[Show Business (plan)] Postilla alla lettera a Steve Jobs: le verità sulle startup che fareste bene ad inculcarvi nella testa

Caro Steve,
se tu avessi potuto leggere la mia prima lettera, avresti sorriso.
Come sorrideresti ascoltando un bravo imitatore di Montezemolo (lo conoscevi?)
che, in merito ai nostri discorsi, direbbe una cosa del genere:

“Le startup sono un volano per l’economia”

Ma non è vero. Almeno: non tutte le startup lo sono.

Le startup sono volano per l’economia se non muioiono entro 2 anni, per esempio.
Così come – a livello europeo – fa una startup su 2.
Una su due.
Il 50%.  Due su quattro.  1000 su 2000.

Vogliamo dire che
una cosa è fallire (viva il fallimento d’impresa) e una cosa MORIRE?

Un bravo imprenditore non fallisce mai: ma se non lo è (un bravo imprenditore) fa MORIRE la sua idea.

Le startup diventano volano per l’economia, infatti,
se, prima che prodotti, sono focalizzate sull’imprenditore.

Ti dico una cosa, caro Steve:
una buona idea può capitare anche a me.

Solo che (come dico spesso) il problema non sarebbe trovare il denaro.
Il punto è che non ho (come molti) le capacità manageriali e gestionali per portarla al successo.

Quindi: puoi avere una buona idea, avere 1.000 denari e farla morire in 2 anni.
E noi non vogliamo questo in Italia.

Mh, vero?

Ripeto la domanda:
quando facciamo in Italia un bando o un progetto per startup..
noi vogliamo arrivare a “abbiamo creato 1.000 startup”
oppure a “Dopo 3 anni ci sono 10 startup che sono diventate grandi”?

Mh.

Mh.

Purtroppo non serve a nulla, a livello di ecosistema,
raccogliere “1.211 idee di business a cui daremo 200 mila euro a testa”.
Anzi, rischiano di esser soldi buttati al vento.

Quando capiranno, caro Steve,
che serve “startup di potenziale successo”?
E che per farlo,
l’unica cosa da progettare (metodo sperimentato sul campo negli ultimi 5 anni)
è accompagnare con servizi reali ed esperti (veri) lo startupper
per farlo diventare prima di tutto un “bravo imprenditore”?

Il punto focale è questo:
(ben espresso da Steve Taylor di AREA Science Park alla presentazione di Campus d’Impresa, la nuova iniziativa nata in Friuli Venezia Giulia per il sostegno reale a ricercatori e dottorandi interessati ad avviare spinoff della ricerca)

“Che i giovani startupper siano pronti a lavorare su se stessi, non solo sull’idea:
Campus d’Impresa è in primis affiancamento alla persona: l’idea è un veicolo.
Vogliamo formare bravi imprenditori”

Da imparare a memoria.

————————————————–

(sempre che vogliate offrire un supporto vero e non fare solamente “show business” (plan).

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