del mondo, sfruttando le onde convogliate attraverso la linea elettrica, permette di trasformare elettrodomestici normali in elettrodomestici intelligenti.
Motivazione: per il contributo all’utilizzo di soluzioni domotiche avanzate di facile ed economica implementazione.

Categoria AREA INTERNATIONAL STRATEGIES

ESTECO
ModeFRONTIER TM – software che assiste tutte le fasi della progettazione e sperimentazione mettendo a disposizione, attraverso un’interfaccia utente di facile ed intuitivo utilizzo, le più avanzate tecnologie di ottimizzazione. Può essere utilizzato nel settore automobilistico, aerospaziale, manifatturiero, farmaceutico, petrolchimico e, in Italia può essere diffuso presso Enti di Ricerca.
Motivazione: per la continua e rapida crescita del fatturato, per la diffusione del prodotto sui mercati internazionali più evoluti con fatturato realizzato per il 55% in Giappone, il 15% negli USA ed il 30% in Europa (di cui 15% in Italia) e per la versatilità di utilizzo in settori molto diversi e di grande rilevanza.

Synaps Technologies
Petra –dispositivo per la sicurezza personale in grado di localizzare ed assicurare assistenza immediata ad una persona in difficoltà.
Motivazione: per la raffinatezza delle soluzioni tecnologiche impiegate in un sofisticato dispositivo di sicurezza personale, criptato, con geolocalizzatore e device a bassissimo consumo, che racchiude al suo interno anche tutte le funzioni di un moderno telefono cellulare; per il modello di business che concentra in AREA Science Park le fasi di ricerca e sviluppo, a Trieste la fase di produzione high-tech (sensori) e in Cina la produzione di serie a basso.

ICGEB  (Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia)
Modello vegetale utilizzabile nello studio delle infezioni da Badnavirus, importante per il miglioramento delle coltivazioni nelle aree tropicali (banana, canna da zucchero, ananas, cacao…)
Motivazione: per aver confermato con questa invenzione sviluppata a Trieste la propria missione di ente orientato a rafforzare le capacità scientifiche e tecnologiche dei propri paesi membri e in particolare dei paesi in via di sviluppo.

Menzione speciale
Infine, una menzione speciale è andata al sistema di nanolitografia della società Ape Research, attiva nello sviluppo della strumentazione scientifica per applicazioni nel campo delle bionanotecnologie.
Motivazione: per l’impegno nelle tecnologie che abilitano l’impiego di micro e nanotecnologie, ma soprattutto per la determinazione nel mantenere un modello di impresa ‘di alto artigianato tecnologico’ nel settore della metrologia.

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