Si, parlo proprio a te. Che fino a stamattina prendevi in giro il tuo collega che “beato te che cazzeggi su FB per lavoro“. E oggi lo implori di portarti 90 iscritti ad un corso entro domani.. aprendo una fanpeig su Feisbùk!
E anche a te, caro mio esperto_di_socialmediamarketing, che ti ricicli – in modo indifferenziato – a seconda di come gira il mercato.
Ma soprattutto a voi, che dovete ancora capire che cavolo sono sti “Social Cosi“. Perchè è vero che sono la moda del momento:
ma, purtroppo, per il business servono come il pane.
Sei seduto? Bene.
Prendi un pacchetto di patatine e leggi la storia di Pinuccio.

C’era una volta Pinuccio. Aveva aperto una pizzeria nel suo paese, ma gli affari andavano male.
Eppure, al ristorante “Pizza Pazza”, si mangiava benissimo. E costava effettivamente poco.
Un bel giorno, Pinuccio decide di scendere in paese: la sua pizzeria è in periferia e
il bar del centro è sempre pieno di giovani e potenziali clienti.
Appena entrato, Pinuccio ferma il primo tizio che incontra e gli dice “Sai, da poco è aperto il Pizza Pazza, si mangia una pizza buonissima e non costa niente!”. Il tizio lo guarda un po’ male, ma sorride. Pinuccio va dal secondo, dal terzo e poi dal quarto e.. dopo 20 minuti – e gli va bene – dal profondo del bar scatta – unanime – un “eccchissenefrega”.
Dopo un mese di vacche sempre più magre, Pinuccio ha una folgorazione: si avvicina Capodanno e si inventa una promozione innovativa: cena per 20 euro con pizza, bibite e duo musicale, tutto incluso! Meraviglioso! Pinuccio torna in bar, racconta la notizia al primo tizio, poi al secondo.. insomma, scatta il secondo coro di “eccchissenefrega”.
Dopo un mesetto, beh.. c’è il menu di San Valentino! Appena entra in bar, la gente ormai si allontana o fa finta di niente.
Lo sbruffone del paese si avvicina e gli chiede: “Ma, scusa, di chi è sta benedetta pizzeria?” E lui, tutto fiero, “Mia!”.
E qui scatta, se va bene, un bel coro di “Ma vaff”.
Finita, per oggi: ti sembra una storia tanto assurda? Assolutamente no.
E’ quello che succede nei social media, ogni giorno, a chissà quante aziende.
Aziende che si comportano come Pinuccio. Senza saperlo.
Come può accadere?
Ciclicamente, nel mondo della comunicazione e non solo, nascono nuovi strumenti che qualcuno trasforma subito in “mode“. Discorso trito e ritrito, purtroppo. Spuntano sedicenti esperti di questi nuovi strumenti (curioso), i media ci sguazzano e disinformano, bla bla bla.
In qualche azienda o ente, intanto, i primi volontari si mettono ad “annusare” i nuovi strumenti. Per conoscerli. Se hanno fortuna, il loro capo li supporta pure, in questa fase di sperimentazione.
Ovvio, loro devono sguazzare in mezzo ai sorrisi dei simpatici colleghi che “ah, che bel lavoro, sempre a cazzeggiare su FB ;)”.
Ma, un bel giorno, dopo qualche mese,
questi simpatici colleghi verranno a bussare alla porta di questi volontari. Tranquillo, succede sempre.
(l’esempio vale anche quando il social media manager è esterno all’azienda e magari è un vero esperto)
Magari alla tua porta.
E lì inizia il divertimento: gùstati pure la scena.
“Ciao, senti, non è che possiamo usare i Social Cosi per promuovere il mio corso?”
Dentro stai godendo come un riccio ma fai il signore: “Siediti, raccontami bene l’esigenza“
“No, non c’è molto da dire, insomma, sai, devo raccogliere 100 iscritti per lunedì e sono a quota 10.”
“Ehm.. siamo venerdì mattina“
“Sì ma… pensavo che potresti aprire una “fanpeigsuFeisbuk”, così la gente – mentre cazzeggia nel weekend – si iscrive e siamo tutti felici!”.
E qui, caro il mio social_coso manager, potresti anche controbattere con l’importanza di una strategia a priori. Oppure fargli notare che un Social Coso non è una bacchetta magica. O anche che online si rischia di fare delle belle e abbondanti social_figure_di_m..
Tutto inutile! Raccontagli la storia di Pinuccio! Fidati!
Lui ti guarderà con una ritrovata aria da saputello e
bofonchierà un “Che scemo che è stato, sto Pinuccio”.
E, credimi, se eviti di ridergli in faccia e resti in silenzio, è capace perfino di raccontarti cosa avrebbe fatto al posto di Pinuccio.
Anzi, ce lo sta dicendo, ascoltiamolo!
“Sai, Pinuccio avrebbe potuto entrare in bar ma conoscere le persone un po’ alla volta. Magari quelle più simpatiche o quelle che in paese amano di più la pizza. Poi sai, ascoltando bene i loro discorsi, poteva intervenire, farsi conoscere e magari.. sai, mentre uno parlava di pizze.. tadaaan, poteva venire fuori con il fatto che LUI ha una pizzeria, che secondo lui è buona ma.. con sincerità, non ci vanno in tanti a mangiarci. Sai.. dopo un po’ magari si sarebbe fatto un bel gruppo di amici e poi… “dai, vi invito a cena nella mia pizzeria!“. Che ci vuole, mica un genio no? Poi, se veramente la sua pizza fosse buona, il gioco sarebbe fatto..
.. La domenica dopo, Pinuccio non avrebbe più avuto bisogno di parlare della sua pizzeria: l’avrebbero fatto gli altri. A quel punto, magari, Pinuccio si poteva inventare .. che ne so? un appuntamento fisso la domenica sera con musica live! Avrebbe potuto scendere in paese.. che ne so? ogni giovedì e, ora sì, dire alla gente interessata: “ehi, questa settimana suona una cover band bravissima, venite che ci facciamo una pizza insieme e dopo ascoltiamo bella musica?”.. e poi..
Ad un certo punto, puoi anche interrompere il collega.
Tanto ha già iniziato a capire: prendi carta e penna (e Word ed Excel) e in 2 minuti ti ritrovi a progettare assieme una bella strategia.
Ovvio, non per questo corso: gli iscritti resteranno dieci! ;) :)
Ma ormai l’ha capito.
La morale della favola?
Qualsiasi cosa tu stia vendendo (un tuo prodotto, una tua idea, la tua immagine..), non puoi più fare a meno dei Social Media.
Non basta più avere un sito e una buona indicizzazione sui motori di ricerca. Da almeno 2 anni, direi.
Devi essere presente dove la gente parla di te, del tuo mercato o del tuo settore.
Ma non puoi usarli con superficialità: sono strumenti molto potenti.
Perchè rappresentano - in estrema sintesi - l’istituzionalizzazione, la riproduzione, la rappresentazione online del Passaparola.
Come imparare ad usarli?
Semplice, basta frequentare i bar di paese! ;)
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Fantastico Gabriele!!!
:)
[...] This post was mentioned on Twitter by Nicola Mattina, Alessandro De Simone, Bilingue Per Gioco, al wonttell, lucio ficca and others. lucio ficca said: RT @nicolamattina: ieri tutti allenatori di calcio, oggi tutti esperti di social media marketing http://bit.ly/dQJpwe :-D [...]
Bella… se poi, dopo aver capito che ci vuole una strategia, capisce che deve anche metterci “il budget”, allora puoi anche dargli in sposa tua figlia!!!
Ahaha! ;)
….molto interessante!
:-)
[...] This post was mentioned on Twitter by Eutropia , Alessandra Polo. Alessandra Polo said: Se vuoi evitare una social_figura_di_m.. leggi la storia di Pinuccio. vi @GabrielePersi http://ow.ly/3JIgn [...]
Sinceramente non avrei saputo sintetizzare meglio di così tante storie dell’ultimo anno :-)
ahah! Beh, credimi, mi è venuto tutto naturale mentre lo scrivevo :)
Ma nessuno ha consigliato a Pinuccio di aprire la sua pizzeria su Second Life?!?
Potremmo consigliarlo noi?! :)
Fantastico Gabri…e più significativo di mille videoconferenze! :-)
ahah! :-) mi sa che me ne invento altre di puntate, la storia di Pinuccio mi piace :)
Grande: istruttivo e divertente!
Aspetto feedback dal capo e poi ti scrivo, Francesco :)
Bel post davvero! Quello che però forse emerge poco è che una strategia di branding online o offline che sia ha bisogno di tempo per dare i suoi frutti. Cmq, davvero se scrivi altre puntate di Pinuccio diventerò un’assidua lettrice :D
quello sarà magari il tema di una prossima puntata :) grazie!
:D che leggerò molto volentieri!!
ho appena assunto … Pinuccio :D
sei vuoi assumere anche me ;) ahah :)
Fantastica, decisamente molto istruttiva e simpatica ;)
grazie MammaNinja! :)
[...] più letto La maledizione dei “Social COSI”: ieri tutti allenatori di calcio, oggi tutti esperti di [...]
Grande idea, quella di Pinuccio. Da sempre, integrare una teoria con esempi/storie è la modalità principe per far comprendere, con semplicità (e simpatia), il concetto.
Aspetto con ansia le puntate successive :D
io con più ansia di te ;) so cosa scrivere ma questa mi era venuta proprio di getto ;)
Ce l’ha già una pagina facebook Pinuccio? Diventerà il nostro GURU… :-D
ci stavo pensando ma.. mi manca di gestire anche Pinuccio ;)
magari se la cosa prendesse piede, potrebbero gestirlo in tanti :)
Splendido articolo che si lascia leggere da solo!
Non ti conoscevo!
Condivido immediately!
Ciao.
Grazie Claudio :)
Buonasera sono Pinuccio di Pizza Pazza. E adesso che vi siete divertiti alle mie spalle, voglio i diritti d’autore per lo sfruttamento della mia immagine! :)
(Della serie… ma Pinuccio non ha capito un caxxo…)
Scherzi a parte Gabriele, abbiamo appena “socializzato” su FB e leggendo questo articolo mi sono convinto che mai add fu più gradito! Complimenti e buone cose!
P.S.: sto collezionando le uscite di Nova-Sole24Ore su “Fare business con i social network”: illuminanti, le consiglio a tutti i colleghi ;)
grazie Maurizio! ahah: all’inizio quando hai scritto di esser Pinuccio, mi è venuta un’idea ;) a presto!
Ciao Gabriele, ti ho appena scoperto grazie a Linkedin e son capitata proprio su questo bellissimo post, compliment! molto azzeccato!
Grazie mille Giulia! :) A presto!
[...] “al momento giusto”? Piccola doverosa parentesi: dopo il “famoso” post su Pinuccio e il “siamo tutti esperti di social cosi”, il “beato te che cazzeggi su FB” è diminuito :) Anche la classica fase successiva – [...]
[...] Media e la Rinascita Social Media e la Rinascita settembre 30th, 2011 | Category: Senza [...]
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