700 milioni di euro per formazione e ricerca: come usare al meglio il programma People? [Evento nazionale]

Le Azioni Marie Curie di Ospitalità: ultimi bandi 2012/2013 con focus sul settore privato/industriale, incluse PMI

Il Programma People  del Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico Le Azioni Marie Curie di Ospitalità: ultimi bandi  2012/2013 con focus sul settore privato/industriale, incluse PMI
9 ottobre 2012 Meeting Room, Centro Congressi (Edificio C1) AREA Science Park, Padriciano 99 – 34149 Trieste
- scarica il programma
Nell’ambito del 7° PQ, il Programma PEOPLE promuove le opportunità di mobilità e di cooperazione tra istituti accademici, Piccole e Medie Imprese e organizzazioni industriali per favorire la formazione e la mobilità intersettoriale dei ricercatori e per rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato in progetti di ricerca e innovazione tecnologica. Con un budget finale del 7PQ per il 2013 di circa 700 milioni di euro, le azioni di ospitalità del Programma PEOPLE hanno l’obiettivo di promuovere attività transnazionali di formazione e sostenere lo sviluppo alla  carriera dei ricercatori, nel settore pubblico e in quello privato.
Organizzato dallo Sportello APRE FVG Trieste in collaborazione con l’APRE di Roma e nell’ambito delle attività formative promosse dal Comitato APRE FVG e dall’Enterprise Europe Network, il seminario, grazie alla partecipazione dell’Esperto e Punto Nazionale di Contatto nazionale PEOPLE, Katia Insogna, sarà l’occasione per analizzare le principali novità dei bandi People ITN, IAPP e IRSES. I partecipanti potranno anche confrontarsi su metodologie e buone passi progettuali, grazie alla presentazione di due esperienze concrete rispettivamente nell’ambito di network ITN e delle azioni di mobilità industria-accademia IAPP. Il workshop, che si terrà dalle 9.15 alle 13.00 presso il Campus di Padriciano di AREA Science Park, è rivolto a rappresentanti di imprese, istituzioni di ricerca e giovani ricercatori interessati a utilizzare le azioni di mobilità People per rafforzare le collaborazioni ed i network internazionali nell’ambito della formazione e della ricerca.

Codici CUP e CIG: corso dedicato per progetti d’investimento e tracciabilità dei flussi finanziari

C01 Codici CUP e CIG- Nuovi adempimenti per progetti d’investimento pubblico e tracciabilità dei flussi finanziari iscritti   ISCRIVITI

Giovedì 1 marzo 2012 

Ore 9:00 
CODICE UNICO DI PROGETTO (CUP) 
Situazione e normativa del sistema CUP 
Il “Progetto di Investimento Pubblico” e il Sistema di Monitoraggio dei Progetti di Investimento Pubblico (MIP) 
Come ci si accredita al Sistema e come si richiede un codice CUP 
Le attività di manutenzione dei corredi informativi 
Modalità avanzate di colloquio con il Sistema CUP 
Uno strumento del CUP: il collegamento via CUP MASTER 
Le varie funzioni dell’applicativo CUP 
L’area delle FAQ , il CUP cumulativo e le spese di gestione e sviluppo 

Relatori: Arch. Gemma Gigli e Ing. Vittorio Pujia, CIPE – Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, Presidenza Consiglio dei Ministri – Roma

Ore 12:30 PAUSA PRANZO

Ore 13:30 
CODICE IDENTIFICATIVO DI GARA (CIG) 
Adempimenti delle stazioni appaltanti e degli appaltatori 
Codice Identificativo Gara: modalità per la richiesta, obblighi informativi, Smart CIG
Quadro normativo e novità introdotte dalla determinazione dell’Avcp del 7/7/2011 
Tipologie di spese e strumenti di pagamento ammissibili 
Concetto di filiera delle imprese e oneri di verifica per i subappalti e i subcontratti 
Casistica: fattispecie assoggettate alla tracciabilità ed esclusioni 
La problematica dei concessionari di finanziamenti pubblici 
Sanzioni

Relatore: Ing. Giovanni Paolo Sellitto, Funzionario Osservatorio Servizi Informatici e delle Telecomunicazioni, Ufficio Linee Guida IT, Avcp – Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Roma

Ore 16:00 DOMANDE E CONCLUSIONI 

 

SCADENZA ISCRIZIONI giovedì 23 febbraio 2012 QUOTA 
INDIVIDUALE
€ 260,00
CALENDARIO giovedì 1 marzo 2012 DURATA 1 giornata


play Il corso verrà avviato al raggiungimento di 8 iscrizioni.
   
play Per informazioni e iscrizioni
  AREA Science Park 
Ufficio Progetti di Formazione per le Imprese Tel. 040 375 5160 
Fax. 040 375 5320 
formazione@area.trieste.it
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Consulenza brevettuale: da oggi per aziende e ricercatori friulani un punto di incontro anche a Udine per il Centro PatLib di AREA

Convenzione Friuli Innovazione – AREA Science Park
Attivo anche a Udine il servizio PatLib
Consulenze alle imprese in materia di informazione brevettuale

Tra le collaborazioni tra il Parco Scientifico e Tecnologico di Udine e AREA Science Park rientra da poco anche il servizio di consulenza brevettuale PatLib a favore delle imprese.

Il Centro PatLib in Friuli-Venezia Giulia, attivato da AREA in collaborazione con l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e con l’EPO (European Patent Office), ha tra i propri scopi l’erogazione di servizi di informazione brevettuale atti a promuovere la cultura del brevetto a supporto della diffusione dell’innovazione e del trasferimento delle tecnologie.

Per facilitare le imprese e i ricercatori della provincia di Udine ad accedere a questo servizio e per non duplicare inutilmente l’iniziativa, è stato  attivato di recente un punto operativo PatLib presso la struttura di Friuli Innovazione, attivo ogni terzo giovedì del mese.

I responsabili dello sportello PatLib riceveranno su appuntamento imprese e ricercatori (questo mese il 17 novembre, a dicembre è confermata la giornata del 15), che dovranno prenotarsi entro il martedì precedente. Per appuntamenti chiamare lo 0432 629914

o scrivere a: segreteria@friulinnovazione.it

 

“Le ricerche brevettuali sono uno strumento prezioso a disposizione delle imprese e dei ricercatori per ottenere importanti indicazioni sulle linee evolutive del mercato e della tecnologia, nonché analizzare l’attività dei concorrenti”, afferma Claudia Di Benedetto, responsabile del servizio di Trasferimento Tecnologico di Friuli Innovazione, – “solo che” – continua – “c’è ancora una limitata conoscenza sulle potenzialità che tali strumenti possono avere nella gestione strategica dell’impresa.”

Percorsi dell’innovazione – Smau Milano: ancora (pochi!) stand gratuiti per startup innovative, affrettatevi!

La settima edizione di Percorsi dell’innovazione – Smau si svolgerà a Fieramilanocity dal 19 al 21 ottobre 2011. Anche quest’anno saranno assegnati stand gratuiti alle startup innovative. 

Possono partecipare startup innovative di qualsiasi settore che hanno non più di 18 mesi di vita e che non hanno mai partecipato prima a Percorsi dell’innovazione a Milano. 

Sono disponibili ad oggi ancora pochi stand gratuiti, che si aggiungono a quelli delle startup che hanno già partecipato alle tappe locali di Bari, Roma, Padova e Bologna durante il 2011.

Per avanzare la candidatura a uno dei 20 stand gratuiti disponibili bisogna inviare una mail a emil@startupbusiness.it indicando nell’oggetto : Percorsi dell’innovazione - Smau Milano 2011

e inviando le informazioni che trovate nel post originale all’interno del Network StartupBusiness.

Nanotech: 600.000 euro per nanotecnologie e polimeri

Post di Emil Abirascid tratto da StartupBusiness.com

Nanochallenge and Polymerchallenge è l’unica business plan competition interamente focalizzata sul settore delle nanotecnologie e dei polimeri, con il più alto montepremi a livello internazionale destinato alla nascita di nuove imprese tecnologiche.

Come ogni anno la competizione è aperta a scienziati, ricercatori,inventori, italiani e stranieri e a start-up avviate da meno di tre anni, che si possono iscrivere presentando nuove proposte di business su nanotecnologie o su materiali polimerici e compositi.

Gli organizzatori della competizione sono Veneto Nanotech, distretto italiano per le nanotecnologie ed IMAST, distretto campano sui materiali polimerici e compositi, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Start-up Initiative cherinnova la sua collaborazione anche per questa edizione. I due distretti non solo premieranno i migliori progetti con un montepremi totale di 600.000 euro, ma offriranno anche l’opportunità ai vincitori delle categorie di avviare le start-up al loro interno, di accedere a laboratori e macchinari, fornendo loro supporto manageriale ed assistendo le start-up anche nel reperimento di nuovi finanziamenti dopo la competizione.

> Ulteriori informazioni sul post originale (all’interno del Network StartupBusiness)

100.000 euro per progetti di impresa: la Camera di Commercio di Gorizia premia la “voglia di impresa”! Scopri come partecipare!

Bando per tre progetti di impresa fondati su attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica.

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Gorizia (di seguito Camera di Commercio) bandisce, a valere sul Fondo Gorizia, la gara in oggetto per premiare tre progetti imprenditoriali innovativi, in particolare:
- progetti di creazione e avvio di nuove imprese ad alta intensità di conoscenza;
- progetti di imprese esistenti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione tecnologica.

Le imprese in costituzione dovranno iscriversi al Registro delle Imprese di Gorizia ed avviare la attività entro tre mesi dalla data di comunicazione di avvenuta assegnazione del contributo.
Le imprese assegnatarie del contributo dovranno esser insediate presso il Polo Tecnologico di AREA Science Park in Gorizia – technoAREA Gorizia all’atto della candidatura al premio o impegnarsi ad insediarsi presso il Polo Tecnologico entro tre mesi dalla data di comunicazione dell’avvenuta assegnazione del contributo per una durata di almeno tre anni.

Il contributo premiale è pari a Euro 90.000 per ciascuno dei tre progetti d’impresa selezionati, suddiviso ed erogato in tre rate di Euro 30.000 per ciascuno de tre anni di attività.

Le domande, in bollo, redatte esclusivamente secondo il modello allegato al presente bando – disponibile anche sul sito della Camera di Commercio - datate e sottoscritte dal legale rappresentante/titolare dell’impresa dovranno pervenire solo mezzo consegna a mano a partire dal 20 luglio 2011 entro e non oltre le ore 12.00 del 30 settembre 2011 all’ufficio protocollo della:
Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura
Ufficio Fondo Gorizia
Via Crispi n. 10
34170 GORIZIA (GO)

L’orario di apertura dell’ufficio protocollo è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 – lunedì e mercoledì dalle ore 14.30 alle ore 16.00.
La domanda non redatta in conformità all’apposito modello sarà esclusa.

A pena di esclusione la proposta progettuale deve pervenire completa di tutta la documentazione allegata al presente bando ovvero:
1. Domanda di partecipazione 
2. Proposta di progetto d’impresa 

All’istanza dovrà essere allegata ricevuta di versamento del diritto di segreteria pari a € 60,00 (sessanta euro), versamento da effettuarsi unicamente presso gli uffici della Camera di Commercio contestualmente alla presentazione dell’istanza.

Per maggiori informazioni:
Elena Pianese
tel. 040-375.5278
elena.pianese@area.trieste.it

“Il Talento delle Idee”: al via l’edizione 2011-2012 dell’iniziativa di UniCredit per le startup

Ha preso il via l’edizione 2011 – 2012 de “Il Talento delle Idee”.

L’iniziativa é promossa da UniCredit, con i suoi Consigli di Territorio, in collaborazione con i Giovani Imprenditori di Confindustria.

L’obiettivo è individuare, premiare e sostenere i giovani in grado di produrre idee che si trasformano in progetti concreti d’impresa ovvero le giovani imprese innovative in fase di start up valutate capaci di affrontare la competizione ed affermarsi sul mercato.

La competizione, riservata al settore dell’industria e dei servizi, è indirizzata a giovani di età compresa tra i 18 ed i 40 anni ovvero a start up con non più di 3 anni di vita aziendale. Il perimetro è nazionale, con una prima premiazione a livello territoriale, nel nostro caso per il Triveneto.

Il concorso prevede l’assegnazione di premi in denaro al primo, secondo e terzo qualificato, ma anche la premiazione a livello territoriale dei primi tre classificati con finanziamenti personalizzati, master/training di alto profilo volti a potenziare le capacità imprenditoriali.

Per le migliori start-up è inoltre prevista la possibilità di entrare a far parte di un programma di mentoring e tutorship coordinato dalla Banca al fine di facilitare i contatti con potenziali partner istituzionali, ma anche industriali e commerciali in Italia ed a livello internazionale.

Il modello di valutazione terrà in considerazione il progetto imprenditoriale, il mercato e settore di riferimento, le caratteristiche del team proponente e  la qualità delle informazioni e la sostenibilità delle proiezioni economiche finanziarie indicate nel business plan.

Termine per la presentazione delle proposte : 18 novembre 2011.

> More info

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Premiato il progetto Bilistick: test rapido che facilita lo screening su neonati nei Paesi in via di Sviluppo

Idea premiata da Working Capital-PNI

Un test rapido per determinare la bilirubina libera nel sangue
Particolarmente adatto allo screening su neonati nei  Paesi in via di Sviluppo

 Una striscia per la determinazione rapida, anche fuori dagli ospedali, della bilirubina totale nel sangue, alla base dell’ittero nei neonati e potenzialmente in grado danneggiarne il sistema nervoso centrale, a causa della sua capacità di superare la barriera cellulare.

È con questa idea che il giovane ricercatore argentino Carlos Coda Zabetta, del gruppo di sviluppo “Bilistick” di Innovation Factory, l’incubatore di start-up dell’AREA Science Park di Trieste, si è aggiudicato uno dei premi di 30.000 euro di Working Capital-PNI,  il progetto di Telecom Italia e PNICube (l’Associazione degli Incubatori Universitari Italiani) che sostiene i giovani talenti dell’innovazione italiana e promuove la creazione di start-up.

Il nuovo sistema diagnostico rapido di primo livello – sottoposto a brevetto – si presta particolarmente ad essere utilizzato in progetti di screening nei Paesi in via di Sviluppo o in zone isolate dell’emisfero settentrionale, dove il monitoraggio nei primi giorni postparto si rivela necessario per le popolazioni non caucasiche, il cui colore della pelle non consente di individuare la comparsa dell’ittero dovuto a livelli abnormi di bilirubina libera.
Qui, per carenza di strutture sanitarie e tipologia della diffusione della popolazione del territorio, diventa determinante la possibilità per  il personale sanitario qualificato (infermiere professionale/tecnico di laboratorio), ma non necessariamente medico, di operare anche oltre il perimetro dei Point of Care.

Attualmente non esistono in commercio sistemi su striscia in grado di fare il tipo di analisi effettuato da Bilistick e questo crea un potenziale di mercato anche nei Paesi sviluppati, dove attualmente la determinazione della bilirubina avviene in laboratorio, con tempi di attesa di alcune ore  e con trattamenti talvolta non necessari sui pazienti sospetti al costo di 500-600 dollari USA per paziente.

Carlos Coda Zabetta presenta il “progetto Bilistick”

> More info


Il team

L’idea nasce grazie all’intuizione del prof. Richard Partridge Wenneberg, dell’University of Washington, della Fondazione Italiana Fegato-ONLUS, nelle persone del suo Direttore prof. Claudio Tiribelli e del Vice Direttore dott.ssa Cristina Bellarosa, che con Innovation Factory, incubatore di AREA Science Park, hanno creato il gruppo di sviluppo “Bilistick”. Durante il percorso si sono aggiunti, con le proprie competenze, il Consorzio di Biomedicina Molecolare di Trieste, Microlab srl di Padova e l’Università degli Studi di Trieste.
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Il programma del workshop formativo “Finanziamenti a progetti di ricerca e impresa” (14 giugno, Trieste)

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Scarica il Programma (PDF)

Twitter Aggiornamenti in tempo reale

14.00

WELCOME COFFEE e REGISTRAZIONE PARTECIPANTI

14.30

PUBLIC LESSON
  Saluti di benvenuto
Enzo Moi – Direttore Generale AREA Science Park
  Incubatori: quali servizi e modalità danno reale valore alle future startup?
Gilda Antonelli – Università del Molise (more info)
  Come si crea una startup? Presentazione Working Capital-PNI
Nicola Mattina – Elastic

15.15

LABORATORIO
  Progetti di impresa: un caso di successo
Rating internazionale: da un progetto di ricerca ad una startup internazionale
Mattia Ciprian – modeFinance Srl (more info)
  Progetti di impresa: a scuola di pitch
Presentazione di progetti Seed, selezionati tra quelli candidati.
Sarà presente Gianluca Dettori e lo staff di dPixel.
> candida il tuo progetto
  Progetti di ricerca: un caso di successo
SOLWA, una “serra solare” che produce acqua potabile
Paolo Franceschetti – Università Cà Foscari (more info)
  Progetti di ricerca: a scuola di pitch
Presentazione di progetti Grant, selezionati tra quelli candidati.
Sarà presente Gianluca Dettori e lo staff di dPixel.
> candida il tuo progetto

16:50

RISULTATI E CONCLUSIONI
  “Il progetto Imprenderò: misure e strumenti per spin off e start up del Friuli Venezia Giulia”
Danilo Farinelli – AREA Science Park

17:00

GIORNATA NAZIONALE DELL’INNOVAZIONE
  Collegamento in Web Conference con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Incontro a livello nazionale promosso dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’i nnovazione e dall’Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani.> More info 

> Iscrizione personalizzata!

“2,5 milioni di euro per Ricerca e Startup” [14 giugno, Trieste] Parla Paolo, ricercatore “E’ possibile produrre acqua potabile da energia solare”

Martedì 14 giugno 2011 – Ore 14.30
Finanziamento di progetti di ricerca e startup: workshop formativo
c/o Centro congressi AREA Science Park – Padriciano 99 – Trieste

2,5 milioni di euro di finanziamenti per progetti di ricerca e startup
3 ore di formazione pratica per aumentare le tue probabilità di finanziamento
max 10 pitch con investitori per migliorare la tua presenta
> Iscriviti all’evento

 

Partecipare all’evento di Trieste, oltre agli altri vantaggi descritti qui, significa anche poter ascoltare la storia di Paolo.
Scopriamola, grazie al post originale oppure guardandoci il video.

 Paolo Franceschetti ha avuto un’idea geniale: produrre acqua potabile da energia solare. L’obiettivo è “Salvare il mondo?  Non proprio – ammette – ma almeno fornire

acqua a chi ne ha bisogno. L’acqua è alla base della vita, l’ambiente e le energie rinnovabili sono da sempre il mio campo.”

29 anni, Dottorando in Scienze Ambientali presso l’Università Ca’ Foscari, è uno di quei sognatori che hanno capito perfettamente il mondo reale. La sua “creatura” si chiama SOLWA (SOLarWAter), e il prototipo l’ha costruito per la tesi di laurea, all’Università di Padova: un piccolo impianto di depurazione e desalinizzazione dell’a cqua che funziona ad energia solare.

L’Onu ha inserito la sua invenzione tra le dieci migliori idee sostenibili per lo sviluppo dell’umanità e per il progresso del mondo e lui ha appuntamenti dappertutto per presentare la sua invenzione, dalla Bolivia a Dubai, dove si è già scontrato con qualche multinazionale. “Ci sono in gioco interessi non da poco” dice Paolo “se si pensa che attualmente un impianto di desalinizzazione costa tra i 5 e i 6 miliardi di euro, contro i 200 euro della mia serra.” Sono proprio gli aspetti economici e politici, accanto a quelli tecnici, che fanno di SOLWA un progetto ad altissimo potenziale.

Solwa in breve?
E’ una semplicissima serra che  permette di trattare acqua salata e acqua inquinata. Attraverso un sistema di evaporazione dell’acqua il vapore viene raccolto e si ricava acqua potabile. In breve, è il ciclo naturale dell’acqua in un sistema chiuso. E’ un progetto fortemente multidisciplinare, che lega competenze chimiche con principi fisici e ingegneristici, mentre l’utilizzo dell’energia solare e la necessità dello studio approfondito sulle condizioni climatiche e ambientali della zona di posizionamento coinvolgono soprattutto l’area di Scienze Ambientali.

Come ti è venuto questo colpo di genio?
Osservando bollire l’acqua della pasta…strano ma vero. La condensa che si forma sul coperchio è acqua potabile, mentre il sale rimane sul fondo.
Il principio non è certo nuovo, era già in parte utilizzato dagli Egizi e il primo impianto di questo tipo è stato creato nel 1879 in Perù. Era un sistema molto semplice, che aveva un’efficienza del 20-30%. La mia idea è l’evoluzione del “cugino” peruviano. Le ricerche attuali hanno fatto grandi passi avanti e, grazie ad alcuni “trucchi” tecnici che derivano da studi fisici e chimici, la sperimentazione che ho fatto si è dimostrata efficiente al 57%, contro il 50% delle altre serre solari attualmente esistenti.
Proprio per questo alto rendimento il progetto è stato considerato interessante sia dalle Nazioni Unite che da IDA, International Desalination Association, e mi hanno chiesto di andare a presentare la mia ricerca nelle loro conferenze in giro per il mondo. Per ora sono stato a Dubai, alle Cayman, e il prossimo anno andrò in Australia.

E in Italia?
In Italia la desalinizzazione dell’acqua è per ora poco considerata. A livello universitario, oltre a Ca’ Foscari, c’è solo Genova che se ne occupa, soprattutto dal punto di vista chimico. A livello internazionale è una grossa pecca, perché è un mercato che sta crescendo esponenzialmente. Nel mondo si producono giornalmente, con la desalinizzazione, 17 milioni di metri cubi di acqua. Il problema è il grossissimo costo energetico dei sistemi esistenti, a osmosi inversa o termici, che utilizzano come fonte energetica gli idrocarburi, come il petrolio.

Punti a favore di Solwa?
Per iniziare: è completamente autonoma. Utilizza solo energie rinnovabili, quindi, se c’è luce, può stare in ogni parte del mondo, in mezzo a un deserto piuttosto che in villaggi isolati, ed è stata pensata per funzionare senza necessità di manutenzione. E’ un modulo praticamente autosufficiente e pronto all’uso, qualità che la differenziano completamente dagli altri sistemi di desalinizzazione, molto complicati dal punto di vista tecnico.
Può essere costruita con materiali di recupero, quindi è molto economica. Si è calcolato che con un tempo di vita attorno ai 20 anni dimezzerebbe già il prezzo dell’acqua potabile.

Qualche svantaggio?
Per il momento, ed è una delle cose su cui sto lavorando, è la vasta superficie di cui ha bisogno. Abbiamo calcolato che in paesi tropicali  può produrre 10 litri al giorno per metro quadro. Un impianto di osmosi inversa produce 100 volte tanto, perchè utilizzando idrocarburi si possono concentrare grossi quantitativi di energia su una determinata superficie, aumentandone l’efficienza.
Naturalmente l’ampiezza della serra dipende dalle esigenze. Per esempio in Africa, dove il consumo attuale di acqua è di 2 litri al giorno, per di più di cattiva qualità, con 1 metro quadro di Solwa vivrebbe una famiglia.

Chi ti ha spalancato le porte?

Il concetto è un po’ esagerato, però grazie alle Nazioni Unite, che hanno inserito la mia idea nel “pacchetto” delle migliori idee sostenibili da presentare ai vari governi, mi ha contattato il Ministero dell’ambiente della Bolivia, che ha problemi di inquinamento nelle falde acquifere, si è dimostrato interessato il Marocco e c’è già in programma un intervento in Mozambico. Al momento andremo in Perù dove, grazie ad un accordo con l’Università di Trujillo e con una ONG che si occupa di adozioni a distanza, costruiremo una mini-serra per purificare l’acqua che bevono i bambini ospitati nella struttura.

Sul versante dei finanziamenti?

Per ora ho avuto un finanziamento della Regione Veneto che mi permette di pagarmi i viaggi, ma reperirne altri è un’impresa alquanto complicata, anche se in realtà il mio sistema è molto economico. Ca’ Foscari, dove ho la borsa di studio vinta con il Dottorato, mi offre tutto il supporto culturale e tecnico della facoltà di Scienze, dove sono seguito dal Prof. Gonella, docente di fisica e scienze dei materiali. A breve mi verrà dato uno spazio in Via Torino, nuova sede universitaria, dove potrò costruire il mio prototipo.
Veneto Innovazione probabilmente mi aiuterà per il brevetto, e dopo il brevetto intendiamo creare uno spin-off universitario.

Andrai all’estero?
Sono tentato. Mi hanno già contattato dal Canada e dall’Egitto, e so che anche solo per il mio dottorato di ricerca verrei pagato 4 volte tanto.
La ricerca sulla desalinizzazione è molto più lanciata in altri paesi, anche se l’Italia avrebbe un clima perfetto! Insomma, l’idea è proiettata all’estero e il mercato di riferimento, se riuscirò a commercializzarla, saranno i paesi tropicali. Per il momento resto, e vorrei comunque mantenere una base italiana.

Progetti per il futuro?
Migliorare la mia invenzione e continuare a fare ricerca…ho qualche idea in mente, interessante anche per aziende italiane. Sto già  cominciando a sondare il terreno.
 

Solwa

Il prototipo di Solwa

[SAVE_THE_DATE 14 giugno Trieste] Premi in denaro a supporto di progetti di ricerca e startup

Martedì 14 giugno 2011 – Ore 14.30
Finanziamento di progetti di ricerca e startup: workshop formativo
c/o Centro congressi AREA Science Park – Padriciano 99 – Trieste

2,5 milioni di euro    di finanziamenti per progetti di ricerca e startup
3 ore    di formazione pratica per aumentare le tue probabilità di finanziamento
max 10    pitch con investitori per migliorare la tua presentazione
  Avere una buona idea di business è importante.
Ma non basta, se non si è in grado di presentarla in modo efficace a investitori e potenziali partner industriali.
  Stiamo organizzando una giornata di formazione pratica con imprenditori e ricercatori interessati a ricevere supporto mirato per la propria idea di business.
  Un’opportunità da non perdere per poter prepararsi al meglio al bando di Working Capital , che mette a disposizione 2,5 milioni di euro per progetti di ricerca e impresa.
   
  Proponi il tuo
progetto di ricerca
  Proponi il tuo
progetto di impresa
       
 

Per informazioni:  040.3755122   -   info@area.trieste.it      -     Twitter   

 

   Iniziativa a cura di:
  Working Capital   Telecom Italia
        
   Evento supportato da:    Nell’ambito di:
  Imprenderò   Giornata dell'Innovazione

Due “Save_the_date” are better than one [Energia, Business, Territorio]

Beh, un bel maggio all’insegna delle opportunità di business. 
C’è un po’ di tutto: fra energia, tecnologie, capacità di fare sistema, investimenti, finanziamenti, incubazione ecc…

11 maggio – UDINE
Presentiamo le nuove tecnologie del Piano ENERPLAN (il programma nazionale con Ministero Ambiente). Dopo Tina la Caldaia che non inquina, gli sviluppi e i prototipi integrati con altre tecnologie energetiche. E in anteprima il laboratorio sperimentale di cogenerazione, che testerà per la prima volta… §
> vabbè, leggi qui la prima nota
(consiglio: l’altra volta eravamo in un cinema di 300 posti, ora ne abbiamo 70.. iscriviti subito!)

13 maggio – GORIZIA
Lo sappiamo: Gorizia non è la Provincia più appealing di Italia.
Proprio per questo, stiamo mettendo in campo la nostra capacità di “fare sistema”, creando sinergie fra le istituzioni del territorio e proponendo un pacchetto-servizi/soluzioni/opportunità per le startup e le aziende che si insedieranno nel nuovo Polo tecnologico di AREA (a Gorizia, appunto).
Primissimo savethedate appena arrivato (e neanche definitivo hihi!)

A presto! :)

Opportunità di partnership in USA per imprese italiane [Green Economy]

Ricevo e pubblico volentieri questa importante iniziativa.

.. l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, organizza il seminario
USA: Going Green – Opportunità per le imprese italiane
Roma il 5 aprile 2011 presso la Sala Pirelli dell’ICE.

Il seminario offrirà l’occasione di conoscere le opportunità di collaborazione economica negli Stati Uniti, con focus sul settore della Green Economy, anche alla luce del forte impulso alle politiche a favore delle energie rinnovabili promosso dall’amministrazione Obama.

Il programma del seminario prevede, oltre agli interventi di rappresentanti istituzionali, italiani e americani, la presentazione di progetti e opportunità di sviluppo e di investimento, direttamente dalle istituzioni, associazioni e agenzie americane, a livello federale e statale.

E’ prevista, inoltre, una sessione dedicata agli strumenti finanziari italiani a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane di ICE, SIMEST e SACE. Dopo il buffet lunch seguiranno, su richiesta, gli incontri con i relatori, e con la Responsabile della Task Force Italian Clean Technology in USA presso l’Ufficio ICE di New York.

> Scarica il Programma

> Scheda adesione

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Tesi di laurea & brevetti: premi in denaro e opportunità gratuite per laureati e laureandi

Al via la settima edizione del Premio Bernardo Nobile
Per tesi di laurea e dottorato che utilizzino i brevetti come fonte di informazione

Novità dell’edizione la particolare attenzione al tema dell’efficienza energetica e
delle energie rinnovabili, con un riconoscimento ah hoc.

Con la pubblicazione del bando sul sito di AREA Science Park www.area.trieste.it/premionobile, prende il via la settima edizione del Premio Bernardo Nobile, riconoscimento annuale che premia tesi di laurea o di dottorato che abbiano dato risalto all’uso dei brevetti come fonte di documentazione. Un appuntamento che nelle passate edizioni ha premiato tesi provenienti dalle facoltà italiane più diverse sia umanistiche che scientifiche.

La partecipazione al Premio Nobile è riservata a quanti abbiano conseguito, da non più di due anni dalla scadenza del bando, la laurea specialistica o di vecchio ordinamento oppure il titolo di dottore di ricerca presso un’università italiana, senza limitazioni di età o cittadinanza.

Accanto ai due riconoscimenti conferiti ogni anno – uno per il Premio di laurea, l’altro per quello di dottorato – il bando 2011 prevede l’assegnazione di un terzo Premio dedicato a una tesi di laurea o di dottorato che utilizzi i brevetti come fonte di informazione nei settori dell’efficienza energetica o delle energie rinnovabili e che abbia portato al deposito di una domanda di brevetto.

Si rinnova inoltre l’attenzione riservata anche a coloro che a una tesi di laurea o dottorato stanno cominciando a lavorarci e che potrebbero diventare potenziali concorrenti delle prossime edizioni del Premio. AREA Science Park offre, infatti, la possibilità di effettuare gratuitamente 15 ricerche di documentazione brevettuale a studenti che stiano preparando una tesi.

L’iniziativa di AREA, nata per ricordare la professionalità del dott. Bernardo Nobile, che ha avviato ed è stato il primo responsabile del Centro PatLib, vuole promuovere studi sulle tematiche della documentazione e dell’informazione brevettuale. Ogni candidato può partecipare con un solo elaborato, inviando la domanda di ammissione, redatta in base alla documentazione allegata al bando, entro il 5 maggio 2011.

Per ulteriori informazioni: www.area.trieste.it/premionobile

Confindustria Salerno: premio “Best Practices” per l’innovazione (reale)

Per il quinto anno il gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici di Confindustria Salerno promuove l`innovazione attraverso il premio Best Practices relativo.

L`iniziativa deve il suo successo al format semplice e concreto che privilegia e promuove l`innovazione che ha prodotto risultati reali.

Possono candidarsi all`iniziativa tutte le imprese italiane del servizi innovativi (dal ICT al marketing, dalla consulenza alla formazione) che abbiamo realizzato e concluso interventi in favore di un proprio cliente e possano presentare i risultati ottenuti.

Da quest`anno anche le imprese manifatturiere potranno presentare le innovazioni realizzate.

Per partecipare bisogna compilare la scheda ed inviarlo entro il 5 maggio alla segreteria organizzativa.

L`evento finale si terrà nella seconda metà di giugno a Salerno:
2 giornate in cui le imprese avranno la possibilità di presentare i progetti e conoscere partner e potenziali clienti.

Al termine dei due giorni, saranno proclamati i vincitori sia dalla giuria tecnica (docenti universitari e imprenditori) che dalla giuria di partecipanti che voteranno il progetto più apprezzato nella due giorni.

L’evento è coorganizzato da Public Image, nella figura del suo amministratore Giuseppe De Nicola (ideatore e coordinatore del progetto, in qualità di vicepresidente del gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici)
(leggi la dichiarazione ufficiale)

Per ulteriori informazioni:
D.ssa Marcello Villano – Confindustria Salerno
tel. 089 200841 fax 089 338896
premiobp@confindustria.sa.it

[Corso di formazione finanziato] Come finanziare lo sviluppo d’impresa: strumenti e soluzioni

Supportare lo sviluppo dell’impresa attraverso il corretto utilizzo delle leve finanziarie e l’attivazione di strategie volte a sostenere la crescita dell’imprenditorialità e la capacità di fare innovazione.

A chi è dedicato
Corso finanziato FSE rivolto a persone residenti o domiciliate in Friuli Venezia Giulia, in particolare a laureati dell’area giuridico/economica.

 Contenuti
-Strategie di marketing
-Analisi di bilancio e diagnosi finanziaria
-La valutazione economica degli investimenti
-La redazione di un piano strategico e operativo di sviluppo
-La gestione dei rapporti con le banche
-Strumenti agevolativi per le imprese
-Social Skills

Termine pre-iscrizioni: 21 marzo 2011 – ore 12.00


Ulteriori info 


Contattaci:
Tel. 040 375 5160
formazione@area.trieste.it

Idee & Impresa: opportunità e premi dalla Junior Chamber di Trieste

Opportunità per giovani e imprenditori offerte da Junior Chamber di Trieste.
In particolare, segnaliamo:

PREMIO CYEA
per l’imprenditore che ha avuto una idea creativa:
riservato a giovani 18-40, con l’obbligo di evidenziare gli aspetti “creativi” del business o del prodotto.
> Scarica Materiale

PREMIO BBP
per premiare i Business Plan: riservato a giovani 18-40, con l’attività del Business Plan da avviare o avviata da non più di un anno.
> Scarica Materiale

PREMIO TOYP
- cat. BUSINESS, per i giovani che hanno ottenuto brillanti risultati aziendali: riservato a giovani 18-40
- cat. RICERCA, per i giovani che hanno ottenuto brillanti risultati nella ricerca: riservato a giovani 18-40
> Scarica Materiale

PREMIO SRC
per aziende che si distinguono per particolari soluzioni ambientali o sociali: riservato a PMI o Microimprese, nessuna limitazione d’età (anche over 40)
> Scarica materiale

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Italia degli Innovatori: uscito il bando per il biennio 2011-2012

L’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione intende realizzare, in collaborazione con il Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica, per il biennio 2011-2012 la nuova edizione del progetto ITALIA DEGLI INNOVATORI che si propone di far emergere i migliori esempi dell’innovazione e dell’eccellenza tecnologica italiana.

Italia degli Innovatori ha lo scopo di mostrare le eccellenze tecnologiche italiane. Il progetto vuole far conoscere il nostro Paese non solo per gli aspetti noti al grande pubblico, legati ai settori tradizionali del Made in Italy, ma proiettare un’immagine più completa dell’Italia, intesa come “Paese dell’Innovazione”, una realtà che sa creare prodotti innovativi e ad alto contenuto tecnologico negli ambiti più differenti, dalle costruzioni alla tutela dell’ambiente, dalla salute alla tutela del patrimonio artistico, fino a comunicazione, eGovernement e sicurezza.

Nell’edizione 2011-2012 dell’iniziativa si intende sviluppare il progetto – oltre che alla Cina con la quale sono stati avviati stabili rapporti nell’ambito del trasferimento tecnologico – alla Russia, al Brasile, alla Corea del Sud, all’Europa, nell’ambito delle iniziative promosse dal Governo Italiano quali l’Anno dell’Italia in Russia, l’Anno dell’Italia in Brasile e con la partecipazione all’Esposizione Internazionale di Yeosu (Corea del Sud) 2012 e al World Horticultural Expo di Venlo (Paesi Bassi) 2012, e con il Messico, con cui si sta perfezionando un accordo sullo scambio tecnologico.

> Scarica il bando

(post originale qui)

Avviso di gara per la presentazione di progetti ICT nell’ambito del Distretto Tecnologico Digitale

E’ on-line l’AVVISO di GARA informale per la presentazione dei progetti da sviluppare nell’ambito del DEMO CENTER del DITEDI.
E’ inoltre disponibile la MODULISTICA per partecipare alla gara.
La gara è indirizzata sia ad IMPRESE operanti nel SETTORE ICT – dentro e fuori l’area distrettuale – sia alle IMPRESE “UTENTE”.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione si prega di inviare una mail a info@ditedi.it

Web meeting di presentazione
Il Web meeting di presentazione dell’Avviso si terrà il giorno 12 GENNAIO 2011, alle ore 10.
Per essere invitati al web meeting basta inviare un’email a democenter@ditedi.it (istruzioni su www.ditedi.it).
Il web meeting prevede una sessione di test, che si terrà il 23 dicembre 2010 dalle 15 alle 17. 

Il progetto DEMO CENTER
Il territorio del FVG vede la presenza di un gran numero di aziende ICT di piccole e medie dimensioni che sviluppano tecnologie molto evolute in particolari nicchie di mercato.
Le soluzioni tecnologiche di nicchia impongono un marketing molto diverso da quello di massa che passa attraverso la dimostrazione delle proprie competenze e dell’efficacia delle proprie soluzioni. Ciò richiede elevati costi di infrastruttura in termini di sistemi e connettività tipicamente difficili da approntare rendendo tali attività di non facile realizzazione da parte di piccole e micro imprese.
Inoltre l’innovazione delle proprie soluzioni passa attraverso la condivisione e l’i ntegrazione di tecnologie magari molto diverse tra loro che, messe insieme, possono dare un vantaggio competitivo alle imprese.
Da queste esigenze, e nell’ottica dello sviluppo competitivo delle aziende ICT del distretto e non, è emersa la necessità di un luogo fisico nel quale sia possibile:
- Sperimentare l’integrazione di tecnologie/soluzioni messe a punto da diverse aziende per offrire una soluzione di più alto livello;
- Presentare le proprie soluzioni a potenziali clienti sia locali che internazionali sia pubblici che privati;
- Utilizzare i servizi anche da remoto direttamente dalla propria sede;
- Avviare sviluppi prototipali di soluzioni basate su nuove tecnologie;
- Testare ed integrare le proprie tecnologie.

Queste esigenze hanno portato a sviluppare il progetto Demo Center ICT ovvero un luogo fisico nel quale le aziende possono condividere progetti per presentare al mercato una soluzione integrata, presentare le principali soluzioni, presentare le loro potenzialità con esempi concreti di applicazione e di integrazione sia per il settore pubblico sia per il settore privato. Nel Demo Center, posizionato al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, sono state attivate stazioni di lavoro dimostrative con installati programmi di simulazione operativa, per applicazioni riguardanti la sicurezza sul lavoro, la progettazione virtuale, …

> More info

Avviso di gara per la presentazione di progetti ICT nell’ambito del Distretto Tecnologico Digitale

E’ on-line l’AVVISO di GARA informale per la presentazione dei progetti da sviluppare nell’ambito del DEMO CENTER del DITEDI.
E’ inoltre disponibile la MODULISTICA per partecipare alla gara.
La gara è indirizzata sia ad IMPRESE operanti nel SETTORE ICT – dentro e fuori l’area distrettuale – sia alle IMPRESE “UTENTE”.
Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione si prega di inviare una mail a info@ditedi.it

Web meeting di presentazione
Il Web meeting di presentazione dell’Avviso si terrà il giorno 12 GENNAIO 2011, alle ore 10.
Per essere invitati al web meeting basta inviare un’email a democenter@ditedi.it (istruzioni su www.ditedi.it).
Il web meeting prevede una sessione di test, che si terrà il 23 dicembre 2010 dalle 15 alle 17. 

Il progetto DEMO CENTER
Il territorio del FVG vede la presenza di un gran numero di aziende ICT di piccole e medie dimensioni che sviluppano tecnologie molto evolute in particolari nicchie di mercato.
Le soluzioni tecnologiche di nicchia impongono un marketing molto diverso da quello di massa che passa attraverso la dimostrazione delle proprie competenze e dell’efficacia delle proprie soluzioni. Ciò richiede elevati costi di infrastruttura in termini di sistemi e connettività tipicamente difficili da approntare rendendo tali attività di non facile realizzazione da parte di piccole e micro imprese.
Inoltre l’innovazione delle proprie soluzioni passa attraverso la condivisione e l’i ntegrazione di tecnologie magari molto diverse tra loro che, messe insieme, possono dare un vantaggio competitivo alle imprese.
Da queste esigenze, e nell’ottica dello sviluppo competitivo delle aziende ICT del distretto e non, è emersa la necessità di un luogo fisico nel quale sia possibile:
- Sperimentare l’integrazione di tecnologie/soluzioni messe a punto da diverse aziende per offrire una soluzione di più alto livello;
- Presentare le proprie soluzioni a potenziali clienti sia locali che internazionali sia pubblici che privati;
- Utilizzare i servizi anche da remoto direttamente dalla propria sede;
- Avviare sviluppi prototipali di soluzioni basate su nuove tecnologie;
- Testare ed integrare le proprie tecnologie.

Queste esigenze hanno portato a sviluppare il progetto Demo Center ICT ovvero un luogo fisico nel quale le aziende possono condividere progetti per presentare al mercato una soluzione integrata, presentare le principali soluzioni, presentare le loro potenzialità con esempi concreti di applicazione e di integrazione sia per il settore pubblico sia per il settore privato. Nel Demo Center, posizionato al Parco Scientifico e Tecnologico di Udine, sono state attivate stazioni di lavoro dimostrative con installati programmi di simulazione operativa, per applicazioni riguardanti la sicurezza sul lavoro, la progettazione virtuale, …

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Energie rinnovabili negli edifici: opportunità per dirigenti e responsabili

Il progetto PATRES offre un’opportunità unica per dirigenti, responsabili d’ufficio e responsabili tecnici che lavorano presso le Amministrazioni pubbliche per apprendere come produrre regolamenti efficaci per supportare l’introduzione di fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici e privati.

La deadline per la presentazione delle domande di ammissione alle attività formative di PATRES è stata fissata per il giorno 26 novembre 2010.
La scelta di posticipare la scadenza per la presentazione delle domande intende favorire quanti necessitano di qualche giorno in più per la raccolta della documentazione necessaria e per le autorizzazioni previste per la partecipazione.

Per maggiori informazioni visitate il sito del progetto www.patres.net.
e-mail: patres@area.trieste.it
tel.: 040 – 375 5252 / 5268

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