A Trieste ragazzi da 10 regioni italiane per le Olimpiadi italiane delle Neuroscienze: in palio il Sudafrica!

 A Trieste ragazzi da 10 regioni italiane per le Olimpiadi italiane delle Neuroscienze.

 Il 31 marzo a Trieste 33 studenti per la gara nazionale.
In palio il posto di candidato alla gara internazionale di Cape Town (Sudafrica).

Arrivano da 10 regioni italiane e dall’Istria i 33 studenti delle scuole secondarie di II grado, finalisti delle Olimpiadi nazionali delle Neuroscienze: sabato 31 marzo, a partire dalle ore 9.30, presso l’Adriatico Guesthouse del Centro di Fisica Teorica “Abdus Salam” (Grignano), i ragazzi si contenderanno il posto di vincitore della gara nazionale. 

Finalizzate alla diffusione delle conoscenze nell’ambito delle neuroscienze, le Olimpiadi, giunte quest’anno alla terza edizione, sono organizzate dal Centro interdipartimentale per le Neuroscienze BRAIN dell’Università di Trieste e dal Science Centre Immaginario Scientifico – con la collaborazione della Società Italiana di Neuroscienze, del Comitato per la Promozione delle Neuroscienze e dell’Università Popolare di Trieste.

 Ogni edizione ha visto un aumento delle scuole e delle regioni partecipanti, che quest’anno sono: Abruzzo, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Trentino Alto-Adige e Veneto. A questi si aggiungono le scuole con lingua d’insegnamento italiana dell’Istria e di Fiume.

Ognuno dei partecipanti ha già affrontato una selezione locale, nella propria scuola, e poi la fase regionale, che ha visto classificarsi tre studenti per ogni regione.

 Ora, i ragazzi si confronteranno con prove sempre più difficili come cruciverba, tavole di neuroanatomia, domande sulla diagnosi di malattie del sistema nervoso, sulla memoria, sull’invecchiamento, il sonno e lo stress.

A giudicare le prove, assistiti da un gruppo di studenti universitari di neuroscienze, ci saranno Paola Lorenzon, neuroscienziata e docente di Fisiologia del Dipartimento di Scienze dalla vita dell`Università di Trieste, Fabio Carniello, direttore del Science Centre Immaginario Scientifico, e la giornalista Daniela Picoi.

Sarà inoltre presente l’Assessore comunale all’Educazione, Scuola e Università e Ricerca Antonella Grim.

 Il vincitore della gara rappresenterà l’Italia alla gara internazionale (International Brain Bee) che quest’anno si terrà a Cape Town, in Sudafrica, dal 22 al 27 luglio.

 Ecco i nomi di tutti i concorrenti:

 dall’Abruzzo: Lucrezia Astrologo e Giulia Ciarcelluti (Liceo Classico G. D’Annunzio di Pescara) e Carlotta Bernabei (Liceo Scientifico E. Fermi di Sulmona);

 dalla Campania: Carmine Lauretta, Teresa Marrone e Vittorio Vetrano (Liceo Scientifico I. Kant di Melito di Napoli);

 dal Friuli Venezia Giulia: Giulia Corso e Teresa Spanò (Liceo Scientifico G. Galilei di Trieste) e Denis Torre (Liceo Scientifico G. Oberdan di Trieste);

 dall’Istria: Dea Lordanic, Andrea Maurović e Rebecca Pellizzer (Scuola Media Superiore Italiana di Rovigno);

 dalla Lombardia: Davide Arici (Liceo Scientifico Leonardo di Brescia), Andrea Uberti e Lucia Zanni (I.I.S. C. Marzoli di Palazzolo sull’Oglio – BS);

 dalle Marche: Francesca Beducci, Agnese Galatolo e Love Chibuzor Ilochonwu (Liceo Scientifico L. da Vinci di Jesi – AN);

 dal Molise: Chiara Castellana (Liceo Scientifico Giovanni Paolo II di Agnone – IS), Martina Petrella e Gennaro Potito (Liceo Classico M. Pagano di Campobasso);

 dalla Puglia: Marta Campa, Simone Andrea De Benedittis ed Enrico Gatto (Liceo Classico Quinto Ennio di Taranto);

 dalla Toscana: Alfredo Cuttano, Giulio Del Corso e Teresa Porciani (Liceo Scientifico F. Buonarroti di Pisa);

 dal Trentino Alto Adige: Elisa Di Nuzzo (Liceo B. Russel di Cles – TN), Flavio Miorandi (Liceo A. Rosmini di Rovereto – TN) e Elia Sigolotto (Liceo Scientifico Torricelli di Bolzano);

 dal Veneto: Davide Catalini, Umberto Lavagnolo e Francesco Oliosi (Liceo Scientifico G. Galilei di Verona).

Per informazioni:

tel. 040 224424 | info@immaginarioscientifico.it

www.immaginarioscientifico.it

http://www2.units.it/brain/olimpiadi_2011/index.html

“Il Talento delle Idee”: al via l’edizione 2011-2012 dell’iniziativa di UniCredit per le startup

Ha preso il via l’edizione 2011 – 2012 de “Il Talento delle Idee”.

L’iniziativa é promossa da UniCredit, con i suoi Consigli di Territorio, in collaborazione con i Giovani Imprenditori di Confindustria.

L’obiettivo è individuare, premiare e sostenere i giovani in grado di produrre idee che si trasformano in progetti concreti d’impresa ovvero le giovani imprese innovative in fase di start up valutate capaci di affrontare la competizione ed affermarsi sul mercato.

La competizione, riservata al settore dell’industria e dei servizi, è indirizzata a giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni ovvero a start up con non più di 3 anni di vita aziendale. Il perimetro è nazionale, con una prima premiazione a livello territoriale, nel nostro caso per il Triveneto.

Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro al primo, secondo e terzo qualificato, ma anche la premiazione a livello territoriale dei primi tre classificati con finanziamenti personalizzati, master/training di alto profilo volti a potenziare le capacità imprenditoriali.

Per le migliori start-up è inoltre prevista la possibilità di entrare a far parte di un programma di mentoring e tutorship coordinato dalla Banca al fine di facilitare i contatti con potenziali partner istituzionali, ma anche industriali e commerciali in Italia ed a livello internazionale.

Il modello di valutazione terrà in considerazione il progetto imprenditoriale, il mercato e settore di riferimento, le caratteristiche del team proponente e  la qualità delle informazioni e la sostenibilità delle proiezioni economiche finanziarie indicate nel business plan.

Termine per la presentazione delle proposte : 18 novembre 2011.

> More info

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“Medicine goes digital”: l’informatica applicata alla medicina

“Medicine goes digital” – Il CRS4 presenta le attività di ricerca
nel settore dell’informatica applicata alla medicina
Sala Auditorium – Via Roma 253, Cagliari
20 aprile 2011 – dalle 11.00 alle 12.30  

Mercoledì 20 aprile alle ore 11.00, presso l’Auditorium dell’Assessorato regionale della Pubblica istruzione di via Roma 253 (Cagliari), il CRS4 presenta il quarto evento della collana di seminari 2011.

Il seminario, dal titolo “Medicine goes digital”, destinato alle imprese, è a cura di Riccardo Triunfo, ricercatore esperto nel settore dell’ingegneria clinica, della telemedicina e di applicazione dell’informatica alla pratica medica.

Durante il seminario, saranno presentate le attività di ricerca del gruppo Healthcare Flows, di cui Triunfo è il coordinatore, con particolare riguardo alle applicazioni biomediche, all’informatica clinica e alla sanità elettronica, anche attraverso l’esempio di progetti portati avanti con gli ospedali del territorio ed industrie di eccellenza del settore. Nello specifico, si parlerà di integrazione di sistemi clinici, sicurezza e tracciabilità nei processi sanitari, gestione semantica e computazionale di dati biomedici eterogenei, medicina distribuita e telemedicina.

L’incontro è il quarto di un ciclo di seminari volti a presentare i risultati delle ricerche scientifiche in corso al CRS4 nei campi della biomedicina, telemedicina, ambiente ed energie rinnovabili e le soluzioni tecnologiche avanzate basate sull’ICT e sul calcolo ad alte prestazioni. Il programma prevede in tutto 15 appuntamenti che si terranno a Cagliari e presso la Cittadella Universitaria di Monserrato sino a dicembre.

Per partecipare ai seminari è necessario iscriversi preventivamente, cliccando qui.
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Il radioamatore oggi fra tradizione e innovazione

Il radioamatore oggi fra tradizione e innovazione.

Certo, oggi fa un po’ sorridere immaginare qualcuno che parli tramite onde radio, magari nello scantinato di casa, ad un tizio che vive in Australia.
Ehi, c’è Skype!”.

Ma, come diveva mio nonno, le onde volano sempre, in cielo e in mare. Skype no.
E loro, i Radioamatori, lo sanno.
Loro che – per esempio – sono stati precettati dalla Protezione Civile e hanno dato una mano enorme per il terremoto dell’Abruzzo.

Perché, al di là di quello che possiamo immaginarci, il Radioamatore di oggi è un concentrato di innovazione, tradizione, tecnologia, passione.

Ce lo racconta Alessandro Kosoveu, tecnico del laboratorio dell’INFN attivo in AREA Science Park.
E, ovviamente, un Radioamatore.

Alessandro, radioamatore di oggi

Alessandro, radioamatore di oggi

L’attività principale è quella di contattare altri “colleghi” in tutto il mondo.
Per i nostri contatti radio disponiamo di molte “fettine” di frequenza, partiamo dalle onde lunghe fino ad arrivare alle microonde. Alcuni di noi, tecnicamente ben dotati, utilizzano i satelliti, il laser e anche la Luna per effettuare collegamenti al limite delle possibilità.
Nei collegamenti radio ci scambiamo varie informazioni come le condizioni di lavoro, il luogo e la situazione meteorologica.

Il Radioamatore è sempre alla ricerca del miglioramento della propria stazione, sta al passo con la tecnologia e aggiorna spesso le sue attrezzature
Tanti di noi sono degli autocostruttori, altri si limitano a modificare radio ed antenne esistenti, sempre con l’obbiettivo del miglioramento.
La caratteristica di essere degli “smanettoni” ci porta ad essere il normale complemento nelle comunicazioni d’emergenza. Infatti oltre ad essere precettabili dalla Protezione Civile, molti di noi ne fanno parte come volontari. Anche nell’ultimo evento catastrofico in Abruzzo è stato chiesto il supporto dei Radioamatori.

Sperimentiamo continuamente nuovi sistemi di trasmissione, come l’ultimo ideato dal premio Nobel e Radioamatore Joe Taylor che permette la decodifica di segnali sepolti dal rumore.
Ma siamo anche romanticamente legati al passato, infatti la maggior parte di noi conosce e usa il Morse e considera Guglielmo Marconi il padre di tutti i Radioamatori.
Non vi  nascondo che la presenza della prua della nave Elettra in AREA Science Park assume per i Radioamatori un valore simbolico molto importante per la nostra attività radio.

Vorremmo creare una  Stazione Radioamatoriale.
Cerchiamo un piccolo ufficio, di qualche metro quadrato, con una finestra che possibilmente dia verso l’esterno dove poter sottendere un filo che sarà poco visibile (l’antenna). Non siamo invasivi e non abbiamo intenzione di alzare antenne maestose (tra l’altro poco applicabili nel nostro territorio a causa della Bora). Potrebbe essere un radioclub come al CERN. Tra l’altro, siamo un veicolo promozionale anche per l’Ente che ci ospiterebbe: per fare solo un esempio, ogni collegamento radio viene confermato con una cartolina illustrata dal posto dove ci troviamo.


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Che dite, diamo una mano ad Alessandro?
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Guarda la prua della nave ELETTRA in AREA
(leggi la storia raccontata 2 anni fa da Atomino)

La prua della Nave di Marconi, in AREA Science Park

La prua della Nave di Marconi, in AREA Science Park

[Job Offer] Sei un “analista di processo” e hai conoscenze di programmazione in “C”?

Data: 6/04/2011
Oggetto Selezione di un analista di processo con conoscenze di programmazione in “C”  (POS. NR 04/11)
Azienda INNOVACTION FACTORY scrl
Indirizzo AREA Science Park – Padriciano, 99 – 34149 Trieste
Persona di riferimento dott. Roberto Pillon
e-mail segreteria@innovationfactory.it
Profilo societario

Innovation Factory è l’incubatore di primo miglio di AREA Science Park, per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Le attività dell’incubatore hanno come obiettivo la nascita e la crescita della nuova impresa, attraverso una collaborazione tra Factory e i proponenti che si articola in tre fasi:
-    Fase 1. Valutazione dell’idea imprenditoriale
-    Fase 2. Pre-incubazione
-    Fase 3. Costituzione dell’impresa

Nell’ambito delle attività di supporto al Gruppo di Sviluppo Water Management, attualmente in fase di pre-incubazione, Innovation Factory promuove la selezione di un programmatore idoneo a supportare il gruppo nello sviluppo applicativo dei propri prodotti ovvero servizi per la gestione integrata delle risorse idriche.

Sede di lavoro  AREA Science Park, Campus di Padriciano, Trieste
Tipo di contratto Contratto di collaborazione a progetto di durata 6 mesi eventualmente rinnovabili
Profilo del candidato  
requisiti -     conoscenza sistemi di controllo;
-     buona conoscenza linguaggio C;
-     conoscenza ambienti Linux e Windows;
-     ottima conoscenza della lingua inglese parlata e scritta;
-     capacità di problem solving;
-     diploma di scuola superiore o laurea in ingegneria e/o informatica.
mansioni -    analisi interfacciamento con sistemi informatici di monitoraggio e controllo processi
-    studio e sviluppo applicativi in C;
-    studio e sviluppo di applicativi con interfaccia Web

Italia Digitale: valori e opportunità per il mondo scientifico e le imprese ICT

Ricevo anche questa segnalazione e pubblico volentieri.

ITALIA DIGITALE: VALORI E OPPORTUNITÀ
PER IL MONDO SCIENTIFICO E LE IMPRESE ICT
Roma, lunedì 28 marzo 2011 – 10:00 – 14:00
Palazzo Marini, Sala delle Conferenze
Vicolo del Pozzetto, 158 – ROMA

La digitalizzazione dell’amministrazione pubblica è elemento decisivo perché l’Italia, nel suo insieme, compia un salto di qualità nei diversi risvolti relativi all’efficacia e all’efficienza e, conseguentemente, alla competitività e all’innovazione su scala internazionale.
Al di là della dimensione tecnologica, sono coinvolti nel cambiamento rilevanti aspetti culturali che riguardano la partecipazione convinta dei cittadini e delle imprese oggi già digitalmente attivi nel loro privato, all’attuale fase di trasformazione socio-economica nello scenario mondiale.
Il momento è particolarmente favorevole per due circostanze di contesto.

La ricorrenza dei 150 anni dell’unità d’Italia che va interpretata anche come storia dei valori e degli interventi che hanno consentito lo sviluppo del Paese. La digitalizzazione del Paese può essere a buon titolo letta come il più recente episodio di modernizzazione e di sviluppo dopo le fasi storiche delle ferrovie, delle autostrade e delle reti elettrica, telefonica e televisiva. Parallelamente, si conferma l’esigenza di governare un sistema a diversi livelli e meccanismi decisionali variamente articolati: l’integrazione europea e la realizzazione del federalismo, entrambi funzionali alla attuazione del principio di sussidiarietà, trovano nello strumento delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (ICT) una condizione tecnica di fattibilità, sia sul fronte della costruzione e fruizione della conoscenza, sia sul fronte dell’assunzione di decisioni.

L’obiettivo del convegno è ottenere il coinvolgimento proattivo e sinergico del mondo scientifico e delle imprese ICT e l’identificazione – grazie anche al confronto internazionale – degli elementi da mettere in atto e da sviluppare secondo tempi e modalità certe, al fine di cogliere in modo ottimale le opportunità offerte dal processo di digitalizzazione dell’Italia. Fra queste, l’apertura di nuovi spazi di mercato per le imprese ICT, con prodotti e servizi allineati a livello internazionale grazie all’interazione con il mondo scientifico, il quale pure trova riscontro di valore per le proprie ricerche.

 9:30 – Registrazione e caffè di benvenuto

10:00 – LA VISIONE
On. Prof. Renato Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione

10:30 – LO SCENARIO INTERNAZIONALE – Relazioni
• Dr. Rolf Alter, Direttore, Direzione Governance pubblica e sviluppo territoriale (GOV), OECD, Parigi
• Dr. Deok-Seob Shim, Direttore Generale, Ministero della Pubblica Amministrazione e Sicurezza della Repubblica di Corea (ROK), Seoul
• Ing. Luigi Bella, Direttore di produzione, C3 Agency NATO, Bruxelles
• Dr. Mario Campolargo, Direttore DG INFSO, Commissione Europea, Bruxelles

12:00 – SITUAZIONE ATTUALE E PROSPETTIVE FUTURE PER L’ITALIA
Tavola rotonda, coordinata dal Prof. Ing. Francesco Beltrame, Presidente DigitPA

• Dr. Domenico Laforenza, Direttore Istituto IIT CNR, Pisa
• Dr. Paolo Traverso, Direttore Generale Fondazione ″Bruno Kessler”, Trento (KIC-ICT Istituto europeo di Tecnologia)
• Prof. Fabio Pistella, Membro Comitato Direttivo DigitPA, Roma
• Dr. Franco Accordino, Agenda digitale europea, DG INFSO, Commissione Europea, Bruxelles
• Prof. Thomas Han, Economista, Seoul
• Prof. Giovanni Azzone, Magnifico Rettore del Politecnico di Milano
• Prof. Riccardo Varaldo, Presidente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e Ing. Luigi Marroni, DG ASL Firenze
• Ing. Stefano Pileri, Presidente CONFINDUSTRIA SERVIZI
• Ing. Paolo Angelucci, Presidente ASSINFORM
• Dr. Giuseppe Sarti, Vicepresidente ASSINTEL

DISCUSSIONE E CONCLUSIONI

INFORMAZIONI
Segreteria del Presidente di DigitPA: tel.: +39-06-85264206
Per l’iscrizione al convegno, si prega inviare un messaggio a: convegni@digitpa.gov.it

Stagisti a disposizione di PMI interessate: progetto formativo a livello europeo

Ricevo e pubblico volentieri
(per inviare segnalazioni, contattami o mandami una mail a questo account).

Bioindustry Park è partner con l’Università di Torino del progetto europeo di formazione bioHealth computing.

Il progetto ha l’obiettivo di realizzare un percorso formativo innovativo che basi le attività sull’utilizzo di modelli sistemici e tool di simulazione. E’ possibile reperire tutte le informazioni relative al corso sul sito internet. La selezione dei candidati è avvenuta a livello mondiale.

Nell’ambito del percorso di studio è previsto uno stage di 6-9 mesi in una impresa. Vista la tipologia di percorso formativo lo stage dovrebbe essere realizzato nel contesto delle attività di ricerca e sviluppo o di business development o di analisi strategiche dell’impresa. Le attività saranno realizzate ovviamente sotto il vincolo della confidenzialità.

E’ possibile esprimere l’interesse ad ospitare uno o più di questi studenti. A tal fine le imprese  interessate  sono quindi pregate di inviarci una mail di candidatura entro il 15 aprile 2011.

Sarà così stilata una graduatoria in cui sarà data preferenza alle imprese che si offriranno anche di coprire il costo di una borsa di studio (10.000 euro/anno di cui 4.000 nel 2011 e 6.000 nel 2012). Suggeriamo anche a chi non abbia interesse di coprire i costi ma sia disponibile allo stage di proporre la propria candidatura.

Le imprese interessate saranno messe in contatto con il coordinatore del progetto della Università di Grenoble

Per l’espressione delle candidature e per informazioni potete contattare il dott. Fabrizio Conicella conicella@bioindustrypark.it

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Confindustria Salerno: premio “Best Practices” per l’innovazione (reale)

Per il quinto anno il gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno promuove l`innovazione attraverso il premio Best Practices relativo.

L`iniziativa deve il suo successo al format semplice e concreto che privilegia e promuove l`innovazione che ha prodotto risultati reali.

Possono candidarsi all`iniziativa tutte le imprese italiane del servizi innovativi (dal ICT al marketing, dalla consulenza alla formazione) che abbiamo realizzato e concluso interventi in favore di un proprio cliente e possano presentare i risultati ottenuti.

Da quest`anno anche le imprese manifatturiere potranno presentare le innovazioni realizzate.

Per partecipare bisogna compilare la scheda ed inviarlo entro il 5 maggio alla segreteria organizzativa.

L`evento finale si terrà nella seconda metà di giugno a Salerno:
2 giornate in cui le imprese avranno la possibilità di presentare i progetti e conoscere partner e potenziali clienti.

Al termine dei due giorni, saranno proclamati i vincitori sia dalla giuria tecnica (docenti universitari e imprenditori) che dalla giuria di partecipanti che voteranno il progetto più apprezzato nella due giorni.

L’evento è coorganizzato da Public Image, nella figura del suo amministratore Giuseppe De Nicola (ideatore e coordinatore del progetto, in qualità di vicepresidente del gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici)
(leggi la dichiarazione ufficiale)

Per ulteriori informazioni:
D.ssa Marcello Villano – Confindustria Salerno
tel. 089 200841 fax 089 338896
premiobp@confindustria.sa.it

Al via Enlabs, il “primo open incubator italiano sul modello della Silicon Valley”

Dal 1 Marzo partirà ufficialmente il programma di Incubazione di Enlabs, il primo open incubator italiano sul modello della Silicon Valley.

E’ una iniziative volta a creare opportunità per le nuove generazione e che induce fiducia, speranza, coraggio nel perseguire le proprie idee.

“Il programma di incubazione prevede un supporto valutato 50.000€ che comprende l’utilizzo gratuito degli spazi fisici, l’affiancamento di due mentor, la partecipazione ad un programma di formazione e infine un importo cash distribuito nel periodo e compreso tra 16.000 e 20.000€ in funzione del numero di fouder.”

> More info su www.enlabs.com

Il Centro di ricerca CRS4 apre i propri risultati al pubblico: al via la Collana di Seminari 2011″

Il CRS4 organizza un ciclo di seminari aperti al pubblico, a Cagliari e Monserrato.

L’iniziativa, denominata “Collana di Seminari 2011 per la Valorizzazione dei Risultati della Ricerca al CRS4” si svolge con il patrocinio della Presidenza della Giunta Regionale e con la collaborazione dell’Università di Cagliari.
Nel corso dei seminari i ricercatori incontrano esperti, studenti, professionisti e cittadini per presentare i risultati delle ricerche scientifiche in corso al CRS4 nei campi della Biomedicina, della Telemedicina, dell’Ambiente, delle Energie Rinnovabili, delle soluzioni tecnologiche avanzate basate sull’ICT e sul Calcolo ad Alte Prestazioni.

Il primo dei quindici incontri previsti è in programma a Cagliari (sala Auditorium della Regione, Via Roma 253, Cagliari) il 16 Febbraio alle 10:30. Dopo i saluti della Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, verrà presenta dal Presidente del CRS4, Paolo Zanella.
Seguirà il seminario del ricercatore del CNR Andrea Angius “Highthroughput genotyping and next generation sequencing: nuovi strumenti e strategie di analisi della ricerca genetica” introdotto dal genetista Francesco Cucca.
Per informazioni complementari, visualizzazione di un video introduttivo e registrazione, raccomandata, clicca qui 

Il CRS4 – Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna – nasce a Cagliari nel 1990 per sviluppare attività di
ricerca che spaziavano dalla modellistica computazionale all’Information and Communication Technology, e caratterizzate da un uso massiccio di risorse di calcolo e dalla creatività multidisciplinare di chimici, fisici, matematici, informatici e ingegneri.
Oggi il CRS4 ha per oggetto la ricerca scientifica, applicata e teorica, e la formazione scientifico-manageriale.
Il centro, localizzato nel Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna con sede a Pula, svolge una funzione
strategica specifica nello sviluppo di linee di ricerca applicata e di servizi avanzati, con riferimento alle filiere tecnologiche della modellistica e del calcolo ad alte prestazioni, simulazione, modeling e visual computing, energia e ambiente, nonché delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Il CRS4 collabora con università di tutto il mondo e viene considerato uno dei centri più avanzati nella ricerca
biotecnologica e sul genoma.

GPS: corso sulle funzionalità avanzate (26-27 marzo, Udine)

Dermap, con la collaborazione di GARMIN e Friuliformazione presenta il
primo corso GPS “operativo”
che si terrà il 27 ed il 28 marzo a Nimis (UD).

Si tratta di un’esperienza didattica “innovativa”
(attività in campo con manipolazione delle informazioni digitali raccolte)

> Informazioni e registrazione

Nanotecnologie: congresso a Trieste con la presenza di un Venture Capitalist

Dal 17 al 19 gennaio 2011 si terrà a Trieste un Congresso della Scuola di Dottorato in Nanotecnologie (Università degli Studi di Trieste).

La Scuola ha l’obiettivo di formare Ricercatori, accademici ed industriali, capaci di progettare, fabbricare, utilizzare e studiare dispositivi e strumenti nanotecnologici in svariati settori applicativi. Le attività vengono supportate da gruppi di ricerca e laboratori di riconosciuta eccellenza internazionale, che utilizzano il sistema ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia come base per realizzare progetti di ricerca avanzati.  

I Dottori di Ricerca così formati sono validi ricercatori sia nel campo accademico che in quello industriale, potendosi applicare sia nel settore teorico/sperimentale che in quello tecnologico.  

Il Programma del Convegno, scaricabile online, prevede:
- una serie di presentazioni suddivise per settori di ricerca;
- presentazione dei ricercatori del III anno, alla presenza di una società di Venture e Seed Capital
- incontri one to one con la Società

Una presentazione del corso verrà svolta a beneficio dei presenti dal Direttore della Scuola, Prof. Maurizio Fermeglia.

> Programma

Due parole sulla scuola
La Scuola di Dottorato in Nanotecnologie dell’Università di Trieste ha l’obiettivo di formare Ricercatori, accademici ed industriali, capaci di progettare, fabbricare, utilizzare e studiare dispositivi e strumenti nanotecnologici in svariati settori applicativi:
-  sviluppo di nuove tecniche sperimentali per investigare, manipolare, processare e visualizzare materiali nanostrutturati su scala nanometrica;
-  sviluppare tecniche spettroscopiche per rilevare molecole isolate su substrati nanostrutturati;
-  studiare le relazioni tra micro/nanostruttura e proprietà dei materiali;
-  ingegnerizzare materiali nanostrutturati;
-  sintetizzare nanostrutture;
-  applicare le nanotecnologie al settore dell’energia;
-  modellare a livello multiscala materiali nanostrutturati e fenomeni correlati, attraverso simulazioni computazionali;
-  applicare le nanotecnologie ai settori biomedico e farmacologico, con particolare attenzione allo studio e trattamento di tumori e malatttie degenerative.

 Tra le istituzioni che partecipano alla Scuola di Dottorato in Nanotecnologie, oltre all’Università di Trieste, si annoverano ICGEB (International Centre for Genetic Engineering and Biotechnologies), la Sincrotrone Trieste (laboratori Elettra e Fermi), il Centro di Ricerca Oncologica (CRO) di Aviano, l’Istituto Officina dei Materiali (IOM, ex TASC-INFM) del CNR.

La Scuola è caratterizzata da un’altissima interdisciplinarietà: l’interazione tra fisici, chimici, biologi, farmacologi, odontoiatri, biotecnologi, agronomi, scienziati dei materiali, porta alla miscelazione di molte e diverse specifiche competenze per sviluppare negli allievi della Scuola una larga visione prospettica, e la capacità di acquisire rapidamente nuove nozioni, sia a livello teorico che pratico, nel campo delle nanotecologie.

Applicano le loro conoscenza e la loro valutazione critica allo sviluppo di metodi per la progettazione, fabbricazione e valutazione di processi, materiali e tecnologie innovative per la soluzione di problemi nuovi e/o esistenti.  Nel campo industriale il Dottore di Ricerca in Nanotecnologie, formato in un’ottica di elevata internazionalizzazione, può apportare competenze linguistiche e l’inserimento in network di ricerca affermati a livello internazionale, che spesso eccellono anche nell’aggiudicarsi finanziamenti per progetti di ricerca nazionali ed internazionali.  La formazione del Dottore di Ricerca in Nanotecnologie è poi focalizzata, a prescindere dallo specifico ambito di studi, sul miglioraramento dell’efficienza, economicità e sostenibilità dei prodotti industriali/tecnologici, in termini di consumo di risorse ed impatto ambientale.

Italia degli Innovatori: uscito il bando per il biennio 2011-2012

L’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione intende realizzare, in collaborazione con il Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica, per il biennio 2011-2012 la nuova edizione del progetto ITALIA DEGLI INNOVATORI che si propone di far emergere i migliori esempi dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica italiana.

Italia degli Innovatori ha lo scopo di mostrare le eccellenze tecnologiche italiane. Il progetto vuole far conoscere il nostro Paese non solo per gli aspetti noti al grande pubblico, legati ai settori tradizionali del Made in Italy, ma proiettare un’immagine più completa dell’Italia, intesa come “Paese dell’Innovazione”, una realtà che sa creare prodotti innovativi e ad alto contenuto tecnologico negli ambiti più differenti, dalle costruzioni alla tutela dell’ambiente, dalla salute alla tutela del patrimonio artistico, fino a comunicazione, eGovernement e sicurezza.

Nell’edizione 2011-2012 dell’iniziativa si intende sviluppare il progetto – oltre che alla Cina con la quale sono stati avviati stabili rapporti nell’ambito del trasferimento tecnologico – alla Russia, al Brasile, alla Corea del Sud, all’Europa, nell’ambito delle iniziative promosse dal Governo Italiano quali l’Anno dell’Italia in Russia, l’Anno dell’Italia in Brasile e con la partecipazione all’Esposizione Internazionale di Yeosu (Corea del Sud) 2012 e al World Horticultural Expo di Venlo (Paesi Bassi) 2012, e con il Messico, con cui si sta perfezionando un accordo sullo scambio tecnologico.

> Scarica il bando

(post originale qui)

USCIRE DALLA CRISI – Quali politiche per lo sviluppo

DIALOGHI SULLA CRISI E SULLO SVILUPPO
17 settembre 2010 ore 11.00
Hotel Savoia Excelsior Palace – Trieste, Riva del Mandracchio 4

USCIRE DALLA CRISI – Quali politiche per lo sviluppo
Relazione introduttiva:

Daniele Marini, direttore scientifico della Fondazione Nord Est

 

Dialogo tra

Pier Luigi Bersani, segretario nazionale Partito Democratico

Roberto Menia, sottosegretario all’Ambiente

 

Conduce:

Paolo Possamai, direttore de Il Piccolo

L’estate sta finendo? Tiriamoci su con qualche bella opportunità di business

15 al 17 ottobre 2010 – Milano
Startup Weekend:
evento che consente a giovani imprenditori di sviluppare la loro idea innovativa e di trasformarla in una startup. E’ organizzato in collaborazione con Startupbusiness: sconti per i membri del network
(se non sei iscritto, è l’occasione giusta per farlo)

20 al 22 ottobre 2010 – Milano
Ritornano i Percorsi dell’innovazione, l’area dedicata alle startup innovative nell’ambito di SMAU: anche quest’anno ospiterà l’edizione dello Speed dating dell’innovazione. (Sito ufficiale)

29 ottobre 2010 – Trieste
190 imprese italiane e straniere intervenute; oltre 700 incontri “one to one” realizzati con le 50 aziende e istituzioni più innovative del Parco; 30 progetti concretamente avviati. Sono questi i numeri dell’edizione 2009 di Business Day, l’evento di AREA Science Park dedicato all’incontro fra ricerca e impresa. Il Parco Scientifico e Tecnologico di Trieste apre il proprio tesoro di conoscenza e tecnologia al territorio attraverso incontri bilaterali preorganizzati e altre opportunità di business. (continua)

10 e 11 novembre 2010 – Modena

Ritorna Innova Day di Demo Center Sipe (Università Modena e Reggio Emilia) nato per favorire l’incontro tra gli aspiranti imprenditori, le start-up e gli spin-off hi-tech e finanziatori, partner, clienti e fornitori.
> Il successo dello scorso anno

Bandi Europei nell’ICT: partecipa a Face2Face!

 7° Programma Quadro: Bandi ICT 2011

Incontra partner europei ed internazionali
per i bandi Information and Communication Technologies  (ICT)

 FACE 2 FACE Event
Bruxelles, 28 settembre 2010

 Un ‘importante occasione per incontrare partner  per i bandi ICT di recente pubblicazione  e per quelli in uscita a settembre è rappresentata dall’evento di partenariato Face2Face che si terrà il prossimo 28 settembre,  in occasione della “ICT CONFERENCE 2010” organizzata dalla Commissione Europea a Bruxelles il 27-29 settembre.

 Il “FACE 2 FACE”  copre tutti i temi di ICT  ed offre un’opportunità unica per:

  • Incontrare potenziali partner europei ed internazionali per la partecipazione a proposte di ricerca
  • Presentare le proprie idee/tecnologie in meeting bilaterali
  • Conoscere nuove soluzione tecnologiche
  • Sviluppare collaborazioni tecnologiche

La partecipazione è gratuita previa registrazione on-line ed inserimento della propria offerta/richiesta sul sito dell’evento entro il 17 settembre:

 L’ evento è organizzato dalla rete Ideal-Ist e dall’Enterprise Europe Network di cui Cestec fa parte.

 Cestec sarà presente a Bruxelles e potrà rappresentare quelle aziende, centri di ricerca ed università interessate all’iniziativa ma impossibilitati a partecipare direttamente. 

LAM: CONOSCERLA PER VINCERLA: prima Conferenza Europea sulla linfangioleiomiomatosi

LAM: CONOSCERLA PER VINCERLA
Prima Conferenza Europea sulla LAM
Udine, 1, 2, 3 ottobre 2010

La linfangioleiomiomatosi (LAM) è una malattia rara che colpisce quasi esclusivamente donne coinvolgendo numerosi tessuti ed organi, quali i polmoni, vasi linfatici e sanguigni e reni.
Ad oggi, purtroppo, non esistono cure che rallentino o arrestino la LAM.

LAM Italia, associazione di riferimento delle pazienti italiane, considerati i significativi progressi compiuti all’estero ed in particolare in USA e Regno Unito, si prefi gge lo scopo di incentivare la ricerca scientifica organizzando convegni e raccogliendo fondi.

In questa ottica promuove per il 1, 2 e 3 ottobre 2010 un evento di grande rilevanza: la prima conferenza Europea LAM.

Ad essa parteciperanno i maggiori esperti a livello internazionale impegnati nella ricerca e nella cura dei pazienti. Verrà inoltre presentato lo stato attuale della ricerca scientifi ca mondiale sulla linfangioleiomiomatosi ed i risultati delle ultime sperimentazioni farmacologiche.

Alla conferenza, inoltre, interverranno i rappresentanti delle più importanti associazioni internazionali LAM, già impegnate nella lotta alla malattia, nella sensibilizzazione e nella raccolta fondi. Un’occasione da non perdere rivolta gli addetti ai lavori, medici, pazienti e familiari per aggiornarsi sulla LAM e lo stato della ricerca scientifi ca e per confrontarsi nel reciproco scambio di esperienze sulle problematiche inerenti alla patologia e le comuni strategie da adottare per vincerla insieme. L’evento è rivolto a tutti. P

er conoscere le modalità di iscrizione e scaricare il programma completo visita il sito web

“Segnali da Altrove”: innovazione nel teatro significa condivisione oltre le barriere

Rassegna “Segnali da Altrove”
dall’8 al 23 aprile 2010
sala consiliare della Provincia, corso Garibaldi PORDENONE

“SEGNALI DA ALTROVE” è una proposta di curiosità e di cultura: spesso fuori dal campo visivo abituale e/o necessario ci son tracce di vita, eredità dimenticate, nuove amicizie, buone opportunità…

La quinta edizione , “EPPUR SI MUOVE”
Nella varietà delle sue edizioni, “SEGNALI DA ALTROVE” è una proposta di teatro civile e sociale:
“Altrove” è sempre un “al di là”, rispetto a confini e barriere che bisogna abbattere, perché il bene più prezioso oggi è la condivisione.
Contro la solitudine, contro la paura e il senso di inutilità, a cavallo della meraviglia per l’Universo spiegato e inspiegabile.

8 aprile ore 18,30
LUMI E FIAMME
aperitivo eretico e proiezione del cortometraggio
EROICO FURORE
dedicato a Giordano Bruno

9 aprile ore 21
DIARIO DI UN NATURALISTA GIRAMONDO
testi di Charles Darwin
voci; Claudia Contin e Zlatko Kaucic

16 aprile ore 21
VITA DI GALILEO
di Bertolt Brecht
compagnia ariaTeatro
regia di
Riccardo Bellandi

23 aprile ore 17,30 e ore 21
CARO LUCREZIO
testi di Tito Lucrezio Caro
gruppo L¹Officina del Corpo
del Liceo Leopardi Majorana

In arrivo la prima BORSA della RICERCA

Favorire concretamente il passaggio di innovazione e ricerca fra università e aziende, aumentando le opportunità di trasferimento delle conoscenze.

È questo l’obiettivo di “Bip Research”, la “Borsa della ricerca”, evento che si terrà a Milano, dal 19 al 21 maggio 2010.  

L’iniziativa, alla sua prima edizione, nasce dalla sinergia tra Emblema (organizzatrice della Borsa dell’Innovazione e del Placement e della Virtual Fair), Idc (promotrice dell’Innovation Forum) e Mind Mercatis.
Punta a essere una manifestazione innovativa dove ricercatori universitari, responsabili di spin-off, acceleratori d’impresa e parchi tecnologici, potranno entrare in contatto con aziende in cerca di nuove soluzioni o prodotti pronti da lanciare sul mercato, piuttosto che ‘venture capital’ disposti a finanziare la ricerca.

“Il nostro evento vuole dare un contributo concreto al trasferimento dell’innovazione e della ricerca in generale -ha spiegato Tommaso Aiello, Ceo di Emblema e coordinatore del progetto Bip- si continua a evidenziare lo scollamento tra università e imprese in questo settore, ma a oggi mancano delle iniziative in grado di avvicinare non solo i due mondi, ma anche di far dialogare direttamente le singole realtà.

Il nostro obiettivo, come è stato per il Forum sul placement è di creare un ‘match’ diretto ricercatori-aziende, per arrivare a formulare una mappa in costante aggiornamento sui progetti in cantiere e sul fabbisogno delle aziende”.

> Continua

Indice di fiducia su investimenti in innovazione: sale il biotech

Segnale di ripresa per l’Indice Ifiit, che sale a 66,60 punti (leggi l’articolo)

Focus mensile. Il mercato delle biotecnologie in Italia

Secondo un rapporto di Price Waterhouse Coopers presentato all’assemblea annuale dei soci di Assobiotech (l’associazione delle imprese biotecnologiche aderenti a Confindustria) il mercato delle biotecnologie nel nostro Paese vanta una quota del 13,5% sul totale del giro d’affari in Europa. In sostanza – si legge nel documento – l’Italia delle biotecnologie sta progressivamente recuperando il ritardo maturato sia nei confronti degli altri Paesi del Vecchio Continente sia in rapporto all’attività degli Stati Uniti.
Il 95% circa del mercato italiano delle biotecnologie è rappresentato dal settore Healthcare. Il mercato delle biotecnologie in questo comparto nel 2008 era composto da 190 società, in prevalenza piccole imprese e start-up. Il settore presenta uno sviluppo recente: il 42% delle imprese sono state costituite dopo il 2000, il 30% dopo il 1990 e solo il 28% prima del 1990. Nel 2008 il settore contava circa 39 mila dipendenti di cui circa 7 mila e 700 impegnati nelle attività di Ricerca e Sviluppo.
E’ marcata la concentrazione territoriale: le aziende biotech sono principalmente concentrate in pochi ma importanti poli biotecnologici, tra cui AREA Science Park di Trieste, il Science Park Raf di Milano, il Tls Science Park di Siena.
Nel 2008 è cresciuto il tenore degli investimenti in Ricerca e Sviluppo del settore delle biotecnologie Healthcare, circa 1,3 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 13% rispetto al 2007.
Nel nostro Paese vi sono in questo momento 136 prodotti in fase di test clinico, 73 in fase di sviluppo preclinico e 49 in fase di sperimentazione. Secondo Datamonitor la crescita attesa del mercato delle biotecnologie in ambito Healthcare in Italia nel periodo 2008-2013 si attesterà poco sotto il 9%, precisamente all’8,8% medio annuo.

Secondo PWC questo sviluppo sarà prevalentemente trainato da fattori quali: 1) il consolidato know-how su specifiche aree di ricerca ed i rapporti costanti con le comunità scientifiche di eccellenza che favoriranno il reperimento di capitali anche da parte delle piccole imprese; 2) l’appartenenza a grandi gruppi multinazionali.

(Documento di sintesi a cura di Paolo Gila, Supervisor Ifiit Research)
tratto da questo articolo

Questo documento è una sintesi della ricerca mensile che viene effettuata su un campione qualificato e rappresentativo dell’economia italiana. Lo studio viene curato da Ifiit Research, la divisione Ricerche di mercato del Gruppo Ed. Big. L’indice e la sintesi mensile sono recuperabili gratuitamente attraverso il sito http://www.edizionibig.it. Coloro che, come aziende o come privati, volessero approfondire gli aspetti della ricerca Ifiit o avvalersi della struttura di Ifiit Research per compiere sondaggi, rilevazioni, ricerche di mercato o altro, possono rivolgersi a:

Ifiit Research
Divisione Ricerche di Mercato
Gruppo Ed. BIG
Via Confalonieri, 36
20100 Milano
Tel. 02 57403643
http://www.edizionibig.it

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