Indice di fiducia su investimenti in innovazione: sale il biotech

Segnale di ripresa per l’Indice Ifiit, che sale a 66,60 punti (leggi l’articolo)

Focus mensile. Il mercato delle biotecnologie in Italia

Secondo un rapporto di Price Waterhouse Coopers presentato all’assemblea annuale dei soci di Assobiotech (l’associazione delle imprese biotecnologiche aderenti a Confindustria) il mercato delle biotecnologie nel nostro Paese vanta una quota del 13,5% sul totale del giro d’affari in Europa. In sostanza – si legge nel documento – l’Italia delle biotecnologie sta progressivamente recuperando il ritardo maturato sia nei confronti degli altri Paesi del Vecchio Continente sia in rapporto all’attività degli Stati Uniti.
Il 95% circa del mercato italiano delle biotecnologie è rappresentato dal settore Healthcare. Il mercato delle biotecnologie in questo comparto nel 2008 era composto da 190 società, in prevalenza piccole imprese e start-up. Il settore presenta uno sviluppo recente: il 42% delle imprese sono state costituite dopo il 2000, il 30% dopo il 1990 e solo il 28% prima del 1990. Nel 2008 il settore contava circa 39 mila dipendenti di cui circa 7 mila e 700 impegnati nelle attività di Ricerca e Sviluppo.
E’ marcata la concentrazione territoriale: le aziende biotech sono principalmente concentrate in pochi ma importanti poli biotecnologici, tra cui AREA Science Park di Trieste, il Science Park Raf di Milano, il Tls Science Park di Siena.
Nel 2008 è cresciuto il tenore degli investimenti in Ricerca e Sviluppo del settore delle biotecnologie Healthcare, circa 1,3 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 13% rispetto al 2007.
Nel nostro Paese vi sono in questo momento 136 prodotti in fase di test clinico, 73 in fase di sviluppo preclinico e 49 in fase di sperimentazione. Secondo Datamonitor la crescita attesa del mercato delle biotecnologie in ambito Healthcare in Italia nel periodo 2008-2013 si attesterà poco sotto il 9%, precisamente all’8,8% medio annuo.

Secondo PWC questo sviluppo sarà prevalentemente trainato da fattori quali: 1) il consolidato know-how su specifiche aree di ricerca ed i rapporti costanti con le comunità scientifiche di eccellenza che favoriranno il reperimento di capitali anche da parte delle piccole imprese; 2) l’appartenenza a grandi gruppi multinazionali.

(Documento di sintesi a cura di Paolo Gila, Supervisor Ifiit Research)
tratto da questo articolo

Questo documento è una sintesi della ricerca mensile che viene effettuata su un campione qualificato e rappresentativo dell’economia italiana. Lo studio viene curato da Ifiit Research, la divisione Ricerche di mercato del Gruppo Ed. Big. L’indice e la sintesi mensile sono recuperabili gratuitamente attraverso il sito www.edizionibig.it. Coloro che, come aziende o come privati, volessero approfondire gli aspetti della ricerca Ifiit o avvalersi della struttura di Ifiit Research per compiere sondaggi, rilevazioni, ricerche di mercato o altro, possono rivolgersi a:

Ifiit Research
Divisione Ricerche di Mercato
Gruppo Ed. BIG
Via Confalonieri, 36
20100 Milano
Tel. 02 57403643
www.edizionibig.it

Economia del mare: ricerca e innovazione transregionale

Venerdì 11 dicembre 2009 – ore 9.45
Sala Conte Giuseppe Della Torre
Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia
Gorizia, Via Carducci 2

La nautica da diporto e la cantieristica navale rappresentano un punto di forza dell’economia europea grazie alla presenza sul territorio di numerosi operatori economici e istituzionali.

Guardando al futuro, i vantaggi competitivi raggiunti dall’Unione Europea nel settore marittimo potranno essere mantenuti solo attraverso lo sviluppo di attività di ricerca coordinate e con il rafforzamento di interazioni trans-regionali tra le università, i centri di ricerca e le amministrazioni regionali impegnate nei processi decisionali e programmatici.

È in questi ambiti che ha operato il progetto STARNETregio, di cui AREA Science Park è coordinatore: promuovere lo sviluppo di attività tecnologiche e di ricerca della Regione Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e della Contea di Rijeka, allo scopo di creare una rete di eccellenze tra distretti tecnologici operanti nei diversi territori di riferimento.

In questo primo evento pubblico, gli attori chiave operanti nel settore dell’economia del mare avranno l’opportunità di discutere in merito alle prospettive di lungo periodo, alle strategie trans regionali ed alle decisioni concrete in materia di ricerca e sviluppo tecnologico da adottare congiuntamente al fine di rispondere alle sfide del mercato globale.

Mercato dell’auto: Detroit chiama le imprese del Friuli

Il Michigan, negli Stati Uniti, sta puntando molto sul rilancio dell’auto, grazie anche a forti contributi di Stato, e le imprese pordenonesi che lavorano nello stesso ambito sono ben viste a Detroit, specie per le loro conoscenze specifiche.

E’ quanto emerso durante l’incontro svoltosi al locale consolato italiano, al quale ha partecipato il presidente della Camera di commercio di Pordenone Giovanni Pavan, il vicepresidente del consiglio regionale Maurizio Salvador e il consigliere Franco Brussa, nonché la delegazione provinciale che si trova negli Usa per partecipare all’80º anniversario di fondazione della Famee Furlane di New York.

La proposta di portare oltre Oceano la conoscenza pordenonese è stata lanciata da Gil Pezza, rappresentante del Michigan economic developlement corpartion (Medc). Questo istituto, utilizzando fondi di Stato e proventi derivanti dal gioco al casinò, sta portando avanti numerosi progetti di ricerca nell’ambito dell’alta tecnologia applicata nel settore automobilistico.

«Le aree nelle immediate vicinanze dei nostri aeroporti – ha ricordato Pezza – vengono messe a disposizione gratuitamente a beneficio di chi voglia iniziare la propria attività nell’ambito dello studio di nuove tecnologie che possano rilanciare il settore».
Lo “scambio alla pari” è garantito dal fatto che il sistema consente di creare nuovi posti di lavoro e, al contempo, di dare nuovo impulso all’economia locale. «

Se in provincia di Pordenone c’è già chi sta lavorando nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie – ha detto ancora Pezza – siamo pronti a valutare i loro progetti. Qui da noi ci sono scienziati, mezzi e strumenti che permetterebbero di dare una forte accelerata alla loro realizzazione pratica».
Il presidente della Camera di commercio, dal canto suo, ha ribadito come il Friuli occidentale basi gran parte della sua produzione su gomma plastica e metalmeccanica, settori appunto dell’automotive.

«Detroit – ha detto Pavan – è il punto di partenza di un nuovo modo di concepire la vettura. È sempre utile confrontarsi e cercare di capire come si muove il mercato nella capitale mondiale dell’automobile e vedere, nel nostro piccolo, se anche le aziende pordenonesi possono inserirsi in questo sistema virtuoso. Da noi – ha aggiunto – il Consorzio universitario e il Polo tecnologico stanno lavorando già a stretto contatto per approfondire gli studi su materiali innovativi che potrebbero trovare riscontro anche qui in America. Se a ciò si aggiunge l’egregio lavoro compiuto da AREA Science Park e il fatto che questo istituto regionale ha già avviato relazioni con il Michigan, possiamo affermare che ci sono buone chance che la conoscenza pordenonese e della nostra regione possa mettere radici in questa zona del Nord America».
A fare da garante del dialogo tra il Michigan e la provincia di Pordenone sarà il console d’Italia a Detroit Marco Nobili.

(da  Messaggero Veneto – gruppo editoriale L”Espresso)

Ministro Gelmini al Sincrotrone Trieste: inaugurata la nuova sorgente con i primi elettroni superlaser

(AGI) – Trieste, 30 nov. – ‘Un centro d’eccellenza che fa onore all’Italia e soprattutto ai ricercatori italiani che qui trovano opportunita’ di esprimere il loro talento’. Sono le parole pronunciate questa mattina da Mariastella Gelmini, ministro dell?Istruzione, Universita’ e Ricerca, in visita al sincrotrone di Trieste, in occasione dell?accensione ufficiale del fascio di elettroni di FERMI – Elettra, la sorgente che permettera’ di osservare i processi dinamici dei nano materiali, analizzandoli con una luce di incomparabile potenza. Il ministro al Laboratorio Elettra di Basovizza, sul Carso Triestino, dove e’ stato accolto dal Presidente di Sincrotrone Trieste e del Forum Europeo Strategico per le Infrastrutture di Ricerca, Carlo Rizzuto, dall’Amministratore Delegato e dal Vicepresidente della Societa’ Alfonso Franciosi e Giovanni Comelli, dall’Assessore Regionale al Lavoro, Universita’ e Ricerca Alessia Rosolen e dall’Assessore Regionale all’Istruzione, Formazione e Cultura Roberto Molinaro. A rappresentare il Coordinamento degli Enti di Ricerca nazionali e internazionali con sede a Trieste e Il Distretto tecnologico di Biomedicina del Friuli Venezia Giulia, sono intervenuti rispettivamente il Presidente dell’Area Science Park Giancarlo Michellone e il Presidente del Consorzio di Biologia Molecolare Cristina Pedicchio. Dopo la visita del Ministro Gelmini alla sala sperimentale del sincrotrone, ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione della nuova sorgente laser: l?avvio del fascio elettronico che consentira’ a FERMI-Elettra di funzionare e’ stato seguito in diretta dagli schermi della ’sala controllo’, da dove tecnici e ingegneri monitorano e governano ogni movimento del gioiello tecnologico. Il Superlaser affianca al sincrotrone gia’ disponibile una seconda sorgente con intensita’ di luce incrementata di alcuni miliardi di volte, e con ‘flash’ brevissimi di durata pari ai movimenti dei costituenti interni dei materiali. CLI/TS/Mld (Segue)

“Esperimento unico a Pordenone per la caldaia che non inquina”

Articolo tratto dalla prima pagina di ”Messaggero Veneto” – Ed. PN
sul progetto di AREA denominato “Pompe di calore” (da dove nasce?)
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La Provincia (Pordenone ) appoggerà un progetto altamente innovativo in materia di ecosostenibilità.
Una pompa di calore ad alta entalpia alimenterà un impianto di climatizzazione estremamente ecocompatibile, che ridurrà del 100 per cento le emissioni inquinanti, e per il quale l`ente metterà a disposizione una struttura adeguata per la sperimentazione.

«Oggi che il livello di polveri sottili è alto, siamo “prigionieri” delle targhe alterne spiega Giuseppe Pedicini, assessore provinciale all`Innovazione tecnologica – eppure il fattore maggiormente inquinante non è l`auto ma, soprattutto, l`impianto di riscaldamento».
Adottare un tipo di soluzione che prevede l`abolizione progressiva degli impianti di riscaldamento a combustibile tradizionale «favorirà l`eliminazione delle polveri sottili e, dunque, promuoverà la salute dei cittadini».

In sostanza il progetto – sviluppato da AREA science park e Polo tecnologico di Pordenone su indicazione di una campagna promossa dal ministero dell`Ambiente finalizzata al risparmio energetico e alla riduzione di emissioni inquinanti – è altamente innovativo ed è stato brevettato. Si tratta, infatti, di un impianto con utilizzo di scambio geotermico che raggiunge gli 85 gradi in poco tempo e con poco dispendio energetico.

La realizzazione del prototi-po sarà affidata a una ditta del territorio e, una volta fatte le necessarie valutazioni tecniche, verrà individuato un edificio adeguato sul quale installare l`impianto pereffettuare la sperimentazione.

É probabile che venga ricercato un edificio in centro città, laddove il tasso di inquinamento dell`aria è più elevato, cosa che permetterà una più accurata sperimentazione e, soprattutto, un più ampio beneficio.

L`esperimento – primo al mondo con un progetto tutto italiano e, per buona parte, made in Pordenone – dovrebbe partire tra qualche mese e potrebbe essere la nuova frontiera del consumo ecocompatibile: se i risultati e i costi sa-ranno come da previsioni, si potrebbe valutare la sostituzione delle caldaie a combustibile tradizionale con queste di nuova concezione.

Il beneficio atteso è molteplice: da un lato il rispetto per l`ambiente e, dunque, della salute cittadina, dall`altro il risparmio (che potrebbe raggiungere il 50 per cento) sulla bolletta.
Non da ultimo, la costruzione, installazione e manutenzione di questi impianti necessiterebbe di nuove figure altamente specializzate, cosa che si rifletterebbe positivamente sul mercato del lavoro.

Un notevole passo avanti, quindi, sul fronte della pulizia dell`aria…

Avoicomunicare (Telecom Italia): un progetto vincente di Responsabilità Sociale

Avoicomunicare vince il Premio Aretê, un riconoscimento destinato ad imprese che, in diversi ambiti della comunicazione, si sono distinte sul piano della Responsabilità Sociale.

Al di là dell’importanza del premio, credo sia interessante approfondire le pecularità del progetto che risulta un “interessante esperimento, da parte di Telecom Italia, di attivazione di un blog sui temi dell’ambiente, dei rapporti tra culture, dell’integrazione e della costruzione dei processi di pace”.

Guarda l’intervista a Loredana Grimaldi, Responsabile Branding, Corporate Identity & Ricerche del Gruppo
 (more info qui)

“Il futuro per passione”: in onda il 18.12 a Trieste



 > Inserito da Atomino FVG

18.12.2009 – 09.30/13.30
Aula Magna
Università degli Studi di Trieste

L’INIZIATIVA
I mass-media si occupano sempre più spesso del mondo scientifico universitario, presentandone sia i successi (importanti) che le problematiche (purtroppo tante).

La cronaca si focalizza principalmente sui temi più gettonati: carenza di fondi e vuoti legislativi, cervelli in fuga e riforme incomplete, precari mal pagati e specializzandi non retribuiti.

Ma è tutto qui il panorama della Ricerca?
Cosa significa oggi in concreto per un giovane affacciarsi al mondo scientifico italiano?

Identificarsi nel classico topo di laboratorio,
progettare il proprio futuro all’estero o rassegnarsi ad una vita da precario nell’Università?

Su questi temi il silenzio è assordante, poco se ne parla e spesso si ragiona su tematiche preconfezionate.

Questa iniziativa si propone di stimolare il dibattito sull’argomento, fornendo attraverso alcune testimonianze di percorsi personali una panoramica sulle prospettive professionali all’esterno del mondo accademico.

A CHI SI RIVOLGE?
L’iniziativa è rivolta agli studenti degli ultimi due anni della scuola superiore, agli iscritti ai Corsi di laurea scientifici (Biotecnologie, Biologia, Farmacia, etc.) ed a chiunque sia interessato a conoscere alcune realtà professionali esistenti al di fuori dell’ambiente accademico.

SCOPO
- Stimolare nei partecipanti un approccio critico capace di guidarli nella scelta ponderata del proprio futuro percorso lavorativo.
- Comunicare come l’Innovazione sia un tassello fondamentale per lo sviluppo futuro dell’Italia e dell’Europa.
- Favorire il dibattito su tali tematiche presentando esempi concreti di possibili prospettive occupazionali

MODERATORE
Alessandro TRONCHIN
Studente, Corso di Laurea Triennale in Biotecnologie

RELATORI
Dr.ssa Alessandra BASSO – Sprin S.r.l., Trieste

Dr.ssa Francesca DINON – Eurand S.p.A., Milano ed AREA Science Park

Dott. Luca ESCOFFIER – Università dello Stato di Washington, Seattle (USA)

Dott. Maurizio GASPARIN – Eurospital S.p.A., Trieste

Ing. Martino JERIAN – Amped S.r.l., Innovation Factory, AREA Science Park

Dott. Paolo MACOR – Adienne S.r.l., Bergamo ed AREA Science Park

Dott. Adriano SAVOINI – T&B e associati S.r.l., AREA Science Park

> More info

Societa della conoscenza bio-economica: creazione della impresa a rete tra ricerca e impresa “NUTRA-SCIENZA”

Ricevo e pubblico volentieri la seguente relazione.

18 dicembre 2009 CALABRIA , sede Nautilus
Manifestazione “Bellessere” IN CALABRIA

Sviluppo della societa della conoscenza bio-economica :
creazione della impresa a rete tra ricerca e impresa “NUTRA-SCIENZA” .
Relazione di Paolo Manzelli
http://www.edscuola.it/lre.html 
http://www1.unifi.it/dipchimica/CMpro-v-p-212.html

L’innovazione della conoscenza “Nutrigenomica” diventa oggigiorno il catalizzatore dell’economia dello sviluppo nelle Regioni del Sud rivitalizzando la produzione agro-alimentare di qualita’ e dando vita alla creazione di impresa Nutraceutica.
E’ ormai evidente che la societa industriale ha raggiunto i limiti dello sviluppo della produzione meccanica , pertanto il rinnovamento dello sviluppo economico esteso a tutta l’ Area Mediterranea, necessita di costruire il futuro trasferendo la ricerca delle “scienze della vita” nel quadro di sviluppo di network tra impresa e ricerca, mediante uso delle tecnologie informatiche per realizzare sistemi di management impresa a rete.

In tale contesto di rinnovamento cognitivo e produttivo, sostenuto dalla programmazione Europea come KBBE, (Knowledge Based Bio-Economy) , il Progetto di Fattibilita’ della Virtual Enterprise “NUTRA-SCIENZA” propone un modello di sviluppo efficacemente innovativo proprio in quanto capace di coniugare passato e presente della produzione che della scienza alimentare , ponendo a convergenza innovazione produttiva e conservazione dell’ambiente, e sviluppo del bellessere psicofisico e del benessere sociale ed economico.

Dove trovare le risorse per realizzare i propri progetti imprenditoriali?

“Dove trovare le risorse per realizzare i propri progetti imprenditoriali?
Cosa offre l’ecosistema in tempi di crisi?”

Mi sono appena imbattutto (ovvero, “ho seguito l’onda del flusso di informazioni” dei miei amici di FB, come direbbe uno bravo) in OILPROJECT.
Credo sia – almeno a prima vista lo è sicuramente – un progetto interessante: scuola virtuale, gratuita ed aperta a tutti.

Chiunque può seguire gli interventi serali gratuitamente da casa propria, rivolgere domande ai tutor e confrontarsi con gli altri studenti.

Questa sera per esempio c’è un interessantissimo intervento di Gianluca Dettori (Dpixel) su “Fare venture capital e startup high tech in Italia”

> Evento su Facebook
> Sito web del progetto

Oggi su RAI International: AREA Science Park e Trieste città della Scienza

A Italia Focus Scienza (Rai International) AREA Science Park
e la Trieste della scienza e della tecnologia

In onda: lunedì 30 novembre 2009
                  (ore 13:30 – Sky Canale 804)
Su web:  da martedì 1 dicembre 2009
                  su www.international.rai.it

Rai International dedica a Trieste la prossima puntata di Italia Focus Scienza.

Giorgio Pacifici intervista Francesco Russo, vicepresidente di AREA Science Park, che con 2400 dipendenti fra scienziati, ricercatori e tecnici è tra i principali parchi tecnologici d’Europa.

Le telecamere di Rai International hanno ripreso il Centro Internazionale di Genetica e Biotecnologia, che conta sedi anche a Nuova Delhi in India e a Cape Town in Sudafrica, con l’obiettivo di sperimentare nuovi farmaci, come il vaccino antilinfoma a DNA, attualmente in studio.

Un altro servizio parla del “Sincrotrone” triestino, le cui applicazioni spaziano dalla fisica dei materiali, al campo medico alla salvaguardia delle opere d’arte.

Fra gli altri servizi della trasmissione, una tecnologia sperimentata dalla Nasa che permette di coltivare prodotti agricoli in qualsiasi circostanza e una ricerca britannica sugli effetti dello stress materno sul nascituro, prima della sua venuta al mondo.

Italia Focus Scienza, lunedì 30 novembre 2009, ore 13.30 sulle frequenze Sky canale 804.